mercoledì 8 luglio 2015

Recensione "Mai per amore"

Questo romanzo mi è stato consigliato dalla mia migliore amica. Il suo entusiasmo nel parlarmene mi ha invogliato a leggerlo. E devo proprio ringraziarla! Senza il suo consiglio probabilmente me lo sarei persa! 
Questa storia mi ha coinvolta fin dalla prima pagina. La protagonista, Tate è vittima di atti che possiamo definire di bullismo ormai da qualche tempo del suo ex migliore amico. Tate si chiede cos’è successo fra di loro, ma non riesce a capirlo, sa solo che, prima delle vacanze estive erano inseparabili e poi, al suo ritorno, lui ha iniziato a trattarla male.  
Nel primo capitolo incontriamo una Tate insicura, che non reagisce alle provocazioni di Jared, ma scappa e soffre in silenzio. Ma alla festa a cui partecipa con la migliore amica K.C. cerca di non farsi intimorire da Jared quando lo incontra. Tanto il giorno dopo sarebbe partita per la Francia, per passare un anno all’estero. Questa idea la rende più impavida, ma anche quella sera non riesce a sfuggire alle umiliazioni del suo vecchio amico.
Il romanzo poi riprende esattamente un anno dopo, e Tate non sembra più la stessa. È abbronzata, molto più bella del solito e soprattutto più sicura di sé. Durante quest’ultimo anno di scuola né Jared né nessun altro potrà metterle i piedi in testa.
Mentre prima scappava piangendo, o restava in silenzio, ora risponde a tono e in più occasioni alza le mani per proteggersi.
Ma Jared rimane un’incognita che continua nel profondo a farla star male. A complicare le cose il fatto che i due sono vicini di casa e che le feste organizzare da lui sono fastidiose, tanto da costringerla a entrare dentro casa più di una volta tentando di sabotarle, così da poter dormire in pace.
Jared rimane stupito dal nuovo atteggiamento e fra i due inizia una sfida, per vedere chi dei due cederà prima. Ma Jared gioca sporco, e non si farà nessuno scrupolo, perché il suo obiettivo è farla piangere e umiliarla entro una settimana. 
I colpi di scena non mancano e la tensione in alcuni punti è alta. Non vedo l’ora di leggere il sequel! Sono davvero troppo curiosa.
Qui è complicata la cosa, perché avrei veramente preso a pugni Jared e il suo amichetto! Diciamo che aspetterò a pronunciarmi… Potremo davvero fidarci di lui? Il mio rapporto con questo protagonista si potrebbe paragonare alle montagne russe. Intrigante a volte, frustrante in altre. Ma sono iper ansiosa di leggere il secondo per conoscerlo al 100% dato che è scritto dal suo punto di vista.
 

2 commenti:

  1. a me è piaciuto tanto questo libro, ho letto anche l'altra versione dal punto di vista di Jared e mi è piaciuto anche quello, ci sono delle scene che fanno capire di più Jared.
    Bella la storia

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    1. Infatti non vedo davvero l'ora di iniziare il secondo!! ^__^

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