mercoledì 22 marzo 2017

"Di magia e di vento" di Silvia Casini

Da poco più di dieci giorni è uscito questo romanzo che mi sta incuriosendo tantissimo, non solo per la copertina così minimale che ti invoglia a scoprire cosa cela, ma anche per questa frase...

Un romance storico dove realtà e finzione si intrecciano perfettamente per regalare al lettore
una storia mesmerica, enigmatica, magica.
Un mistero irrisolto avvolge la famiglia di Luna Ferri. Qualcosa di enigmatico e ribelle, proprio come i suoi lunghi capelli neri, che sanno di vento e libertà, e come Capitan Harlock, il suo gatto fidato. Sarà Ruben Dubois ad aiutarla a risolvere l’enigma, catapultandola nei segreti dell’antico culto dei benandanti. Tra colpi di scena, streghe e viaggi a ritroso nel tempo, Luna troverà l’amore e soprattutto le sue radici, diventando custode di una tradizione mai dimenticata. Un ricettario, un saggio, una chiave esoterica, e infine un romanzo. Dove si respira magia pura.
L'autrice: Silvia Casini dopo aver conseguito una laurea breve in interpretariato e traduzione, si laurea in Lingue e Letterature straniere per poi ricoprire il ruolo di project manager dell’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini di Gillo Pontecorvo e Sandro Silvestri. Si è occupata di relazioni internazionali e della promozione dei film italiani all’estero e in seguito, si è specializzata in marketing strategico e ha iniziato a collaborare con diverse case di produzione e distribuzione cinematografica nel settore del product placement, sia a livello nazionale, che internazionale. È caporedattore di Youmovies.it, gestisce il blog I dermatoglifi di Bottondoro, il sito Upside Down Magazine e si occupa di critica cinematografica per diversi portali e testate giornalistiche. Ha pubblicato Magia e altri amori. Pensieri e micro-racconti strampalati alla fermata del treno (Edda Edizioni), L’appendifiabe (Nadia Camandona editore) e Tutto in una notte (Libro/mania).

Vi lascio anche i poster dei due character, realizzati da Alessia Coppola.

Nessun commento:

Posta un commento