sabato 12 dicembre 2015

Terza tappa Blog Tour "A causa Tua" - La narrativa gay e il romanzo epistolare

Perdonate il mio orrendo ritardo, ma è qualche giorno che sto poco bene e non mi ero accorta che fosse già sabato! Il mio cervello sta andando in crash! Dobbiamo cambiarlo al più presto!
Inizio col dire che sono onoratissima di poter ospitare questa tappa e far conoscere ai miei lettori questo romanzo! Sono certa che lo adorerete!
Oggi ospitiamo Federica, autrice del romanzo breve “A causa tua” e il suo BOOK BLOG TOUR. Noi facciamo parte del questo viaggio di sette tappe che ci accompagneranno per tutto il mese di Dicembre, dal 5 al 26, e ora siamo alla terza tappa. 
Insieme discuteremo di questo argomento, accompagnati dall’autrice, che non vede l’ora di interagire con voi.
Avete perso la tappa precedente?
La prima tappa ne “Il bosco di Persefone” con la trama
La seconda tappa ne “My secret Diary” con i personaggi
Mentre la prossima, la quarta, sarà ne “la Biblioteca di Persefone” con l’ambientazione e la storia

Oggi tocca a me e insieme all’autrice parleremo un po’ della narrativa a cui il romanzo è associato, prima di partire con la tappa vera e propria, qualche informazione di partenza.

Titolo: A Causa tua
Autrice: Federica Martina
Formato Cartaceo: a 4,32€
Copertina flessibile: 75 pagine
Editore: Sekf Publishing
Edizione: 31 agosto 2015
Lingua: Italiano
ISBN-10: 1517114829
ISBN-13: 978-1517114824
Formato e-book: a 0,99€
Peso di spedizione: 159 g
Formato: Formato Kindle
Dimensioni file: 480 KB
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
ASIN: B014P83JWI
Un uomo adulto e serio come Brian non avrebbe mai creduto di poter vivere un amore così vivido, spregiudicato e intenso come gli è successo con Noah. La vita gli ha riservato questo privilegio e, adesso, che tutto questo è finito, Brian deve trovare un modo per non cedere. Con lo sfondo colorato e palpitante della Los Angeles degli anni ottanta, con i pregiudizi, i tabù e le nuove sfide che il tempo gli proporrà. Senza mai smettere di amare.
Acquistabile su piattaforma Amazon

Federica Martina, la nostra ospite di oggi, ha 29 anni, vive nella collina a ovest di Torino ed è diplomata come Perito Azienda Corrispondente in lingue estere (lei di solito ci scherza su dicendo che è una ragioniera che dovrebbe saper parlare tre lingue straniere). Le piace definirsi una casalinga con tanti passatempi, tra cui i suoi animaletti, l’orto, la vigna e la scrittura. E’ stata anche per un bel periodo all’Università di Economia, ma non ha preso la laurea preferendo buttarsi nel mondo del lavoro (e prendere tante porte in faccia). Oggi a quasi trent’anni si è rassegnata e nel tentativo di reinventarsi, si è lanciata nel mondo della scrittura con questo suo romanzo d’esordio.
Qui trovate anche il link alla sua pagina autore su Facebook e il link al suo blog su WordPress dove trovate tante altre notizie sul suo Romanzo e su altri suoi progetti.
Queste sono le informazioni che potete leggere anche sul retro del suo Romanzo o nel link con la sua biografia estesa. 
Oggi, solo per noi, Federica ha voluto darci la possibilità di chiacchierare con lei di uno aspetto particolare di “A causa tua” e scriverci lei stessa qualcosa a riguardo e per stuzzicare la vostra attenzione vi regala anche un piccolo estratto direttamente dal libro:


LA NARRATIVA GAY
Ovviamente l’autrice ci tiene a raccontarci un po’ i retroscena che si nascondono dietro la stesura di “A causa tua”, cercando di darci il meno possibile informazioni che rovinerebbero la lettura. (spoiler)

La narrativa gay:
Partendo da una definizione abbastanza generica, bisogna capire che con “narrativa” o “letteratura gay” è un termine collettivo utilizzato genericamente per indicare quel tipo di letteratura prodotta da o per la comunità gay e che viene a coinvolgere personaggi, trama, linee narrative o temi che ritraggono il comportamento omosessuale maschile; mentre quella che si occupa delle relazioni sentimentali e amorose tra donne viene chiamata “letteratura lesbica”.
Appurato ciò, bisogna sdoganare un preconcetto: non è vero che attualmente un libro che tratta tale argomento sia solo per un pubblico appartenente a tale categoria, che sia quindi solo rivolto a gay/lesbiche, ma è rivolto a chiunque voglia leggerlo con un minimo di apertura mentale.
A parere mio (dell’Autrice) più che indispensabile se si vuole approcciarsi in modo serio a tali tematiche.
Facendo un salto indietro nel tempo, possiamo raccontarvi che negli ultimi decenni del 20 secolo, gran parte della letteratura a tematica LGBT ha raggiunto un elevato livello di qualità, con molte opere che si sono guadagnati consensi generali.
Nel genere si possono trovare sia autori affermati di grande fama, tra i cui temi preferiti, quello che spicca maggiormente, è quello dell'omosessualità adolescenziale.
Uno degli esempi più interessanti è il racconto Carmilla (1872) scritto da Sheridan Le Fanu, un classico di omosessualità e vampirismo.
La Narrativa gay, o meglio la letteratura che tratta temi LGBT, però ha radici molto più antiche; già al 18 secolo, in quel periodo era molto comune nelle prime opere includere allusioni a personaggi mitologici greci che i lettori gay avrebbero riconosciuto.
In queste opere si condivideva l'idea d'interpretare il mondo greco e come una società dove i rapporti d'amore tra persone dello stesso sesso venivano tollerati se non addirittura incoraggiati; pertanto i riferimenti a quelle culture poteva identificare un autore che trattava temi gay che probabilmente sarebbero stati del tutto trascurati dai lettori comuni.
Uno degli esempi più conosciuti e discussi nel tempo risale addirittura a Omero. Sebbene egli non ritragga mai esplicitamente Achille e Patroclo come amanti omosessuali nell’Iliade, già gli autori antichi dopo di lui presentano questo loro rapporto come estremamente intenso ed esclusivo. Nella sua tragedia greca del V secolo "I Mirmidoni" Eschilo rappresenta Achille e Patrocolo come un perfetto esempio di coppia omosessuale; in un frammento superstite del dramma, Achille parla dei "nostri frequenti baci" e di "unione devota delle cosce”. E gli esempi potrebbero essere davvero moltissimi oltre a questo, tra cui Gaio Valerio Catullo.
Molto più tardi, dal momento in cui l'amore omosessuale è stato dichiarato ufficialmente illegale, in Inghilterra e anche nei futuri Stati Uniti, a partire dal Buggery Act 1533. Ha cominciato a diventare assai pericolosa la pubblicazione (o anche la sola semplice distribuzione) di qualsiasi opera letteraria che avesse palesi tematiche a contenuto e a sfondo che oggi definiamo LGBT. Molti tra i primi e maggiori autori di narrativa gotica tra cui Matthew Gregory Lewis, William Beckford e Francis Lathom erano omosessuali. Essi sublimarono queste tematiche omoerotiche nei propri scritti esprimendole in forme più accettabili, utilizzando a tal scopo generi trasgressivi quali per l'appunto il gotico e l'horror. Il personaggio protagonista del romanzo “Il monaco”(1796) di Lewis s'innamora perdutamente del giovane novizio Rosario e sebbene in seguito quello ch'era creduto esser un ragazzo si riveli in realtà come una donna di nome Matilda, il sotto testo gay risulta quanto mai evidente.
Con il 900 la discussione sull'omosessualità è divenuta man mano più aperta e la comprensione della società sul fenomeno si è via via evoluta. Un certo numero di romanzi con temi e personaggi esplicitamente omosessuali cominciarono ad affacciarsi sempre più frequentemente nelle principali correnti letterarie; alcuni tra gli autori più notevoli del periodo includono Gore Vidal, James Baldwin, Christopher Isherwood, Edmund White, Yukio Mishima, Marcel Proust, Virginia Woolf, Henry James, Thomas Mann e André Gide. Ad esempio La morte a Venezia (1912) dell'autore tedesco Thomas Mann, è storia di un artista di mezza età che s'innamora di un ragazzo il quale, dopo esser stato intravisto al lido di Venezia, viene seguito ossessivamente dall'uomo per tutta Venezia. Verso la fine, il giovane viene idealizzato nella sua sublime bellezza da semidio; l'uomo morirà in spiaggia, per colpa di un'epidemia di colera, davanti al bellissimo ragazzo mentre sta giocando con gli amichetti nella battigia
Come ultimo esempio, parliamo di un grande uomo italiano, Pasolini, egli era dichiaratamente omosessuale. Nel suo romanzo Ragazzi di vita (1955), Pier Paolo Pasolini racconta la storia ambientata a Roma nel secondo dopoguerra italiano; i protagonisti sono degli adolescenti appartenenti al mondo della classe sociale più bassa urbana (il sottoproletariato) che vivono alla giornata di espedienti, arrangiandosi come possono, con traffici vari tra cui anche la prostituzione maschile.

Vi è piaciuta la tappa? Partecipate al book blog tour e segnatevi la prossima tappa dove Federica ci racconterà qualcosa di più sull’ambientazione in cui Brian si muove, nei luoghi che frequenta e sul periodo storico in cui è ambientato il romanzo, rispondendo a tutte le vostre domande. Cliccate QUI per accedere al calendario con i link della varie tappe.
Per finire Federica ci tiene a invitarvi tutti a partecipare al GIVEAWAYS che è partito il 5 Dicembre insieme a questo BLOG BOOK TOUR, e si concluderà con l’ultima tappa il 26 Dicembre, [link evento Facebook] dove chiunque voglia partecipare avrà l’occasione di vincere ad estrazione una copia del libro. Al primo estratto in e-book al secondo in formato cartaceo. ISCRITEVI E COMMENTATE, Federica vi risponderà a qualsiasi domanda o dubbio.

Attenzione! Federica a tutti i partecipanti, per ringraziarvi di partecipare al giveaway e al tour,
ha creato un piccolo spin-off di A causa tua che contiene un “Racconto di Natale”. Lo trovate GRATIS

5 commenti:

  1. Per quanto riguarda 'A causa tua', da donna etero quale sono, vi posso garantire che è stata una lettura fantastica. Inoltre ho avuto modo di leggere lo spin off, di cui non dico nulla, tranne che è un vero e classico racconto di Natale.
    Federica Martina è un'Autrice delicata ed intensa!

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  2. GRAZIE Mille Miriam per l'occasione. Lo spin-off lo troverete su Amazon dal 15 Dicembre...

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    1. È stato un piacere e un onore averti ospitata! *_*

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  3. Bella tappa!
    E' triste leggere che, in passato, invece di andare avanti siamo andati indietro (da accettare l'omosessualità sono arrivati a dichiararla illegale) :/ Al giorno d'oggi, fortunatamente, ci sono sempre più persone con la mentalità aperta, sperando che in futuro i pregiudizi verso le persone LGBT spariscano del tutto (un po' difficile ma la speranza c'è sempre!)

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    1. Condivido appieno! Speriamo che la gente la smetta di essere così ottusa e che inizi a guardare invece i problemi della società!

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