lunedì 30 marzo 2015

Commento al film "Cinderella"

Da quando i miei occhi avevano visto il taser trailer, dove appariva lentamente la scarpina di cristallo, mi ero ripromessa che sarei andata assolutamente a vedere questo film! 
Entrata al cinema sono ritornata bambina, ma ci sono alcune favole, come questa, che non hanno età. Ti emozionavano, ti emozionano e continueranno a emozionarti per tutta la vita. 
Ero emozionatissima mentre aspettavo con ansia che iniziasse il film. 
Anche perché l'attore che fa Kit (il principe) è uno dei protagonisti del telefilm "Il trono di Spade" che amo moltissimo! Quindi vederlo in una mise "non da Stark" mi ha fatto innamorare ancora più di lui! È Bellissimo accidenti! 
L'attrice credo sia l'incarnazione di Cenerentola. Il suo viso è talmente dolce che se mi trovassi di fronte a lei la crederei incapace di far qualsiasi cosa di negativo. 
Ambientazioni veramente da favola e un cast che mi ha fatto sognare, non c'è stata nessuna stonatura in questo campo.
Troverete la miglior fata madrina che sia mai esistita! 
Due sorellastre assurdamente irritanti. 
Una matrigna decisamente migliore di quella Dysneiana.
Un Gus Gus golosissimo.
E un lucifero non troppo pestifero. 
Sono stata felicissima nel vedere che hanno mantenuto la versione originale della storia,
senza fare particolari modifiche nel corso della storia.
Una cosa un po' assurda è che Ella, ha tenuto lo stesso abito per tutto il film (tranne i due cambi del ballo) mentre la madrina e ancor più le sorrellastre cambiavano continuamente vestiti (sempre nelle tonalità ocra e fuxia/rosa che le caratterizza). Avrei voluto vederle addosso qualcos'altro.
Parlando di abiti, nessuno può essere rimasto indifferente di fronte alla meraviglia realizzata per il ballo. Quel vestito fa davvero diventare gli occhi due enormi cuori blu palpitanti. 
Sapevate che sia il vestito che i capelli dell'attrice erano cosparsi di cristalli  Swarovsky? Se l'avete visto al cinema non vi sarà sfuggito il luccichio che emanava Ella!
Se non l'avete ancora visto e ne avete la possibilità andate a vederlo. Vi commuovere di fronte a questa favola che ci fa immaginare tutte come delle principesse.

Commento al film "Divergent"

Altro commento particolarmente "antico" . 
Ho deciso che scriverò più spesso i commenti dei film che guardo! 
Ho visto Divergent il giorno della sua uscita (ovviamente) e devo dire che, nonostante le differenze col libro, mi è piaciuto moltissimo.  
Non ho avuto la stessa reazione di… Shadowhunters, dove sono uscita dalla sala parecchio infastidita. Qui mi sono totalmente innamorata degli attori, e scusate la mia ignoranza in campo di recitazione, ma a me è piaciuta moltissimo la loro interpretazione (mi riferisco a chi ha criticato il film sostenendo che gli attori fossero incapaci o che non c’era sintonia) mi dispiace, io ho visto tutt’altro, ho sentito tutt’altro.
Ho notato la differenza tra:
Visione Divergent pre Allegiant
Visione Divergent post Allegiant
Il primo me lo sono sicuramente goduto di più, la seconda volta che l’ho visto (su un totale di cinque, ma tre l’ho visto in lingua coi sottotitoli (amo follemente la voce di Tobias) ) è stata molto nostalgica e ho versato qualche lacrima, come non farlo? 
Anche qui ho apprezzato moltissimo come i produttori hanno fatto le fazioni (qui ne vediamo solo due) soprattutto quella degli intrepidi, dagli esterni agli interni. Mi è dispiaciuto non vedere il personaggio di Edward (quello a cui cavano l’occhio), perché secondo me sarebbe stato molto importante, per chi magari non ha letto il romanzo. Come mi sarebbe piaciuto molto vedere la classifica con Tris al primo posto. Comunque piccoli dettagli.
Consigliatissimo! 
E se volete leggere cosa ne penso del secondo film uscito da pochissimo nelle sale cliccate su Insurgent!

Commento al film "Vampire Academy"

Era da un pezzo che avevo nel word questo commento. Finalmente ora posso pubblicarlo.
Come ben sa chi è fan di questa serie il film alla fine non è andato in porto, continuavano a spostarlo finché semplicemente hanno smesso di parlarne. Probabilmente capiterà come con Red e Blue che li manderanno in televisione. 
Ovviamente quando l'ho saputo non c’ho più visto (attendevo il 1° maggio con trepidazione) e me lo sono visto con i sottotitoli. 
Nonostante qualche dettaglio, e modifica dal libro (cose che ormai si sa, sono inevitabili) il film mi è piaciuto molto, tanto che l’ho guardato… e riguardato… e riguardato! J e me lo vorrei pure guardare ancora! Rose è PERFETTA! E Dimitri? Lo amo! 
Mi sono piaciute molto le ambientazioni, gli allenamenti Rose/Dimitri (anche se forse sono stati un po’ troppo pochi). Ho riso in continuazione. Impossibile non farlo se c’è in giro Rose!
Lissa non mi ha entusiasmata, non so perché, forse perché nemmeno nel libro mi piace molto, non saprei. Christian invece è uno di quelli che sto rivalutando molto! 
Anzi direi proprio che mi piace un sacco!!! 
Alcuni personaggi mi hanno deluso, come Mia e Mason. Me li aspettavo totalmente diversi.
Il film scorre, non è mai noioso e, se siete come me… lo riguarderete sicuramente! 
Per chi non ha letto i libri lo amerà sicuramente (ignaro dei dettagli tagliati) e a inizio film avrà una spiegazione riguardante Moroi, Strigoi e Dhampir.

"La mia fuga più dolce" di Chelsea M Cameron

Non vedo l'ora di mettere le mie manine librose e assetate di romanticismo su questo romanzo! 
Dopo aver adorato il primo (che rileggerò sicuramente appena ho un po' di tempo libero) non vedevo l'ora che uscisse il secondo. Purtroppo si tratta solamente di una duologia, ma spero l'autrice ci regalerà altri romanzi presto! 

Titolo: La mia fuga più dolce
Autrice: Chelsea M Cameron
Genere: Romance
Pagine: 282 - 334
Prezzo: Cartaceo €14,90 / Ebook €7,99
Link Amazon: Cartaceo / Ebook
Jos Archer viveva in un mondo perfetto, fino alla notte in cui cambiò tutto. Ora, dopo nove mesi, ancora non è riuscita a rimettere insieme i pezzi della propria vita, e nemmeno il fatto di avere cambiato college, andando a vivere con la sorella maggiore Renee, è sufficiente a farla sentire di nuovo normale. Finché un giorno non incontra Dusty Sharp, il tipico bad boy che si è prefissato di farla uscire dal suo guscio. Jos deve stare attenta a quel sorriso presuntuoso e a quello sguardo assassino, o si ritroverà presto a provare cose che non è più sicura di meritare. Ma se da un lato Dusty la sprona ad aprirsi e a parlare del suo passato, dall'altro anche lui nasconde dei segreti. Segreti che riguardano proprio la notte in cui il mondo è crollato addosso Jos. La verità li unirà ancora di più o li separerà per sempre?

venerdì 27 marzo 2015

Recensione "Cuore"

Cuore.
Una parola, mille emozioni. Travolgenti e che vi faranno palpitare fino alla fine di queste pagine.
Prima opera che leggo di Antonella Arietano e sicuramente non sarà l'ultima. Sono molto curiosa di scoprire cosa cela la sua fantasia. 
Anche questo è un racconto che si legge tutto d'un fiato, lasciandoti il desiderio di poter conoscere più a fondo questi protagonisti che si sono ritrovati ad essere un bersaglio di una persona oscura. 
Eilin e Galvan non possono stare insieme. Lei è una fata, lui un umano. Solamente nel giorno del solstizio d'inverno il velo che separa i due mondi si assottiglia permettendo agli esseri fatati di visitare il mondo umano.
È durante uno di questi che Eilin trova Galvan in fin di vita. Non ci pensa un solo istante: lo porta al riparo e lo salva usando la magia.
Appena gli occhi di lui si aprono, Eilin sente di essere spacciata.
Si può amare al primo sguardo?
Disposta a far di tutto per rimanere con lui Eilin si confida con una fata potente, Rawenna. 
E questa... sarà l'inizio della fine.
Ma il destino... o le fate, a volte ci danno un'altra possibilità.
Quale sarà quella di Eilin? 
Un racconto veramente dolcissimo e meraviglioso. Io ne sono rimasta totalmente incantata! 
Ve lo consiglio. Anche perché lo potrete trovare gratis sul sito della Triskell Edizioni. (vi ho messo il link diretto nel nome della casa editrice).

Recensione "La stella di Seshat"

Io adoro questa autrice! Se non avete mai letto nulla di suo vi consiglio di rimediare all'istante perché uno stile come quello di Giorgia raramente l'ho trovato. 
Sto ancora pensando a un aggettivo che riesca a definirlo in maniera perfetta. Ti riempie il cuore di emozioni, ti fa rilassare e ti culla. Io quando leggo qualcosa di suo sono totalmente rapita. 
È successo con Red Carpet e Asphodel esi è ripetuto con questo racconto che, seppur breve, riesce a sconvolgerti! 
Breve... purtroppo! L'avei volentieri trasformato in un tomone di 400 pagine! 
In questa storia Giorgia ci parla di un'archeologa (la protagonista) che condivide con altri due personaggi molto particolari (un illusionista e un antiquario) un dono che non si capisce come abbiano ricevuto: non invecchiano mai.
Questa immortalità è una dannazione, anche perché questi tre giovani non se la sono cercata! 
Rebecca, la protagonista, lavora da tutta un'esistenza nel campo meraviglioso dell'archeologia, la sua sete di sapere è immensa e quando si troverà a dover affrontare un nuovo ingaggio, incontrando dopo secoli i sue vecchi compagni d'avventure.
Il loro obiettivo: acciuffare un ladro... o mago? Che ha rubato a un collezionista un oggetto prezioso e, si scoprirà poi, molto potente: la stella di Seshat.
Una corsa contro il tempo che, nonostante la tensione, ci regala qualche scena veramente esilarante! 
Questa è una piccola citazione che ho letto per tipo cinque volte! Semplicemente fantastica! 

Robert afferrò la foto e se la portò vicino al viso. La fissò cinico per alcuni secondi poi la ruotò più volte, inclinando la testa come un cane curioso. 
"Sei sicura che uccelli e biscioline qui sopra vogliano dire tutta questa roba?"
"Conosco sedici lingue, Robert, di cui la metà morte da un pezzo. Si dà il caso che due di queste siano il demotico e il geroglifico. Quindi sì, uccelli e biscioline significano proprio quello che ti ho appena detto." 

Recensione "La dannazione della sirena"

Fin da piccola ho avuto una venerazione per queste creature dipinte in mille sfaccettature diverse.
Questo racconto di Ornella mi ha stupito veramente.
Nel suo mondo le sirene sono creature meravigliose che possono vivere sia sulla terra che nell'acqua. Ma diventare umane ha un prezzo. 
Un prezzo che Tide non vuole pagare! 
Tritoni e Sirene vivono separati, si incontrano sulla terraferma solamente per generare altre Sirene e altri Tritoni. non c'è spazio per l'amore nella vita di queste creature, la sopravvivenza è più importante.
Durante il loro percorso di crescita diventano da dolci creature innocenti, a spietate assassine.
Tide non è ancora giunta a quella fase e, presa da un'impeto improvviso di ribellione, decide di fuggire dalle sue sorelle.
Non vuole diventare come loro. 
Questa fuga la porterà a conoscere il lato umano che la sua famiglia le ha tenuto allo scuro, ma vedrà anche il poco rispetto che molte persone hanno verso il mare e la natura. 
Natura che ci permette di vivere in questo mondo, ma che non riceve lo stesso trattamento dai suoi ospiti! 
Scoprite, insieme  a Tide il suo destino. 
Con uno stile che incanta, Ornella ci porta fra le onde del mare. Ma sarà sicuro rimanerci? 

Recensione "Oltre lo specchio"

Hola! 
Sto cercando di ritornare attiva, e ho ben quattro recensioni da postarvi! 
La prima riguarda una raccolta di racconti, più o meno lunghi, di genere Gotico/Horror, scritti dalla bravissima Alessia Coppola. 
Questa è la seconda opera che leggo di lei e, anche se lo sapevo già, non mi ha deluso, anzi attendo con ancora più ansia i suoi prossimi lavori! Da questa autrice ne vedremo delle belle!
E nell'attesa di tuffarci nella tana del Bianconiglio godetevi questa piccola esperienza.
Sette racconti che vi trasporteranno in mondi nuovi, dove regna il lato oscuro. 
Sette racconti che vi terranno incollati alle pagine! 
Conoscerete vampiri sanguinari, disposti a tutto per ottenere ciò che voglio, licantropi disposti a rinunciare all'amore, fantasmi che inseguono invece un amore perduto... vecchiette e gatti, un'abbinata particolare, specchi incantati... questo e molto altro racchiuso in meno di 200 pagine! 
Mi sono piaciuti davvero tutti i racconti, ma se dovessi scegliere il mio preferito direi che potrebbe essere "L'uomo di latta". in poche pagine è riuscita a creare un'atmosfera magica e inquietante, con un finale veramente che lascia a bocca aperta! 
Di ognuno avrei davvero letto volentieri molte altre pagine, ma il bello dei racconti è questo: ti danno un assaggio invitante e poi ti lasciano lì a immaginare cosa succederà a questi protagonisti che abbiamo avuto modo di conoscere giusto il tempo di un caffè. 

Liebster Award 4.0

Eccomi, sto un po' meglio e ne approfitto per ringraziare tutti i blog che mi hanno premiata anche questa volta! Grazie per aver pensato a me. Grazie a Flavoria Universe, e Peccati di penna (spero di avervi nominate tutte). La cosa ora si fa difficile perché non so a quali domande rispondere. Faccio cinque e cinque :)
Il Liebster Award è un premio che viene conferito da blogger ad altri blogger meritevoli, con lo scopo di farli conoscere nella rete e per far sì che a loro volta promuovano altri blog che li hanno colpiti. 

Ecco le regole:
  • Ringraziare il blog che ti ha nominato.
  • Rispondere alle 10 domande.
  • Nominare altri 10 blog.
  • Porre 10 domande.
  • Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.
Domande di Peccati di Penna 
01 - Dove nasce il nome del tuo blog? Cosa ti ha ispirato?
Ero in quinta superiore e stavamo leggendo una poesia quando appare la scritta brulli e la mia migliore amica mi aveva scritto nel diario "Sei la mia Brully".
02 - Perché hai fondato un lit-blog?
Perché leggere non mi bastava più, volevo dire la mia opinione riguardo i romanzi che mi facevano impazzire, consigliandoli a chi come me ama leggere e non solo! Ho moltissime passioni e mi fa piacere davvero condividerle e confrontarmi con altri appassionati come me.
03 - Qual è stata la prima recensione?
La mia prima recensione è stata "Il lamento di Euridice" di Luana Semprini, un'autrice che ha avuto una parte fondamentale nella mia scelta di aprire il blog.
04 - Hai mai avuto problemi con gli autori? Come affronti la situazione?
Io generalmente sono molto paziente, nel senso che non mi arrabbio spesso. Raramente mi è capitato di avere a che fare con autori particolari, però ho sempre il sorriso. Io affronto le cose col sorriso e con tranquillità.
05 - Quali generi preferisci?
Io leggo di tutto, amo sperimentare generi nuovi. In questo momento però il mio preferito è il distopico, mi scombussola l'anima ogni volta! 
Domande di Flavoria Universe
06 - Quanti anni ha il tuo blog?
Il mio blog ha compiuto 2 anni a gennaio :) 
07 - Qual è la cosa più bella e la più brutta dei tuoi colleghi blogger?
La più bella dei colleghi è quando ci si aiuta veramente col cuore, conosco blogger che mi hanno aiutata in molti campi e io ho sempre offerto il mio aiuto. La cosa brutta è quando vedi una blogger che pirata libri (ovviamente io non definisco blogger) o che rivende i libri che si fa mandare. Quando fa recensioni positive per ingraziarsi gli autori o le stesse case editrici. Chi professa di lavorare con passione e invece questa caratteristica se la sogna. 
08 - Qual è l’argomento di cui in assoluto ti piace più scrivere?
Beh adoro scrivere tantissimo la parte "Book Boyfriend". Mi innamoro quasi sempre di un personaggio maschile e quando penso che non ci possa essere di meglio ecco che me ne capita uno altrettanto bello. Sono romantica! E sti protagonisti mi fanno impazzire ogni volta!
09 - Hai mai incontrato personalmente un blogger col quale avevi fatto amicizia online?
Sfortunatamente no! Abito in mezzo al nulla -_- Però spero davvero di conoscerli un giorno!
10 - Di quale personaggio inventato (di film, libri, cartoni animati, ecc.) ti piacerebbe leggere il blog e perché?
Mmm meravigliosa domanda. Vediamo... Mi piacerebbe leggere il blog di Day (protagonista di Champion). 

Ora tocca alle nomination! Ecco i blog che premio! 

E le mie 10 domande
1 - Quanto tempo c'avete messo per scegliere lo stile del vostro blog?
2 - Vi danno fastidio i romanzi scritti con caratteri troppo piccoli?
3 - Dov'è nato il nome del vostro blog?
4 - Qual è la parte che ami fare di più nella tua vita da blogger?
5 - Come fare quando ci sono troppe richieste?
6 - Accettate collaborazioni con altri blog?
7 - Descrivetevi in tre parole?
8 - Il colore del vostro blog rispecchia il vostro modo di essere?
9 - Tre oggetti nel vostro comodino?
10 - Quando compie gli anni il vostro blog?

giovedì 26 marzo 2015

"Dall'inferno si ritorna" di Christiana Ruggeri

Ci sono tanti tipi d'inferno. Nonostante questo alcuni sono peggio di altri e se associato a questo inferno c'è la storia di una bambina di cinque anni, che scappa dal Ruanda, allora i brividi non possono invadervi.
Il mio bimbo ha cinque anni e pensare che Bibi (il nome della bambina) abbia affrontato cose che nemmeno adulti riuscirebbero a sopportare, mi stringe il cuore, facendomi capire per l'ennesima volta che la forza di questi angeli è niente in confronto a noi.
A raccontarci questa storia è Christina Ruggeri, giornalista degli esteri del Tg2. 
Siamo nel 1994, precisamente il 7 aprile. Da questo giorno in Ruanda ha inizio uno dei massacri più atroci della storia: il genocidio perpetrato dagli hutu contro i tutsi e gli hutu moderati. L'ultimo genocidio del XX secolo. In 101 giorni vengono assassinate un milione di persone, c'è un omicidio ogni dieci secondi, le violenze sono inenarrabili.
Il 13 aprile 1994 un gruppo armato hutu entra in casa di Bibi, a Kigali. Quando, molte ore dopo, Bibi si sveglia, non ricorda cosa è successo: ha solo il desiderio di bere succo d'ananas e avverte un odore pungente nella stanza. Ha il braccio destro dilaniato, l'addome perforato dai proiettili, lesioni alla nuca e a un orecchio causate dai calci. Nella stanza i cadaveri della mamma, del fratellino, della zia e dei cuginetti.
Bibi è sopravvissuta. Oggi vive a Roma ed è una giovane studentessa di medicina. Questa è la storia del suo viaggio infernale fino allo Zaire, insieme a un milione e duecentomila profughi in fuga da morte e desolazione. E del ritorno al suo paese, tra inaspettati gesti di coraggio e sorprendenti atti di solidarietà, con l'inatteso lieto fine di un sogno realizzato in Italia.

Il romanzo, che conta 240 pagine, sarà venduto al prezzo di 14,90 euro. 
Una cosa importantissima è che la metà del ricavato ottenuto dalla vendita del libro verrà devoluto dall’autrice a Progetto Rwanda Onlus per la costruzione di una mensa nella scuola materna, all’interno della Casa della Pace e della Riconciliazione di Kigali. 


Christiana Ruggeri, autrice del libro edito da Giunti, gira il mondo per lavoro e per passione. Inviata soprattutto nei paesi africani, scrive e si occupa della situazione minorile e femminile nei paesi a sud del mondo. Laureata in italianistica, appassionata di fotografia, natura e antropologia, considera il viaggio elemento essenziale della conoscenza. Vegetariana, è un’attivista per i diritti degli animali.

venerdì 20 marzo 2015

Commento "Insurgent"

Sono tornata da poco dal cinema. Non potevo perdermi questo film per nulla al mondo! 
Che dire? Beh, parto dalla parte negativa...
Quattro galline adolescenti, per quasi tutto il film hanno ridacchiato, commentato, si sono lamentate persino sul fatto che Tris e Quattro non abbiano litigato (si perché è importante come cosa! Magari potevano che so fare un'ora in più di film solo per i loro litigi, cavolo sono importanti eh?), hanno voluto fare le erudite citando i vari punti del romanzo che non coincidono ecc ecc, arrivando a dire alle altre due che non avevano letto nulla "No ti prego non leggere i libri perché poi è ovvio che se leggi il libro il film ti sembra una merda"... vi giuro che la bottiglietta di thè che avevo stava per scagliarsi contro di loro di sua spontanea volontà.  
Mi sono tolta una soddisfazione,
ho fatto la bastarda! Dopo aver appreso che nessuna avesse la benché minima idea di come finisse dato che nessuna aveva letto Allegiant... beh... uscendo dalla sala ho accidentalmente spoilerato il finale... ups! Beh Spezzo una lancia in mio favore: non ho proprio detto cosa succede chiaramente, ho usato vie secondarie, ma se non sono sceme dovrebbero averlo capito benissimo. Lo so, sono stronza, ma quando ci vuole ci vuole! Fanno tutte le fighe che hanno letto i libri bla bla bla. Spero di averle fatto capire che a parlare troppo... non si guadagna nulla! 
Io non capisco perché ci si deve fossilizzare su questa cosa, a parte che non ci si gode per nulla il film. Ormai anche i sassi sanno che un film non potrà mai essere come il libro!  
Abbiamo dei casi particolati come Hunger Games, dove il regista è riuscito a tagliare il superfluo. Ma parliamo di un film che ha molta azione già di per sé. 
Se dobbiamo anche tenere conto che Allegiant sarà diviso in due: bimbe care, se lo volete identico al libro allora buonanotte. Ho amato Allegiant, ma non possiamo dire che la prima parte del romanzo sia elettrizzante! 
Quindi ci sta il paragone (soprattutto se vengono fuori film tipo Eragon o Shadowhunter, belli, ma ovviamente sappiamo tutti come si è conclusa la cosa), ma non bisogna farne un fatto di vita o di morte! 
Veronica Roth era lì fianco a fianco col regista, nelle interviste era elettrizzata e felicissima del risultato! Non vedo perché la gente continui imperterrita a lamentarsi se lei per prima adora il film! 
Film che ho amato alla follia! Lo riguarderei immediatamente. Suspance, azione e un sacco di brividi! E che effetti speciali ragazzi! Da togliere il fiato! 
Troviamo una Shailene Woodley incredibile, assolutamente perfetta nei panni di Tris, meravigliosa con questo taglio di capelli molto corto che la rende più adulta, che in questo romanzo deve convivere contro sé stessa. Questa ragazza ha un talento incredibile. Semplicemente la adoro! (sia Tris che l'attrice) 
Un Theo James che trasforma gli occhi in cuoricini palpitanti, meno in risalto del primo film però. In Insurgent comunque si nota molto di più il legame che ha con Tris e il fatto che se lui non ci fosse lei sarebbe persa.
Un'incredibile sorpresa invece Peter! Lo odio comunque eh? Un assoluto doppiogiochista che va sempre dalla parte che ha più possibilità di vittoria, senza pensarci un attimo a voltare poi le spalle a chi ti aiuta. Una caratteristica di Peter che stona un po' col suo io è il fatto che odia essere in debito e si sente in colpa finché non è alla pari con gli altri. Nonostante sia un cretino, non si può non ridere a certe sue battute! Bravissimo, molto più qui che in Divergent! 
Caleb? Beh che lo odiassi era palese... L'avrei preso a schiaffi! Nel film oltretutto è molto, ma molto meno bastardo di come la Roth lo descrive. (Parlo del personaggio eh?)
Una delle parti che ho preferito è stato l'interrogatorio dei candidi, anche se è stato particolarmente breve. La parte di Tris mi ha fatto un certo effetto. 
Ho scoperto troppo tardi che era in 3D... lo so sembra impossibile, ma io non l'avevo mai notato, troppo presa dal resto. Credo però che in 3D sia veramente incredibile. Certi effetti speciali che già nella visione normale sono spettacolari, saranno da mozzare il fiato in 3D. Se i biglietti non costassero così cari tornerei già domani a rivederlo.
Quattro in 3D??? Oh mamma!
Beh correte al cinema e godetevi questo film imperdibile! 

Chi sta preparando i fazzoletti con me??? (Chi ha letto lo sa a cosa mi riferisco)

Traduzione quinto capitolo di "Shadows of the mark"

Eccomi, con un po' di ritardo a postare il quindi capitolo di questo romanzo che mi sta piacendo sempre di più! Grazie a Silvia e al suo meraviglioso blog My bookish philosophy. Questa collaborazione mi piace davvero da morire.
Buona lettura!

giovedì 19 marzo 2015

Video recensioni

Prima video recensione che faccio da sola. Si sente la mancanza di Silvia, ma l'università ha la precedenza ^__^.
Spero comunque di non annoiarvi. Godetevi questa breve video recensione dove parlo della raccolta di racconti di Evelyn Storm. Un romanzo veramente sorprendente (Recensione).

Buona visione...



Recensione "Profumo d'amore a New York"

Adorati lettori, buon pomeriggio! 
Come state? La primavera ci manda qualche lieve sprazzo di vita e io vorrei veramente stare fuori a leggere, se non ci fosse quel venticello che mi fa rabbrividire. 
Vi piacciono i fiori? Perché in questo romanzo sono estremamente importanti, soprattutto i meravigliosi tulipani, che rispecchiano il carattere della nostra protagonista.
Sofie, proprietaria di un negozio di fiori nella bellissima città di Brooklin odia gli uomini e li evita come la peste. 
Originaria della bella Amsterdam, a seguito di un fatto che le ha sconvolto la vita, decide di andarsene e ricominciare tutto da capo: si taglia a mo' di maschiaccio i meravigliosi capelli e nasconde il caldo color miele di questi con un tenebroso nero. 
Guardarsi allo specchio è una tortura, Sofie ha paura che il riflesso mostri la vecchia sé, riportando a galla dolori che non vuole più provare.
Passano cinque anni dal suo trasferimento e la sua routine quotidiana non è proprio il massimo, tra lavoro e casa, la cosa più divertente che fa è spettegolare con la sua migliore amica Eva sul capo di questa: il signor Allen.
Un folle, secondo entrambe, che però fa guadagnare a Sofie un bel po' dato che compra sempre da lei mazzi di fiori per le sue nuove conquiste. Peccato che queste durino giusto il tempo di una cena. 
Un pomeriggio, Eva entra in negozio con una richiesta assurda: il suo capo vuole un mazzo di tulipani. La donna è preoccupata, perché conosce il caratteraccio del suo capo e, quando Sofie le dice che in quella stagione non crescono tulipani, questa si dispera.
A Sofie poco importa, le prepara un bel mazzo di fiori e dice all'amica che il signor Allen dovrà accontentarsi. Il giorno dopo, nel negozio entra un giovane molto bello e, quando anche lui chiede a Sofie dei tulipani questa inizia a innervosirsi. 
Incapace di comprendere perché cavolo la gente chiede tulipani in autunno quando è ovvio che non ce ne solo. 
Mentre impacchetta un nuovo mazzo di fiori, Sofie si fa scappare qualche commento riguardo il capo della sua migliore amica, provocando le risate del giovane.
Nonostante odi il genere maschile, una parte di lei si domanderà se mai rivedrà quel bel giovane.
Il destino questa volta è generoso, perché fa incontrare i due mentre fanno jogging. 
Da qui iniziano una serie di vicende che porteranno la fredda e distaccata Sofie a mettere in dubbio le sicurezze che si era costruita in questi anni e, quando si lascerà un po' andare, il passato busserà prepotentemente alla sua porta. 
Una storia particolare e che mi ha tenuta incollata alle pagine. Ho veramente divorato questo romanzo. A tratti comico, a tratti triste e con una parte di storia, quella del passato di Sofie, che fa veramente riflettere moltissimo, perché è molto attuale. 
Vi innamorerete di Logan, che si dimostrerà un perfetto principe azzurro. 
Incredibile, ma ogni tanto li troviamo! 
Uno stile fresco, scorrevole e mai noioso. Veramente bello. Lo consiglio a tutte!
Assolutamente Logan! Come ho detto sopra è veramente un principe azzurro! Paziente, non mette mai fretta a Sofie, non insiste per sapere niente del suo passato, nonostante le reazioni sue che a volte sono strane. Lui aspetta, con una pazienza infinita. È dolcissimo, nonostante con i suoi dipendenti sia un rompi scatole.