venerdì 1 maggio 2015

Recensione "Fuga da IA"

Questo breve racconto distopico non potevo proprio perdermelo! L'unica nota negativa è appunto la brevità, una volta che ti immergi nella storia vuoi saperne di più!
IA, ho bramato fin dalle prime pagine per scoprire chi o cosa fosse e sicuramente quando l'ho scoperto ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. 
La protagonista e io abbiamo qualcosa in comune, almeno un pezzetto: il nome. Miria.
Nella realtà in cui vive, ci sono Corpi e Menti, persone quindi che sviluppano o l'una o l'altra. Miria è un Corpo, mentre Kio (un'amico di Miria) è una Mente. 
La realtà perfetta che IA ha creato permette a chi vive sotto di essa di avere sempre tutto a portata di mano. L'unica cosa che devono fare le persone è... giocare. 
Le Menti devono preparare dei livelli di gioco nei quali i Corpi devono sfidarsi, potenziando le sue capacità.
A cambiare la vita di Miria è la scoperta non proprio positiva del ruolo del suo fratellino Tico. Lui non è né un Corpo né una Mente. Lui è un Mani.
Perché sono pericolosi i Mani per questa società robotizzata? Perché i Mani hanno creatività, cosa non concessa.
Sapendo quale sarà il suo destino, Miria decide di tentare la fuga da IA per salvare il fratellino.
Ce la farà a fuggire in un mondo dove IA vede e sa tutto?
Un racconto che dovete assolutamente leggere, scritto con una maestria invidiabile, una narrazione che fa venire la pelle d'oca. Si viene catapultati dentro al romanzo e tutte le sensazioni che provano i personaggi le proviamo anche noi, 
Veramente imperdibile! 

2 commenti:

  1. Miriam, grazie per la bellissima recensione! Sono contenta di averti "catturata"! Addirittura la pelle d'oca, wow! ^ ^
    Rossella

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    1. Grazie a te per aver scritto questa meraviglia! ^_^

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