mercoledì 23 maggio 2018

Blog Tour - Odisseo, il potere dell'amore

Ciao a tutti lettori! Adoro i blog tour perché ci permettono di scoprire moltissime cose riguardo a un romanzo. Oggi è il mio turno e ho avuto il piacere di potere intervistare il giovanissimo autore di "Odisseo - la forza dell'amore".


Ciao Leonardo, benvenuto nel mio blog. È un vero onore poterti intervistare e poter leggere il tuo ultimo romanzo. 

1 - Ti confesso che sono stata un bel po' di tempo ad ammirare la copertina. Sei andato a colpo sicuro, o hai avuto qualche difficoltà nella scelta? 
1 - Gran parte del merito della copertina va attribuito all'editor che ha pensato alla realizzazione! Io avevo buttato su un foglio solo poche idee (ad esempio il labirinto così centrato). Avevo due possibili cover da scegliere e devo dire che erano una più bella dell'altra, ma spero di aver fatto la scelta giusta alla fine dai!
2 - Odisseo è il tuo esordio, e da quello che vedo sta avendo molti pareri positivi. Io non ti svelerò quello che penso fino al review party (lo so, sono cattiva). Come mai questa scelta? E cosa ti ha ispirato. 
2 - Sta avendo molti pareri positivi? Beh, ne vado molto fiero, ma a dire il vero è una cosa a cui guardo il giusto. Mi spiego meglio: ho scritto questo libro ispirato da miti e leggende antiche che hanno instillato in me qualcosa, mi hanno donato dei piccoli tasselli per completare il puzzle che rappresenta la mia personalità. Detto ciò quindi si capisce facilmente come io abbia scritto "Odisseo la forza dell'amore" per far arrivare il più possibile di me al lettore, farlo immergere in un mondo diverso e lasciargli qualcosa in eredità.
3 - Ironia della sorte al mio esame di maturità, fra le varie tracce proposte, ne aveva una che trattava proprio il labirinto. Scelsi proprio quella perchè ne sono affascinata e terrorizzata allo stesso tempo. Cos'è per te il labirinto? 
3 - Il labirinto è stato il centro della mia mappa concettuale! Diciamo che il perno della tesina era proprio il mio libro, ma il tema ricorrente e il filo conduttore era proprio il labirinto. Per me è più di un semplice intreccio di vicoli ciechi e tranelli, per me rappresenta in piccola parte la vita di ogni essere umano: passiamo fin troppo tempo a sbattere la testa contro muri indistruttibili e veniamo spesso condotti in fallo da trabocchetti che la sorte ci pone davanti, tutto per raggiungere il nostro obbiettivo. Per qualcuno può essere trovare il vero amore, trovare lavoro o una qualsivoglia realizzazione personale, per Odisseo invece è fuggire dalle fauci del Minotauro!
4 - Qual è stata la parte che hai scritto con maggiore difficoltà? E quella invece che ti ha entusiasmato di più? 
4 - Debbo ammettere che non ho avuto dei veri e propri blocchi dello scrittore durante la stesura del libro, più che altro ho avuto lunghi periodi di pausa tra un capitolo e un altro magari. Essendo una storia narrata in primissima persona volente o nolente sono stato spinto ad immedesimarmi in Odisseo (si potrebbe definire un mio alter ego a tutti gli effetti) quindi il mio stato d'animo nella vita reale doveva corrispondere al suo nella storia. Una cosa affatto facile che ha richiesto diversi periodi di pausa! La parte che ho scritto più agevolmente è stata sicuramente la prima metà del libro. Ero a Boston allora e ogni mattina dovevo prendere il bus per un'ora circa per arrivare a scuola: quale occasione migliore per prendere un taccuino e riversare tutte le idee sottoforma di inchiostro?
5 - Oltre a Odisseo, qual è il personaggio a cui ti senti più legato? 
5 - Odisseo come già ho detto è il mio alter ego quindi è scontato il legame che ci unisce. Arianna è la ragazza creata dalla mia mente appositamente per Odisseo, il prototipo di giovane donna che lui vedrebbe bene al suo fianco, ma forse il personaggio a cui sono più legato e che prescinde dai protagonisti è Clio. Non è stata al centro del primo capitolo della trilogia per motivi logistici, ma seguiranno sviluppi veramente interessanti!
6 - Parliamo del futuro... hai altri progetti in mente? Se sì, puoi svelarci qualcosa? 
6 - Ebbene penso di avervi già svelato qualcosina! Il progetto è quello di concludere la trilogia di Odisseo ripercorrendo i principali miti Greci e rivisitandoli in chiave neomoderna. Nel primo capitolo della saga appunto ho voluto stravolgere il mito del labirinto di Dedalo, nel secondo invece (quasi finita la prima stesura!) Odisseo si ritroverà nuovamente ad affrontare i pericoli che solo un Odissea può portargli! Il terzo riporterà alla luce un altro mito, ma se ve lo dicessi rovinerei la suspense...
7 - 3 motivi per cui i lettore dovrebbero leggere il tuo romanzo.
7 - Beh, diciamo che nel blogtour recentemente ne sono stati elencati 10 molto validi a parer mio, ma vi darò i miei tre personali.
1- leggere per scoprire
2- leggere per perdersi 
3- leggere per immedesimarsi
Scoprirete miti nuovi, anzi li rivedrete sotto un altro punto di vista.
Vi perderete nel criptico labirinto non solo di Dedalo ma anche in quello tessuto dalle storie dei protagonisti.
Ogni personaggio rappresenta un carattere forte e ben definito, voi in chi vi rivedreste di più?
8 - E tu? Cosa ami leggere nel tempo libero? Ho letto che hai davvero molte passioni. Complimenti! 
Amo la cultura fantasy, passo dai libri di GRR Martin a quelli di Tolkien senza tralasciare però romanzi più leggeri come quelli della Collins o di Riordan. Non disdegno nemmeno la cultura dei classici italiani: Pirandello ad esempio lo trovo sempre al passo con i tempi anche dopo tanti anni. Se devo farvi una confessione però ammetto che i libri più belli che ho letto sono quelli scientifici: Darwin, Einstein e Hawking. Pezzi di storia che hanno cambiato la concezione del mondo di un tempo!

Bene, direi che posso lasciarti andare adesso... ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato e ti faccio un enorme in bocca al lupo per questa nuova avventura!

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