venerdì 28 ottobre 2016

Ottava tappa Blog Tour Noemi Gastaldi

Holaaaa! Allora, mi scuso perché questa tappa conterrà solamente l'estratto del brano che avrei dovuto leggere. Purtroppo non sono riuscita a registrare per due motivi:
1. Il mio PC ha deciso di darmi il benservito, e attualmente è in riparazione (speriamo torni presto)
2. Ho raffreddore e tosse, quindi se avessi registrato sarebbe sembrato tipo un horror ahahaha quindi vi ho risparmiato una tortura.
Ma vi prometto che appena sto bene e torna il mio amato pc, registrerò l'estratto e faremo una tappa Extra!
Bene, prima di partire con l'estratto vediamo un attimo il calendario con le tappe (nel caso ve ne foste persa qualcuna).
E ora ecco a voi il mio estratto *_*
Buona lettura

SENZA MEMORIA

Due giovani ragazze si svegliavano l’una accanto all’altra senza memoria; entrambe svestite, entrambe coperte da una sorta di fanghiglia appiccicosa dalla testa ai piedi. Le due giovani aprirono gli occhi contemporaneamente e si guardarono stupite per qualche secondo: erano nella stessa surreale situazione, ma non c’era familiarità tra i loro sguardi. Dimostravano la stessa età, una ventina d’anni al massimo. Entrambe avevano capelli molto lunghi, ridotti quasi a un impiastro fangoso, ma non si poteva dire che si somigliassero: una era alta, vantava un fisico estremamente slanciato, fin troppo magro; l’altra era ben tornita, decisamente più minuta, alta poco più di una bambina. I lineamenti del suo viso sporco erano molto morbidi e, nonostante l’oscurità, spiccavano sul suo volto due bellissimi occhi verdi. Fu lei ad alzarsi per prima: iniziò a guardarsi attorno, cercando di capire dove si trovasse.
Era notte, ma una debole luce proveniente da una serie di lampioni in lontananza le permise d’individuare grosse montagne di sabbia grigia attorno a lei. Dopo aver realizzato di non avere alcuna idea di cosa le fosse accaduto, o di dove si trovasse ora, provò finalmente a rivolgersi a quella che aveva l’aria d’essere sua compagna di sventura: “Che cosa è successo? Dove siamo?” La ragazza dagli occhi scuri non rispose né si alzò. Diede solo uno sguardo alla malcapitata che aveva davanti, senza mostrare alcun interesse. In risposta a quel silenzio, la ragazza dagli occhi verdi camminò a passo svelto verso un grosso sacco che aveva notato guardandosi attorno. Ne grattò con forza la sommità in modo da romperlo e farne fuoriuscire una gran quantità di sabbia simile a quella ch’era sparsa quasi dovunque attorno a loro. Infine, lo sistemò in modo da poterlo indossare e coprire le sue nudità, per poi rivolgersi ancora alla ragazza dagli occhi scuri: “Stai bene? Vuoi che te ne faccia uno?” le chiese. Questa la ignorò nuovamente. Si mise seduta e provò a passarsi le dita sulle braccia, cercando di far venire via lo sporco. Constatando che questa operazione non le riusciva, chiuse gli occhi e si rannicchiò con la testa sulle ginocchia, cercando disperatamente di ritrovare il suo ultimo ricordo. La ragazza dagli occhi verdi girò su se stessa e se ne andò. Iniziò a vagare per il cantiere in cui si era risvegliata all’improvviso senza alcuna cognizione. Colta da una sorta di cleptomania, trovò una busta di plastica e iniziò a metterci dentro tutto quel che incontrava sul suo cammino. Quando raggiunse l’uscita, la busta conteneva un martello, due cacciaviti, un numero imprecisato di chiodi arrugginiti, un cappellino di tela e due piccoli sassi. S’incamminò risoluta sul lieve pendio che l’avrebbe condotta in strada, ma i suoi passi rapidi si bloccarono all’arrivo di due automobili. Le erano sfrecciate davanti all’improvviso, passandole a pochi palmi dal naso e facendole strabuzzare gli occhi. Restò impietrita sul ciglio della strada, certa di non aver mai visto nulla del genere. Lasciò passare qualche secondo, poi si fece coraggio e tentò nuovamente l’attraversamento, sorprendendosi questa volta della spiacevole sensazione che l’asfalto dava ai suoi piedi nudi. Schivò per un pelo una nuova automobile, ritrovandosi finalmente sana e salva sulla piazzetta di fronte al cantiere.
Era stata attratta dalle aiuole e dagli alberi che riempivano lo spazio tra le panchine, e aveva deciso che avrebbe passato la notte in quel luogo. Andò a sedersi su una delle panchine, cercando per una attimo di far mente locale: era come se sentisse di dover fare qualcosa, di dover compiere tutta una serie di gesti a cui non sapeva dare significato. Questo bisogno, quasi non le permetteva di ricordare che si era svegliata nuda e senza memoria in un posto che non conosceva. “Ma che bel vestito!” disse all'improvviso un ragazzo basso e malconcio, sbucato dal buio. Puzzava d’alcool e viveva in pianta stabile sulla panchina su cui ora stava seduta quella strana ragazza. Lei si voltò a guardarlo: “Trovi che sia bello?” gli chiese, stupendolo con la sua voce melodiosa. Il senzatetto si sedette accanto a lei: Probabilmente è strafatta, dunque, altrettanto probabilmente, ci sta. “Hai rubato un sacco di cemento. Cosa ne è stato dei tuoi vestiti?” le domandò con fare amichevole, avvicinandosi abbastanza da farle percepire il suo alito appestante. “Forse li ho persi, forse non li ho mai avuti. Tu dove hai preso quel che hai addosso?” ribatté lei, senza scomporsi minimamente. Il ragazzo era sempre più stranito. “Mi chiamo Carlo, e tu?” provò a chiedere. “Dove hai preso quei vestiti?” insistette lei. “Li ho trovati in giro. Come ti chiami?” domandò ancora, sporgendosi a guardare la busta di plastica che la ragazza stringeva in mano e cercando d’indovinarne il contenuto. “Questa non è una domanda facile…” sospirò, assumendo per un secondo uno sguardo assorto, ma iniziando poi a fissare Carlo con insistenza. “Come?” fece lui. “Come mi chiamo, io?” chiese lei. Carlo non riuscì a sostenere lo sguardo di quegli occhi verdi. Era strano per lui, non ricordava di esser mai stato messo così a disagio nell’ambito di una semplice conversazione. Quella ragazza non aveva soltanto dei begli occhi, c’era qualcosa di più: forse era quella strana sicurezza, il modo in cui pronunciava frasi senza senso con una convinzione completamente fuori luogo. Carlo ci pensò per qualche secondo, poi si voltò nuovamente a guardarla in viso e rabbrividì. Per qualche ragione, non aveva più nessuna voglia di avere a che fare con lei.
Indugiò ancora per qualche secondo, come se scacciare una ragazzina dal suo territorio fosse cosa difficile.
E mentre lui perdeva tempo, lei prese la sua busta e se l’appoggiò sulle gambe. Iniziò a rigirarsi tra le mani gli oggetti che aveva raccolto: Una parte di me sa esattamente quel che va fatto... Così si alzò in piedi e cercò con insistenza lo sguardo di Carlo. Poi estrasse il martello e lasciò cadere a terra il resto. In un gesto rapido, roteò l’oggetto fino a raggiungere con forza la fronte del senzatetto. Continuò a guardarlo negli occhi, mentre il suo cranio si fratturava a seguito del colpo. Lasciò che si accasciasse a terra, poi si chinò a guardarlo più da vicino e sorrise: con tocco lieve, sfiorò uno dei bulbi oculari uscito dall'orbita. Non sapevo che gli occhi umani fossero sfere perfette. In seguito al macabro pensiero, fece per sfilare la maglietta allo sventurato, ma era troppo impregnata di sangue e altra robaccia fuoriuscita dalla sua testa rotta, così, si limitò a prendergli i pantaloni e le scarpe. Una volta vestita, recuperò i suoi preziosissimi oggetti e li ributtò nella busta, per poi tornare a sedersi sulla panchina e tentare ancora di radunare i suoi pensieri, cosa che sembrava non riuscirle assolutamente. Si alzò e prese a guardarsi intorno, gettando occhiate verso il cantiere, delusa dal fatto che attorno a lei non ci fosse più anima viva. Iniziò a camminare nervosamente in linea retta, senza avere idea di dove stesse andando, fin quando, a un certo punto, qualcosa colpì la sua attenzione. Si fermò, girandosi rapidamente per guardare alla sua destra, convinta di aver visto un'altra ragazza. Osservando meglio, si accorse che si trattava soltanto di un manichino. La vetrina, ormai buia, lasciava intravedere uno spettacolo che le piacque molto: un vestitino bianco lavorato, chiuso da nastri che s'incrociavano sul petto e orlato di pizzi. Ancora una volta il martello venne estratto; ancora una volta il colpo andò a segno. La ragazza passò quel che rimaneva della notte a infrangere vetrine dal contenuto interessante. Alle prime luci dell'alba, pur avendo camminato quasi ininterrottamente per ore, ancora non si sentiva stanca. Giunta la mattinata, le strade avevano iniziato poco a poco a essere inondate dalle auto, cosa che l'aveva parecchio infastidita. Dopo aver rischiato di essere travolta a ogni tentativo di attraversamento, la ragazza aveva finalmente trovato un'isola pedonale. I suoi occhi furono quasi incantati dalla bellezza di quel luogo: nel mezzo di una larga piazza elegantemente lastricata in pietra sorgeva un imponente castello, davanti al quale si ergeva un complesso monumentale di pietra scura. La ragazza si avvicinò per vedere meglio quelle statue, che rappresentavano soldati armati di fucile. Per la prima volta ebbe l'impressione di trovarsi davanti a qualcosa che aveva già visto, ma il senso di familiarità non servì a controllare l'irresistibile forza che la spingeva verso una meta ignota. Aggirò il castello, continuando a guardare le abitazioni eleganti che circondavano la piazza, senza mai rallentare il passo, fino a imboccare una lunga via ugualmente elegante e ugualmente priva del fastidioso via vai delle auto. A quel punto, però, dovette ammettere che quei bolidi su ruote non erano il suo unico problema: si sentiva estremamente a disagio sotto lo sguardo della gente. Le persone sbucavano da ogni luogo e sembravano moltiplicarsi senza freno. Solo poche ore prima le era spiaciuto non avere compagnia, ma ora rimpiangeva la solitudine. Così accelerò il passo, allontanandosi dalla folla: si sarebbe rannicchiata in qualche angolino, attendendo l'arrivo delle tenebre. La luce del giorno attirava le folle, e le folle, decisamente, non facevano per lei.

venerdì 21 ottobre 2016

Blogtour "Storia di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei Nascosti" - Tappa conclusiva

 
Mamma mia, stavo già per partire a razzo a commentare la grafica della copertina (chi mi conosce sa che sono totalmente drogata di cover!).
Ricomponiamoci un secondo. Siamo già (purtroppo) giunti alla tappa conclusiva di questo fin troppo breve blog tour. Eh si, quando si parla di capolavori non si smetterebbe proprio mai.

Titolo: Storia di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei Nascosti
Autore: Cassandra Clare (illustrazioni di Cassandra Jean)
Prezzo: 19,90€ (9,99€ ebook)
Pagine: 216
Pubblicazione: 18 ottobre 2016
Editore: Mondadori
Un’antologia molto speciale contenente i ritratti, per parole e immagini, dei personaggi più amati della saga scritta da Cassandra Clare e illustrati da Cassandra Jean.

Allora, come le altre colleghe prima di me hanno detto, in questo BT ci hanno dato totale carta bianca, lasciando parlare la nostra passione per questa saga che, fortunatamente, continua a riservarci sorprese.
Fosse per me, starei qui a parlarvi di questa daga per ore ed ore, ma siccome mi volevo dilungare un po' di più nel secondo argomento che tratto, sarò sintetica.
AMO follemente il mondo creato dalla Clare. Non c'è stato nulla da fare per me. Dopo aver letto il primo romanzo ho sognato di possedere uno stilo e avere il corpo ricoperto di rune. Ci sono molti autori che creano un mondo tutto loro, ma quello della Clare lo senti fin dentro le ossa. Mentre leggi ti immergi completamente. Vivi coi personaggi, gioisci e soffri con loro. Per non parlare delle risate da pazza che ti provoca Jace! Quando chiudi il libro e torni alla vita reale una parte di te immagina che oltre le mura di casa ci siano veramente gli Shadowhunters! Perché è un mondo troppo bello per esistere solamente su carta!
Due parole per quanto riguarda la trasposizione cinematografica e la serie TV.
Film: Devo dire che nella prima metà mi è anche piaciuto (nulla da dire sugli attori, che secondo me erano perfetti!) ma il modo in cui è stata sviluppata la trama, non mi è piaciuto. Per non parlare del mega spoiler fatto alla fine (che chi non aveva ancora letto gli altri libri penso abbia avuto 5 minuti in modalità serial killer).
Serie TV: ho provato a dargli una possibilità, ma non sono nemmeno arrivata alla fine del primo episodio, troppo diverso, troppo un casino.
Inutile dire che è semplicemente il mio punto di vista. Sono certa che c'è chi ha amato sia il film che il telefilm.
Waaaa non potete capire come mi sento! Amo follemente parlare di copertine. Prima di concentrarci sulla protagonista di questo blog tour due parole sulle altre. Per quanto riguarda i sei romanzi della saga preferisco assolutamente le copertine italiane: sono meraviglia pura! La loro semplicità le rende particolari e troppo attraenti.
Per la trilogia delle Origini invece, trovo che la versione americana sia sublime! Ha quel che di mistico che, solo con uno sguardo, ti catapulta nel mondo che ha creato Cassandra!
Più le guardo e più le guarderei! Droga...
L'ultimo invece mi piace moltissimo, a parte lo sfondo bianco candido, che stona un po' coi colori più cupi degli altri,
E ora arriviamo alla nuova uscita! Direi che non ha paragone con quella americana. Cioè starei davvero ore a guardarla. Raffinatissimo l'abbinamento dei colori, sfumati per di più. E quei ghirigori che fanno perdere la testa. Non ho ancora avuto modo di poterla toccare, ma dall'immagine sembrerebbe che la carta della sovracopertina sia ruvida.
Se non avessi letto la saga, basterebbe questa cover a convincermi! Li recupererei tutti all'istante. È un libro che vedi e dici "Devo averlo nella mia libreria".
Quella americana non è male, ma.. non spicca come dovrebbe. Sembra una di quelle copertine dei grandi classici col riquadro nero e i ghirigori attorno. La scritta Shadowhunters spicca molto di più nella versione italiana, è di un colore diverso rispetto al nome dell'autrice, così si notano entrambi. Ma come dico sempre, è solo il mio parere personale da amante di cover :)

E per finire... Scopriamo i tarocchi!!!

Bene, prima di lasciarvi vi metto qui sotto il calendario (nel caso vi foste persi qualche tappa precedente).

giovedì 20 ottobre 2016

Gli uomini di... Colleen Hoover Steffetta Letteraria


Buongiorno miei adorati lettori. Oggi sarete indaffarati a scoprire tutte le 8 tappe di questa succulenta staffetta che punta i riflettori su niente po' po' di meno che... Gli uomini che nascono dalla penna di Colleen Hoover. In attesa dell'uscita del suo prossimo romanzo "Novembre 9" diamo un ripasso veloce a chi ha trasformato in cuoricini gli occhi delle nostre lettrici... e blogger! 

Qui di seguito le tappe della staffetta! 

Io vi parlerò della vera protagonista! Colleen Hoover.
Per chi non la conoscesse è nata in Texas l'11 dicembre 1979, dove vive col marito e i tre figli. Si è laureata in Servizi Sociali presso la Texas A & M-Commerce. Ha svolto diversi lavori di assistenza sociale e di insegnamento fino a quando ha iniziato la sua carriera di scrittrice, nel 2011. 
È divenuta famosa dal 2012, quando ha pubblicato il suo primo libro: Slammed (Tutto ciò che sappiamo dell'amore) grazie al voto di 5 stelle dato da un blogger molto influente che ha fatto aumentare vertiginosamente le vendite. 
Ha scritto la bellezza di 11 libri: 3 serie e 3 autoconclusivi (di cui uno ancora inedito da noi).
Ed ecco la copertina dell'ultimo romanzo (autoconclusivo) che potrete leggere tra non molto!!! Emozionate???




martedì 11 ottobre 2016

Recensione "Calendar Girl - Gennaio, Febbraio, Marzo"

Possiamo pure dire che ho scoperto questa sava ormai alla fine, ma come dice il detto? Meglio tardi che mai. Ho letto incuriosita la trama e sono corsa in libreria... Lo so che ho troppi libri da leggere, ma è un periodo un po' così per me e sentivo il bisogno di staccare un attimo.
Beh... ho letteralmente amato questo romanzo!!!
Ammetto che quando ho letto Febbraio ho pensato: Eh cavolo (per usare un termine delicato) ma saranno tutti così i mesi (sì lo ammetto: ero già follemente innamorata di Wes) Per fortuna dopo Marzo il romanzo prende una piega mooolto migliore (sì di nuovo, sto già leggendo il secondo! Ho appena iniziato maggio :P ) 
Prima di analizzare mese per mese, un'infarinatura supe rapida per chi non ha ancora letto nulla.
La protagonista è Mia, una ragazza che ha sofferto parecchio nella sua vita. Nel momento in cui la incontriamo nel romanzo è disperata perché il padre deve al suo ultimo ex la modica cifra di un milione di dollari. Attualmente il padre non può fare nulla perché gli strozzini di quel bastardo l'hanno ridotto in coma dopo averlo picchiato. 
L'unica soluzione per trovare tanti soldi in poco tempo è lavorare per sua zia Millie, che ha un'agenzia di Escort di lusso. 
Ehi... so cosa state pensando: escort = sesso. Ma no, vi sbagliate. In questa agenzia il sesso è un'extra e sta solo nella escort decidere o meno se farlo (se acconsente è solamente per puro piacere). 
Ed è qui che inizia l'avventura di Mia, una corsa contro il tempo per salvare il padre e non solo.
Il primo cliente di Mia è Wes (sì... proprio quello di cui mi sono innamorata). Mia deve fingere di essere la sua fidanzata per un mese, per tenere alla larga le pollastre che cercano di incastrarlo, mentre lui parla con potenziali clienti di lavoro.
Mia si lascia subito travolgere dalla bellezza mozzafiato di quest'uomo e fra i due sono subito scintille. Li ho amati fin da subito! Erano perfetti insieme. Talmente perfetti che sono impazzita quando il mese era giunto alla fine! Sembrava quasi che toccasse a me lasciare Wes!
Dopo l'arrivederci di Wes è il turno del bel francesino Alec, che la ingaggia per diventare la sua musa. Vede in lei la perfezione da poter dipingere. Con lei Mia imparerà che ci sono molte varianti della parola amore. Alec le insegnerà prima di tutto ad amare sé stessa, cosa che Mia non è abituata a fare.
 Ed ecco che inizia quella che per me è la vera esperienza di Mia. Aiutare gli altri! O almeno è quello che ho visto fino ad ora. Tony Fasano, ecco il nome del terzo figone che attende mia. Anche questa volta deve fingere di essere una fidanzata. Ma il bel lottatore ha un segreto. E Mia sarà di grande aiuto! Non posso proprio svelare altro.

In giro si vedono recensioni contrastanti. Come sempre daltronde, ma a me questo primo romanzo è piaciuto moltissimo. È una di quelle storie che, quando chiudi il libro per dormire o andare via, il tuo cervello continua a portarti alla storia, ti fai domande su domande e immagini cosa succederà. E questo mi succede davvero con pochi romanzi!

Recensione "Tutto quello che vorrei"

Eccomi con una nuova recensione. Un romanzo che si divora letteralmente, grazie alla freschezza dello stile e agli eventi che si susseguono in maniera perfetta. Senza punti morti o pause particolari.
Abbiamo due protagonisti: Lauren e Matt, anche se le vicende si concentrano maggiormente sulla ragazza.
Lauren, ha subito un incidente: è stata investita mentre attraversava le strisce pedonali. Dopo essersi rimessa del tutto la sua vita e il suo modo di pensare sono mutati: vuole impegnare al 100% il suo tempo. Niente attività particolari come feste, far baldoria, o altro. Tutto quello che vuole fare se lo appunta meticolosamente nella sua agenda. Ogni minuto è programmato, non c'è niente al caso.
Vivendo da sola ha "contagiato" la sua casa con la mania di controllo che la invade: post it dappertutto, tutto maniacalmente pulito e ordinato.

Pregio? Difetto? Per lei è un porto sicuro. Sente dentro di sé di dover dare il massimo e sfruttare quella vita che per grazia di Dio non le è stata strappata.
Matt, giovane cantante soffre per la morte del migliore amico (nonché chitarrista della band in cui canta) ma affronta il dolore impegnandosi nella promessa che gli ha fatto prima di perderlo: godersi la vita, fare cazzate, fare sesso, non rimpiangere nemmeno un secondo.
Quando il destino fa sì che loro due si scontrino. Eh... caro destino, a volte le pensi davvero bene!
Matt ha la fortuna di trovare l'agenda di Lauren, di conoscere quella parte di sé privata e nascosta. Dopo il loro secondo incontro casuale dentro di lui nasce qualcosa: vuole far vedere a quella stupenda ragazza quanto bella può essere la vita.
E qui partono una serie di incontri che porteranno i due protagonisti a creare un legame sempre più solido. Ma non credete che sono solo rose e fiori... 
Un romanzo che mi è piaciuto moltissimo!
Un consiglio spassionato: leggete i ringraziamenti dell'autrice, avrete una sorpresa inaspettata!

martedì 4 ottobre 2016

Recensione "Dimenticare uno Stronzo"

Federica Bosco mi è sempre piaciuta, è stata una delle prime autrici di cui ho letto romanzi rosa (all'epoca in cui non conoscevo nulla del mondo dell'editoria) Ricordo benissimo che quando posai lo sguardo sul suo romanzo (penso fosse stata la trilogia di Monica) non ho avuto nessun dubbio. E non mi sono mai pentita della scelta. Me ne manca ancora qualcuno da leggere, ma li recupererò prima o poi.

Una cosa è certa: questo romanzo non è minimamente paragonabile agli altri. Il modo in cui l'autrice si mette a nudo è incredibile e mi riempie di emozioni. Non è stato sicuramente facile per lei scrivere avvenimenti del suo passato che l'hanno palesemente fatta soffrire, ma lei ha voluto condividere con le lettrici sé stessa, la sua anima. E io mi sentita davvero speciale. Solo leggendolo potete capire.
Ma non pensate che Federica sia dolce come lo zucchero filato al luna park. No signore, questo manuale "scaccia stronzi" dev'essere seguito alla lettere, seguendo le SUE istruzioni senza fiatare un istante (Federica sarà irremovibile, se volete davvero prendere il controllo su voi stesse).
È stato illuminante leggerlo. C'erano tantissime cose che non sapevo (ma nemmeno immaginavo).
Se pensate di trovare il solito manuale premete stop, riavvolgete e cancellate questa idea. Non lo è per niente. E lo capirete soprattutto leggendo ciò che ha passato l'autrice. Molte di voi si rispecchieranno in lei e nei sentimenti che l'hanno sommersa. Ma soprattutto: se non riuscite a levarvi dalla testa lo stronzo che vi sta facendo soffrire, beh qui ce la potete fare. E come se non bastasse alla fine del romanzo la nostra autrice  riuscita a "rapire" uno stronzo e a fargli delle domande!!! Le risposte, beh... sta a voi leggerle e pensare "Wow... ecco cosa pensa uno stronzo".

Sei un Supereroe e anche i supereroi hanno delle giornatacce!

Che altro dire? Tuffatevi e ritrovate il vostro vero io! Che è Meraviglioso e unico! 
 

Anteprime Mondadori

Eccomi con un po' di anteprime della Mondadori! Romanzi che ispirano decisamente molto. Per me è difficile metterle tutte in un unico post (mi piaceva troppo dedicare un post per ogni romanzo, ma non ho proprio tempo).

Pagine: 220
Prezzo: €17,00
Link Amazon: Dimenticare uno stronzo
Il metodo detox in tre settimane.
Smettere di pensare a uno stronzo che ci ha lasciati richiede
un percorso di disintossicazione, come per smettere di bere
o di fumare. Nei primi giorni sarà durissima, sarai
fisicamente e moralmente a terra, e socialmente
impresentabile e insopportabile. Dovrai forzarti a fare certe
cose e a non farne assolutamente certe altre. Niente strappi
alla regola, o tutto sarà vano. Giorno dopo giorno ti sentirai
meglio, inizierai a volerti più bene, a dimenticare
quell’irresistibile bastardo e a pensare, dopo le tre settimane
di detox, che forse in fondo era solo il solito coglione.
Federica Bosco ha elaborato questo metodo sulla propria
pelle, in anni di devastanti delusioni amorose. Sa cosa si
prova (ed è bravissima a creare identificazione con le
lettrici) e sa come si può uscirne. Un libro utile e
divertentissimo.
Pagine: 276
Prezzo: €17,00
Link Amazon: Al posto tuo
Erica Silverman fu rapita all’età di quattro anni. Da allora nessuno l’ha più vista. Sono passati tredici anni, ma i suoi genitori multimilionari non hanno mai smesso di cercarla, e non hanno badato a spese per farlo. Poi, il miracolo accade.
Erica ricompare.
Ha diciassette anni ora. Anni interi della sua vita sono stati cancellati. È molto provata e arrabbiata. E deve imparare di nuovo chi è e da dove viene.
Ma c’è un particolare, di cui quasi nessuno è a conoscenza: lei non è Erica Silverman.
Violet è la figlia adottiva del più grande truffatore di Las Vegas. Ha passato la sua intera esistenza a prepararsi a vestire i panni di una ragazza che non ha mai conosciuto. Ha lo stesso gruppo sanguigno di Erica, e, grazie alla chirurgia plastica e all’inganno, anche la sua stessa faccia, il suo stesso corpo e il suo stesso DNA. E poi conosce ogni dettaglio della vita dei Silverman, così come è perfettamente in grado di simulare i sintomi del disturbo post traumatico da stress che le servirà per ingannarli. Perché il piano agghiacciante di suo padre ha uno scopo ben preciso: farla rimanere abbastanza a lungo a casa Silverman per rubare un quadro leggendario di loro proprietà.
Ma una volta entrata a far parte, per la prima volta nella sua vita, di una vera famiglia, qualcosa in Violet inizia a incrinarsi. Quando la tua vita è stata plasmata sulla manipolazione e l’inganno, il rischio inevitabile è di perderti nelle tue stesse bugie.
Pagine: 204
Prezzo: €18.50
Link Amazon: Amiche di Penna
Mentre è in viaggio in Italia con il suo amante Vrónskij, Anna Karénina avvia quasi per caso una corrispondenza con Emma Bovary, una signora francese che abita in provincia. Per sfuggire alla monotonia della propria vita, Emma cerca rifugio nei piaceri della letteratura e quindi non esita a consigliare ad Anna di leggere L’epistolario di Abelardo ed Eloisa, che l’ha conquistata.
Anche sulla spinta di questa comune passione, le due donne
iniziano a scriversi con assiduità e a scambiarsi racconti,
chiacchiere e considerazioni sulle rispettive esistenze, che in
parte ricalcano la trama dei romanzi di cui sono protagoniste, in parte la reinterpretano o la reinventano. Mentre la corrispondenza tra Anna ed Emma si fa sempre più intima e disinibita, a una festa in casa Guermantes Anna incontra Charles Swann, che la introduce nei fascinosi ambienti di una Parigi a lei sconosciuta, l’accompagna al Père-Lachaise sulla tomba di Abelardo ed Eloisa, all’atelier di Degas, ai caffè degli impressionisti e soprattutto le presenta la sua amante, la cocotte Odette de Crécy. Nel frattempo, a Rouen, Emma incontra a teatro Rossella O’Hara e Rhett Butler: prigioniera delle sue passioni e ostinata nel desiderio di evadere dal meschino orizzonte borghese, progetta di partire per l’America con la sua nuova ed effervescente amica... Lettera dopo lettera prende dunque forma una galleria di personaggi femminili indimenticabili: donne romantiche, appassionate e sognatrici oppure irrisolte, ciniche, disincantate. Anna ed Emma, specchiandosi l’una nell’altra, mettono a confronto con sempre maggiore intensità le rispettive concezioni dell’amore, si confidano, s’ingannano, s’inseguono, si sfiorano senza mai incontrarsi. Riusciranno a cambiare il proprio destino? Con sapienza e delicatezza, Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque intrecciano i percorsi delle eroine più amate della narrativa ottocentesca, dando vita a un originalissimo “spin-off” di due romanzi di culto. 

Pagine: 396
Prezzo: €17.90
Link Amazon: Calendar Girl
Mancano tre mesi alla fine del viaggio di Mia. Wes è
tornato, ma è un’anima persa, ciò che ha visto gli ha
lasciato ferite profonde, ricordi mostruosi che tormentano le sue notti. Solo Mia può aiutarlo a rimettere insieme i pezzi e trovare il modo di uscire da quella oscurità che l’ha inghiottito per poter finalmente affrontare insieme il futuro. Ma ora Mia non è più sola, ha una nuova famiglia, persone pronte a stringersi intorno a lei ogni volta che la vita le porrà davanti nuove difficoltà. E all’orizzonte di nuvole nere ce ne sono ancora tante: la madre, scomparsa quando era bambina, che improvvisamente sembra fare di nuovo capolino nella sua vita, e il padre che ancora giace in un letto d’ospedale. Ma ci sono anche tante giornate di sole che Mia vuole poter vivere insieme al suo Wes. Con lui desidera arrivare alla fine di questo viaggio lungo un anno per iniziarne uno nuovo. Uno tutto loro...
Trust the journey. 
Pagine: 408
Prezzo: €19.50
Elsa ha sette anni, ma non le riesce granché bene avere sette
anni. A scuola dicono che è “molto matura per la sua età” e lei sa che significa “parecchio disturbata per la sua età”.
Sua nonna ha settantasette anni, e neanche a lei riesce granché bene avere la sua età. Dicono che è “arzilla”, ma Elsa sa che vogliono dire “pazza”. La nonna è anche il suo miglior amico, il solo, e insieme loro due hanno inventato
un mondo alternativo dove non ci sono genitori che si separano, compagni di classe che fanno scherzi cattivi, un luogo dove tutti possono essere diversi e non c’è bisogno di
essere normali. Ma un rivolgimento del destino sorprende Elsa lasciandola da sola con una lunga serie di lettere in cui la nonna chiede scusa a molte persone della sua vita. Elsa ha un compito, consegnare ciascuna lettera al suo destinatario. È l’inizio di una grande avventura: lettera dopo lettera, facendo la conoscenza di vicini di casa alcolizzati e vecchietti innamorati e cani isterici, Elsa conoscerà la vera (e sorprendente) vita di sua nonna.
Fredrik Backman, con l’ironia tenera e commovente che aveva fatto amare L’uomo che metteva in ordine il mondo ai lettori di più di trenta paesi, ha scritto un altro romanzo
dagli indimenticabili protagonisti. Una storia sul più importante dei diritti umani: il diritto di essere diversi, a tutte le età. 
Pagine: 204 
Prezzo: 17.50
Un tradimento, come ce ne sono tanti. Ma quando irrompe nel suo matrimonio, Tessa reagisce in modo inaspettato. Senza scenate e senza urla, si trova a riprendere un viaggio in un passato che credeva di essersi lasciata alle spalle. Mentre tenta di fare chiarezza ricompare Clara, la sua amica del cuore, con cui ha fumato le prime sigarette, ha ascoltato fino a consumarle le cassette dei Guns ’n’ Roses e trascorso ore al telefono... Quella amica speciale che un giorno è uscita dalla sua vita senza un perché. Lenito il dolore di quella ferita, Tessa aveva smesso di cercarla, ma a volte il destino segue dei percorsi tutti suoi e così, vent’anni dopo, le due amiche si ritrovano. Forse per caso. O forse no. Ora Tessa è mamma, ha un lavoro da editor ed è una donna riservata. Clara è una donna in carriera, sposata ma senza figli. Tante cose sono
cambiate, ma i fili di quell’amicizia si intrecciano di nuovo e quando Tessa e Clara tornano nella casa in Abruzzo, dove hanno trascorso tante estati della loro giovinezza, trovano ad accoglierle un melograno in fiore. Lo stesso che a sedici anni
avevano piantato per gioco. Lo avevano giurato: “Saremo amiche per sempre, finché morte non ci separi”. Ma è possibile rimanere amiche per sempre? Perdersi per anni e poi
ritrovarsi? La risposta è nascosta all’ombra di quel melograno diventato grande. Qui, finalmente, proveranno a sciogliere i nodi delle loro esistenze. Con una scrittura fresca e spigliata, che non si sottrae alla dolcezza malinconica del ricordo, Francesca Del Rosso evoca la potenza e le mille sfaccettature dell’amicizia femminile raccontando due donne nelle diverse età della vita: ragazzine inseparabili tra anni Ottanta e Novanta, adulte responsabili ma non meno appassionate vent’anni dopo. Due donne allo specchio, due amiche per sempre.

 

sabato 1 ottobre 2016

Presentazione Blog Tour Noemi Gastaldi

Salve a tutti! Sì, potrebbe diluviare a momenti perché dopo un bel po' sto cercando di tornare attiva (impresa titanica, ma vi amo troppo quindi farò il massimo).
Noemi mi ha chiesto di ospitare una tappa del suo blog tour e non potevo di certo dirle no! Eccomi quindi in prima fila per presentarvelo (ihih non farò solo questo).

ATTENZIONE
Il romanzo di Noemi è in promozione  fino a domenica sera!!! Potrete acquistarlo a € 0.99 invece di €2.70! Quindi potrete avere la trilogia completa in ebook al prezzo di uno solo dei tre volumi! Siete ancora qui?? Cliccate QUI subitooo!


Ed ora passiamo al calendario del Blog Tour!! Segnatevi ogni data e seguite Noemi perché non ve ne pentirete!

Mercoledì 05/10
Sul blog: http://themydiarysecret.blogspot.it/
Brano “Il vicolo buio” – da “Oltre i confini – prima trilogia completa”
Mercoledì 12/10
Sul blog: http://lindabertasi.blogspot.it/
Brano :“La ragazza misteriosa” – da “Oltre i confini – prima trilogia completa”
Venerdì 14/10
Sul blog: https://passionelibroblog.wordpress.com/
Brano: “Bruno e Sophia” – da “Oltre i confini – prima trilogia completa”
Martedì 18/10
Sul blog: http://maddalenacioce.blogspot.it/
Estratto : “La Temperanza” – da “Oltre i confini – prima trilogia completa”
Mercoledì 19/10
Sul blog: http://labibliotecadellaele.blogspot.it/
Estratto: “Ibridazione con il cervide” – da “Oltre i confini – prima trilogia completa”
Venerdì 21/10
Sul blog: http://www.nottinghillbooks.com/
Estratto: “Il corvo” – da “Oltre i confini – prima trilogia completa”
Mercoledì 26/10
Sul blog: http://pennadoro.blogspot.it/
Brano: “Lo spettro bambino” – da “Oltre i confini – prima trilogia completa”
Venerdì 28/10
Sul blog: http://lepassionidibrully.blogspot.it/
Lettura del brano “Senza Memoria"
Mercoledì 02/11
Brano: “Armatura” – da “Oltre i confini – prima trilogia completa”
Venerdì 04/11
Presentazione della trilogia sul suo canale.


martedì 2 agosto 2016

"In fondo al tunnel" di John Skipp & Craig Spector

Una copertina che mette i brividi (appena l'ho vista mi sono immaginata dentro lì, da sola, di notte... ok meglio evitare) e dei commenti che invitano a leggere questo romanzo ben sapendo le conseguenze!

“Un romanzo che renderà reali i vostri peggiori incubi.”

“In fondo al tunnel è tanto crudo da essere vero, palpabile.”

Titolo: In fondo al tunnel
Autori:  John Skipp & Craig Spector
Genere: Thriller
Disponibile dal 4 agosto in ebook €4,99
Disponibile dal 25 agosto in cartaceo €16,90
Una serie di omicidi tinge di rosso i tunnel della metropolitana di New York. Crimini efferati, che sfuggono a ogni tentativo di comprensione: nessun movente, nessuna logica, nessuna pista da seguire. I giornali, impegnati a diffondere il terrore nella città con i loro titoli tetri e altisonanti, parlano di un feroce serial killer. La polizia, al lavoro per scongiurare altre morti, non può permettere che la città cada in preda a un isterismo di massa.
Sono in pochi a conoscere la verità, una storia di terrore e morte scritta con il sangue. Rudy, un artista punk, svanisce nei tunnel della metropolitana, in una notte in cui qualcuno – o qualcosa – lo trascina nelle tenebre. Ora è tornato, ma qualcosa in lui è cambiato. A guidarlo è una rabbia inestinguibile e un desiderio di sangue e vendetta che nessuno sembra in grado di fermare, e che si diffonde come un’epidemia. Chi avrà il coraggio di scendere in quell’oscurità senza ritorno, in quella dimora avvolta dalle tenebre senza fine, dove tutto ciò che è umano sembra non avere più possibilità di esistere?
Un viaggio inquietante e adrenalinico, che attraversa i cunicoli del terrore più oscuro, per rivelare la faccia antica e ancestrale delle nostre paure.

domenica 31 luglio 2016

Recensione "My Angel"

Ho letto quasi tutti i romanzi di Elena Fasulo, penso me ne manchi uno solo. Ma devo dire che qui si è proprio superata. Ha creato una storia che mi ha emozionata fin dalle prime righe.
È difficile dire a che genere appartiene. C'è dell'eros, ma viene messo un po' in ombra (e badate bene che non è un commento negativo) da molte altre cose e situazioni. Cose che sono molto più intense e importanti.
Gli angeli sono i protagonisti di questo romanzo, non quelli che siamo abituati a leggere nei romanzi urban fantasy, ma angeli concreti... angeli che ognuno di noi può trovare e ha nella sua vita. Amici, parenti, una persona sconosciuta che ti salva una notte, mentre sei terrorizzata e in pericolo.
Tutti abbiamo degli angeli e tutti possiamo essere angeli per qualcuno. Questa è una delle molte cose che Elena mi ha insegnato in questo romanzo.
In My angel, come negli altri c'è sempre moltissimo dell'autrice, perché lei scrive col cuore, mette tutta sé stessa nei suoi personaggi e nelle emozioni che provano. La ammiro moltissimo per questo, non mette mai paletti o limitazioni, si lascia semplicemente andare.
Ian è il protagonista di questa sua ultima opera, accompagnato da Lois, la ragazza che salva una notte. Ian è un senzatetto e non per volontà. La vita gli ha dato molti dispiaceri e delusioni. Non si fida di nessuno, non crede più in nulla.
Ma quando vede Lois in pericolo non ci pensa due volte prima di soccorrerla. Da qui per Ian inizia una nuova vita, ma figuriamoci se lui la accoglie a braccia aperte al primo colpo. No... il signorino è diffidente, crede che sia tutto troppo bello, crede che Lois sia spinta dalla pietà e che a causa di questa gli faccia dei "favori".
Pian piano Ian capirà che la vita è stata ingiusta non solo con lui, ma anche con molte altre persone, e che fidarsi non è sempre un male.
Tra cui Marco e Annarita (due personaggi che, sebbene "secondari", a mio parere sono allo stesso livello di intensità dei due protagonisti). Ognuno di loro insegna e impara moltissimo.
Quattro vite che si intrecciano in maniera indissolubile, quattro angeli che riempiranno la vostra vita!
Un romanzo che segna! Che ti entra nel cuore e non se ne va più!

"My Angel" di Elena Fasulo

Ed ecco che Elena Fasulo torna con un nuovo sconvolgente e travolgente romanzo!

Titolo: My Angel
Autrice: Elena Fasulo
Genere: Erotico / real life
Pagine: 212
Prezzo: Ebook €2,99
Link Amazon: Ebook
Ian scopre già in giovane età cosa sia il male, e questo lo segnerà nel profondo.
Ormai rassegnato a questa vita, incontra Lois nel modo più orribile possibile.
Da questo incontro nasce un susseguirsi di forti passioni e scontri caratteriali inevitabili.
Il loro passato li ha portati ad essere insicuri e fragili. Le ferite subite da entrambi gestiscono i loro pensieri, le loro azioni.
L’arrivo inaspettato di Marco e Annarita, trasforma tutto lentamente in qualcosa di bello.
Quattro anime che si sorreggono a vicenda.
Amicizia, amore e passione intrecciano la vita dei ragazzi.
Il male, però, è sempre dietro l’angolo.

Recensione "La battaglia di Harlem Heights & La grande moria"

Dopo un bel po' di tempo torno con una recensione. Anche se di un libro piccino piccino (sì... sono un'imbrogliona).
Questo micro volume della serie "Incastri" della Nero Press edizioni è diviso in due. 
Da un lato un autore americano e dall'altra uno nostrano, un filo conduttore: gli Zombie. 
Il primo ambienta il suo racconto durante la Rivoluzione Americana e vede come protagonista il generale Washington.
Il secondo invece ha come protagonista Boccaccio. In una location molto particolare: il campanile incompiuto progettato da Giotto.

E tra le parole di questi due autori potrete ammirare illustrazioni particolari e suggestive come questa...
Che dire di questi due racconti? Mi sono piaciuti entrambi, molto ricchi di suspance, ti trasportavano (anche se per poco tempo) nel nucleo della storia. 
Ma per me, in questo "scontro" vince sicuramente l'autore italiano! C'era più azione, più intensità, mentre nell'altro era semplicemente una conversazione davanti a un falò con qualche richiamo agli zombie.

"Dreams Collection" di Christiana V - A.I. Cudil - S. M. May - Giulia Borgato - Ledra

Piano piano tornerò a postare recensioni / anteprime. Non so con che tempistiche, ma mi impegnerò per recuperare tutte le recensioni che mi mancano. Come ho scritto nella pagina Facebook, a causa dei miei soliti problemi agli occhi, darò la precedenza ai cartacei e poi cercherò con calma di fare anche gli ebook.

Tornando a noi *faccina ammiccante* preparatevi perché secondo me queste autrici ci faranno rimanere abbastanza a bocca aperta!
Guardate che copertina! O_O Si donne... rifatevi pure gli occhi.

Cinque autrici
Cinque storie ricche di amore, passione e tenerezza in un unico volume.
Titolo: Dreams Collection
Autrici: Christiana V - A.I. Cudil - S. M. May - Giulia Borgato - Ledra
Genere: F/M
Pagine: 370
Prezzo: Ebook €2,99 (presto anche cartaceo)
Link Amazon: Ebook
Se avete già letto Crudele come il sole di Christiana V, non potrete perdervi un ulteriore scorcio nella tempestosa relazione di Clizia e Jacopo. E se non lo avete ancora letto, sarete troppo intrigate dallo scoprire cosa è successo prima delle montagne russe su cui vi porterà GRAFFIANTE COME IL SILENZIO.
Per chi conosce lo stile raffinato di A.I. Cudil e le storie della sua serie Six Senses, sarà una vera gioia ritrovare Adelaide e le sue amiche nell’ambiente BDSM più chic e trasgressivo di Parigi, con DUNGEON. Un nuovo club sta per essere aperto, e voi sarete i primi a conoscerlo.
Se vi piace l’urban-fantasy e non disdegnate i protagonisti maschili sexy, tenebrosi, e con qualche potere “speciale”, preparatevi al primo episodio di una serie ironica, soprannaturale, e molto… legal-paranormal (Devils & Partners), con A VOLTE LA MORTE MORDE di S.M. May.
Ma se preferite il romance contemporaneo e un’ambientazione tutta italiana, Giulia Borgato vi porta a conoscere i protagonisti del suo prossimo libro (Il mio mondo nei tuoi occhi) con il prequel IL MIO SEGRETO. Un amore intenso, dubbi e rimorsi, un potenziale tradimento dietro l’angolo. Imperdibile.
E, infine, se il vostro cuore ha bisogno di riprendersi con tanta dolcezza e romanticismo, arriva la sorpresa di Ledra: un incredibile incrocio tra la serie dei Bacigalupi e quella dei Piloti (di cui già conoscete Puzzle di Cuori). Perché amore è anche un lungo sospiro, un semplice bacio, e continuare a sognare a occhi aperti in STRAGE DI CUORI.
Estratti 

Siete incuriosite? Venite a leggerci… 

Christiana V 
Graffiante come il silenzio 
(Sole&Stelle #1,5) 

La felicità esiste. Da quando Clizia è tornata nella sua vita, Jacopo può affermarlo con certezza. Lei ha portato con sé luce e calore spazzando via oscurità e incertezze. Ci sono ancora dei dettagli da sistemare, ma lui è convinto che presto raggiungeranno un accordo soddisfacente per entrambi, e quale momento migliore delle feste natalizie per concludere il contratto più prestigioso? 
Una cena formale, un vile attacco di Beatrice, e a Jacopo sfugge una parola di troppo. Clizia si chiude in un ostinato silenzio per lui così doloroso da sentire i graffi incidergli l’anima. Tra sesso e seduzione, comincia il disperato assedio di Jacopo alla fortezza di Clizia. Riuscirà a fare breccia nelle mura e a reclamarla come sua? 

A. I. Cudil 
Dungeon 
(Dame Blanche #0,5) 

Quando Yves le dice che Adelaide, l’ex direttrice del Rouge Club, ha deciso di aprire un locale BDSM tutto suo, Amélie non ha un attimo di esitazione: vuole incontrarla e proporsi come socia per il nuovo club FemDom. Anche Amarante è entusiasta del progetto di Adelaide che le darà l’occasione di iniziare una nuova vita. 
Adelaide, Amarante e Amélie sono tre donne determinate, bellissime e decise a rilevare il Dungeon di Nizza. 
Non si può entrare nel mondo del BDSM senza il consenso del Marchese e dovranno accettare la sua inaspettata proposta. Ma ne varrà la pena, perché il Dungeon diventerà il Dame Blanche, il locale dei loro sogni, un luogo in cui il piacere è pura magia. 
Dungeon è il prequel della serie Dame Blanche, spin off della serie Six Senses. 

S.M. May 
A volte la morte morde 
(Devils & Partners #1) 

Mi chiamo Clemenza Montebello e sono appena diventata l’avvocato di fiducia di Sua Signoria, lord Tanith, un cliente davvero particolare, visto che ha quattro secoli e qualcosa, sembra la copia cattiva del principe azzurro, e in fatto di sesso è un convinto sostenitore del “più siamo, meglio è”. 
Se considerate poi che io sono un lascito testamentario, per via di un debito non del tutto onorato di un trisavolo, e che le donne della mia famiglia hanno il privilegio di poter essere fattrici ufficiali (sì, fattrici, avete capito bene: fornitrici volontarie di nobile prole) della Casa di Ragusia-Selvatia, e se ci aggiungete il fatto che Sua Signoria non è neppure il più tenebroso in famiglia, perché ha un fratello, detto il Gobbo, a cui ha già progettato di rifilarmi, ecco… capirete perché, alle soglie dei trentadue anni, la mia vita si profila lievemente complicata. 
Siete pronti per entrare in Devils & Partners? 
Autentici. Tipi. Diabolici. Non semplici avvocati. 

Giulia Borgato 
Il mio segreto 

Viviana vive la vita perfetta che suo padre e suo marito hanno costruito per lei, ma l’incontro con Fabrizio la costringe a grattare via la patina dorata con cui aveva ammantato la sua esistenza, e a guardarsi dentro. 
L’attrazione tra loro è così forte che non possono che assecondarla, andando contro tutto ciò in cui hanno sempre creduto. Quando la loro relazione, basata per mesi su sms e telefonate, diventa reale, Viviana inizia a chiedersi se è solo attrazione o se ci sia qualcosa di più. La realtà però, bussa prepotentemente alla loro porta, interrompendo uno dei pochi momenti che si sono ritagliati per stare insieme. C’è un futuro per Viviana e Fabrizio, o dovranno tornare alle loro vite di sempre? 
Il mio segreto è il prequel del romanzo Il mio mondo nei tuoi occhi. 

Ledra 
Strage di cuori 
(I Bacigalupi #0,5; I Piloti #0,5) 

Desiderare di sposare un pilota danese e, invece, trovarsi ad avere a che fare con un italiano bello e intelligente. Come farà Antonella a perseguire il suo obiettivo e a ignorare la tentazione incarnata dal capitano Stefano Bacigalupi? 
Il pilota italiano, inoltre, ci mette del suo nel distogliere la ragazza dalla ricerca dell'uomo dei sogni. Tra scontri, battute e situazioni assurde, Antonella capirà che il marito perfetto può avere un'altra nazionalità. 
Strage di cuori é un crossover tra le mie due serie: I Piloti e I fratelli Bacigalupi. Antonella, infatti, è la zia dei gemelli Thorsen, protagonisti di Puzzle di cuori, mentre il capitano Bacigalupi é il fratello di Lorenzo, padre dei sette fratelli protagonisti della serie omonima.

Le Autrici 

Christiana V 

Christiana V, pseudonimo di Cristiana Verazzo, classe 1972, nasce ad Albenga e vive ad Aversa in provincia di Caserta. Sposata e madre di un bambino autistico di 12 anni, ha trovato nella scrittura la giusta valvola di sfogo per i propri eccessi emotivi. Nasce così nel 2011 l'urban fantasy Il Sigillo di Ametista, seguito nel 2012 dalla seconda parte della saga dei mezzoumani L'Enigma dell'Opale. Nel maggio 2014 esce Blood Catcher, paranormal erotico di grande successo. Il 21 marzo 2016 esce il primo romance contemporaneo Crudele come il sole. 
Ha partecipato all'antologia urban fantasy Elements Tales con il racconto Soffio Vitale; all'antologia Donne Speciali con Fantasiosa; all'antologia 365 giorni d'Amore con La mia luce; all'antologia 365 giorni sotto l'ombrellone con Viaggio di una conchiglia; all'antologia romantic suspence Senza Fiato con Alla conquista di te; all'antologia EWWA Dopo carosello tutte a nanna con La scatola delle meraviglie e a quella ITALIA. TERRA D'AMORI, ARTE E SAPORI con La Janara (la paura fa novanta). Numerose le partecipazioni con racconti in gruppi, forum e blog. Finalista del concorso Verbania for Women e vincitrice del premio speciale per tematica con il racconto 6 gocce di memoria. 

A.I.Cudil 

«Dati biografici: io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all’altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non Le dirò mai la verità, di questo può star sicura.» 
(Italo Calvino nella lettera a Germana Pescio Bottino, 9 giugno 1964) 
Questa è l’indispensabile premessa alla biografia di Antonia Iolanda Cudil. 
A.I. Cudil vive a Venezia e fa parte dell’European Writing Women Association. Ha esordito come selfpublisher nel gennaio del 2012 con il romanzo erotico “La sindrome di Rubens”. Nell'agosto dello stesso anno ha pubblicato “Rouge Club”, un erotico dalle tinte noir e nel novembre 2012 il romance contemporaneo “Imperfetta”. Nell’arco del 2013 pubblica il romanzo a puntate “Tattoo and Spirit”. La raccolta di racconti d'amore ambientati a Venezia dal titolo “Stagioni d'Amore” è uscito nel 2014. Rue de Castiglione è il romanzo che narra le vicende del Six Senses Spa ed era stato messo on line nel settembre 2013. I suoi diritti sono stati acquisisti da Giunti Editore che lo pubblica nel settembre 2014 completamente rivisto e con il nuovo titolo “Solo il tuo sapore”. La serie prosegue nel 2015 con il racconto gratuito “Solo un assaggio”(Six Senses Series #1.5) e il romanzo “Solo la tua voce” (Six Senses Series #2) edito di nuovo da Giunti Editore. Nel gennaio 2016 è uscito il romanzo breve “Solo un sussurro” (spin off Six Senses Series #2,5). 

S.M.May 

S.M. May vive nel nord-est d’Italia, cercando di trovare il giusto equilibrio tra lavoro, famiglia, letture e scrittura. Alcune cose le riescono bene, altre meno. Però tutte sono fatte con passione. 
Potete seguirla sulla sua pagina Facebook (S.M. May) oppure scrivere a sm.may.books@gmail.com
Altre pubblicazioni: GOOD REFERENCES e NUVOLE (con Triskell Edizioni); ADDIO E’ SOLO UNA PAROLA (con Rizzoli – You Feel); la serie Lara Haralds – The Strange Matchmaker che comprende gli episodi CAMBIO GOMME, NEVE FRESCA, GHIACCIO SALATO e DOPPIO VELO; SECRET FUNDING; IL SANGUE NON E’ ACQUA; LE VIAGGIATRICI D’INVERNO (self-published). 

Giulia Borgato 

Mi sono laureata in Lettere con indirizzo Storia del teatro e dello spettacolo, con una tesi dal titolo Il teatro di Marguerite Yourcenar: Elettra o la caduta delle maschere. 
Dopo la laurea ho iniziato a lavorare nelle biblioteche dell’Università di Padova, occupandomi delle aperture serali delle biblioteche del dipartimento di Storia e di Psicologia. Alcuni mesi dopo sono stata contattata dalla responsabile del Bacino bibliografico della Saccisica e del Conselvano e per sette anni sono stata catalogatrice per le 16 biblioteche del suddetto bacino. Attualmente sono responsabile della biblioteca di Polverara. 
Nel 2012 sono entrata a far parte del progetto Helas Maur che ha dato origine a un’antologia composta da 5 racconti sugli elementi dal titolo Elements Tales, pubblicata nel 2013. Sempre nel 2013 ho pubblicato in digitale Il poema di Antenore, racconto fantasy-mitologico. 
A maggio del 2014 è uscito il mio primo romanzo Accanto a un angelo, un urban fantasy ambientato a Padova e a giugno 2015 Sei parte di me, un romance contemporaneo. 

Ledra 

Con Delos Digital ha pubblicato il racconto Il Ladro per la collana Senza Sfumature, l’antologia I colori dell’eros nella collana Odissea Digital e L’abete perfetto e Il bigamo per la collana Passioni romantiche. Con Alcheringa edizioni è uscito il cartaceo Foulard e... vecchi merletti. 
Come Indie è uscito Puzzle di cuori, primo volume della serie I Piloti. Con lo pseudonimo Ledra Loi ha scritto, a quattro mani, Il cielo è sempre più rosa collana Youfeel Rizzoli. Alcuni suoi racconti sono comparsi in riviste, antologie e blog.

mercoledì 11 maggio 2016

"Non dirmi addio" di Reika Kell

Scusate se da troppo tempo sono latitante, ma non riesco ad avere più tempo. Spero di recuperare presto e tornare attiva come prima! Non potete immaginare quanto mi manca tutto questo.

Titolo: Non dirmi addio 
Autore: Reika Kell 
Sito di pubblicazione: Amazon 
Data di pubblicazione: 27 Maggio 2016
Lise sente le gambe tremare al solo pensiero di ritornare a Hopefield. Quel posto le ricorda la sua infanzia, l’adolescenza segnata dalla prematura perdita di sua madre e tutti i drammi che ne sono scaturiti.
Quando varca la soglia della locanda di famiglia, è sicura di non essere ancora pronta per mettersi tutto alle spalle. Sua sorella Gwenda e suo padre sembrano aver archiviato il passato e proseguono la loro vita con apparente serenità. Ma dentro di lei il dolore è ancora vivo.
Nemmeno Colin sembra darle quella pace di cui è sempre alla ricerca. Troppo impegnato con i suoi concerti, sempre assente nei momenti più difficili.
La conoscenza di un ospite della locanda risveglia in lei sensazioni nuove.
Adam è un giovane scrittore in piena crisi creativa. Non riesce a terminare il suo romanzo e pensa che una cittadina pittoresca e ricca di stimoli come Hopefield possa giovare alla sua ispirazione perduta. Parla poco di sé, è misterioso ed enigmatico, ma è proprio questo aspetto che suscita in Lise l’impulsiva voglia di passare sempre più tempo con lui.
Il sentimento sboccia nel suo cuore inaspettatamente, la passione travolge come un fiume in piena qualunque barriera e il bisogno di stare insieme coglie entrambi alla sprovvista.
Ma sarà davvero così forte da superare ogni ostacolo?
Un romanzo in cui amore, dramma e segreti si mescolano tra loro, ed esplodono in una storia intensa ed emozionante.

mercoledì 10 febbraio 2016

Recensione "Innocui messaggi... tra amiche"

Voi non potete capire! Ho i crampi alla pancia da quanto ho riso. Per non parlare delle lacrime agli occhi quando leggevo i commenti (e soprattutto i pensieri di Elena). 
Che dire di questo primo (e spero non ultimo) progetto a quattro mani? Fantastico! Dovrebbero farne una versione tascabile, così che ogni donna possa usufruirne nel momento di massimo sconforto e pure gli uomini dovrebbero averlo sempre con sé. Quando leggerete sicuramente capirete.
Queste poche pagine si divorano e veramente ho chiuso gli occhi sperando apparissero altre storie, purtroppo non è così. 
Di cosa parla? Delle sfighe vissute da Piper, grande amica di Elena. Ma non solo di lei, anche di altre persone che si sono levate qualche sassolino dalla scarpa. 
Alcune vi giuro rasentano l'inverosimile! E sarebbe quasi tragica, se la nostra autrice non ci mettesse lo zampino! 
Ma non dico altro se non... LEGGETELO! Perché morirete dalle risate!