sabato 24 giugno 2017

Recensione “2031.Amore peccaminoso"

Penso sia la prima volta che sono in difficoltà a fare una recensione, non perché il libro non mi sia piaciuto, ma ora mi spiego meglio.
Questo romanzo vede associati due generi che a mio parere trovo dominanti, ossia: Distopico ed Erotico.
Ero proprio curiosa di capire cosa sarebbe uscito da questo intreccio e, purtroppo, mi è sembrato di leggere due romanzi diversi. Non ho visto nessuna fusione.
Ora, prima di andare avanti voglio precisare una cosa: l'autrice è stata bravissima, scrive in maniera fluida e coinvolgente. Le pagine dove la parte distopica primeggiava le ho letteralmente divorate! Erano davvero come droga. Quindi questa mia specie di critica non ha a che vedere né col romanzo né con l'autrice. È una constatazione che avrei fatto con chiunque mi avesse sottoposto questo tipo di intreccio.
Posso dire che secondo me distopico ed erotico non riusciranno mai a trovare un equilibrio, perché uno tenderà sempre a voler la priorità sull'altro. In questo romanzo (che poi in realtà sono tre racconti uniti con tre coppie di protagonisti diversi) la parte erotica ha sicuramente prevalso. Oltretutto nei Distopici si tende a "combattere" per rimediare all'errore, qui invece non accade (ma non posso dire di più altrimenti svelerei troppo).
Detto questo parliamo di 2031. Amore Peccaminoso. 
Il romanzo è scritto in terza persona, così ci permette di visualizzare più punti di vista e analizzare tutti i personaggi. La narrazione è molto particolare, nel senso che si alternano fatti che stanno accadendo con flashback che ci permettono di capire come si sono conosciuti i vari protagonisti e anche l'evolversi del filone distopico. Come ho detto sopra la narrazione è scorrevole, con uno stile di scrittura davvero molto bello, che rapisce il lettore soprattutto nei momenti in cui la tensione è al massimo. Si nota molto anche la leggerezza con cui l'autrice descrive le scene erotiche, per nulla forzate o finte.
Mi è piaciuto follemente la decisione di ambientare la storia non troppo nel futuro, ma in anni che molti di noi sicuramente vedranno, facendo succedere fatti non poi tanto assurdi. Quindi questa scelta ci porta a sentire "nostro" il romanzo, come se noi potessimo essere i protagonisti. 
Dopo un attentato che ha portato alla morte il sucessore del nostro attuale Papa Francesco, il clima di tensione era alle stelle. E qui sarà la Chiesa a prendere il dominio su tutto: decisioni, leggi, regole ecc. E la cosa non è per niente pacifica. Verranno aboliti i divorzi (obbligando molte coppie a tornare assieme), l'omossessualità è considerata come un reato e chi si professa Ateo sarà incarcerato e poi iniziato al rito Cattolico. La preghiera è sempre presente durante il giorno, la musica è scelta solo dal Nuovo Stato Pontificio, inutile dire che si tratta di canzoni caste, pure...
Cos'hanno in comune i vari protagonisti? Il Casale dell'Amore, una casa (di proprietà di Sara, il primo personaggio che conosciamo) che si trova in un punto geografico dove non valgono le leggi nuove. Insieme a un'amica e al suo fidanzato l'hanno ristrutturato, permettendo agli "Amanti peccaminosi" di potersi amare liberamente.
Per quanto riguarda la parte erotica mi sono piaciute moltissimo le diverse storie descritte, la diversità di esse e il fatto che, mai una volta si sia andati nel volgare! Ogni coppia ha i loro problemi e cerca di affrontarli al meglio, facendo affidamento sull'amore che provano gli uni per le altre. 
Ho visto che l'autrice ha pubblicato anche un altro romanzo e prima o poi lo leggerò perché lo stile che usa mi piace molto. Ti coinvolge. 
Se volete, potete trovare "2031. Amore Peccaminoso" su Amazon: Cartaceo
Questa recensione è in collaborazione col blog Mare d'Inchiostro!  Dove potete trovare tantissime altre recensioni! 
Voto: Libro che mi è piaciuto parecchio!

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