mercoledì 1 aprile 2015

Commento al film "Exodus"

Il cartone animato "Il principe d'Egitto" è stato uno dei cartoni che ancora oggi mi porto nel cuore. La storia di Mosè, della liberazione degli schiavi mi faceva riflettere fin da quando ero più piccola, andavo, anzi vado anche molto fiera del mio nome: Miriam, lo stesso della sorella di Mosè. 
Anche qui, vedendo il trailer (la prima volta in 3D) sono rimasta letteralmente senza fiato. Avrei davvero voluto vedere questo film in 3D, perché sono sicura sarebbe stato la perfezione! Ultimamente poi lo stanno perfezionando sempre di più rendendo la visione realistica a livelli molto alti.
Ho avuto la possibilità di vedere questo film sabato.
Che dire? Due ore e mezza mozzafiato! La storia ha qualche diversità riguardo ciò che tutti conosciamo, ma appunto l'unico paragone che potevo fare io era con il cartone animato.
Mosè è un guerriero (tra l'altro l'attore mi piace veramente molto) e viene a conoscenza della sua vera identità solo grazie a uno di quelli che chiamano gli anziani.
Un uomo che, anche per colui che considera padre, sarebbe perfetto per la guida del popolo, mentre il fratellastro non ha il senso del rispetto per gli altri e questo suo atteggiamento vien accentuato particolarmente quando diventa Faraone.
Se prima gli schiavi erano trattati male, ora è mille volte peggio. Mosè se ne accorge e non può fare a meno di pensare a quello che uno degli anziani gli aveva rivelato qualche tempo prima.  
Una volta scoperta la sua vera identità il faraone imprigiona Mosè che però alla fine viene portato in salvo evitando la morte. 
Ricomincia a vivere la sua vita, si sposa con una bellissima donna e ha un figlio, ma una sera, incontra Dio.
E qui sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla scelta del regista. Non un Dio di colore, non un Dio con capelli castani e la barba lunga. 
Questo Dio è un bambino. (foto)
La parte del film che è sicuramente ricca di effetti speciali è proprio quella che parte dall'inizio delle sette piaghe. Immagini impressionanti ed estremamente realistiche. 
L'unica diversità che non mi è piaciuta è stato non aver visto le acque che si separavano, ma solamente il mare che semplicemente si prosciuga. Credo sarebbe stato molto più suggestivo vedere il passaggio degli Ebrei attraverso il Mar Rosso. 
A parte questo, è veramente un film con la F maiuscola! Consigliatissimo! 

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