martedì 14 marzo 2017

Recensione "La voce nascosta delle pietre"

Ho conosciuta Chiara col romanzo "L'importanza di chiamarsi Cristian Grei" dove ho riso fino ad aver mal di pancia! Ho proseguito con la dolcezza di "Con un poco di zucchero", ma quest'ultimo romanzo mi la letteralmente stravolto l'anima. 
È da un pezzo che ne passo di tutti i colori e non riuscivo più a leggere, troppi pensieri che rovinavano un momento che avrebbe dovuto essere piacevole, ma Chiara è riuscita a riportarmi magicamente agli inizi del mio percorso di lettrice! Per la prima volta dopo non ricordo nemmeno io quanto tempo, mi sono ritrovata a star sveglia fino alle 5 del mattino in preda al rapimento puro  (vi risparmio i messaggi, a volte intimidatori, che le ho scritto nelle ore più improbabili).

È davvero faticoso per me recensire, perché vorrei non dirvi nulla del romanzo, ma invitarvi a prenderlo... sfogliarlo... e perdervi fra la magia che sprigiona questa storia. 
Dentro le emozioni non si sono placate, anzi continuo a ripensare a tutto ciò che ho vissuto in questi giorni in compagnia di Luna, Leonardo e Pietro! E penso che questo sia il triangolo più meraviglioso e brillante che potevo mai incontrare.
L'amore che Pietro ha per le gemme è contagioso! Scommeto quello che volete che prima della fine del romanzo starete già lì a pensare quale sia la pietra destinata a voi e andrete a cercare (come ho fatto io) foto su foto, incuriosita a mille!
Luna ha lo stesso dono di Pietro: riesce a sentire le pietre. Loro le parlano, la chiamano, facendole sentire l'energia che possiedono e facendola scorrere in lei. 
Per Pietro, Luna e Leonardo sono due diamanti e, come tutti sappiamo, solo un diamante può rompere un altro diamante. 

Luna l'ho amata fin da subito, forse per le cose che sento avere in comune con lei... proprio per questo in molti punti sarei voluta entrare giusto un secondo nel romanzo per prenderle il viso fra le mani e sussurrarle di mettere da parte l'orgoglio e la cocciutaggine. Fortunatamente ci pensa Pietro! Grande... grande e furbo uomo, che insegnerà molte cose non solo a Luna e Leonardo, ma anche a noi lettori. 
Se dovessi fare un paragone, direi che questo romanzo ha lo stesso effetto di un viaggio: quando lo inizi sei una persona, ma quando lo finisci non potrai più essere la stessa. Ti tocca il cuore lasciando il segno, come un viaggio... ti regala così tanto che è impossibile restare impassibili a esso. "La voce nascosta delle pietre" è esattamente questo. Dona così tanto che hai bisogno di un po' per riprenderti.
No... non mi sono dimenticata di Leonardo! E chi potrebbe? Lui è un uragano, ti devasta nel profondo. Nei suoi silenzi trasmette molto più di quanto possano fare le semplici parole. Leonardo è diamante! È dolcezza, spensieratezza, forza e amore. 
Io sono davvero a corto di parole, ma sono stravolta ancora da tutto. In poche ore ho mixato: rabbia, dolore, commozione, felicità, estasi, shock, disperazione, speranza, delusione, rassegnazione... e infine (non ve lo dico!) Dovete soffrire un pochino anche voi! 

Prima di mettere la mia palese valutazione volevo lasciarvi con una citazione di cui mi sono innamorata! (ce ne sono molte altre, ma contengono spoiler)

"Sapete che cos'è il vero amore ragazzi?" ci chiese, ma poi fu lui stesso a darci la risposta. "È la persona che ci fa brillare. L'unica in grado di smussare gli angoli, in modo che la luce esalti tutta la nostra bellezza." ... "Sa tirare fuori la bellezza che abbiamo dentro, perché è la sola che riesce davvero a vederla. Per questo è così raro." ... "La vita con le sue difficoltà trasforma le persone. Come diamanti grezzi, ci taglia, ci smussa, ci lucida. Ma è solo l'amore che ci fa brillare." 

P.S. Come potevo dimenticarmi! Alla fine del romanzo per quanto le altre pietre mi siano piaciute, mi sono innamorata di lei! Ma lascio che sia Leonardo a dire il suo nome.
Leonardo: La Cacoxenite! 

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