martedì 9 maggio 2017

Recensione "Il risveglio dal peccato"


20 maggio! Segnatevi questa data nel calendario, in un post-it, dove preferite. Non dimenticatevela perché quel giorno uscirà: “Il risveglio dal peccato” l’ultimo romanzo di Elena Rose. E non dovete perdervelo per nulla al mondo perché vi farà impazzire! 
E io sono di nuovo qui a parlarvi di lei, come non potrei!
Perché? Basta solamente una parola: Sofia!
Una protagonista coi (lasciatemelo dire) controcoglioni! Lei è una donna di carriera che non teme niente e nessuno. Ama comandare e soprattutto vedere che gli altri si piegano a lei. Quindi non ci sono uomini dominatori e donne sottomesse. Eh, no! Qui, amici lettori, il potere… è su tacchi a spillo!
Ma il romanzo inizia in maniera diversa, non facendoci conoscere la vera Sofia, bensì un’altra donna, ugualmente potente e temibile, solo che sprovvista dell’odio che l’ha caratterizzata per anni.
Sofia si risveglia dal coma in seguito di un bruttissimo incidente, dove la scampa davvero per un pelo. Non ricorda nulla: chi è, dove si trova, il suo passato.
Per Miguel (il suo braccio destro) questa Sofia è tutto ciò che ha sempre desiderato, ma il passato busserà continuamente alla porta, sconvolgendo quella donna con ciò che ha commesso per potere… e per amore.
Cosa farà Sofia? Come combatterà quei demoni che la investiranno in pieno con la potenza di uragano?
E Miguel? La sua ossessione… saprà accettarla per quella che è?
Le sorprese e i colpi di scena non mancheranno, divorerete le pagine una dopo l’altra, ingordi di sapere. Scritto nel suo inconfondibile stile, Elena non smette mai di sorprendere i suoi lettori! E credetemi, ne vedrete delle belle anche in futuro! Un’autrice da tenere d’occhio.

2 commenti: