lunedì 9 marzo 2015

"Una stanza piena di gente" di Daniel Keyes

Ho letto qualche giorno fa che il mio amato Leonardo di Caprio interpreterà un ruolo veramente particolare nel suo prossimo film, ossia Billy Milligan, un criminale affetto da schizofrenia. Nella trasposizione cinematografica Leo dovrà cimentarsi in ben 23 personalità differenti. Che sia la carta vincente per portarsi a casa il tanto agoniato Oscar? Io spero proprio di sì!
Ma ora parliamo del romanzo da cui sarà tratto il film.

Titolo: Una stanza piena di gente
Autore: Daniel Keyes
Pagine: 544
Editore: Nord
Prezzo: Cartaceo €16,15
Link Amazon: Cartaceo
Il 27 ottobre 1977, la polizia di Columbus, Ohio, arresta il ventiduenne Billy Milligan con l'accusa di aver rapito, violentato e rapinato tre studentesse universitarie. Billy ha vari precedenti penali e contro di lui ci sono prove schiaccianti. Ma, durante la perizia psichiatrica richiesta dalla difesa, emerge una verità sconcertante: Billy soffre di un gravissimo disturbo dissociativo dell'identità. Nella sua mente «vivono» ben 10 personalità distinte, che interagiscono tra loro, prendono di volta in volta il sopravvento e spingono Billy a comportarsi in maniera imprevedibile. Nel corso del processo si manifestano il gelido Arthur, 22 anni, che legge e scrive l'arabo; il timoroso Danny, 14 anni, che dipinge solo nature morte; il violento Ragen, 23 anni, iugoslavo, che parla serbo-croato ed è un esperto di karate; la sensibilissima Christene, 3 anni, che sa scrivere e disegnare, ma soffre di dislessia; e poi Allen, Tommy, David, Adalana e Christopher. Così, per la prima volta nella storia giudiziaria americana, il tribunale emette una sentenza di non colpevolezza per infermità mentale. Tuttavia Billy rimane un rebus irrisolto fino a quando, durante il ricovero in un istituto specializzato, a poco a poco non affiorano altre 14 identità autonome, tra cui spicca «il Maestro», la sintesi della vita e dei ricordi di tutti i 23 alter ego. E proprio grazie alla sua collaborazione è stato possibile scrivere questo libro, che con la passione e lo slancio di un resoconto in presa diretta ricostruisce l'incredibile vicenda di Billy Milligan e ci permette di entrare in quella «stanza piena di gente» che è la sua psiche. Una visita che ci lascia sconvolti e turbati, ma che ci induce a riflettere sull'abisso nascosto in ogni uomo. Perché, come scrive lo stesso Billy all'autore: «Solo chiudendo la porta sul mondo reale, noi potremo vivere in pace nel nostro». "Un libro sconvolgente." The Los Angeles Times

2 commenti:

  1. Lo vorrei troppo ma costa un patrimonio :((

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    1. Io spero di riuscire a leggerlo un giorno... Mi ispira davvero un sacco!

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