lunedì 25 maggio 2015

Recensione "Il re degli incasinati"

Se pensate che questo romanzo sia il solito romance, avete sbagliato. 
Il re degli incasinati è una continua scoperta, con un protagonista maschile che adorerete. Liam Geller! 
In questa storia lo conosceremo benissimo, perché oltre alla narrazione ci saranno parecchi salti nel passato che ci permetteranno di capire più a fondo tutta la situazione. 
Liam, dopo essere stato beccato dal padre (Allan) ubriaco e con una ragazza semi vestita nella scrivania, perde la pazienza e lo caccia di casa.
Scusarsi è inutile, anche supplicare la madre di farlo ragionare. 
La destinazione iniziale sarebbero i nonni paterni (che odiano sia Liam che la madre), ma è proprio quest'ultima a proporre una soluzione (di nascosto) al figlio: andare dalla zia...ehm zio Pete. 
Pete è il fratello di Allan, cacciato pure lui di casa perché si travestiva per suonare con la sua band glam rock e perché era gay. Cosa che i suoi genitori e il fratello stesso non tollerano). 
Immaginerete cosa succede quando Allan verrà a sapere che il figlio andrà a stare dallo zio.
Allan e Sarah non sono i classici genitori, hanno un lavoro che li tiene parecchio lontani da casa: lei, ex top model, amatissima, che ora lavora in una boutique. Lui, amministratore delegato di una potente multinazionale, sempre via per lavoro. 
Cosa preoccupa Allan? Semplice, non sopporta che il figlio sia affascinato dal mondo della moda, ha paura che diventi gay anche lui, nonostante a Liam non sia mai venuto in mente, lui semplicemente adora le passerelle e tutto questo mondo fatto di luce e sfarzo.
Liam purtroppo ha sempre nascosto sé stesso per cercare di compiacere il padre, per sentirsi dire, almeno una volta "sono orgoglioso di te". Ma ogni volta che ci prova... incasina tutto! 
Lui, senza volerlo, è molto popolare a scuola. Mister popolarità dice suo padre (ma non è per niente un complimento). Anche quando tenta di diventare impopolare non ci riesce! È adorato per la sua semplicità, come la madre oserei dire.
In questo romanzo vedremo cosa combina Liam nel periodo in cui sta nella roulotte di suo zio. Cosa combinerà per farsi perdonare dal padre?
Riuscirà a capire, dopo mille disastri, che non è lui il problema?
Leggete questo romanzo ed entrate nel cuore di Liam. Una storia che potrebbe rappresentare (anche se in modo estremizzato) la sofferenza di molti ragazzi che sopprimono il loro vero essere per non vedere la delusione nel volto di genitori che, non riescono a capire, che il loro figlio non è un oggetto uguale a loro, ma ha dei sogni e una personalità unica.
Ho veramente amato questo romanzo e sono rimasta sconvolta quando non ho visto pochissime recensioni in giro! 
Dovete leggerlo!! Assolutamente. Riderete (soprattutto quando Pete e Liam si incasinano a vicenda), rimarrete affascinati dalla vera personalità di questo ragazzo e sconvolti per le scelte del padre (che vorrete andare a picchiare).
 

Nessun commento:

Posta un commento