lunedì 29 giugno 2015

The Dark Zone - Fantasia d'Inchiostro

Eccomi! Sempre più stanca e sempre più senza voce. Questi centri estivi sono stupendi, ma mi mettono proprio K.O. Eh... non sono più la giovincella di una volta che saltava sui prati in fiore per ore senza stancarsi.
Ed è anche a causa della mia non voce attuale che questa tappa non potrà essere come l'avevo immaginata *depressione time*, ma recupereremo, appena torna.
Li avete visti tutti sti librazzi gnocchi? I miei occhi si sono già persi nei meandri di queste copertine che mozzano il fiato!
Quindi... correte immediatamente a cliccare "partecipo" nell'evento (QUI)
Chi sono gli autori di oggi???
*Rullo di tamburiiii*

ALESSIO FILISDEO

Titolo: Una notte di ordinaria follia 
Genere: Gotico
Pagine: 85
Prezzo: €2,99
Link Amazon: Ebook
Risvegliatasi nel bel mezzo di Central Park, una caparbia killer a contratto scopre di aver mancato clamorosamente il suo ultimo bersaglio. Non solo ha fallito, ma a stento ricorda quello che le è successo negli ultimi giorni. E le cattive notizie non sono ancora finite: uno sfacciato diciassettenne le confessa candidamente di averla uccisa pochi istanti prima. Il resto è... complicato. Tra night club, società segrete, improbabili complotti e sparatorie a cielo aperto, benvenuti alla notte delle notti! In compagnia dell'irriverente vampiro Nik, della mafia russa e di galloni di sangue caldo!
“Una Notte di Ordinaria Follia” di Alessio Filisdeo, autore di “Le Memorie Oscure”, ci presenta un XXI secolo in salsa gotica, tra pulp e umorismo nero, mischiando insieme generi differenti e mantenendo un ritmo di narrazione serrato: sembra un cocktail, ma si “beve” come uno shot. 
Alessio Filisdeo - Nato ad Ischia nel 1989, Alessio Filisdeo vive a Barano d'Ischia. Diplomato perito d'azienda, oggi si divide tra la passione per la scrittura e svariati lavoretti part-time. Grandissimo estimatore del genere gotico, in particolar modo del filone ottocentesco, ha negli anni partecipato a numerosi concorsi ed iniziative letterarie.

REGINA POZZATI

Titolo: In una parola
Genere: Narrativa
Pagine: 123
Prezzo: Ebook €1,49 / Cartaceo €11,99
Link Amazon: Ebook - Cartaceo
Nella sua voce Tira aveva un potere raro e pericoloso. Quello di uccidere un uomo… e quello di salvarlo.” Una fiaba oscura, nascosta tra le pieghe del deserto, capace di legare insieme due anime diverse ed al contempo uguali. Là dove le cupole d’oro si innalzano al cielo e le mura bianche dividono gli uomini dai pericoli che si annidano tra le dune, la principessa di C’zahr offre a uno schiavo la possibilità di realizzare qualsiasi suo desiderio, anche il più inconfessabile… Con una parola.


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Coming soon: Presto (sempre aspettando che la mia carissima voce ritorni) ci sarà un'audio lettura di questo romanzo. Avrei dovuto pubblicarla oggi, ma sono due settimane quasi che sono presa così e non mi è stato proprio possibile farla. Sono veramente desolata.

E ora asciugatevi pure le bavette (questi libri sono davvero succulenti) e scrivetemi un po' che ne pensate! 
Bacione enorme! 

domenica 28 giugno 2015

Commento "Eleinda - La vita prima della leggenda"

Questi tre racconti prequel (che potete trovare gratuitamente QUI) ci fanno muovere i primi passi verso quello che si preannuncia un romanzo mozzafiato.
Già qui iniziamo a notare i primi sotterfugi di alcuni personaggi, le loro ambizioni. 
Scritto molto bene, questa breve introduzione si legge veramente in pochissimo tempo. Non ci si rende nemmeno contro dello scorrere delle pagine, perché si è immersi in quello che l'autrice scrive. Almeno io ero lì intenta a capire chi fosse un personaggio degno di fiducia, chi no, ho iniziato a fare qualche  ipotesi (ma tanto so che è sbagliata).
Mi dispiace di aver messo solo ora il mio commento, ma con l'inizio dei centri estivi sono più rincitrullita del solito, ed ero totalmente convinta di averla pubblicata! Yeah, vai Miriam, continua così che tra poco ti ricoverano...

In conclusione, leggete assolutamente questi tre raccontini e poi tuffatevi in "Eleinda - Una leggenda dal futuro". 
Non ve ne pentirete assolutamente. 


venerdì 19 giugno 2015

"La pietà dell'acqua" di Antonio Fusco

Antonio Fusco torna a far sognare... e rabbrividire i suoi lettori. Siete pronti per scoprire questo nuovo romanzo? Che si prospetta estremamente interessante, a mio parere.
Ci troviamo in un caldissimo e rovente agosto, nelle colline toscane. Uno scenario rilassante... forse.
A Valdenza, poco vicino, viene trovato il corpo di un uomo, ucciso con un colpo alla testa. 
Ma il posto in cui viene trovato il corpo non è un luogo qualsiasi... bensì "il castagno dell'impiccato".
Nato come un qualsiasi omicidio, sarà l'occhio esperto del commissario Casabona a trovare strani alcuni nessi molto strani. 
Quando poi a un tratto il nostro commissario s'imbatte in un'affascinante e indomita giornalista francese, le cose si faranno colto interessanti, soprattutto perché lei non è chi dice di essere.
Una lunga ed inspiegabile catena di omicidi, una serie di indizi che il commissario dovrà decifrare per scoprire la verità, un'atmosfera noir capace di tenere il lettore col fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina.

La pietà dell'acqua
Pagine: 224
Prezzo: €10,97

Antonio Fusco... 
Criminologo e Funzionario della Polizia di Stato, torna a far rivivere i brividi e la tensione del romanzo noir con il suo nuovo lavoro La pietà dell’acqua edito da Giunti. Dopo il successo, nel 2014, di Ogni giorno ha il suo male, lo scrittore continua, tra i misteri delle indagini poliziesche, la storia di Casabona, un cinico commissario che stavolta dovrà vedersela con un omicidio nei pressi di un lago che sembra nascondere misteri destinati a far rivivere un passato lontano.

lunedì 15 giugno 2015

Prima tappa del blog tour "Progetto Genesis"

Ciao a tutti ragazzi! Mentre voi leggerete questo post (spero la pubblicazione pre-impostata funzioni) io sarò circondata da una squadra di bambini (non vedo l'ora di conoscere) che terrò per i centri estivi. 
Incrociamo le dita!
Torniamo a noi. Oggi ho l'onore di aprire un blog tour che si prospetta davvero moooolto interessante. Parlo (come avrete facilmente intuito da titolo e mega banner terrificante qui sopra) dei romanzi "Progetto Genesis - Post mortem" e "Progetto Genesis - Protocollo Spectrum". 
A fine post vi metterò anche il calendario, così non vi perderete nessuna data (mi raccomando eh?)
In questa recensione vi parlo del primo volume di Progetto Genesis. Parto col dire che la copertina è inquietantissima. Fatta egregiamente, soprattutto la ragazza: più la guardo e più dettagli incontro.
Come avrete certamente capito in questo romanzo gli zombie avranno una parte fondamentale nello svolgimento delle varie vicende, ma vi sorprenderà venire a conoscenza che, i nostri amici ancheggianti forse non sono il pericolo maggiore.
Il romanzo attacca in una maniera formidabile: un giorno, improvvisamente inizia a piovere, ma quella che scende dal cielo non è acqua, ma qualcosa di non identificato, di acido... che da vita a questa schiera di zombie affamati.  
Rico, il nostro protagonista, è un ragazzo che mi è piaciuto fin da subito: coraggioso e pronto a sacrificarsi per gli amici. Lui, con altre persone è segregato in una scuola e, durante le missioni per rifornire l'edificio di viveri e altri beni, si occupa anche di eliminare qualche odioso zombie. 
Finché un giorno questi aumentano a dismisura e l'aiuto in estremis di un elicottero del Centro Omega più vicino, riuscirà a salvarne solo una piccola parte. 
Tra i sopravvissuti, oltre a Rico, ci sono anche Marco, Laura e Angela... una bambina che il protagonista ha salvato da un'orda di orride creature durante la loro ultima missione.
Nel Centro Omega non perdono tempo e i tre ragazzi decidono subito di arruolarsi,
Da qui ne capiteranno di tutti i colori e gli zombie passeranno decisamente in secondo piano. 
Cosa si cela dietro quella pioggia acida? 
Chi sono le mostruose creature che, possiamo pure dirlo, fanno un baffo ai lentissimi zombie?
Segreti, sotterfugi e bugie si insidieranno dietro ogni minimo angolo... e fidarsi di qualcuno diventerà davvero un'impresa.
Cosa ci attenderà nel secondo capitolo? Lo scoprirete nel tour... Ma sono certa che ne vedremo davvero delle belle.
Con uno stile fresco e leggero, questo romanzo si divora e fa riflettere molto... a volte, i veri mostri siamo noi.
E come dice Rico: I mostri, di qualunque natura siano, non avranno tregua.
Non sappiamo perché accadde.
Ancora oggi non ci sono risposte certe ed è probabile che non le avremo mai, perché siamo rimasti
in pochi e la continua, strenua lotta per la sopravvivenza, gli scarsi mezzi di cui disponiamo,
costituiscono un ostacolo alla ricerca della verità.
Nell'attesa della seconda tappa (vi ricordo che a fine post trovate tutte le date) vi lascio le schede dei due romanzi...

mercoledì 3 giugno 2015

Recensione "E finalmente ti dirò addio"

Oddio, Lauren Oliver è riuscita per l'ennesima volta a rapirmi il cuore.
La conobbi per la prima volta un po' di anni fa, con Delirium! È diventata una delle mie autrici preferite, con quello stile particolare che ti scalda il cuore e ti fa veramente sognare.
Decisa a non perdermi niente di suo (spero davvero di trovare la sua ultima uscita presto), sono riuscita a recuperare su un sito di scambi il suo primo romanzo.
Questo romanzo è una meraviglia, la Oliver è semplicemente geniale.  
Leggendo la trama uno potrebbe pensare: che noia! Si parla sempre della stessa giornata. 
Invece, nonostante la protagonista riviva più volte il giorno della sua morte, ogni volta c'è un dettaglio nuovo, diverso, un modo che ha Samantha di vedere le cose, di prestare più attenzione a una situazione piuttosto che a un'altra! 
Rivive lo stesso giorno, ma a parte qualche dettaglio, sembrano giorni diversi. In realtà è Sam che li cambia e li trasforma a seconda del suo carattere.
Carattere che cambia pian piano, senza quasi che la stessa protagonista se ne renda conto. 
Perché il giorno dopo che è morta di risveglia in camera sua pronta a rivivere di nuovo il 12 febbraio? 
Inizialmente pensa che sia un'occasione per salvare se stessa, in parte è così, ma scoprirà che non è per la sua vita che deve combattere.
Ho amato anche le reazioni di Sam quando si sveglia, dalla prima dove si credeva pazza, a quella dove osava, perché tanto poi tutto ciò che avrebbe detto o fatto non sarebbe rimasto nel cuore di nessuno.
Inutile dire che il capitolo più commuovente è stato l'ultimo... dove Samantha ha la consapevolezza che tutto sta per finire, che ormai il suo compito è giunto al termina. 
L'ultima sua giornata l'ho letta con la malinconia.
Daltronde... anche noi dobbiamo riuscire a dire addio a Sam.
Ho adorato Kent fin dal primo momento in cui è apparso nel romanzo. Man mano poi che la storia andava avanti raccoglievo sempre qualcosa in più su di lui. E non ho mai avuto dubbi fino alla fine! Kent, Kent e ancora Kent! 

Recensione "Il verde mi dona"

Questo romanzo si è fatto proprio divorare senza alcun ritegno. E ora come faccio io? Ho voglia di saperne di più! 
Il verde mi dona è un intrico di romanticismo, ironia, fantasia, realtà e aggiungeteci pure un pizzico di mistero.
Veramente una perla di romanzo.
La nostra protagonista, Liliana, è una giornalista. Il redattore della rivista per cui lavora decide di espandere gli orizzonti della rubrica "Dietro l'angolo" mandandola in Africa a fare un reportage su un villaggio. 
Terrorizzata dai cibi che le fanno provare, l'unico conforto si cela nel suo zainetto rosa... cosa ci sarà dentro? Facilmente intuibile, ma non vi dico altro.
Mentre cerca di non strangolare il fotografo che le hanno appioppato per il servizio, deve anche fare i conti con la Sciamana del villaggio che, fin dal secondo giorno, inizia a dire che lei è la prescelta per salvarli.
Come possa essere possibile, questo lo scoprirà solo vivendo in questa giungla selvaggia e verde, che trasuda vita e amore... e anche qualche pericolo.
Mentre passeggia una sera ha un incontro ravvicinato del nono tipo con un serpente (e che serpente), e verrà eroicamente salvata da... Lorenzo. Un suo ex compagno di scuola, che ora è nel WWF e si trova poco distante da lei in missione.
Incredula nel vedere quanto è cambiato fisicamente quello che aveva sempre considerato una barba di compagno, inizia una sere di rocambolesche avventure. 
Paola, però, non descrive solo la parte bella dell'Africa, ma anche una durissima realtà che avvolge questo villaggio (come capita sicuramente con molti altri). La crudeltà di persone che si credono Dio solo perché hanno soldi e quindi si permettono di decidere a chi togliere e a chi dare un bene basilare come l'acqua. 
Mi è entrano nel cuore pian piano questo romanzo. E non ho potuto non versare più di una lacrima alla fine. 
Uno degli epiloghi più belli che abbia letto. 
Beh, devo dire che il nostro naturista... ehm naturalista, ha fatto breccia nel mio cuoricino. Solo non so sarei coraggiosa come Lilly... insomma se mi trovassi un mamba nero in braccio, col cavolo che rimarrei immobile! Per quanto quel serpente sia affascinante. 
Tornando a Lorenzo, è veramente un tesoro (anche se quando fa il saputello gli rifilerei una linguaccia). Però non mi dispiacerebbe per niente andare nella giungla in sua compagnia... insomma, non correrei alcun pericolo!