venerdì 13 luglio 2018

Recensione - Storia catastrofica di te e di me

Titolo: Storia catastrofica di te e di me 
Autrice: Jess Rothenberg
Editore: Einaudi
Genere: Romanzo sentimentale
Pagine: 342
Prezzo: 15,30 EUR
Brie muore all'improvviso. A sedici anni. Col cuore, letteralmente, spezzato in due. Nell'istante esatto in cui si sente dire da Jacob che non la ama più. Ma questo è solo l'inizio della storia. Dal suo punto di osservazione in Paradiso Brie finalmente capisce un sacco di cose. Che il matrimonio dei suoi sta proprio andando a rotoli. Che il fratello Jack non riesce a perdonarle di essere morta. Ricominciare da capo quando si ha il cuore a pezzi non è facile. Specie in un posto tutto nuovo. Ma una figura davvero celestiale comparirà presto ad accompagnare Brie nel suo paradisiaco futuro


LA MIA RECENSIONE

Salve a tutti,
oggi ho deciso di recensire questo libro letto un po' di tempo fa.
Ho impiegato meno di un paio di giorni per leggerlo tutto e devo dire di essere rimasta abbastanza delusa! La trama prometteva davvero bene, ma poi leggendo la storia mi sono resa conto che non è per niente ciò che mi aspettavo. L'idea, ovvero quella di raccontare la storia dal punto di vista di una ragazza morta, è semplicemente fantastica, ma non mi è piaciuto il modo in cui è stata narrata e soprattutto ci sono stati molti punti che presentano dell'assurdo e che dopo vi elencherò.
Credo che l'intero romanzo sia stato trattato con troppa superficialità.
Insomma, parliamo di una ragazza che è appena morta, l'autrice avrebbe potuto scrivere molto di più sul suo stato d'animo e sulle emozioni che questa prova nel ritrovarsi da viva a fantasma, ma quel che è descritto è davvero troppo poco (sempre secondo il mio punto di vista).
In pochissime parole la protagonista, Brie, muore dopo che Jacob, il ragazzo di cui tanto è innamorata, le dice di non amarla. Il cuore della giovane ragazza si spezza praticamente in due parti provocandone la morte immediata e destando un milione di dubbi in tutti i cari, specialmente nel padre che, nonostante sia medico, non riesce a dare una spiegazione logica all'accaduto.
Il corpo di Brie viene sotterrato, ma la sua anima inizia un viaggio tutto nuovo nell'aldilà dove incontra Patrick, un misterioso ragazzo che l'accompagnerà nel corso della sua nuova avventura.
Brie con il tempo scoprirà verità che la lasceranno stupita.
La trama, a mio parere, è meravigliosa e la storia lo sarebbe stata altrettanto se fosse stata narrata diversamente.
Tra le molte cose che non mi hanno convinta, ne ho notate alcune particolarmente "assurde"

- Quando Brie, insieme a Patrick scende sulla terra come "fantasma", si tuffa in mare e ne esce bagnata e il dubbio sorge qui: Come fa a bagnarsi con l'acqua del mondo terreno? Non dovrebbe attraversarla come le succede con il resto delle cose?

- Brie si dirige verso casa di Jacob, il ragazzo che le ha spezzato il cuore, per vendicarsi di ciò che le ha fatto. C'è un punto del capitolo in cui Brie raccoglie le sue energie e riesce a far inciampare Jacob, che cade dalla bici e atterra al suolo attraversando il corpo della ragazza. Nell'istante in cui questo accade, Brie ammette di aver visto il cuore di Jacob battere, le vene, le arterie e insomma quello che ogni essere umano ha all'interno. Ma insomma, come è possibile che in un lasso di tempo tanto minuscolo lei riesca a vedere tutto questo? Solitamente se si inciampa sei a terra nel giro di pochi secondi ed è improbabile riuscire a scorgere tutti questi dettagli!

- Tra tutte, questa è la cosa che più mi ha lasciata perplessa; Brie scopre di essere stata lasciata a causa della sua migliore amica che le ha "rubato" il ragazzo. Quando questo accade, la protagonista, infuriata per il tradimento, segue l'amica Sadie fino a un locale in cui ad aspettarla vi sono le altre amiche. Quando alla fine si dirigono verso l'auto, Brie, piena di rancore e di rabbia, colpisce l'auto dell'amica e una volta sfogata tutta la rabbia si allontana dalla macchina, mentre Patrick ruba il cellulare di Sadie. L'assurdo è qui: come spiegato già prima, Brie e Patrick come tutte le altre anime dell'aldilà, sono capaci di poter toccare un oggetto per qualche secondo e solo dopo aver accumulato bel po' di energie, allora mi chiedo, come fa Patrick a prendere il cellulare e portarlo via con sé?
Ma non è finita qui: il giorno successivo Brie si serve del telefono per trarre Jacob in inganno e ci riesce. Non vi spiegherò passo dopo passo quello che accade altrimenti vi priverei del piacere della lettura, ma arrivo direttamente al dunque: Brie con uno sgambetto fa cadere Jacob e questo si spezza una gamba. Successivamente arriva l'ambulanza per trasportarlo in ospedale e Sadie decide di accompagnarlo. Insieme a lei anche Brie e Patrick si infilano nel veicolo.
Tra Sadie e Jacob nasce una piccola discussione e li Jacob capisce che ad aver scritto il messaggio quella mattina non era stata Sadie, che ovviamente non trovava più il cellulare. Nel frattempo Jacob fa squillare il cellulare di Sadie per capire chi l'avesse in possesso. Il cellulare vibra tra le mani di Brie che poi senza rispondere lo infila in tasca.
Dubbio: Possibile che durante tutto il viaggio verso l'ospedale nessuno dei due si accorga della presenza di un"cellulare volante"? In fondo Brie è invisibile agli occhi di tutti ma il cellulare, quello appartiene al mondo dei vivi. Non sembra assurdo che nessuno lo noti?

- Brie, in uno dei capitoli quasi alla fine del romanzo, entra in casa di Jacob e non avendo altre possibilità si arrampica su per la finestra e qui torna lo stesso dubbio che mi ha perseguitata in ogni punto della storia: Come fa ad arrampicarsi e a non scivolare attraversando gli oggetti, in questo caso la finestra?

Le migliori citazioni
- Guardai la spiaggia. C'erano così tante anime distutte.
Che cosa era capitato a tutte loro?
L'amore, realizzai. L'amore era capitato.
- L'amore non è un gioco. Le persone ci si tagliano le orecchie. Ci si buttano dalla Torre Eiffel, oppure vendono tutto quello che hanno per trasferirsi tipo in Alaska e vivere con gli orsi grizzly, e poi finiscono sbranate e nessuno le sente urlare aiuto.

Allora cosa ne pensate di questa recensione?
Chi ha letto il libro ha trovato i miei stessi dubbi? Sono curiosa di conoscere la vostra!




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