venerdì 31 ottobre 2014

"Anime Assassine" di Diego Collaveri

"Per il progetto "Un libro per un sorriso" è ora disponibile sugli store on line "Anime Assassine - Anche tu te ne andrai". Il prezzo è di 0,99€ per incentivare l'acquisto. Al fine di questa iniziativa, l'autore ha deciso di devolvere i proventi dell’opera, dedotti tutti i costi vivi, a favore dei progetti promossi in Etiopia dal Centro Aiuti per l’Etiopia, associazione a scopo benefico che si occupa sul campo di povertà e indigenza dei bambini della popolazione Etiope."
Mi raccomando ragazzi! Non lasciatevelo scappare! 

Titolo: Anime Assassine
Autore: Diego Collaveri
Genere: Thriller
Pagine: 101
Prezzo: Ebook €0.99 
Link Amazon: Ebook
Un apparente incidente stradale riporta l’ispettore Quetti su di un vecchio caso di riciclaggio di denaro sporco, legato a sabotaggi mortali avvenuti su dei cantieri. L’intuito lo metterà sulle tracce del killer professionista responsabile, unico collegamento rimasto coi vertici dell’organizzazione, ma le lancette corrono. Il tempo concessogli prima dell’archiviazione ufficiale dell’indagine si esaurisce inesorabile. Nella disperata ricerca di una prova che possa tenere ancora aperto il caso, Quetti si imbatterà in Elisa, sensuale cantante soul amata dal killer. Le malinconiche note della sua voce avvolgeranno l’ispettore, ignaro di un oscuro passato che lo porterà di fronte a una scelta che non avrebbe mai pensato di dover fare. Il libro contiene anche il racconto breve "Doppio Gioco", prima avventura di Quetti apparsa sulle pagine del settimanale Cronaca Vera. Il libro nasce a favore dell'iniziativa benefica “Un libro per un sorriso”, creata dallo stesso autore Diego Collaveri, che si prefigge l’intento di dare a un qualsiasi genere di opera un’accezione di solidarietà. Da sempre convinto che si debba mettere ciò che si ha, anche solo lavorativamente, a favore di chi ha davvero bisogno, l’ autore ha deciso di devolvere i proventi dell’opera, dedotti tutti i costi vivi, a favore dei progetti promossi in Etiopia dal Centro Aiuti per l’Etiopia, associazione a scopo benefico che si occupa sul campo di povertà e indigenza dei bambini della popolazione Etiope.

"Lo spettro del drago" di Sonia Barelli

Altro romanzo firmato Plesio Editore! Cosa ne pensate della copertina? Non la trovate anche voi fantastica? Io me ne sono innamorata totalmente!

Titolo: Lo spettro del drago
Autrice: Sonia Barelli
Genere: Fantasy classico
Pagine: 380
Prezzo: Cartaceo €14,50
Consigliato se...
- La magia è uno stile di vita!
- L'amicizia è ancora un valore!
- Il classico non stona mai
Soli contro il potente spettro di Rice Hadley, le vite di Alex e Rayan non sono mai state così in pericolo.
Con uno spirito enigmatico come mentore e sempre in lotta contro il tempo, i due ragazzi saranno costretti ancora una volta ad affidarsi alla loro amicizia come unico spiraglio di salvezza. Ma la salvezza ha un costo, e comporta decisioni più dure di quelle che i due Alti Guardiani sono disposti a prendere.
L'autrice...
Sonia Barelli, classe 1972, è cresciuta a Mezzegra (CO) ed è da sempre appassionata di lettura. Scrive sin da bambina. A quattordici anni scopre il fantasy di Terry Brooks ed è amore a prima vista. Attualmente vive a Grandola con la famiglia. “Il secondo Guardiano”, segnalato al premio Cittadella 2012, apre il ciclo “Le Valli di Dreinor”, seguito da “Il drago e l’unicorno”.

"Il profumo del Sud" di Linda Bertasi

Il profumo del sud è stato uno dei primi romanzi di cui ho parlato in questo blog. C'è una bella novità: il romanzo di Linda è da poco anche in formato digitale! Per le info del cartaceo cliccate QUI

Titolo: Il profumo del Sud
Autrice: Linda Bertasi
Editore: Butterfly Edizioni
Anno: 2013
Genere: Romanzo Storico
Pagine: 226
Prezzo: €2,02
Link Amazon: Ebook
Luglio 1858. Un piroscafo prende il largo dal porto di Genova verso il Nuovo Mondo. Sul ponte, Anita vede la terraferma allontanarsi e, con essa, tutto il suo passato: una famiglia alla quale credeva di appartenere, i suoi affetti, una scomoda verità. A condividere il viaggio con lei, la matura Margherita e il suo protetto, il seducente Justin Henderson. Giunti in America, Margherita convince Anita ad essere sua ospite per qualche tempo, nella sua dimora a Montgomery. La ragazza accetta, sicura di dover ripartire al più presto. A farle cambiare idea saranno le bianche colline del Sud e un tormentato amore più forte delle sue paure. All’orizzonte, l’ombra oscura della guerra civile.
Linda Bertasi scrive un romanzo che dell’Ottocento ha il sapore, un romanzo nel quale la Storia non è semplice sfondo ma protagonista attiva della vicenda. Narrativamente impeccabile, emotivamente travolgente, Il profumo del sud è una storia di passione: quella per la terra alla quale sentiamo di appartenere e quella per la persona che siamo destinati ad amare.
QUALIFICA DI MERITO COME ‘AUTORE COMMENDEVOLE’ AL VII PREMIO LETTERARIO EUROPEO ‘MASSA CITTA’ FIABESCA DI MARMO E MARE’

Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=Io8Hx6G3_3k&list=UUkzUyj-obbmeXbrSBUTfCGg

Prologo in anteprima...
La ‘Lanterna’ spiccava sul porto di Genova in tutti i suoi centodiciassette metri. 
Aguzzò la vista. Eccoli: i due grifoni che reggevano lo scudo con l’insegna di San Giorgio, una croce rossa in campo bianco, la coda e le ali alte, quasi a sfiorare la corona che li sormontava, rigorosamente chiusa, simbolo tangibile di sovranità. 
Sulla banchina, di fronte a lui, qualche parente venuto a tendere l’ultimo flebile legame con famigliari emigranti, ansiosi di lasciarsi la penisola alle spalle e di approdare su terre più fortunate e rigogliose. Ansiosi di raggiungere il Nuovo Mondo, emblema di speranza e di futuro in quegli anni burrascosi. 
Sorrise della loro ingenuità, spostando lo sguardo dai nastri colorati, tesi sino alla nave, ai pochi
passeggeri addossati sul ponte di quel piroscafo a vapore, più simile a un brigantino che a un transatlantico. Alzò gli occhi, osservando l’alberatura, il fumaiolo alto e stretto che s’innalzava verso il cielo azzurro. Sarebbe stata una traversata lunga e piuttosto scomoda. Fece un rapido calcolo dei passeggeri imbarcati: una trentina senza contare l’equipaggio, per lo più emigranti tricolori. 
Ed ecco i nastri tendersi sempre più, si stava muovendo. Le grida di un paio di ragazzini alla sua destra lo distolsero. Lanciò uno sguardo infastidito nella loro direzione e la vide addossata alla ringhiera di legno, la presa ferrea, le dita livide. Fissava un punto imprecisato tra le acque, gli occhi alla spasmodica ricerca della chiglia. In altre circostanze avrebbe sorriso di quella giovane donna ombrosa. Le femmine avevano una propensione per il dramma che rasentava l’illogico, ma c’era qualcosa in lei, qualcosa d’insolito. Nessun nastro teso verso la banchina, nessun famigliare o amico, nessun servitore. 
I suoi capelli furono i primi a colpirlo: una folta chioma sbarazzina, preda della brezza leggera. Boccoli di un castano incendiato s’inanellavano sulle spalle, celate da un lungo mantello scuro. Sotto quel sole mattutino, parevano catturarne i raggi imprigionandoli tra le ciocche ondeggianti. Distava non più di cinque metri da lui. Respirava a intermittenza e, ogni volta, il petto si sollevava, mostrando la generosità delle sue curve. Indugiò sui fianchi sottili, sulla vita sinuosa, immaginando le lunghe gambe flessuose intrappolate nella crinolina. 
Un brivido lo sorprese, mentre fantasticava su quel corpo invitante, su quella donna pudica. Amava quel genere di femmine. Nascondevano, sotto la timida scorza, un animo succoso e ardente. 
Un alito di vento s’insinuò sotto il mantello, scoprendole la spalla. Lei si volse, trattenendo la stoffa, castigandola con l’imposizione della mano inguantata. Fu allora che lui scorse i suoi occhi scuri, profondi: due perle d’inchiostro su una pergamena d’alabastro. E lì, tra le lunghe ciglia nere, qualche stilla disegnava un percorso insolito. Un tortuoso tracciato che moriva sulle labbra piene: due pesche setose da mordere seduta stante. 
Piangeva in silenzio, lasciava scorrere quella muta emozione senza porvi freno, senza trattenerla. Quella visione lo stregò, più ammaliante che qualsiasi sguardo, corpetto o crinolina. 
E poi la nave ondeggiò, la banchina dinanzi che si riduceva. La misteriosa sconosciuta si staccò dalla ringhiera, diretta a poppa, verso di lui. S’incamminò e il suo incedere lo ammaliò, passi lenti, cadenzati, una sorta di danza. La donna incrociò il suo sguardo per una frazione di secondo, poi lo distolse con nonchalance. 
Lui restò a contemplare la banchina, mentre un profumo di fragole e gelsomino gli solleticava le narici. Fu in quell’istante che scorse la carrozza arrestarsi in una nuvola di polvere. La portiera recante uno stemma giallo-oro che si apriva con impeto e un giovane che correva a perdifiato tra marinai, nastri strappati e volti curiosi. Lo sconosciuto si scagliò verso la nave, quasi volesse afferrarla, strattonarla, costringerla a invertire la rotta. Un grido uscì dalla sua bocca. Un nome in balìa dei venti: ‘Anita’. 
Le sillabe si persero tra le onde increspate dallo scafo. La ‘Lanterna’ che rimpiccioliva, l’aristocratico vociante ridotto a una muta macchia indistinta e quell’essenza di fragole e gelsomino ancora nell’aria.

LINDA BERTASI nasce nel 1978.
Appassionata di storia e letteratura inglese, sviluppa sin dalla tenera età una spiccata predisposizione per le materie umanistiche.
Nel Gennaio 2010, pubblica il romance contemporaneo “Destino di un amore” (La Caravella Editrice), cui fa seguito nel Febbraio 2011 il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo” (La Caravella Editrice) che le vale, nel 2012, la Medaglia d'Argento al XXIII Premio Letterario 'Valle Senio'.
Nel Maggio 2013, pubblica il romance storico “Il profumo del sud” (Butterfly Edizioni) che le vale la qualifica con merito di 'Autore commendevole' al VII Premio Letterario Europeo 'Massa città fiabesca'.  

Sempre nel 2013, ha curato diverse prefazioni per i romanzi di Emanuela Rocca e Laura Bellini.
Dal Febbraio 2013, gestisce il suo blog Linda Bertasi Blog dove da ampio spazio agli emergenti con segnalazioni, interviste e recensioni gratuite.
Dall'ottobre 2014 è membro dell'associazione EWWA .
Gestisce assieme all'amica e collega Laura Bellini anche il blog "Impronte d'autrici".
Scrive sul web-magazine Io Come Autore dove cura personalmente la rubrica "Il romanzo Classico".
Collabora con le case editrici "Agenzia Letteria Jo March" e con "Faust Edizioni", con il blog letterario "Destinazione Libri".
Proprietaria di una piccola realtà commerciale nella provincia di Ferrara, vive assieme al marito e alla figlia.

"Fil Rouge" di Ornella Calcagnile

Un altro romanzo firmato Ornella Calcagnile! 
Siete pronti per tuffarvi in una nuova avventura?

Titolo: Fil Rouge
Autrice: Ornella Calcagnile
Genere: Romance
Pagine: 118
Prezzo: Ebook €0,99
Link Amazon: Ebook
Avete presente la vibrante sensazione di positività che vi può trasmettere a pelle una persona appena conosciuta?
Se poi questa persona è un giovane uomo affascinante, la situazione si complica e Kylie avverte subito i piaceri e le insidie legati a questo inatteso e magnetico feeling che scoppia con Joël; l’inquilino dei piani alti dai magnifici occhi di cristallo e il sorriso accattivante.
Ma i due giovani sono davvero legati dal filo rosso del destino?
Tra amicizie esasperate, passioni trattenute, amori improvvisi, donne zuccherose e signore drago; Kylie verrà risucchiata in un vortice di situazioni grottesche, addirittura esilaranti, in cui scoprirà tante cose, compreso ciò che la lega davvero a Joël. Per farlo, si affiderà anche alla buona sorte, portando con sé il suo particolare e inseparabile portafortuna, che beh…avrà molto a che fare con un “fil rouge”.
“Tutti noi nasciamo con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra, filo che ci lega alla nostra anima gemella.”
Ornella Calcagnile è nata a Napoli il 2 gennaio 1986.
Diplomata all’Istituto D’Arte, laureata in Scienze della Comunicazione, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività: grafica, disegno, fotografia, video-editing, fumetto e cinema.
Inizia a scrivere nel 2008 per dare sfogo alla sua fantasia ma con il tempo nasce una vera e propria passione che la induce a creare un blog di racconti e a lavorare sei mesi come copywriter, avvicinandola ulteriormente al mondo dell’elaborazione testi e della comunicazione.
Nel 2012 apre un lit-blog “Peccati di Penna” dedicato alle recensioni e alla presentazione di giovani autori.
Nel 2013 esordisce come scrittrice con il romanzo urban fantasy “Helena”, pubblicato con Ute Libri.
Nel 2014 si cimenta in racconti auto-pubblicati: “Black - The Hunter”, spin off di “Helena” e l’horror “È la mia natura”.
Sempre nello stesso anno, auto-pubblica il romance “Fil Rouge” sperimentando uno nuovo genere.
Il suo sogno è diventare una brava scrittrice, trasmettere emozioni e creare avventure in cui il lettore possa perdersi.
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Twitter: @OCalcagnile

mercoledì 29 ottobre 2014

Recensione "Il mio sbaglio preferito"

La cover di questo romanzo continuava a chiamarmi, a tentarmi e così... non ho saputo proprio resistere! Come si può? È troppo invitante! 
E penso tutto questo solo guardando la cover. Dopo aver letto la parola fine (metaforicamente parlando) sono impazzita! Mi sono innamorata follemente di questo romanzo!  
La protagonista è Taylor e il romanzo è scritto proprio dal suo punto di vista (e mi piacerebbe un sacco vedere lo stesso romanzo raccontato dal punto di vista di Hunter!) 
Il romanzo comincia così 
Il giorno in cui ho conosciuto Hunter Zaccadelli, gli ho dato un pugno in faccia
Frase fantastica! 
Taylor, e le sue tre amiche stanno aspettando con ansia la quarta coinquilina. Probabilmente una ragazza noiosa, che studia un sacco.
Quando invece dalla porta entra Hunter, lo shock invade l'appartamento. Soprattutto per Taylor, dato che l'unico letto libero è quello accanto al suo. 
Il suo disprezzo per Hunter sembra assurdo, ma lei non lo vuole nella sua vita, figuriamoci nel suo appartamento.
Così, l'affascinate quarto incomodo le fa una proposta...
Se riesci a dimostrarmi che mi odi, che mi odi profondamente, allora me ne vado. Cerco qualcuno che possa offrirmi un divano o qualcosa del genere.
A Taylor non sembra vero che la scommessa possa essere così facile. Lei lo odia già! Perché aspettare ancora? Ma Hunter sa il vero sguardo dell'odio, ma le risponde che non ha ancora finito...
Non hai sentito la seconda parte del patto. Se riesci a dimostrarmi che mi ami, che mi ami profondamente, me ne vado.
Vi giuro che l'avrò riletta minimo cinque volte questa frase! 
Così dopo qualche giorno Taylor accetta, perché non riesce più a sopportare il carattere da stronzo di Hunter, che la provoca quasi 24 ore su 24.
È una battaglia che sembra non avere fine, quando (classico) queste provocazioni iniziano a scalfire leggermente il muro di cemento che Taylor si è costruita.
Chi vincerà la scommessa? 
La testarda Taylor oppure il maniaco della fortuna Hunter?
Non mi soffermo a raccontarvi molto, perché voglio che ve lo godiate fino in fondo! 
Una cosa che mi è piaciuta molto, è il fatto dei segreti che entrambi hanno. Segreti importanti, che cambiano. Notiamo anche come i protagonisti affrontano queste situazioni per nulla piacevoli (chi diventando eccessivamente spavaldo, chi chiudendosi in se). 
L'ho trovato un romanzo ben scritto, molto scorrevole e in grado di trasmettere emozioni fortissime! Spero col cuore ci sia un seguito! 
Se qualcuna non l'avesse capito, il mio fidanzato libresco è Hunter! *occhi a cuoricino*. È un tentatore e un provocatore nato! Giuro, ho provato a mettermi nei panni di Taylor, ma non avrei mai resistito come lei! Mi sarei persa nei suoi occhi e nei suoi tatuaggi... (non vi dico altro!) Un personaggio che rientra nella mia top ten! 
Era da un po' che non mettevo citazioni, ma questa volta sono riuscita a segnarmene  una...

«Quindi mi stai dicendo che non mi vuoi.» Ci sarei anche potuta cascare. A nessuno salterebbe mai per la testa di corteggiare pesantemente una persona con cui non vuole andare a letto.
Puntò il dito verso di me. «Tu sei la mia eccezione, Missy. E in generale non faccio eccezioni. Porta sfortuna. Posso volerti senza che tu mi piaccia, quindi non prendere tutto questo come la conferma che mi piaci.»
«Sono un colpo di sfiga?»
Rise. «No, Missy, tu sei il jackpot. Il più bel colpo di fortuna che potessi sognare.»

Devo aggiungere altro? Leggetelo, leggetelo, leggetelo!!! 

Recensione "Black Ice"

Dopo aver amato alla follia la saga dell'angelo caduto, non potevo non leggere questo nuovo romanzo di Becca! Ero ansiosissima, di conoscere soprattutto gli elementi maschili del romanzo (Dopo Patch).
Non mi ha delusa per niente, anche se non posso paragonarlo alla precedente saga!
In Black Ice cambiamo totalmente genere, trovandoci davanti a un Thriller. Io non ne ho letti tantissimi, quindi non mi considero un'esperta del settore, ma mi ha davvero colpita.
Partiamo dall'inizio. Britt, la nostra protagonista, sta per partire insieme alla migliore amica per le vacanze primaverili. Destinazione? La baita dei genitori di Korbie.
Una settimana di tempo per realizzare il suo obiettivo: percorrere il Teton Range. Tutto procede fino a quando  rovinare la serenità di Britt è la presenza di Calvin, fratello di Korbie nonché suo ex fidanzato. Una parte di lei però spera che questa vacanza possa essere il punto di partenza per un nuovo inizio.
Korbie e Britt partono da sole, ma si ritrovano ad affrontare una terribile tempesta di neve fuori stagione. Grazie alla mappa super dettagliata che Britt ha trovato dentro alla scatole di CD di Calvin (rubatagli per dispetto) riescono a raggiungere un rifugio poco lontano da lì, dove si imbattono in Mason (un bel ragazzo che aveva incontrato nella stazione di benzina quella mattina) e un suo amico.
Quello che all'inizio si rivelava una semplice sosta per la notte, per le due ragazze, ma soprattutto per Britt si trasformerà in un incubo. Chi sono veramente Mason e Shaun? Dopo che quest ultimo ha estratto la pistola minacciando di morte Britt tutto cambia e lei non sa più di chi fidarsi. A peggiorare le cose il fatto che, su quelle montagne sono stati commessi tre omicidi, e la colpa sembra proprio ricadere su di lui.
Britt, che per vantarsi ha detto che è un'esperta, ora è costretta a condurli fino all'autostrada, se non vuole fare una brutta fine.
L'unico pensiero che la fa andare avanti è la speranza che la tempesta si plachi e che Calvin venga a salvarle! Ne succederanno davvero di tutti i colori, i colpi di scena non mancheranno di sicuro.
Una nota dolente, se così vogliamo dirla sta nella scomparsa di un personaggio: Bear, il fidanzato di Korbie. Sappiamo che doveva andare anche lui nella baita, ma poi semplicemente non lo si nomina più. Che fine ha fatto?
Peccato anche che il finale sia così frettoloso (parlo dell'ultimo capitolo), mi sarebbe piaciuto leggere qualcosina di più, perché è stato davvero incantevole!
Cosa che ho odiato un sacco: Korbie! Il suo atteggiamento avrebbe fatto innervosire persino i sassi! Al posto di Britt l'avrei mandata a quel paese da tempo!!! Un'"amica" così è veramente una sfortuna!
Lo stile di Becca è come sempre leggero e fantastico, anche se ammetto che i primi capitoli sono stati un po' lentini.
Mason... anzi Jude! Mi è piaciuto dal primo momento in cui è entrato al 7-eleven e ha finto di essere il fidanzato di Britt! Fantastico. Ammetto che ho avuto gli stessi identici dubbi della protagonista, quando si trovava con lui. Non è facile capire chi hai davvero davanti quando questa persone muta atteggiamento più volte. Però mi ha colpito subito! Veramente un personaggio fantastico e complesso!

martedì 28 ottobre 2014

Halloween on Read 2014

Visto il successo della prima edizione, Marie Albes e la Community Self Dreamers hanno deciso di riproporre l'evento Halloween on READ, quest'anno con ben 49 romanzi partecipanti, tutti a 0,99 centesimi. 
Un'occasione da non perdere, non trovate?
Per cui, dal 29 al 31 ottobre puntate il dito sul titolo che preferite e correte negli stores a scaricarlo a questo prezzo decisamente conveniente!
Di seguito troverete tutti i romanzi aderenti alla promozione, con relativa trama e altri dettagli. Vale la pena fermarsi un attimo a dare un'occhiata a queste voci italiane.

Se volete scoprire di più riguardo i singoli titoli cliccate QUI Potrete leggere la trama di tutti i romanzi e trovare il link per acquistarli su Amazon! 
Non perdetevi questa opportunità troppo golosa! 

martedì 21 ottobre 2014

Recensione "The One"

Eccoci qui, con l'ultimo capitolo della trilogia. Da un lato sono triste per come si è concluso, forse un po' troppo frettolosamente. Mi sarei aspettata qualche pagina in più... diciamo pure qualche capitolo in più.
Un finale che può considerarsi aperto! Molte cose devono ancora succedere, il viaggio che si è concluso in realtà è solo l'inizio.
Che dire di questo capitolo? Beh prima di tutto che, quando mancava poco alla fine l'autrice mi ha spezzato il cuore! Ero totalmente incredula!
Diciamo che si è lasciata andare, badando un po' meno al romanticismo che aveva caratterizzato i primi due romanzi.
America, per quanto ci provi, riesce sempre a combinare (nel bene o nel male) qualche disastro o qualcosa che fa infuriare il re.
Una delle scene che mi è piaciuta di più è stata quando, nella cerimonia della Condanna, America e le altre tre ragazze rimaste, dovevano condannare, secondo protocollo reale, dei ladri.
Alle prime tre erano capitati reati con condanne semplici, ma ad America il re aveva riservato una sorpresa, per metterla per l'ennesima volta in difficoltà. L'uomo che doveva giudicare lei era stato condannato all'ergastolo per aver rubato due abiti per le sue figlie.
America, nonostante i continui incoraggiamenti a non lasciarsi sopraffare, non riesce a compiere questa ingiustizia, così si toglie i gioielli che il giorno prima le aveva regalato Maxon e, insieme alla collana che aveva ricevuto da suo padre, li da all'uomo dicendo di pagare al re i suoi debiti e così facendo, rendendolo un uomo libero.
Inutile dire che in questo romanzo America ne ha passate davvero molte, dimostrando una forza
incredibile. Motivo per cui l'ho ammirata moltissimo.
Verso la fine, nel punto in cui l'autrice mi ha fatto prendere un mezzo infarto, conosciamo... nell'arco di poche pagine due lati di Maxon completamente opposti: il primo è quello dell'uomo che si stupisce di quante cose porti l'amore, l'altra ci mostra un Maxon distrutto, sopraffatto da una rabbia cieca.
Politicamente parlando, Maxon e America, già all'inizio del romanzo, si avvicinano ai ribelli Nordisti, che spiegano il loro reale intento: eliminare per sempre i Sudisti e migliorare le cose a Illèa. Anche per loro la scelta migliore per guidare il paese è America, ma, se Maxon non dovesse sceglierla hanno in serbo per lui una seconda alternativa.
Chi sarà la misteriosa ragazza di cui parlano i ribelli?
Su The One ne capiteranno davvero di tutti i colori! E preparatevi perché i Sudisti sono dove meno ce lo aspettiamo!
Consiglio quindi questa trilogia a chiunque... perché nonostante l'abbia concluso da un po', sono ancora pervasa da mille emozioni!
Oggi in libreria è uscito un nuovo romanzo che si basa su due racconti inediti della trilogia! Non vedo l'ora di leggerlo!!
So che non lo vedrà mai... ma volevo ringraziare di cuore Kiera Cass per avermi fatto provare tutto questo! Per aver scritto una trilogia da sogno, che non si può voler rileggere! Grazie, Grazie Grazie!
E Maxon si riconferma il mio preferito... il mio fidanzato ufficiale di questa trilogia. Fantastico! Semplicemente fantastico e impossibile da non adorare <3
Risale, con qualche punto in più, Aspen. Nonostante abbia continuato imperterrito a confondere America per un bel pezzo!

Recensione "The Elite"

The Elite l'ho letto in una notte! Sono rimasta incollata alle pagine e, finché non ho letto la parola fine, non ho posato il libro!
Il sentimento che ha predominato in me dalla prima all'ultima pagina è stato un senso di tensione costante e intenso. Avevo un nodo allo stomaco (che credetemi si è sciolto solamente quando ho concluso The One un'ora fa).
La Selezione continua, ma ora non sono più in trentacinque, Maxon ne ha tenute solamente sei. Ora America fa parte dell'Elite!
La competizione si fa sentire, come le prove sempre più difficili alle quali sono sottoposte, rischiando di essere mandate a casa.
Ma ciò che preoccupa America non è questo. È il fatto che Aspen sia lì e che continua a confessarle il suo amore, mentre nel suo cuore inizia a provare reali sentimenti per Maxon, il quale sembra ricambiare.
Ma durante tutto il romanzo, ci sono tira e molla più o meno gravi, che fanno rimanere il lettore sul filo del rasoio.
In realtà un problema ben più grande farà capolino: il re non la vuole. Non approva il suo atteggiamento, il fatto che riesca a non sottostare ai suoi ordini.
Ma America è così! Non le importa cosa è giusto dal punto di vista del re, lei segue il suo cuore sempre e comunque e il suo personale senso di giustizia.
Il fulcro comunque del romanzo è il triangolo (segreto) fra Maxon - America - Aspen.
Ma è quando Maxon inizia ad avvicinarsi particolarmente ad altre due concorrenti che il cuore di America comincerà a urlare il suo amore. Purtroppo l'orgoglio la fa da padrona e nessuno dei due confessa i reali sentimenti verso l'altro.
Gli attacchi dei Sudisti cominciano a diventare pesanti. Il loro obbiettivo? Eliminare la casata reale e prendere tutto il potere, far terminare con la forza la Selezione!
Ma forse c'è speranza, tutti la vedono in America... quella ragazza che si getta sul patibolo per tentare di fermare la fustigazione della migliore amica solo perché si è innamorata, quella ragazza che ha sofferto la fame e che sa benissimo come ci si sente nelle caste più basse... caste che propone di eliminare, suscitando le grida esultanti della folla, ma anche l'ira del re, con il quale intraprenderà una guerra personale. Non solo il popolo la vede come ancora di salvezza per una nuova era, ma anche i nobili Italiani che, solo dopo aver conosciuto lei, prendono in considerazione un alleanza.
Non mi scollo dalla mia convinzione! Adoro Maxon, anche se in questo romanzo mi ha fatto star male più di una volta, ma non gli do torto... sapesse cos'ha combinato America. Dopotutto, se la super indecisa Cinque lo allontana e lo avvicina a suo piacimento, non può permettersi di affidarsi completamente a lei.
Un personaggio che proprio qui ho detestato è Aspen. Sempre in mezzo, sempre a mettere in dubbio i sentimenti del principe, con la speranza che lei decida di lasciar perdere.

Recensione "The Selection"

Arrivo un po' tardi con queste recensioni, ma come dico sempre meglio tardi che mai. La storia di The Selection... la mia storia per essere precisi, con questo romanzo è stata una piccola battaglia.
Innamora follemente della copertina, questo romanzo era diventato un ossessione per me! Non mi importava nulla della trama, sentivo che l'avrei adorato! 
Quando ho iniziato a lavorare in libreria ormai era già uscito da qualche giorno The Elite e, vedendo che era rimasta solamente una copia di The Selection con la copertina rigida, mi sono decisa a metterli da parte, per prenderli alla prima occasione.
Purtroppo non è successo. Una persona (non faccio nomi, ma TU sai benissimo chi sei :) ) mi disse che non valeva la pena prenderli, che la storia era interessante, ma che non soddisfaceva per nulla le aspettative. A malincuore li rimisi nello scaffale. 
Mi capita raramente di stare male perché non possiedo un romanzo, e mi pentii all'istante di quello che avevo fatto. continuavo a desiderare quei libri nello scaffale di camera mia. Semplicemente dovevo averli! 
La fortuna poi girò dalla mia parte (e che fortuna!!) Trovai una ragazza che vendeva The Selection a un prezzo davvero basso e, viste le perfette condizioni del romanzo non ci pensai due volte.
Prima di mandarle i soldi ricordo che mi disse: "Devo avvisarti, c'è l'autografo dell'autrice, non so se ti dia fastidio."
Non immaginerete mai la faccia che ho fatto! Ero felicissima! 
Ora, dopo aver letto l'intera trilogia in due giorni sono contenta di averlo preso! Perché ne valeva decisamente la pena! 

Parliamo del romanzo allora! 
Inizio subito dicendo che c'è poco qui di distopico. In questa trilogia ci si concentra soprattutto sulla storia d'amore, nella quale ogni tanto fanno capolino problemi politici, che ovviamente si tenterà di comprendere e risolvere. 
Io sono partita a leggerlo senza alcuna aspettativa, nel senso buono intendo! Dopo aver letto casualmente giudizi positivi, negativi e offensivi avevo davvero paura che la lettura fosse compromessa! 
La protagonista è la meravigliosa America Singer. Lei è una Cinque, ossia un'artista. Nel mondo in cui vive ci sono Otto caste, nella Uno ovviamente ci sono i reali... nella Otto coloro che muoiono di fame.
Il principe erede al trono sta per diventare maggiorenne, così ha inizio La selezione. Qualunque ragazza di qualunque casta in età da marito, può, compilando un apposito modulo, avere l'opportunità di diventare la futura regina. 
Le regole sono molte, e non tutte facili da mandar giù. 
America però non vuole minimamente partecipare, lei è innamorata di Aspen, amico di famiglia da sempre e ragazzo con cui vuole passare la vita. Solo che la vita è dura e a complicare le cose è il fatto che Aspen è un Sei, una casta inferiore alla sua.
I litigi fra i due porteranno Aspen a imporre ad America di compilare il modulo e provare a vivere una vita migliore. 
Convinta di non farcela, visto che alla fine solo trentacinque avranno la possibilità di andare a palazzo, prepara le carte e si avvia con la madre a consegnarle. Inaspettatamente scopre che le dovranno fare una foto, nella quale viene perfettamente (solo grazie al pensiero che Aspen vuole chiederle di sposarlo).
Quando America sentì il suo nome pronunciato alla televisione rimane scioccata. Era così convinta di non venire scelta che non si era nemmeno posta il problema.
Da qui inizia tutto! Si scoprono le persone che piacciono di più al pubblico, quelle che sono più determinate e senza scrupoli (come Celeste) e invece quelle che sono propense di natura a poter diventare sovrane (come Kriss). 
A lei tutto questo non importa, visto che è capitata lì solo per sbaglio. Conosce subito Marlee, che diverrà una delle sue più care amiche.
La parte dove conosce Maxon, il principe, per la prima volta mi è piaciuta moltissimo! In realtà ogni incontro tra Maxon e America mi ha fatto sospirare! Lei, così decisa a non farsi coinvolgere emotivamente, arrivando persino a chiedere al principe di aiutarlo con la scelta della moglie, purché lui la tenesse un po' a palazzo per permettere ai suoi genitori di mangiare.
Tutti notano che America non è come le altre, non le importa nulla delle regole, non che le infranga di proposito, ma se nel profondo sente che sono sbagliate nemmeno il re in persona sarebbe riuscito a sottometterla! Credo sia per questo che America è una delle mie protagoniste preferite, anche se a tratti le avrei tirato qualche ceffone! Soprattutto quando a palazzo si presenta una nuova guardia...
Questo primo capitolo è stato strepitoso! Tra colpi di scena, suspance e un dose letale di romanticismo, The Selection ha ricevuto un posticino personale nel mio cuore! 
Inutile dire che fin dalla prima battuta che ha detto, Maxon è stata la mia scelta! Un mix irresistibile! Severo quando serve, dolce e spiritoso, sempre attento a ciò che più serve alle persone che stanno attorno a lui! Mi ha fatto tenerezza quando, vedendo America piangere era mezzo nel panico confessando che non sapeva cosa fare quando una donna piangeva! Sarei entrata nel romanzo a baciarlo! 
Per quanto riguarda Aspen... per quanto America lo descriva come il ragazzo perfetto e con milioni di qualità ineguagliabili, non mi ha trasmesso moltissimo. Lo ammiro, però! 

domenica 19 ottobre 2014

Blog Tour di "Il Giardino degli Aranci” di Ilaria Pasqua

In occasione dell'uscita (il 17 di ottobre) della seconda parte della trilogia fantasy distopica “Il Giardino degli Aranci”, Nativi Digitali Edizioni promuove, insieme a ben 27 blogger, un BlogTour con offerte speciali e Giveaway!
Dal 14 al 25 ottobre, i blog partecipanti presenteranno un contenuto originale tratto dal primo (Il Mondo di Nebbia) o secondo (Il Mondo del Bosco) libro della trilogia, tra estratti, interviste, approfondimenti e recensioni. Per seguirli tutti, c'è un Evento su Facebook!

Poi successe qualcosa di strano, che fece accapponare la pelle ai due ragazzi. Tutti i morti ripresero conoscenza, si alzarono in piedi come se stessero dormendo o avessero finito di girare la scena di un film di guerra e fossero ora pronti per godersi il meritato riposo prima di ricominciare. Una squadra di donne, apparentemente spuntate dal nulla, li aiutò ad alzarsi e a uscire di lì. Indossavano dei vestiti lunghi di cotone che Aria non aveva mai visto in vita sua, forse in qualche libro. Ma non era quello il suo pensiero principale: i morti si stavano rialzando. 
“Che diavolo…”, Aria non riusciva a crederci, guardò Will, nauseata e sorpresa insieme. Un uomo, poco distante, si alzò e spolverò i pantaloni, un altro dai folti baffi scrocchiò il collo con una smorfia e raccolse il suo cappello da terra. Altri zoppicavano vistosamente, ma erano vivi, di nuovo. 
Will cercava di trovare una spiegazione, ma senza risultato.

1 - Ciao, benvenuta nel mio blog. È un piacere enorme poterti avere virtualmente qui. Chi è Ilaria Pasqua in tre parole? 
Grazie per avermi ospitata qui tra le tue pagine! 
Semplicemente una ragazza che ama i libri, il cinema, la scrittura e tutto ciò che di bello c’è al mondo. 
2 - Da dove è nata la tua passione per la scrittura? 
È nata dalla lettura. Durante gli anni dell’università ho letto tantissimo ed è sbocciato questo desiderio di scrivere che prima era sopito. Molto spesso non mi accorgo di ciò che mi capita sotto il naso. Ho sempre amato scrivere, anche se solo stupidi diari, ma se un professore non mi avesse fatto notare la cosa, forse ci avrei messo molto di più a rendermene conto… ora ne ho assoluto bisogno. 
3 - Premetto che il distopico è un genere che amo alla follia e, che piacerebbe moltissimo anche a me scriverne uno. Dopo aver letto il mio primo distopico, ne sono rimasta così talmente affascinata che ho deciso che li voglio leggere tutti! 
Brava! Mi fa piacere. Il distopico è proprio un bel genere da leggere, ma è anche divertente da scrivere. A me ha lasciato tanta libertà per esprimermi, questo genere attualmente è l’abito perfetto per me, quindi credo che per un po’ non mi cambierò :P 
Ps: quando ti cimenterai nel distopico… fammelo sapere che voglio leggerlo! 
Cosa ti ha spinta verso questo genere? 
Amo la fantascienza e la distopia credo da sempre, anche qui ci ho messo molto per circoscrivere questo interesse. Sin da ragazzina ho amato cartoni legati in particolare a questo genere, stessa cosa per i film, per i fumetti, e nel corso del tempo ci ho fatto sempre più caso. Alla fine sono approdata a tutta questa letteratura magnifica che non sembra esaurire mai la sua forza, né il suo fascino ai miei occhi… adoro leggere questo genere. Mi ha dato davvero molto. Mi ha aperto la mente come nessun’altra letteratura, credo di poterlo dire con certezza. Ha alimentato la mia fantasia, e ad oggi continua a darmi grandissime emozioni, quelle che provo a riversare nella scrittura. Oltretutto credo non ci sia genere migliore per indagare la realtà che ci circonda, sembra così lontano e invece è quello che si avvicina di più alla vita, che riesce a vederla da vicino, forse proprio perché è più distante. 
Ma i generi che amo leggere sono molti altri, e vanno dal surreale al realismo magico, alla narrativa contemporanea, soprattutto americana. 
4 - È stato difficile scriverlo, o ti è venuto naturale? 
Strano a dirsi ma una volta catturata l’idea solitamente non riesco a fermarmi… dopo la scintilla iniziale mi esce tutto abbastanza naturale. E se non succede, mi prendo dei momenti per pensare. 
Comunque venivo già da altre due esperienze quando ho messo mano a Il giardino degli aranci, avevo già scritto Il bambino nascosto nel buio (che uscirà finalmente a novembre per La Ponga Edizioni) e il primo volume dell’altra trilogia Le tre lune di Panopticon (uscito per Lettere Animate). In un certo senso sono arrivata già abbastanza allenata! 
5 - Parliamo di te prima di concludere questa breve intervista. Che libro hai nel comodino in questo momento e quale vorresti consigliare? 
Ora ho Cent’anni di solitudine, che ahimè, non sono ancora riuscita a leggere… ultimamente, invece, ho letto un libro importante. Importante per me è ogni cosa che leggo, ma ci sono alcuni libri che entrano talmente in sintonia con te da diventare indispensabili. E lo sai che te li porterai dietro per sempre, che ogni tanto avrai voglia di sfogliarli, di immergerti di nuovo. Proprio come se fosse un amico a cui hai bisogno di telefonare. Per me questo libro è stato Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer, che ha incrociato il mio cammino solo poche settimane fa. Non un distopico a dire il vero, ma un vero gioiello che mi sento di consigliare a cuore aperto. Sicuramente non è troppo semplice da seguire, ma ragazzi, alla fine sarà stato un viaggio magnifico! 
Avrei tantissime altre cose da consigliare… City di Simak, Cecità di Saramago, Dance Dance Dance di Murakami, 1984 di Orwell, Il tempo è un bastardo di Jennifer Egan, Un segno invisibile e mio di Aimee Bender. 
Comunque sono su Goodreads, se vi fa piacere aggiungetemi! Lì ci sono proprio tutti i miei amori letterari.

Link Utili
“Il Giardino degli Aranci – Il Mondo di Nebbia” (pagina sul sito dell'editore con link agli store, GRATUITO dal 14 al 16 ottobre, in offerta a 0.99€ dal 17 al 25 ottobre)

“Il Giardino degli Aranci – Il Mondo del Bosco” (pagina sul sito dell'editore con link agli store, in uscita il 17 ottobre a 2.99€)
Sito dell'autrice Ilaria Pasqua(con estratto gratuito di entrambi i libri)


Giveaway
In occasione del Blogtour, Nativi Digitali mette a disposizione sette copie a scelta dei propri ebook, in formato epub, pdf o mobi, a discrezione dell'autore! I sette vincitori saranno contattati al termine del giveaway, il 25 ottobre.
Partecipare è semplicissimo: ricevi dei punti mettendo “mi piace” alle pagine Facebook o seguendo profili Twitter indicati; ogni punto aumenta le tue probabilità di vincere il premio, con estrazione casuale tramite l'app Rafflecopter!
a Rafflecopter giveaway


14/10/14
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
 
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”

Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
15/10/14
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
 
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
 
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
16/10/14
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
 
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”

Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
17/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
 
Estratto Personaggi 1
18/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
 
Estratto Personaggi 2
19/10/14
Intervista 1

Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
20/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”

Intervista 2
21/10/14
Intervista 3

Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
22/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
 
Estratto Luoghi
23/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
 
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
24/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”

Recensione
25/10/14
Recensione
 
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”

venerdì 17 ottobre 2014

Blog Tour "Doppelgänger"

Eccoci alla seconda tappa di questo romanzo che spero davvero di poter leggere! Prima di iniziare, vi ricordo tutte le tappe, e le regole per partecipare. L'evento del blog tour lo potete trovare cliccando QUI.

Tappe
7 marzo - Doppelgänger mistery - The bookworms
14 marzo - Invite you - Le passioni di Brully
21 marzo - Party time - La biblioteca di Eliza
28 marzo - Irreparable - Genesis Publishing blog

Regole per poter partecipare e vincere l'ebook del romanzo
- Mettere "mi piace" nella pagina L'angolo di Goethe (dove a ogni tappa verrà creato l'evento della successiva).
- Partecipare a tutte le tappe.
- Commentare sui blog tutte le tappe.
- Non è obbligatorio, ma se vi va di condividere l'evento ci farebbe molto piacere :)

Seconda tappa: Invite You
Come potete intuire dal titolo, in questa seconda tappa riceverete un invito mooolto particolare. Ovviamente non potete mancare (invito che tra parentesi non riesco a smettere di ammirare). Voi guardatelo attentamente...molto attentamente.
Bene invitate, ora vi chiedo... come verreste vestite a questo party? E con chi? 
Sono curiosissima di sapere le vostre risposte.

Io? Beh io vorrei un abito come questo...

Ovviamente non ci andrei da sola... ponendo il caso che io potessi scegliere chiunque in questo mondo, sceglierei lui <3 


Però vestito così




Che ve ne pare? Anche se, siamo oneste... uno come Zac mi andrebbe bene anche in pigiama :)