mercoledì 31 maggio 2017

Recensione “Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar"

Devo dire che avevo perso un po' la passione per Pirati dei Caraibi, infatti non ne ho visti 2 (anche se conto di rimediare). Quando mi hanno convinta ad andarlo a vedere ero titubante, ma mi sono ricreduta praticamente subito.
Il film mi ha tenuta incollata allo schermo dal primo all'ultimo secondo. Devo dire che mi è mancato Jack Sparrow e le sue (dis)avventure tragicomiche. È totalmente protagonista questa volta, ma anche se la presenza di Will Turner è piccolissima, ci sarà chi riuscirà a compensare la mancanza, ossia Henry, suo figlio, che vuole trovare un modo per spezzare la maledizione del padre.
In effetti tutto ruota sulle maledizioni, portandoci addirittura e vedere un giovanissimo e sexy Jack.
Effetti speciali da brividi. Salazar metteva davvero inquietudine, per non parlare del suo equipaggio, o meglio, quello che ne rimane.
In questo film troviamo Kaya Scodelario (Carina Smyth), che io avevo visto recitare per la prima
volta nel film "The maze runner - Il labirinto". Non mi era dispiaciuta, ma il suo ruolo non spiccava particolarmente. Qui invece è stata fenomenale in ogni momento.
Un film pieno di colpi di scena, che riesce persino a commuovere alla fine. Ma non posso spoilerare nulla di nulla.
Il cast è, come sempre, impeccabile. Ti fa entrare in simbiosi con la storia, facendola apparire quasi reale.
Se non l'avete già visto vi consiglio di recuperare al più presto! Non ve ne pentirete! 
 

Recensione “Tsubaki-Cho Lonely planet" vol.1

Ed eccomi qui a parlarvi di questo manga che, con la sua delicatezza, mi ha conquistata.
È la storia di Fumi, una ragazza che nella sua vita ne ha passate parecchie. Per aiutare il padre a estinguere un grosso debito ha deciso di lavorare come domestica nella casa di un autore. 
I caratteri contrastanti di questi due protagonisti riescono a volte a trovare dei punti d'incontro. 
L'autore, per esempio, tende a essere piuttoso burbero nelle risposte che da. Abituato a stare solo forse, ha perso il senso di famiglia. 
A lei invece la famiglia è stata "tolta". Quindi entrambi ritrovano questo senso di protezione e sicurezza (anche se si nota molto di più in Fumi).
Sono solo al primo volume, ma le emozioni sono davvero tante. 
Un incontro inaspettato si preannuncerà interessante nelle prossime "puntate". Che combinerà Isshin Imamura?
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“Mistral - Tra la vita e la morte" di Martina K. Alice

Segnatevi da qualche parte questa autrice, perché secondo me ci darà molte soddisfazioni! I suoi romanzi sono caratterizzati da copertine che tolgono davvero il fiato!

Titolo: Mistral - Tra la vita e la morte
Autrice: Martina Koaluch Alice
Genere: Fantasy / Urban Fantasy
Pagine:
Prezzo: Ebook €2,99 / Cartaceo €11,99
Link Amazon: Ebook / Cartaceo 
Ci vuole coraggio per rifiutare una seconda opportunità.
Eve si risveglia improvvisamente lontana da casa, senza memoria di sé o delle persone che le stanno attorno. È sola e nessuno sembra poterla vedere. Nessuno eccetto lui, il ragazzo dagli occhi di ghiaccio del quale pare ricordarsi vagamente. È sicura però che non si sono mai visti prima, quindi come spiegherà l’incredibile forza magnetica che quasi la spinge verso di lui?
Tra la confusione scatenata dalle emozioni e dalla memoria persa, si ritroverà a scoprire cose che la sconvolgeranno nel profondo, portandola a fare una scelta che nessuno prima di lei aveva preso in considerazione.

Estratti
Dal capitolo 6: Avorio scarlatto
La ragazza allungò una mano per aiutarlo e il suo battito crebbe d’intensità nel momento in cui iniziò a scostare i lembi del tessuto di cotone dal suo addome. Avel contribuì per quel che poteva mentre le dita di lei scorrevano piano sulla sua pelle, creando tante scie infuocate che entrambi sentivano ma cercavano di ignorare. Il mondo stava prendendo pieghe che la sorprendevano continuamente, quindi si domandò se anche quello fosse normale, nello stato di Mistral in cui era capitata.
Nella penombra della stanza, il torace biancastro del ragazzo risaltava come fosse dotato di luce propria. Eve non poté fare a meno che incantare i suoi occhi sui muscoli perfetti e ben definiti, scorrendo lo sguardo prima sull’addome d’avorio che era definito da un ombelico piccolo, e poi sul torace, che era solcato all’altezza del collo da una profonda ferita.
Dal capitolo 10: Ingenuità o coraggio?
Avel poggiò le mani sullo schienale della sedia e si chinò su di lei, vicinissimo.
«Non devi scusarti. Sei arrivata qui all’improvviso, non sei fatta per questo, eppure stai cercando di darmi una mano...» I suoi occhi sembravano argento puro visti da quella vicinanza, ed Eve non riusciva a uscire dal lungo tunnel in cui cercavano di farla sprofondare.
«Devo ringraziarti, Eve. Vorrei sperare che non te ne andrai, ma sarebbe un gesto cattivo nei tuoi confronti.»
Dal capitolo 17: Verso la fine
Il ragazzo la guardò con espressione triste, quasi come se lei l’avesse ferito con quelle parole. Eve cercò di fare mente locale per capire se avesse detto qualcosa di offensivo, tuttavia le parve di no.
«Probabilmente sono io che sto cercando di ritardare il momento il più possibile.» Avel sospirò. «Sono proprio un egoista.»
La ragazza spalancò gli occhi incredula alle sue parole. «Non sei affatto un egoista, cosa stai dicendo? Mi hai salvato la vita, mi hai accolta con te, mi hai dato qualcosa in cui credere quando ero sola e persa...» Le parole le morirono in bocca quando si accorse di aver parlato forse un po’ troppo. Aveva paura di spaventarlo, di apparire come un peso ai suoi occhi.
«È questo che pensi di me?» chiese lui con un sussurro, avvicinandosi impercettibilmente.
Il suo cuore aumentò la frequenza cardiaca, puntando improvvisamente a uscire dal petto. 

Nasce in una calda notte di giugno a Roma. Al contrario di molti altri autori, scopre la sua passione per la scrittura solo all'età di sedici anni quando, finite le preparazioni agli esami di terza superiore e dovendo aspettare gli altri, per noia inizia ad abbozzare i primi capitoli di una storia inventata da lei già da tanto. Quella storia avrebbe poi preso il nome di "The Dark Side of the Moon".
Per forza di cose viene a conoscenza di EFP e, successivamente, Wattpad, social nel quale inizia a sviluppare una passione verso la grafica. Inizia così a scrivere una nuova storia, tralasciando quella vecchia in quanto un po' acerba. Nasce subito The Changers, saga che impara ad amare, alla quale dona tutta se stessa.
Ora sta programmando l’uscita del secondo volume della saga, ma, per non fare aspettare i lettori troppo a lungo, ha provato a cimentarsi nella stesura di un urban fantasy tutto nuovo, Mistral - Tra la vita e la morte. 

"L'uomo (im)perfetto" di Alessandra Migliozzi

Salve a tutti! Siete pronti per conoscere l'uomo (im)perfetto? Io non vedo l'ora!

Titolo: L'uomo (im)perfetto
Autrice: Alessandra Migliozzi
Genere: Romance, erotico
Pagine:
Prezzo: Ebook €2,99
Link Amazon: Ebook
Giulia, un metro e sessanta di energia e vitalità, gran sognatrice, è stagista in un'agenzia di viaggi. Loris è aitante e intelligente, ed è un suo collega di lavoro. La punzecchia continuamente, la irrita facendola bollire di rabbia. Poi, per via degli ottimi profitti, l'agenzia offre a Giulia l'occasione di realizzare il sogno di una vita e a Loris di chiudere con un doloroso passato: così, con disappunto di lei, i due partono insieme per un viaggio a New York City. Ma varie coincidenze e sfortunate circostanze trasformeranno la trasferta in un viaggio perfetto... o quasi! Un romanzo brioso, ambientato in una New York magica e romantica, con un uomo (im)perfetto e una stagista (s)fortunata! Mood: Ironico - YouFeel RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d'animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante. 
Devo starle lontano, nonostante la voglia di giocare con lei sia più forte che mai.
Eppure, devo ammettere che se per me è sempre stato facile tenere lontane le donne sentimentali, con lei la cosa richiede troppa forza di volontà. Qui, però, lontano dai colleghi che ci fanno da barriera, dove nessuno può sapere di noi, dove a nessuno importa di noi, tutto sembra iniziare a essere possibile.


Cosa aspettarsi da questo romanzo? Un viaggio a New York, una stagista (s)fortunata e un uomo (im)perfetto, tante risate e qualche emozione!!

lunedì 29 maggio 2017

Ultima tappa blog tour “La fine del mondo arriva di venerdì" di Isabel C. Alley

Salve a tutti miei amati lettoriiiii. Direi di partite immediatamente, che dite?
Per chi non lo sapesse, conosco questa fantastica autrice da ormai quattro anni e non posso che essere onorata di averla di nuovo nel mio blog e di poterla intervistare, quindi... iniziamo subito!
1. Ciao Isabel, bentornata nel mio angolino libroso, come stai? Emozionata per questa nuova uscita?
Ciao Miriam! Grazie mille per avermi ospitata qui, mi fa un grandissimo piacere! Sono molto emozionata per l’uscita di “La fine del mondo arriva di venerdì”, sicuramente come fu per il primo libro che uscì ormai quattro anni fa (è passato davvero così tanto tempo?). Sono emozionata perché è tanto che non pubblico e perché la storia di Giulia è molto diversa dalle precedenti che avete potuto leggere. Spero che riusciate a percepire tutto il cuore e il calore che ho messo in quelle parole.

2. Chi è Isabel nella vita quotidiana? Cosa ama fare, oltre ovviamente la scrittura?
Isabel nella vita di tutti i giorni è un’impiegata di (ahimé) trent’anni, spesso con la testa tra le nuvole e con un carico di sogni che si alimenta ogni ora che passa con le cose più disparate. Sono, come amo definirmi, una “nerd improbabile”, una di quelle che a prima vista non si direbbe, ma che adora i libri, i videogiochi, i telefilm… Mi potete trovare a molte fiere del fumetto in cosplay, o in abiti storici nelle rievocazioni celtiche. Ho sempre la musica nelle mie orecchie e adoro i gatti, infatti ho due bellissimi micioni che si chiamano Sif e Loki.

3. Com’è nata l’idea per questa storia?
L’idea è partita dall’ambientazione del libro: la rievocazione celtica. Faccio parte di questo mondo da cinque anni ormai, insieme al mio gruppo “Teuta Foionco” (di cui potete trovare qualche informazione nella seconda tappa di questo blogtour), e ho voluto creare una storia che raccontasse alcune delle emozioni che ho vissuto tra quei campi storici, quei fuochi, quella gente spensierata. Dato che la mia testa è costantemente piena di storie, ci ho messo poco a trovare quella giusta che si sposasse bene con quell’ambiente.

4. Parliamo dei personaggi. Non ti chiederò quale hai preferito, ma voglio sapere invece se ti senti in simbiosi con loro.
Inevitabilmente, come in tutti i libri che scrivo, nella protagonista ci è finito qualcosa di me. La mia insicurezza, l’allegria trovata nel gruppo di rievocazione, il senso di libertà che si respira alle feste… sono le stesse che ho vissuto io. Quindi sì, mi sento un po’ in simbiosi con Giulia (anche se per fortuna non ho vissuto le sue “brutte” esperienze). Un altro personaggio che sento vicino è Elena, una ragazza sempre pronta a sacrificarsi per aiutare le persone a cui vuole bene.

5. Qual è, generalmente, la parte di un romanzo che per te è più facile scrivere e, invece, quale ti risulta più difficoltosa?
Ciascun pezzo di ogni libro ha una sua difficoltà a seconda del contesto in cui è calato, dei personaggi coinvolti, dell’atmosfera che si respira, ma solitamente la parte che mi risulta più facile è quella dei dialoghi. Mi immagino i botta e risposta tra i personaggi come se fossero le scene di un film e butto sul foglio le frasi a cascata. Ho molta difficoltà invece a iniziare i capitoli, a scrivere quella parte introduttiva che collega la fine del capitolo precedente all’inizio della scena successiva. Sono come un motore: ci metto un po’ a scaldarmi e quando inizio un capitolo è come se dovessi ogni volta affrontare un piccolo blocco dello scrittore. Scritti i primi paragrafi, però, tutto fila liscio (o quasi).

6. Un estratto cattivello per invogliare i lettori… (sii pure crudele)
Mmm… Ce ne sono parecchi, ma ho scelto questo:
Continuammo a seguire il percorso che affiancava il fiume, salendo di quota per una collina e perdendo compagni per strada, chi per stanchezza, chi per i fatti propri. Mi accorsi di averli smarriti quasi tutti solo quando Giò, a poca distanza da me, si lamentò con suo fratello per il sonno e il bisogno di andare al bagno. Mi guardai attorno e vidi che sul sentiero eravamo rimasti soltanto io e Fran, fermo qualche passo più avanti di me.
«Che fai, non vieni?».
Indicai titubante i due ragazzi che stavano tornando in direzione dei campi. A causa delle curve create dalla riva del fiume, la festa non era più visibile. «Non andiamo con gli altri?».
«Perché? Sei stanca? Se proseguiamo, possiamo vedere dove porta questa strada».
Negli occhi di Fran c’era una luce curiosa e divertita. Lui non sembrava particolarmente ubriaco, ma il suo sorriso sbarazzino indicava che non era la ragione a guidare i suoi passi. In ogni caso, la voglia di stargli vicino era così tanta da farmi vincere l’imbarazzo per la situazione e la paura per eventuali pericoli.
«Ok, andiamo avanti».
7. Una curiosità riguardo i protagonisti di questo romanzo.
Giulia e Fran… Non voglio fare spoiler, ma diciamo che entrambi avranno modo durante la storia di levare le maschere con cui li vediamo al loro primo incontro. Tutti e due avranno un’evoluzione, ma non andranno di pari passo. Questo è un libro che, oltre a parlare di amore, si sofferma sulla crescita della protagonista, che travolge inevitabilmente anche gli altri personaggi, Fran più di tutti.

8. C’è qualche genere in cui vorresti cimentarti in futuro? E qui mi collego con un’altra domanda: progetti nuovi all’orizzonte?
Un genere di cui non ho mai scritto e di cui avrei già una storia in mente è il distopico. L’amore in questo caso cadrebbe in secondo piano, per lasciare spazio ad altre tematiche importanti. Non penso però che questo sarà il mio prossimo romanzo. Prima ci sarà sicuramente il terzo capitolo dei Diari di Isabel (so che tutti lo state aspettando con ansia. Non ho dimenticato Isabel, Lorenzo, Jenny e Stephan, ma avevano bisogno di una pausa di riflessione. Presto torneranno anche loro). Oltre a questo, ho un altro romance in mente che mi tormenta da un po’. Vedrò dove batterà con più forza la mia ispirazione.

9. Un libro che hai amato e che consiglieresti ai tuoi lettori.

I primi due libri che mi sono venuti in mente sono stati due fantasy. Uno è “Il nome del vento” di Patrick Rothfuss, classico fantasy fatto di viaggi, magie, avventure, con sfumature di mistero e allegria che lo rendono vario e molto interessante. L’altro è sull’orlo della fantascienza: “L’ombra del torturatore” di Gene Wolfe (il primo della serie “Il ciclo del nuovo sole”), molto diverso rispetto al primo che ho citato. È un libro poco conosciuto e a tratti di difficile comprensione, con richiami filosofici che possono quasi disorientare. Per i lettori attenti che vogliono interrogarsi su alcuni aspetti della vita è una gemma rara che va assolutamente assaporata!

10. Qual è il luogo che preferisci per scrivere? E per leggere?
Per entrambe le attività scelgo lo stesso luogo: il giardino della casa dei miei genitori. Durante le ferie estive, sfrutto ogni momento libero per rifugiarmi in quel luogo pieno di verde e serenità. L’unica cosa che cambia è l’appoggio: per leggere mi sdraio sul dondolo, per scrivere mi siedo al tavolino. Sotto quel gazebo ho scritto molte delle scene di “La fine del mondo arriva di venerdì”, soprattutto della parte centrale del libro.

11. Siamo quasi alla fine, direi che ti ho strapazzata per bene. Una domandina tosta: cosa pensi degli autori/editori/blogger di oggi?
Hai lasciato per ultima la domanda più difficile… Sarò sincera, negli ultimi tempi, per tanti motivi personali che non c’entrano con la scrittura, mi sono allontanata da questo mondo per dedicarmi ad altre cose. Sono, diciamo, uscita dal giro, quindi non so bene quali cambiamenti siano avvenuti. Una cosa però continuo a notarla da quando ho iniziato a scrivere: c’è ancora molta difficoltà per gli autori italiani self a farsi notare. Spesso piccole chicche pregevoli vengono affossate nel mercato da titoli più mainstream, che vengono presi in maggiore considerazione dai lettori e dai piani alti del settore perché vendono di più, non perché siano di qualità migliore. Spero che un giorno questo cambi e sia data una maggiore possibilità a chi se lo merita davvero.

12. Ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato! Ti auguro un grandissimo in bocca al lupo per questa nuova avventura e, come sai, non smetterò mai di sostenerti! Un bacio (digitale). Grazie ancora per tutto l’entusiasmo che mi regali sempre. È stato un immenso piacere essere ospitata qui. Saluto e ringrazio tutti i lettori che mi seguono, quelli che hanno letto i miei libri in passato e che mi scopriranno in futuro. Senza di voi non sarei qui a scrivere queste parole. 

Vi è piaciuta? Direi che Isabel ci ha svelato parecchie curiosità golose!!! Quindi non ci resta che continuarla a seguire!!!
E, se vi foste persi qualche altra tappa, vi metto qui sotto tutti gli altri link!
Le tazzine di Yoko
The mad otter
Il salotto del gatto libraio 
Leggendo Romance 
Le passioni di Brully


venerdì 26 maggio 2017

Recensione “Dominant"

Ho terminato questo romanzo alle 4 di questa mattina, era praticamente impossibile scollarsi dalle pagine (cosa che mi accade spesso coi romanzi distopici). È stata un'escalation crescente di emozioni e tensione, soprattutto nella terza parte della storia.
Inutile dire che sono impaziente di mettere mano al sequel!
Claire è la protagonista, una Dominante. Vive la sua "vita" come una macchina. Fa tutto quello che le è stato insegnato senza mai porsi domande. Lei esiste per la City, punto e basta. 
È una ragazza molto intelligente, ha delle idee innovative per la sua gente, anche se è fin troppo ingenua. 
Un giorno, tornando nel suo Loculo (nome alquanto inquietante per definire quella che dovrebbe essere la sua casa) trova alla porta qualcuno, ferito e che chiede aiuto. Senza pensarci la fa entrare e stendere nel suo "letto". Non passa molto tempo prima che l'estranea riveli la sua vera natura: è una Recessiva.
Ma chi sono i Dominanti? Che differenza c'è coi Recessivi? 
Semplicemente una questione di geni. I primi hanno pelle, capelli e occhi scuri, mentre i secondi hanno capelli biondi, occhi verdi o azzurri e pelle chiarissima. 
Niente di che penserete voi, invece in questo romanzo c'è un vero e proprio razzismo da parte dei Dominanti, che vogliono a tutti i costi eliminare i Recessivi rimasti in vita dopo l'Epurazione. 
Claire è combattuta: dovrebbe denunciare quella ragazza, le regole della City sono chiare. Eppure qualcosa la spinge ad aiutarla.
Da qui in poi ci sono una serie di eventi che porteranno parecchi casini sulla vita di Claire, portandola a fuggire dalla sua stessa casa: la Cupola. 
Sì, perché il mondo come lo conosciamo noi ha subìto una glaciazione, e la vita al di fuori di queste cupole è davvero difficile. 
Il romanzo mi è piaciuto veramente moltissimo, non mi sono annoiata nemmeno per un secondo! Ti coinvolge a 360°, vieni totalmente immersa nelle vicende della City e dell'Underground! In alcuni momenti veramente mi sembrava di essere lì, vicino a loro.
In un pezzo mi ha addirittura ricordato un altro romanzo che ho amato: The Host. È stato strano rivivere le stesse emozioni con un'intensità così sconvolgente. 
È impossibile non affezionarsi alle protagoniste, ma non vi dirò chi preferisco fra Eleanor e Claire. Almeno non ora!
Quindi, se non l'avete ancora letto vi conviene rimediare all'istante! Non ve ne pentirete assolutamente.
Link Amazon: Cartaceo / Ebook 
 

martedì 23 maggio 2017

#Pensaprimadiparlare 07


Mamma mia... Clay, negli ultimi 30 secondi della puuntata ha fatto disastro! Non rouscivo a capire se fosse una delle sue solite allucinazioni oppure la realtà. Beh, lo capirò presto.
Tony è un personaggio molto enigmatico, spero di non sbagliare opinione su di lui.
Protagonista di oggi una "cosa" che qualcuno ama, ma che per molti può essere l'inizio della fine.
La solitudine.
Ed è proprio qui che Hannah lancia il suo appello d'aiuto, ha cercato in Zack un'ancora di salvezza, ritenendolo un ragazzo solo sebbene popolare. Purtroppo ciò che sperava non si è avverato e anche di fronte a un messaggio davvero triste e serio lui, pur sapendo che era lei l'autrice, non ha parlato.
Clay mi fa una tenerezza assurda. La sua sofferenza ti tocca il cuore, io davvero vorrei essere insieme a lui, per non farlo sentire solo.
Già... proprio la solitudine trapela fin troppo. Siamo capaci di riconoscerla? Siamo in grado di aiutare qualcuno che urla in silenzio? Non è facile è vero, ma forse basterebbe ascoltare veramente i segnali.
Cosa penso di Hannah? Penso che sarebbe potuta diventare una delle mie più care amiche. Perché saprei per certo che lei non mi avrebbe mai tradita. Per molte cose sono molto simile a lei... ma ve ne parlerò più avanti!

Hannah aspettava un'ancora di salvezza dagli abissi della solitudine... molte navi sono passate, ma nessuno si è accorto di lei.

Novità Star Comics

Ecco per voi due novità firmate Panini Comics. Il primo sicuramente lo conoscerete in moltissimi, il secondo invece ha catturato tutta la mia attenzione e spero di poterlo leggere presto!

Adori le storie poliziesche? Sei anche tu un fan del piccolo grande detective Conan? Non lasciarti scappare l’opportunità di ripercorrere senza interruzioni uno dei fili conduttori dell’amatissima serie del maestro Gosho Aoyama: l’ultimo dei due volumi che compongono DETECTIVE CONAN VS. UOMINI IN NERO, raccolta degli episodi che vedono il nostro investigatore alle prese con la misteriosa organizzazione, sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon dal 24 Maggio 2017


Seconda e ultima uscita della miniserie dedicata al filone “Conan vs. Uomini in Nero”, che ripercorre i momenti salienti delle indagini che il nostro infaticabile detective occhialuto ha svolto sul conto della losca organizzazione. Assolutamente da non perdere!




Cosa farebbe una figlia per salvare il padre dalle difficoltà economiche? Tutto, è chiaro, anche fare la colf per uno scontroso scrittore solitario… ma come andrà a finire? Per rispondere a questa domanda non dovete far altro che leggere TSUBAKI-CHO LONELY PLANET, manga di Mika Yamamori, il cui primo volume sarà disponibile in edicola, fumetteria, libreria e Amazon dal 24 Maggio 2017.

 Fumi Oono frequenta il secondo anno delle scuole superiori. Costretta a cercarsi un lavoro per saldare i debiti accumulati dal padre, accetta un posto come domestica fissa presso l'abitazione di Akatsuki Kibikino, scrittore solitario dallo sguardo truce e dai modi scortesi.
Riuscirà ad adattarsi alla convivenza con lui e al nuovo quartiere?!