lunedì 15 maggio 2017

“La magia di Galena" di Federica Martina

Uscirà fra pochi giorni questo romanzo che trasmette magia pura. Cosa ci riserverà l'autrice?

Titolo: La magia di Galena
Autrice: Federica Martina
Genere: Fantasy contemporaneo - romantico
Pagine:271
Prezzo: Ebook €2,99 (ma 0,99 per i primi 3 giorni)

In un giorno di festa Galena viene a conoscenza di una maledizione che incombe su di lei: deve andarsene o vedrà morire chi più ama. Ha poco tempo per fuggire senza poter più tornare indietro.
Dopo un lungo viaggio sarà Skye, l’isola scozzese, a chiamarla a sé e diventare la sua nuova casa. Qui incontrerà licantropi, sirene, nani, fate ed elfi buoni ma anche demoni cattivi che la metteranno in difficoltà e che faranno di tutto per farla scappare.
Galena però ha dalla sua parte la tenacia tipica della sua famiglia e non cederà molto facilmente, il trio di creature malvagie che l’ha presa di mira dovrà escogitare molto attentamente la sua prossima mossa per raggiungere il loro scopo: convincerla che l’isola potrebbe non essere la sua casa. Per fortuna Galena ha amici che la sostengono e Sebastian accanto a lei, quando crede che il peggio sia arrivato. La magia della natura e i fiori che lei ama con tutta se stessa la guideranno ogni volta. Aiutata dal suo grimorio, che la metterà in guardia dalle insidie che le si stagliano davanti, e dalla forza della sua famiglia lontana.
Il primo giorno di primavera, con la sua magia, sarà anche quello che decreterà la fine. Galena resterà a Skye? Coloro che la circondano sono davvero chi dicono di essere? Quale sarà il fiore del suo destino?
 Estratto

Ebbe appena il tempo di riconoscere la donna, sua madre, che lei alzò le mani e si tolse l’indumento dal capo, scoprendo un viso tirato dal dolore, ma senza lacrime.
La luminescenza che la avvolgeva si dischiuse e rivelò la magia: un rampicante con piccole foglie verdi e fiorellini di potentilla costruì un ponte magico sopra a quello esistente, strappando, per il dolore, l’ultimo pezzettino di cuore a Galena.
La ragazza chiuse gli occhi, cercando di scacciare le lacrime, e, nell’accarezzare la piccola margherita tra i suoi capelli, recitò la formula che le aveva insegnato la nonna. Bastò un battito di ciglia perché in mezzo alla potentilla cominciassero a crescere fiori di amello, che dal ponte giunsero fino ai piedi della madre.
                                                                                ***
«Quelle sono orchidee… il delicato fiore di chi si concede…» sussurrò Galena arrendendosi a lui, senza avere la forza di concludere la frase.
Non sapeva resistere a quella tentazione, ricambiando ogni suo singolo gesto sentiva il desiderio crescere sotto la sua stessa pelle e dal centro del suo stomaco.
Era la prima volta che provava un’emozione simile.
«Allora, stanotte, farò l’amore con un’orchidea»
  
 

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