martedì 7 agosto 2018

Recensione - In cammino verso Compostela

L’autrice Beatrice Masci fa parte delle migliaia e migliaia di persone che possono fregiarsi del nome di “pellegrino” dopo aver compiuto il Cammino di Santiago de Compostela.
In questo scorrevole e corto diario di viaggio ci racconta degli 800 km compiuti in 33 giorni che a piedi l’hanno portata da un piccolo paese vicino a Lourdes fino alla maestosa cattedrale di Santiago de Compostela.
800 km narrati dal punto di vista dei suoi piedi martoriati, della sua schiena dolorante, del suo cervello rinvigorito e del suo cuore allenato. Sono le sue parti del corpo a parlare, regalando siparietti comici scanditi dalla narrazione più seria e dall’appassionata descrizione dei luoghi visitati.
Il diario è molto corto, troppo corto per un viaggio di 800 km.
Il cammino di Santiago è qualcosa di profondo e complicato, di lungo, di impegnativo e in cui ogni giorno accade qualcosa di nuovo e curioso, anche solo che sia incontrare un vecchietto che ti parla di com’era la Galizia quando era giovane lui in uno spagnolo misto al galiziano o di com’era incredibilmente affollato un ostello o di come ci si sia riusciti a perdersi nonostante le numerose frecce gialle che segnano il cammino.
Molti paesaggi sono stati dimenticati, non solo i Pirenei e la Meseta sono presenti lungo il cammino, tanti scorci sono stati lasciati indietro.
Tante esperienze da pellegrino non sono state raccontate, pochissimi i consigli che sono stati dati.
Di 800 km di cammino si poteva parlare molto di più, descrivere molto di più e raccontare di più.
L’autrice ha però inserito diverse foto scattate da lei durante il suo viaggio e,cosa più importante, nelle ultime pagine, quelle in cui racconta della sua sosta a Finisterre, cittadina costiera a circa 15 km da Santiago, si evince chiaramente come quel viaggio l’abbia scossa nel profondo, come non sia stata solo una semplice passeggiata in solitaria, ma una vera esperienza di vita da portare con sé e custodire per sempre.
Non è un diario di viaggio da leggere per chi si vuole approcciare a questo pellegrinaggio, né per chi vuole una guida dettagliata su come muoversi in questo storico percorso battuto da milioni di persone, è un diario per chi vuole curiosare un po’ nei pensieri di chi questo viaggio l’ha affrontato a testa alta e zaino in spalla, decidendo di condividere le sue riflessioni ed emozioni.

#prodottofornitoda #Saperscrivere

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