giovedì 19 marzo 2015

Recensione "Profumo d'amore a New York"

Adorati lettori, buon pomeriggio! 
Come state? La primavera ci manda qualche lieve sprazzo di vita e io vorrei veramente stare fuori a leggere, se non ci fosse quel venticello che mi fa rabbrividire. 
Vi piacciono i fiori? Perché in questo romanzo sono estremamente importanti, soprattutto i meravigliosi tulipani, che rispecchiano il carattere della nostra protagonista.
Sofie, proprietaria di un negozio di fiori nella bellissima città di Brooklin odia gli uomini e li evita come la peste. 
Originaria della bella Amsterdam, a seguito di un fatto che le ha sconvolto la vita, decide di andarsene e ricominciare tutto da capo: si taglia a mo' di maschiaccio i meravigliosi capelli e nasconde il caldo color miele di questi con un tenebroso nero. 
Guardarsi allo specchio è una tortura, Sofie ha paura che il riflesso mostri la vecchia sé, riportando a galla dolori che non vuole più provare.
Passano cinque anni dal suo trasferimento e la sua routine quotidiana non è proprio il massimo, tra lavoro e casa, la cosa più divertente che fa è spettegolare con la sua migliore amica Eva sul capo di questa: il signor Allen.
Un folle, secondo entrambe, che però fa guadagnare a Sofie un bel po' dato che compra sempre da lei mazzi di fiori per le sue nuove conquiste. Peccato che queste durino giusto il tempo di una cena. 
Un pomeriggio, Eva entra in negozio con una richiesta assurda: il suo capo vuole un mazzo di tulipani. La donna è preoccupata, perché conosce il caratteraccio del suo capo e, quando Sofie le dice che in quella stagione non crescono tulipani, questa si dispera.
A Sofie poco importa, le prepara un bel mazzo di fiori e dice all'amica che il signor Allen dovrà accontentarsi. Il giorno dopo, nel negozio entra un giovane molto bello e, quando anche lui chiede a Sofie dei tulipani questa inizia a innervosirsi. 
Incapace di comprendere perché cavolo la gente chiede tulipani in autunno quando è ovvio che non ce ne solo. 
Mentre impacchetta un nuovo mazzo di fiori, Sofie si fa scappare qualche commento riguardo il capo della sua migliore amica, provocando le risate del giovane.
Nonostante odi il genere maschile, una parte di lei si domanderà se mai rivedrà quel bel giovane.
Il destino questa volta è generoso, perché fa incontrare i due mentre fanno jogging. 
Da qui iniziano una serie di vicende che porteranno la fredda e distaccata Sofie a mettere in dubbio le sicurezze che si era costruita in questi anni e, quando si lascerà un po' andare, il passato busserà prepotentemente alla sua porta. 
Una storia particolare e che mi ha tenuta incollata alle pagine. Ho veramente divorato questo romanzo. A tratti comico, a tratti triste e con una parte di storia, quella del passato di Sofie, che fa veramente riflettere moltissimo, perché è molto attuale. 
Vi innamorerete di Logan, che si dimostrerà un perfetto principe azzurro. 
Incredibile, ma ogni tanto li troviamo! 
Uno stile fresco, scorrevole e mai noioso. Veramente bello. Lo consiglio a tutte!
Assolutamente Logan! Come ho detto sopra è veramente un principe azzurro! Paziente, non mette mai fretta a Sofie, non insiste per sapere niente del suo passato, nonostante le reazioni sue che a volte sono strane. Lui aspetta, con una pazienza infinita. È dolcissimo, nonostante con i suoi dipendenti sia un rompi scatole. 

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