lunedì 16 marzo 2015

Recensione "La voce del sentimento"

La voce del sentimento… la voce dell’amore. Un amore che non ha confini, che non si ferma davanti a niente. È questo ciò che ci trasmette l’autrice narrandoci questi quattro storie differenti fra loro, ma che racchiudono, come vediamo nella copertina, la promessa di un amore eterno.
Prima di analizzare brevemente i racconti uno a uno, volevo dire due parole riguardo lo stile e le emozioni che mi ha trasmesso questo romanzo. 
Si divora veramente, io sono andata lentamente perché un po’ sono stata ammalata, un po’ ho avuto degli imprevisti come al solito, ma nei pochi attimi di pausa mi sono totalmente immersa nelle vite di questi personaggi. Vite a volte fantastiche, altre invece reali. L’autrice ha uno stile veramente pulito, non si perde in molti giri di parole, ma riesce lo stesso a dare intensità a ciò che scrive. Cosa non facile visto che parliamo di raccontini. Anche le descrizioni sono brevi, ma concise. Un piccolo gioiellino direi.
Stavo pensando a quale dei quattro racconti mi era piaciuto di più e devo ammettere che la scelta è stata difficile, ma alla fine metto a pari merito il primo e l’ultimo. Ma ve ne parlerò nei commenti.
Questo primo racconto è anche il mio preferito proprio per la trama. Veronica ama fin da bambina Roberto, che ovviamente la ricambia. Ma il destino gioca al giovane un terribile scherzo che sconvolgerà totalmente la vita della ragazza. 
Veronica è convinta che non potrà più essere felice, ma inaspettatamente arriva una seconda possibilità. È proprio per questo che ho adorato questo racconto, perché si può sempre avere una seconda opportunità di essere felici anche se si crede fermamente al contrario.
In questo racconto paranormale la nostra protagonista passa la sua vita immortale a scappare da un vampiro a cui interessano solamente i suoi poteri. Dopo aver sofferto a causa del genere maschile che si approfittava solo di lei, rimane sulle sue quando incontra un demone a cui è stato affidato secoli prima il compito di salvarla. Nonostante tutto, Daralis dovrà mettere da parte le sue divergenze quando il pericolo busserà alla sua porta.
Questa volta il protagonista è un ragazzo, Josh, che per diciotto anni ha dovuto rinunciare alla sua passione più grande: ballare. Per Josh solo due cose contano nella vita: l’amore e la danza. È un inguaribile romantico e aspetta l’anima gemella.
Anche qui il destino avrà un ruolo importante, ma giocherà a suo favore??

Ultimo racconto e anche qui parliamo del secondo mio preferito. Principalmente mi ha colpito la storia della protagonista, Cindy. Una bella ragazza con molti sogni, ma che ha vissuto un falso amore. Il suo ragazzo era violento e non le permetteva di fare nulla. Finché una sera, decide che è ora di rompere con lui una volta per tutte. Cosa per niente facile, dato che questa bestia non glielo permette. Ma ecco che, come un angelo custode arriva Dylan che la salva. 
Quest’uomo per Cindy sarà un punto di svolta, lui le metterà i bastoni fra le ruote per farla reagire e ricominciare veramente a vivere, mettendosi in gioco.
Ho adorato questo racconto proprio per questo. Perché non è mai troppo tardi.
Dei quattro protagonisti maschili, il mio preferito in assoluto è Dylan. Forse è il tipo di uomo che vorrei vedere al mio fianco, a parte il fisico e la passionalità Dylan è un tipo protettivo, che non te le da vinte, che quando ti abbatti ti sprona a non mollare.

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