lunedì 4 giugno 2018

Doppia recensione - Remember me

 - Recensione di Orianna -

Devo dire che è il primo libro che leggo di questa autrice ma ne sono rimasta piacevolmente coinvolta. In un pomeriggio di una calda domenica ho divorato più di 300 pagine (Premetto subito che il mio tempo è veramente poco durante la settimana e mi è impossibile dedicare del tempo alla lettura). Allora torniamo al romanzo di Veronica che ora è il protagonista assoluto di questo spazio. Ho iniziato il libro un po' con dei preconcetti: mi spiego meglio. Entriamo nel vivo dei personaggi. Alex è il classico playboy che stende con il suo sguardo magnetico e il suo fisico sexy ogni donna che incontra, piegandola facilmente al suo volere. Per lui è solo sesso e non esita a farle entrare nel suo letto per poi farle uscire dalla sua vita il giorno dopo. All'inizio sinceramente mi è sembrato il solito 
macho già visto e rivisto. Ma con il proseguire della lettura ho dovuto cambiare idea. Perché alla comparsa nella sua vita della tosta Cassie in lui emerge una sensibilità e una sofferenza che ti entrano dentro nel cuore. Lei, protagonista femminile di grande carattere lo trasforma e lo trascina attraverso un vortice di emozioni e sensazioni, di sesso sfrenato e infinita dolcezza in un nuovo mondo dove l'amore esiste. Un amore che lega due anime attraverso un nastro rosso. Ed è proprio quel nastro rosso che fa maturare un passato di tradimenti ed inganni in un presente che Alex impara a vivere con consapevolezza e crescita personale. Che dire di Cassie? È la donna in cui noi tutte ci possiamo identificare: dolce, sensibile ma con un carattere molto deciso e guerriero. Ma anche lei dinanzi all'amore si arrende e si lascia stravolgere totalmente. Non voglio fare spoiler continuando a descrivere questi due fantastici personaggi quindi mi fermo e lascio ai lettori la curiosità di scoprirlo da soli. Lo stile di Veronica è fluido e scorrevole, una lettura che ti avvolge tutta di un fiato e ti fa sognare, immaginare, sospirare e a tratti sorridere teneramente. Complimenti Veronica: dopo molto tempo che non leggevo sei riuscita a sciogliere definitivamente il mio blocco interiore. Il finale ti lascia di stucco ma apre una porta per un ulteriore e fantastico romanzo. Aspetto il seguito e spero di poterlo recensire al più presto. Penso proprio sarà un altro grande mix di emozioni e sensazioni meravigliose.

- Recensione di Giorgia Rambaldi - 

“Rember me” è la storia di Alex e Cassie, due ragazzi innamoratasi in un momento tragico della vita di lui e separatosi per oltre tredici anni, si ritrovano quasi per caso quando lui è costretto a tornare a casa per la morte del padre. 
Lui scopatore di professione e uomo d’affari, lei semplice ragazza impegnata col suo lavoro al pub e a fare la zia di una dolce bambina, nulla pare accumunarli. 
Dopo una prima titubanza – da parte di lei – scoppia la passione travolgente che piano piano diventa qualcosa di più. Il problema è che, sebbene lei si ricordi di lui e lo abbia riconosciuto, lui non vede in Cassie la Belle di cui si era innamorato anni prima (così lei si era presentata) e la stessa Cassie esita a rivelarglielo. Un segreto che si insinua tra loro come un’ombra. 
Ma veniamo ora all’analisi del libro. 
Banale e scontato, grezzo a volte. 
Narrato in prima persona, parlano le voci di entrambi i protagonisti. 
La prima persona è una narrazione difficile, che va saputa gestire proprio perché vede prendere in considerazione la psicologia di una o più persone. 
Ecco, in questo caso è stato fatto male. 
Il libro è stato palesemente scritto da una donna. Fin troppe citazioni famose in ambito femminile, con una propensione femminista a dir poco esagerata e orridi modi di dire pescati direttamente dai social, mentre la sua controparte maschile è gretta in modo esagerato; troppe imprecazioni, parolacce che dovrebbero dare l'idea di un uomo rude e senza cuore, ma messe quasi a caso e in esubero. 
Ci sono poi troppi personaggi buttati a caso e troppo presto che creano confusione, dialoghi ridicoli e improbabili, frasi fatte a profusione buttate dentro ogni discorso diretto leggermente di spessore (stendiamo un velo pietoso su quelli che non lo sono). 
In più, ci sono parole o locuzioni in corsivo. Non so quale fosse lo scopo, ma di sicuro spezza una narrazione già incerta. 
Le superflue citazioni di canzoni e libri che appaiono in continuazione rendono il tutto più fastidioso rendendo questo un libro che in qualche anno sarà già difficile da leggere, coi riferimenti culturali ormai passati oltre e portatori di ulteriore e futura confusione. 
Insomma, è una storia banale, trita e ritrita che si basa principalmente sulle scene di sesso. Nulla di nuovo, nulla per cui valga la pena spenderci più di qualche ora buca in fila alle poste o in attesa che la cena cuocia nel forno. 
Romance come tanti e che come tanti verrà dimenticato.

3 commenti:

  1. Vorrei rispondere alla seconda recensione. Io ho letto anche i precedenti romanzi di questa serie e di personaggi buttati a caso non ce ne sono. Neanche la scrittura è grezza anzi la trovo molto scorrevole e ben impostata. Ovviamente i gusti sono gusti, volevo solo dire la mia.

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    1. Ciao, ti ringrazio per il tuo commento. Hai fatto benissimo a scrivere :) Io per correttezza le ho messe entrambe. Purtroppo non ho mai letto nulla di questa autrice e non posso esprimere una mia opinione, ma se succederà lo farò volentieri.

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    2. Vorrei rispondere come autrice della recensione.
      I personaggi buttati lì a caso mi sono accorta solo dopo che erano parte di altri libri precedenti (che non ho letto, il libro si reggeva bene anche da solo e non ho pensato fosse una saga/trilogia) ed è l'unica cosa su cui mi sento di tornare sui miei passi.
      Per il resto, i gusti sono gusti e la doppia recensione è un ottimo strumento per vedere l'espressione di due gusti opposti.

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