martedì 30 settembre 2014

"Nata Viva" di Zoe Rondini

La prima anteprima notturna che faccio, ma non potevo assolutamente aspettare domani. Mi sono imbattuta in un video davvero stupendo, E vorrei che tutti lo vedeste. Purtroppo su youtube non è ancora inserito, ma se andate nel profilo dell'autrice lo trovare subito (QUI).

Titolo: Nata Viva
Autrice: Zoe Rondini
Genere: Autobiografia
Pagine: 195
Prezzo: Cartaceo €13,18
Link Amazon: Cartaceo
Nata viva racconta la storia di Zoe che, fin dalla nascita, convive con un grave problema fisico al sistema nervoso centrale dovuto al fatto che nei primi cinque minuti della sua vita non ha respirato.
Spero di avere l'opportunità di leggerlo presto, perché già sento che questo è uno di quei romanzi che non possono non cambiarti la vita.
Ora conosciamo questa meravigliosa donna che ammiro veramente moltissimo! Mi sono bastati pochi minuti di conversazione con lei per capire quanto fosse speciale.

Zoe Rondini è lo pseudonimo dell’autrice. Con una laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione alle spalle ed una magistrale in Editoria e Scrittura (giornalismo), ha pubblicato molti articoli sui problemi e diritti dei disabili e con Nata Viva ha vinto premi e menzioni d’onore in vari concorsi letterari.Da questa storia è stato tratto uno spettacolo teatrale, “La cantastorie Zoe”, scritto dalla stessa autrice e Matteo Frasca con la supervisione di Tiziana Scrocca, attrice, autrice e regista, andato in scena a Roma presso il Teatro Abarico e il Teatro Arvalia.

Vi invito infine di andare a visitare il suo Sito che è moto ben  curato e contiene tantissimi articoli interessanti! 

lunedì 29 settembre 2014

"Il cuore di Quetzal" di Gianluca Malato

Ecco un romanzo uscito un mese fa più o meno, edito da Nativi Digitali Edizioni. La cover promette decisamente bene non trovate?

Titolo: Il cuore di Quetzal
Autore: Gianluca Malato
Genere: Non solo fantasy
Pagine: 300
Prezzo: Ebook €3,99
Link Amazon: Ebook
Baltak è un mercenario freddo e riservato, che vaga per le terre di Midgard accettando i lavori più pericolosi e cruenti. Una missione in particolare, la ricerca del dio Quetzal, la cui scomparsa sta causando una guerra tra umani e giganti, lo porta sulle tracce della Terra delle Nebbie, dominata dal malvagio Loki e dal suo seguace Regas. L'avventura di Baltak, tra scontri di magia, indagini, tradimenti e trappole, rivelerà progressivamente il mistero dietro il cupo mercenario: perché padroneggia le rune, poteri tipici dei druidi, e di chi è la voce di tenebra che lo accompagna e lo tormenta continuamente?
Il Cuore di Quetzal, romanzo fantasy con sfumature sword and sorcery di Gianluca Malato, autore de “Il Golem”, raccoglie a piene mani personaggi, suggestioni e tematiche dei miti nordici per raccontare da una parte una storia di guerra, complotti e macchinazioni, tra dei e uomini, tra sete di potere e virtù, e dall'altra quella di Baltak, un antieroe che cela dietro la sua immagine burbera e scontrosa un terribile dramma e un disperato desiderio di vendetta. Quale sarà il destino del cuore di Quetzal e del mercenario?
Gianluca Malato è nato a Erice nel 1986. Scrive per diletto sin dall'età di 16 anni, scrivendo romanzi brevi e racconti di genere fantastico pubblicati in vari siti Internet specializzati. Nel 2008 entra a far parte della redazione del giornale online Fantascienza.com, per il quale scrive notizie sul mondo del cinema e articoli di divulgazione scientifica. Ha inoltre collaborato come redattore con il portale Silenzio-In-Sala.com, con la rivista Fantasy Magazine e con il blog Ossblog.it. 
Trasferitosi a Roma, si laurea in Fisica Teorica con indirizzo Meccanica Statistica dei Sistemi Complessi presso l'Universita "La Sapienza", trovando successivamente lavoro nel settore informatico. 
Nel 2014 ripropone il suo primo romanzo, Il Golem, in una seconda edizione pubblicata con la formula del self-publishing. Nello stesso anno la rivista Fantasy Magazine pubblica il suo racconto di genere sword and sorcery Razziatori di tombe, ambientato nello stesso contesto fantasy del romanzo Il cuore di Quetzal, sempre del 2014 ed edito da Nativi Digitali Edizioni.

"Gabriel" di Francesca Pace

Gabriel è il seguito di Emma. La copertina di Gabriel è stata scelta dalle lettrici durante una tappa che ho ospitato io del blog tour dell'autrice. Vi piace? A me moltissimo!!!

Titolo: Grabriel
Autrice: Francesca Pace
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 468
Prezzo: Ebook €2,99 - Cartaceo €12,67
Link Amazon: Ebook - Cartaceo
Gabriel è un ragazzo come ce ne sono molti. Scapestrato e superficiale, conosce fin troppo presto i dolori che un'esistenza umana porta con sé. Attraverso la sofferenza e la morte impara la caducità della vita e la fragilità dei sentimenti.
In una Scozia di fine 1400, Gabriel sceglierà le tenebre e l'oscurità dell'immortalità. Sceglierà di diventare un vampiro.
Sangue e morte ne accompagnano l'esistenza vissuta nell'inconsapevolezza e nell'ignoranza del suo dono. Un sigillo che ne cambierà radicalmente le sorti.
Una vita, la sua, vissuta al limite con al fianco Andrew, suo fratello, che mai lo abbandonerà neanche quando tutto in lui sembrerà essere perduto.
Una storia che abbraccia quasi sei secoli, ricca di cambiamenti e repentini mutamenti che porteranno ad un'intima trasformazione interiore che toccherà il culmine nell'incontro con Emma, l'amore della vita di Gabriel.
Sarà proprio l'amore, il motore che muove ogni cosa, a rendergli salva la vita e soprattutto l’anima.
Mi chiamo Francesca Pace e sono nata a Roma 34 anni fa.
Da sempre appassionata di scrittura e lettura ho scritto racconti e poesie che ho tenuto chiuse in un angolino fino a quando ho preso coraggio e ho deciso di tentare, con questo romanzo, la via della pubblicazione.
Abbandonate le fantasie e i desideri di diventare scrittrice subito dopo l'adolescenza , anche e soprattutto a causa delle necessità che mi sono trovata a fronteggiare, mi sono dedicata ad altri studi universitari laureandomi in fisioterapia.
Sono mamma di due splendidi bimbi ancora piccini e solo ora, una volta abbandonatala la carriera in Italia, e dopo essermi trasferita a Zurigo per seguire il mio cuore, ho rimesso mano alla penna ed eccomi qui a proporvi il mio romanzo pensato e scritto come una bella favola moderna da poter raccontare alla mia bimba più grande...Emma ,appunto.
Nei miei romanzi i personaggi crescono e mutano al mutare degli eventi e prendono spessore man mano che l'intreccio si infittisce.
Tornano le caratteristiche tipiche del romanzo per ragazzi, giovani adulti e uomini e donne che hanno ancora voglia di fantasticare. Tornano, infatti, i legami di amicizia saldi e indissolubili al di là della morte e l'amore puro e combattuto, all'inizio.
La nota di colore la da proprio la protagonista principale, Emma, una giovane donna solida e concreta che di fronte alle difficoltà della vita si é sempre bastata e che ora, dopo la sua transizione, si trova non solo a salvare se stessa ma anche i suoi amici. Insomma una moderna principessa che non aspetta chiusa nella torre che il bel cavaliere la salvi dal drago, ma che, insieme ai suoi affetti più cari, sfonda le porte di quella torre regalandosi la libertà.
Seppure il personaggio di forza sia Emma, il racconto é corale e tutti gli altri personaggi hanno importanza e valore nella crescita della protagonista e nello svolgimento della storia.
Per tanto, seppure il tema si direbbe ampiamente trattato, vi invito a prendere in esame la lettura dell'opera così come é stata immaginata...una bella storia di amicizia e amore in cui i buoni non sempre vincono ma spesso pareggiano e a volte, loro malgrado, perdono.

"Emma" di Francesca Pace

Oggi giornata di presentazioni. Ultimamente sono occupatissima con un progetto per me molto importante, e mi sto mettendo alla prova al 100%.
Mi scuso con Francesca per il ritardo, come sempre non lo faccio volontariamente.

Titolo: Emma
Autrice: Francesca Pace
Genere: Urban fantasy
Pagine: 468
Prezzo: Ebook €2,99 - Cartaceo €13,41
Link Amazon: Ebook - Cartaceo
Emma é una ragazza semplice dall'inconsapevole fascino magnetico. Rimasta orfana giovanissima, vive la sua esistenza con affianco la sua migliore amica Serena, una ragazza solare ed estroversa che la supporta e la aiuta nelle difficoltà e gode con lei dei successi.
Nulla é come sembra in realtà e con il dipanarsi dell'intreccio Serena svelerà la sua vera natura quella di potente strega affiancata alla ragazza per difenderla. La vita di Emma, tranquilla, al confine dell'invisibilità, verrà sconvolta da un cambiamento radicale ed improvviso che la catapulterà nel complesso e violento mondo di streghe e vampiri. Un'inaspettata e travagliata transizione ne muterà in modo definitivo la natura e l'essenza trasformandola in un essere sovrannaturale mai esistito prima. In Emma prenderanno vita le due nature che la compongono e caratterizzano che, tenute sopite per anni sgomiteranno tra loro fino a trovare un equilibrio. La ragazza scoprirà di essere un ibrido, per metà strega e per metà vampiro. In questo cambiamento, che accompagnerà anche una maturazione caratteriale, Emma capirà, anche, che la sua vita era destinata a questo mondo fantastico e che i suoi più cari amici ne facevano parte da sempre. Quando la straordinaria ragazza, accompagnata dai suoi amici di sempre e da un nuovo e viscerale amore, si troverà ad affrontare con coraggio la sua nuova vita imparando ad amarla e ad amare se stessa come mai prima, scoprirà di possedere uno sconfinato ed incontrastabile potere. È, questa, una appassionante ed intensa storia di amicizia, fratellanza e amore.
Venite a trovarla nella sua Pagina Facebook 

"Ossessioni" A.A.V.V.

Ciao a tutti, è con grande piacere che vi presento questa raccolta di racconti di È scrivere - Commuity per scrittori.
Ecco com'è nata...

La raccolta “Ossessioni” è diventata quindi un esperimento di social writing. Gli autori selezionati non si sono limitati a inviare i racconti, ma hanno collaborato fra di loro per correggere i racconti altrui, senza che nessuno conoscesse l’identità degli altri selezionati. Non un progetto in cui qualcuno dall’alto decideva contenuti editoriali, taglio e stile da seguire, ma un lavoro partito dal basso, dagli autori stessi. Il lavoro di una comunità.
Per leggere tutto l'articolo e scaricarvi l'antologia gratuitamente cliccate QUI.

Titolo: Ossessioni
Autori: A.A.V.V.
Genere: Vario
Pagine: 64
Prezzo: Gratuito
L’antologia che stringete fra le mani è il frutto del lavoro di un’intera comunità di scrittori esordienti ed emergenti (o aspiranti tali). Un lavoro collettivo che ha impegnato non solo i membri dello staff di escrivere.com, ma anche gli utenti stessi, fino a ottenere il risultato che ora vi apprestate a leggere. Questa antologia è composta da una serie di racconti incentrati sulla degenerazione di un hobby, sulle ossessioni (da cui il titolo della raccolta). Perché le passioni possono spesso sfociare in disturbi lievi o in alcuni casi veramente gravi. E noi abbiamo voluto rappresentarli nelle loro sfumature più varie.

"Ti regalo l'amore" di Alessandra Paoloni

La nostra Alessandra non si ferma mai! È un vulcano di idee! Ed è con molto piacere che presento la sua ultima creatura! Inutile dire che amo tutte le sue copertine... mi provocano la reazione "occhi a cuoricino". E tutto grazie a un genietto malefico di nome Elisabetta Baldan!

Titolo: Ti regalo l'amore
Autrice: Alessandra Paoloni
Genere: Romance
Pagine: 247 circa
Prezzo: Ebook €0,99
Link Amazon: Ebook
“Ti hanno regalato molto di più e ancora non te ne accorgi.”
Single da non molto, disoccupata, Clelia trascorre le sue giornate tra serie tv in streaming e lunghe sedute di relax sul divano. Ma la sua vita monotona cambierà quando, per il suo trentunesimo compleanno, le verrà regalato un viaggio organizzato dalla Doppio di Cuori, un'agenzia italiana di meetings & holidays. Ad accompagnarla nel suo viaggio ci sarà Dante, un ragazzo bello, gentile e a tratti misterioso. Tra i due scoppierà subito un forte legame, destinato a tramutarsi in qualcosa di più profondo. Nell'assolata campagna umbra, tra i monumenti della città di Perugia, la loro storia si snoda tra scene bizzarre e tenero romanticismo. Clelia crede di vivere la sua favola personale ma la realtà, da sempre in agguato, busserà ben presto alla porta dei suoi sogni. 
Alessandra Paoloni è nata a Tivoli, l'11 marzo del 1983. Coltiva fin da bambina una passione quasi viscerale per la scrittura e la lettura, pubblicando fin da giovanissima poesie e racconti su riviste e giornali locali. Esordisce come scrittrice con la raccolta poetica “Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento” con la casa editrice Il Filo (2008), cui seguono i due romanzi fantasy “Un solo destino” e “Heliaca la pietra di luce” entrambi editi con la 0111 Edizioni. Si ripresenta al pubblico nell'aprile del 2012 con il nuovo romanzo “La Stirpe di Agortos” (pubblicato con lo pseudonimo di Elisabeth Gravestone e ora fuori commercio).
Arriva seconda, col racconto “La Prova”, al concorso indetto dal blog “Club Urban Fantasy”, la cui antologia è disponibile sia in edizione cartacea che digitale.
Esce nel novembre 2012 per la Butterfly Edizioni il suo primo paranormal fantasy “La discendente di Tiepole”, che sta riscontrando un notevole entusiasmo da parte dei lettori. Il suo racconto "In fuga per ricominciare" è stato selezionato dal Writer Magazine di Franco Forte e comparirà nell'antologia "365 Storie d'Amore".
E' tra i vincitori del concorso “On the Road: diari di viaggio” indetto dalla Libro Aperto Edizioni con il racconto “Sulla strada per la fine”. E' tra i finalisti del concorso “Impronte d'amore” indetto dalla Butterfly Edizioni con il racconto “Come il vento su Top Withens”.
Pubblica con la Libro Aperto Edizioni il lungo racconto paranormal romance "Oltre l'oscurità" in edizione digitale.
Il suo racconto "La cura" viene inserito nella raccolta antologica digitale "La prima volta" edita dalla Triskell Edizioni ed è disponibile gratuitamente sul sito della casa editrice stessa.
Dal maggio 2013 è possibile scaricare da amazon la nuova versione dei “Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento” al prezzo irrisorio di 0,89 €.
Nel settembre del 2013 pubblica in ebook la prima parte della saga romance/erotica dei Wendell, “L'esilio del Re” a cui seguirà “Il tempo di Luther”, uscito nel dicembre 2013 (disponibili attualmente solo su amazon in versione digitale).
Il breve racconto “L'estate del Professore” farà parte della raccolta antologica “365 giorni d'estate” della Delos Books.
Nel marzo del 2014 pubblica su Amazon il lungo racconto erotico “È te che aspettavo”, opera arrivata seconda al concorso della Sperling Privè, balzato quasi subito in testa alla classifica di letteratura erotica. Il 17 Giugno dello stesso anno, per la collana “Senza Sfumature” della Delos Books, è uscito il breve racconto erotico “L'amante del boia”.
Che diamine poteva esserci dentro quella busta di così eclatante, tanto da incendiare gli animi assopiti dalla noia di una serata che sembrava non avere mai fine? 
«Speravamo da ore che tu la notassi. E invece come al solito contro le cose ci devi sbattere il muso!» 
Le parole di Sergio in un'altra occasione l'avrebbero irritata, e si sarebbe guadagnato per questo una bella risposta in rima. Ma la curiosità di Clelia mise a tacere tutto il resto. 
Quando l'aprì, calò un silenzio quasi surreale. Clelia si guardò attorno di sottecchi e abbozzò un sorriso. La consapevolezza che tutti in quella stanza pendessero dalle sue labbra, le conferì un potere tale da rallentare di proposito i movimenti e sfilare il contenuto della busta a rallentatore. 
Un biglietto. Fin qui c'aveva visto giusto. Ma a primo impatto capì subito che non si trattava di un biglietto qualunque. Era piuttosto una sorta di volantino pubblicitario, uno di quelli che intasano la posta e che finiscono nel cassonetto senza se e senza ma. 
«Cos'è?» si trovò a chiedere. 
Alla sua domanda scoppiò una nuova risata. 
«Leggi!»
Clelia ubbidì al comando di Arianna e lesse l'unica frase scritta in stampatello in carattere blu elettrico: 
Doppio di Cuori. Un regalo per la vita. 
A lato della scritta, un ragazzo seminudo vestito da cowboy sembrava ammiccare compiaciuto. Clelia inarcò un sopracciglio. Ma che diamine era quella roba che stringeva nella mano? L'invito gratuito in uno strip club maschile? Alzò lo sguardo, sempre più confuso, verso la sua amica che ridacchiava coprendosi la bocca con una mano. 
«Lo sapevo che non avrebbe capito. Ve l'avevo detto io!» 
Mara si sedette accanto a Clelia e, quando posò gli occhi sul ragazzo raffigurato nel volantino, si passò la lingua sulle labbra proprio come se lo volesse assaporare. 
«Clelia, tesoro, hai mai sentito parlare della DDC?» 
Mara le fece quella domanda senza staccare gli occhi dalla figura del cowboy. Nella sua testolina forse quel fotogramma a colori accesi si era appena animato e stava giocando al lazzo davanti a lei, muovendo i fianchi e lanciando fischi di approvazione. 
La DDC. Lei conosceva la DC Comics ma era certa non si trattasse di supereroi, anche se quello raffigurato sul volantino doveva avere qualche super arma in qualche posto che l'immagine, rappresentata a mezzo busto, teneva nascosta allo sguardo. 
«Mai sentita. È un locale? Ditemi che non è un pub di spogliarellisti...»
Un'altra risata si elevò nella stanza, breve e fastidiosa, come le risate registrate in sottofondo di certe sitcom americane. Le avevano sempre dato sui nervi. 
«È molto di più!» 
Arianna si sedette dall'altro lato del divano e, con le amiche al fianco e quel foglietto tra le mani, Clelia si sentì come in trappola. Perché aveva la sensazione di essere vittima di uno scherzo o di qualcosa di peggiore? 
«La Doppio di Cuori è un'agenzia di meetings and holidays. La prima sul mercato italiano.» 
Meetings and Holidays. Incontri e vacanze. No, quel foglietto che teneva sotto gli occhi non prometteva nulla di buono. 
In un inglese per nulla perfetto, Mara ripeté quelle due parole straniere, come se Clelia attraverso di esse potesse capire ogni cosa. 
«Questo biglietto vale una fortuna, in tutti i sensi.» spiegò Mara agitando le mani, eccitata come poteva esserlo davanti a una vetrina di saldi di fine stagione «Vale una vacanza in una località nostrana da passare con uno dei fighi dell'agenzia. Tipo questo qui!»

Cosa ne pensate? Io non vedo l'ora di leggerlo!!!
Andate a trovare Alessandra sulla sua Pagine e nel suo Blog

domenica 28 settembre 2014

Video presentazione... con dolce interruzione!

Ciao a tutti! La rima nel tutolo non era intenzionale :)
Anche se è un mini video di quasi 2 minuti ci tenevo a metterlo perché "presenta" un romanzo a cui tengo particolarmente. È una raccolta di tre romanzi in un unico libro, e veramente non vedo l'ora di iniziarlo.
Ho tentato di fare un video di presentazione, ma mio figlio vagava per casa e... all'improvviso si è accorto che la sua mamma parlava da sola davanti al pc :) e così è venuto a controllare che non fossi effettivamente pazza :)


venerdì 26 settembre 2014

Recensione "Flamefrost - Insieme controcorrente"

Eccomi finalmente a recensire questo romanzo. Chiedo scusa all'autrice per non essere riuscita a finirlo in tempo con la sua tabella di marcia. Purtroppo fino al 15 ottobre sarò super incasinata a causa di un progetto che richiede molto tempo, e non solo quello.
Però l'ho finito! (meglio tardi che mai no?)
In questo secondo capitolo della trilogia abbiamo un cambiamento da parte dei personaggi, soprattutto da parte di Gered (che ora adoro follemente!).
Il suo amore per Sarah lo porterà ad andare contro tutto quello che è stato abituato a fare, e la cosa scombussolerà un po' le cose. Il grande piano di cui si parla all'inizio del primo libro non può essere concluso finché Gered non farà la sua parte, cosa che lui non è intenzionato a fare.
Scopriremo che anche la sorella di Gered ha tante cose da nascondere e non vedo l'ora di saperne di più!
Nardos, il principe Bianco (che tanto bianco non è) credo sia il personaggio che odio con tutto il mio cuore. Spietato al quadrato! Doppiogiochista, e mentre nel primo capitolo della trilogia non fa nulla, qui ci da proprio dentro. Il suo obiettivo? Eliminare il fratello per sempre.
Dicevamo che Gered è cambiato, decisamente in meglio! È generoso, e comincia a vedere oltre i paletti e i pregiudizi che gli hanno inculcato gli insegnamenti del padre. Capisce che c'è qualcosa di sbagliato in quello che fanno e la maturità che raggiunge qui è veramente molta.
Personaggio che apprezzavo nel primo libro, ma che ora mi sta un po' antipatico è Sarah. Purtroppo. Capisco la situazione, ho davvero provato a mettermi nei suoi panni, ma le sue reazioni, per la maggior parte sono infantili, è capricciosa, non riesce a capire che certe imposizioni sono fatte per il suo bene e non per arrecarle un disagio volontario. Lei si lamenta sempre, s'impunta con Gered per poter decidere da sola. Però sembra che voglia solo non dargliela vinta.
Vedremo nel terzo romanzo cosa capiterà.
Qui abbiamo vari avvenimenti importanti, che segneranno la vita a entrambi i protagonisti. Il mio preferito, però, è quello alla fine del libro e che ispira la copertina del romanzo (ma non fatevi ingannare, non è per niente quello che sembra!). Un finale che non mi aspettavo, che mi ha lasciata davvero sorpresa! E mi hanno fatta innamorare perdutamente di Gered! Sono molto molto ansiosa di leggere il capitolo conclusivo! (la cui copertina è davvero stupenda).
Le domande che ci si fa quando si legge la parola Fine sono moltissime! Che ne sarà di Sarah e Gered? Nardos riuscirà ad averla vinta? Il re aprirà finalmente gli occhi, e vedrà chi è veramente degno di succedergli al trono?
Lo stile, come anche negli altri romanzi di Virginia è molto scorrevole, non si sofferma mai troppo su una cosa, così non si cade nel noioso o nel banale!
Virginia! Veloce con l'ultimo capitolo perché già lo sto bramando :)
Beh, come avrete intuito in questo secondo romanzo Gered mi ha proprio conquistata, aggiudicandosi il titolo di mio fidanzato libresco di questa trilogia! La sua dolcezza infinita, associata alla fermezza di carattere sono state irresistibili per me! Un uomo disposto a morire per una ragazza che non appartiene nemmeno alla sua specie! Che va contro la sua famiglia per lei! Sono troppo curiosa di sapere cosa farà nel terzo romanzo!

giovedì 25 settembre 2014

"Euphônia" di Marie Albes

Euphônia è il seguito attesissimo del romanzo Dryadem. Per l'occasione, l'autrice ha ridigitalizzato quest'ultimo inserendo un racconto inedito, finalista al concorso letterario BigJump Rizzoli. E il prezzo è da non perdere! Infatti Dryadem costa solamente 0,99 centesimi. Non ne vale decisamente la pena?
Se vi siete persi la mia presentazione ecco qui il link: Dryadem.
Ma ora concentriamoci sul sequel...

Titolo: Euphônia
Autrice: Marie Albes
Genere: Natural Fantasy
Pagine: 268
Prezzo: Ebook €2,99
Link Amazon: Ebook
La vita è come una bolla d’acqua, così la vede Ayres con i suoi occhi di Driade.
È variopinta come un arcobaleno – se vista sotto la luce di una stella – ma soprattutto brilla grazie alla presenza di James, l’uomo che ha salvato da un’antica maledizione e di cui è innamorata.
E James adesso è lì, pronto a organizzare il futuro insieme a lei, a dispetto di quello che il destino sembra riservare loro.
Perché una bolla è incantevole, sì, ma anche fragile come un cristallo – allorché la si sfiori con un dito – e un cristallo si spezza in mille frammenti sottili e taglienti, impossibili da riunire.
Così Ayres si trova ad affrontare una forza che da lontano viene a rivendicare la proprietà sul suo corpo di Driade, quella stessa identità che tanto la spaventa e che costringerà lei e le persone amate a seguire un percorso scritto da secoli.
Chi è veramente la Driade? Cosa rotea intorno alla sua figura idolatrata in maniera tanto perversa?
La purezza della Messiah nasconde qualcosa dietro a quel velo candido, qualcosa da cui sembra non poter scappare e che unisce Ayres al dolore, celato silenziosamente nell’Euphônia.
 Vi metto anche i link dei due Book trailer che sono stati fatti! Meravigliosi entrambi!
Book Trailer 1             Book Trailer 2

giovedì 18 settembre 2014

Sfida di lettura 2014

Amate leggere? Volete avere la possibilità di vincere premi golosissimi? Allora cliccate sull'immagine qui sotto e scoprirete come fare... Affrettatevi! Avete tempo per iscrivervi solo fino al 30 settembre!


"I quattro Principi di Sàkomar - Il risveglio" di Cristina Cumbo

Ecco il seguito de "I quattro Principi di Sàkomar - Il regno dell'acqua" Anche in questo caso la copertina è bellissima!!
Cosa ci riserverà questo secondo capitolo?

Titolo: I quattro Principi di Sàkomar - Il risveglio
Autrice: Cristina Cumbo
Genere: Fantasy per ragazzi
Pagine: 326
Prezzo: Ebook €2,99 - Cartaceo €18,00
Link Amazon: Ebook - Cartaceo
Mentre Sàkomar prosegue ad essere sconvolta dalla distruzione condotta dal Principe Alessandro, Fabio, Roby e Valenthine si allenano per provare a vincere la guerra e tornare nella propria dimensione. I pericoli sono però in agguato. Riuscirà Roby a dominare l'irruenza dell'Aria? E Fabio a fronteggiare il pericoloso Minotauro? Infine Valenthine sarà in grado di mantenere un segreto capace di ribaltare le sorti di un mondo che sembra destinato alla catastrofe? Intanto l'Oracolo è sempre più debole e non può nulla contro gli Elgwish, i Custodi del Tempo e delle Dimensioni, che vogliono chiudere i Portali per sempre, confinando i Principi a Sàkomar.
 
Cristina Cumbo nasce a Roma, il 22 luglio del 1987. Frequenta il liceo scientifico e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, all’università sceglie di iscriversi alla facoltà di Storia e conservazione del patrimonio artistico. Consegue la laurea triennale e poi nell’arco di un solo un anno riesce a conseguire anche la laurea magistrale in Scienze dell’archeologia e metodologia della ricerca storico – archeologica con una tesi in Iconografia cristiana e medievale. Attualmente prosegue i suoi studi in Archeologia Cristiana e continua a portare avanti la sua passione per la scrittura e per il disegno. Il volume “I Quattro Principi di Sàkomar – Il Regno dell’Acqua” è il primo di una trilogia, seguito da "I Quattro Principi di Sàkomar – Il Risveglio". L’autrice sta terminando la stesura del terzo ed ultimo libro. Ha conosciuto il genere fantasy attraverso i romanzi di Marion Zimmer Bradley, in particolare della Saga del Giglio. Il suo mondo è sempre stato tra le nuvole... o forse ancora più in alto.

Link utili...
- Book Trailer
- Blog Ufficiale
- Pagina Facebook Ufficiale 
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lunedì 15 settembre 2014

Sfoghiamoci un po' #01

Ciao a tutti! Iniziamo questa nuova rubrica, dedicata ai miei piccoli sfoghi!
Ho riflettuto un po' se scrivere o meno questo post, alla fine però ho deciso di farlo, non per lamentarmi dei commenti negativi che sono stati fatti riguardo all'antologia "Halloween's Novels" sono la prima a dire che non esiste il libro che ha l'approvazione di tutti, ci sarà sempre qualcuno che non sentirà emozioni, che si annoierà ecc.
Scrivo questo commento perché alcune cose che sono state dette non sono vere.
Metterò in evidenziato un pezzetto del commento e poi darò le mie spiegazioni.
Io mi chiedo: anzichè fare un'antologia di 17 racconti (che porta pure male) non si poteva farne una comprendente solo 4/5 storie ma che almeno valeva la pena leggere?
Allora, prima di tutto io sono entusiasta del numero 17! Perché trattandosi di Halloween secondo me un numero che aveva questo significato (per chi ci crede) è stato perfetto! Poi non porta male per niente perché da inizio anno l'antologia ha avuto 1643 download. Io credo che sia più che soddisfacente! Poi l'idea di base, come voi sapete era quella di creare un'antologia aperta a tutti, proprio perché l'obbiettivo principale era quello di far conoscere più autori emergenti possibile.
Non hanno trama...sono insipidi...e per di più, ciliegina sulla torta, sono stati tradotti pure.
Inizio dicendo che sono racconti, stralci di una notte, la trama è ovvio che non può essere complessa. Vorrei capire l'affermazione insipidi... Infine, ci tengo a precisare che, se un'autore decide di usare uno pseudonimo straniero, non è che in automatico il romanzo è stato tradotto. Per levare ogni dubbio: nessun romanzo è stato tradotto! Sono tutti autori Italiani! Quindi spero non dispiaccia se la ciliegina sulla torta te la levo e me la mangio!
Questo e-book non ha un indice: una pecca per quelli cui, come me, piace in un'antologia poter "saltare" da un racconto ad un altro.
*Si schiarisce la voce* Chi di voi ha l'antologia è invitato a controllare l'inizio. Dopo la mia presentazione ho messo proprio una parte nella quale ho scritto nome/cognome dell'autore, titolo dell'opera, genere dell'opera e una piccola trama. Ho fatto questo proprio per dare l'opzione di "saltare" i racconti i cui generi potevano non essere graditi. La domanda sorge spontanea: Hai letto quella parte? O hai saltato pagine finché non hai trovato il primo racconto? Perché la brutta figura in questo caso non l'ho fatta io, mi spiace.
Una volta, prima di pubblicare qualcosa, gli editori "scremavano" le proposte
Mi sento di dire solo: non sono un'editrice. Mi dispiace di non aver trovato tutti gli errori, ma avendo gestito da sola il tutto e avendo un figlio non sono riuscita a fare tutto. I racconti li ho letti tutti! E se c'era qualcosa che mi era saltato all'occhio (refusi ecc.) li ho prontamente sistemati. Non ho però messo mano ai lavori degli autori! Non metto il resto di commento, però rispondo dicendo che non ho negato a nessuno la possibilità di essere letto. Nel bene e nel male!
Un pensiero va a chi ha lasciato quelle recensioni così entusiaste... che siano stati gli autori stessi?
Qui vorrei veramente non commentare, anche perché gli autori che hanno partecipato all'antologia l'hanno detto nei commenti, specificando che non commentavano il loro racconto, ma quello degli altri. Anche qui... Mi sembra che si guardi il numero delle stelline e non il contenuto.

Bene, il mio sfogo è giunto al termine. Se per caso avete l'occasione di passare da Amazon e leggere i commenti, potete pure scrivermi qui sotto. Se avete domande, dubbi, sono qui! Ho voluto difendere la mia antologia! L'antologia creata duramente con 16 autori che si sono messi in gioco! E mi sembrava giusto dire qualche parola!

Se avete letto Halloween's Novels e vi è piaciuta aspettiamo i vostri commenti, negativi o positivi che siano! Purché non offensivi! Nessuno lo merita!

Scopri una stupenda novità firmata Piemme Freeway!!

Ciao a tutti! Volete scoprire cos'ha in serbo la Piemme per voi? Per scoprirlo non dovrete far altro che... Completare il puzzle :) Da oggi questa sarà una novità de "Le Passioni di Brully" :) quindi preparatevi a giocare!!!


domenica 14 settembre 2014

Blog Tour Euphonia di Marie Albes

Ciao a tutti! Prima di cominciare volevo ringraziare Marie perché mi ha inserita nel suo tour all'ultimo momento. non sai quanto ne sono onorata e felice.
Se vi siete persi qualche tappa, ecco il calendario. Mi raccomando non perdetevi nessun blog, sono tutti fantastici!
La vita è come una bolla d’acqua, così la vede Ayres con i suoi occhi di Driade. È variopinta come un arcobaleno – se vista sotto la luce di una stella – ma soprattutto brilla grazie alla presenza di James, l’uomo che ha salvato da un’antica maledizione e di cui è innamorata. E James adesso è lì, pronto a organizzare il futuro insieme a lei, a dispetto di quello che il destino sembra riservare loro. Perché una bolla è incantevole, sì, ma anche fragile come un cristallo – allorché la si sfiori con un dito – e un cristallo si spezza in mille frammenti sottili e taglienti, impossibili da riunire. Così Ayres si trova ad affrontare una forza che da lontano viene a rivendicare la proprietà sul suo corpo di Driade, quella stessa identità che tanto la spaventa e che costringerà lei e le persone amate a seguire un percorso scritto da secoli.
Chi è veramente la Driade? Cosa rotea intorno alla sua figura idolatrata in maniera tanto perversa? La purezza della Messiah nasconde qualcosa dietro a quel velo candido, qualcosa da cui sembra non poter scappare e che unisce Ayres al dolore, celato silenziosamente nell’Euphônia.








Come vi sembrano i personaggi? Io li trovo stupendi! E non vedo l'ora di poterli conoscere nei romanzi!! 
Prima di salutarci vi lascio qualche link utile e i due Book trailer dedicati al romanzo! 



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venerdì 12 settembre 2014

Recensione "The Giver - Il donatore"

Ieri ho terminato questo romanzo che mi veramente stupita in continuazione.
Inizio col dire che lo stile di scrittura dell'autrice è sublime. Ho pensato a qualche spiegazione da dare in merito, ma solo leggendolo potrete capire. Altra qualità stupenda del romanzo è che non ti svela tutto subito, quindi anche tu vedi il mondo come il protagonista, solo che lui non si pone particolari domande, mentre tu sì.
Un finale che non mi aspettavo assolutamente, e che ovviamente ti spinge verso gli altri romanzi della saga.
Sono libri piccolini, dalle copertine deliziose, e si leggono veramente in modo veloce.
Parliamo del romanzo!
Il mondo in cui vive Jonas è "perfetto". Non ci sono differenze di nessun tipo. Tutti sono uguali, tutti rispettano le regole della Comunità. Non c'è fame, né tristezza, né rabbia.
Un mondo così, però, da anche il senso di un mondo piatto e privo anche di felicità e amore.
Ci sono le unità abitative, non le famiglie. Dove un uomo e una donna possono richiedere al centro Puericultura fino a un massimo di due figli, un maschio e una femmina. Sono le Partorienti a far figli. Il loro incarico dura tre anni e ogni anno devono partorire un figlio.
Qui è tutto programmato alla lettera, non c'è margine d'errore.
Chi infrange le regole, o chi non è ritenuto adatto alla comunità, viene Congedato Altrove.
Jonas sta per partecipare alla cerimonia dei Dodici, è ansioso perché in questo particolare evento ogni Dodici verrà assegnato a un reparto della Comunità e inizierà a lavorare.
Quando gli viene assegnato l'onore di essere il nuovo Accoglitore di Memorie, Jonas non sa cosa aspettarsi.
Lo stupirà davvero il venire a conoscenza di tutto: colori, sensazioni, emozioni, dolore.
Cosa difficile sarà non poterlo condividere con i migliori amici: Asher e Fiona, che continuano a vivere nel bozzolo grigio che è stato creato per loro.
Solo Jonas e il Donatore sanno la verità.
Cosa accadrà?
Una cosa che mi ha sconvolta parecchio in questo romanzo, oltre al fatto del congedo (non solo degli anziani, ma anche dei neobimbi (neonati) che o sono troppo piccoli, o non si sviluppano bene) il fatto che, da quando i neobimbi iniziano a camminare, i Puericultori iniziano a educarli, usando come strumento di punizione un frustino. La stessa cosa accade per gli anziani.
Senza parole anche la scena che vede Jonas un giorno riguardo il Congedo di uno di due gemelli. A fare il congedo sarà proprio il padre di Jonas. La sua freddezza è veramente agghiacciante.
Consiglio veramente questo romanzo! Non ve ne pentirete! Fa riflettere moltissimo, e non solo.

La punizione adottata con i bambini piccoli consisteva in una veloce serie di colpetti inflitti con il frustino, un'arma esile e flessibile che faceva un male cane. Gli specialisti dell'Infanzia erano istruiti a dovere sui metodi con cui impartire la disciplina: un rapido colpetto sulla mani nei casi meno indisciplinati, tre colpetti più secchi sulle gambe nude nei casi recidivi. 

Questa è una frase che il Sommo Anziano dice a ogni Dodici nel momento in cui designa il suo ruolo nella Comunità.
"Grazie per la tua infanzia."

lunedì 8 settembre 2014

Blog Tour "Il re di picche e la regina di cuori" quinta tappa.

Ciao a tutti! Sono onoratissima di partecipare a questo blog tour. Le tappe fino a ora sono state davvero fantastiche!
In questo quinto appuntamento uniremo le parole alla musica! Diamo il via alla playlist del romanzo!
Un giorno ti saresti svegliato e avresti deciso di vedere, di guardare, ciò che ti nascondo. La scelta non sarebbe stata tra “con me o senza me”, ma tra ciò che sono e ciò che non sono.
Perché non c’è possibilità di nascondersi dalla vita. Quando sei persa, essa è l’unica cosa che cerchi disperatamente per ritrovare la strada. E finisci per aspettarla, aspetti che lei arrivi e ti salvi, aspetti che lei ti lanci una corda alla quale aggrapparti. Aspetti, ormai troppo abituata all’attesa per accorgerti del momento in cui arriva davvero.
È dentro che sono rotta. È dentro che gli ingranaggi sono difettati. È dentro che i pezzi devono tornare insieme. E finché le parole usciranno, nessun antidoto troverà la via giusta per entrare e compiere la magia.
Puoi chiudere gli occhi davanti alle cose che non vuoi vedere, Engie. Ma non puoi chiudere il cuore davanti alle cose che non vuoi sentire.
Questa canzone, dice l'autrice, è la colonna sonora del romanzo! Io la trovo strepitosa e voi?

I wish I had already found you,
 I’ve wasted time,
 My mind has grown black, 
I wish I had already know you, 
You’ll save my life
 You brought my faith back 
Stranger… 
Take me home.
E ora, l'autrice ci fa ascoltare due canzoni che sono interamente dedicate a due protagonisti del romanzo... Partiamo con Engie
Un’ubriacona, affetta da amnesia o Alzheimer precoce, che scopa con gli sconosciuti e che ha un promettente futuro nel mondo dei furti. Kay ha visto il peggio di me, eppure continua a sorridermi come se fossi l’unica ragazza sulla faccia della terra, una Madonna avvolta da luce angelica, un cucciolo da confortare. È una sensazione pericolosa, per cui faccio ciò per cui sono riemersa faticosamente dalla cortina di nebbia mattutina e che mi ero proposta quando ho iniziato a rimpossessarmi gradualmente del mio potere decisionale. Scappo.

E finiamo con la canzone dedicata a Kay!
Ai vostri occhi non ho nessuna ragione per desiderare di essere diverso, vero? Eppure, colpo di scena, io sono diverso. Sono un frontman e ho studiato come stare su un palcoscenico esibendo il minimo di me, ciò che si riesce a sopportare, insomma, quel tanto che basta per trarvi in inganno. Toglietemi il copione, i riflettori, il pubblico, e io tornerò a essere Kay. Smetterò i panni della star, li stirerò, li piegherò e li poserò con cura nell’armadio, rimanendo nudo in compagnia di ciò di cui il resto del mondo nega l’esistenza: la mia anima. Non la nascondo, è sempre qui, dietro i miei occhi blu, i miei sorrisi smaglianti, il mio sarcastico umorismo. Tutto quello che volevo, tutto quello che cercavo, era qualcuno che avesse abbastanza coraggio per spogliarmi.

Si conclude qui questa tappa che ho adorato da impazzire! A voi è piaciuta? Come vi sembrano le canzoni scelte dalla nostra autrice? A me sono piaciute tutte, alcune le conoscevo, altre no, però s'intonano alla perfezione con le citazioni.

Promemoria delle tappe, per chi se ne fosse persa una o più
25 Agosto – La biblioteca di Ada: http://labibliotecadiada.blogspot.it/
28 Agosto – Le letture di Anita: http://bianchianita1971.blogspot.de/
1 Settembre – Romanticamente Fantasy Sito: http://www.romanticamentefantasy.it/
4 Settembre – Babette legge per voi: http://babetteleggepervoi.blogspot.it/
8 Settembre – Le passioni di Brully: http://lepassionidibrully.blogspot.it/
11 Settembre – I miei sogni tra le pagine: http://www.sognipensieriparole.com/
15 Settembre – Sognando leggendo: http://sognandoleggendo.net/
18 Settembre – Voglio essere sommersa dai libri: http://sommersadailibri.blogspot.it/

giovedì 4 settembre 2014

Recensione "I segreti di Nightshade"

Nightshade è una cittadina piena, anzi pienissima di segreti. In questo primo romanzo (sospetto ci sia un seguito) ne scopriamo solo una piccola parte. 
La protagonista, Daisy è una normalissima ragazza che deve iniziare il penultimo anno di scuola. È abituata a non essere notata (a parte il migliore amico Ryan e la ex migliore amica Samantha Devereaux, soprannominata Divina Devereaux che le ha spezzato il cuore anni prima). Il primo giorno di scuola, anche questa volta è Samantha ad avere tutte le attenzioni: con un look in stile cadaverico/vampiresco, lancia una nuova moda. E la bara che si porta appresso a mo’ di trolley non spaventa, ma attrae chi vuole essere identica a lei.
Anche in famiglia si sente in disparte (tranne nei momenti in cui cucina) infatti sia sua madre che le sue sorelle hanno poteri paranormali. Lei è l’unica a non averne e questo la infastidisce moltissimo.
Quando, in città cominciano a verificarsi strani avvenimenti, tra i quali la morte di una sua coetanea, e la madre di Daisy chiede aiuto alle sue sorelle per risolvere il caso, lei decide di fare di testa sua e non stare solo lì in disparte a guardare. Insieme a Ryan, che sta diventando qualcosa di più di un amico, cercheranno di smascherare il vero colpevole. Ma le sorprese per Daisy non finiranno qui, anzi sarà sempre più un crescendo! E alla fine non sarà più la stessa.
Questo romanzo mi è piaciuto, la storia è davvero carina, ben scritta e si legge davvero in poco tempo. Una lettura perfetta per una giornata in spiaggia in cui l’obbiettivo è leggere qualcosa di leggero per divertirsi.
In questo primo romanzo non ci sono triangoli amorosi oppure cotte particolari, l’unico ragazzo di cui si parla molto è Ryan. Però devo dire che, anche se ci fosse stato qualcun altro avrei scelto lui! Mi piace davvero moltissimo, nonostante in alcuni punti non sia riuscita a capire appieno i suoi atteggiamenti.

Recensione "Agatha"

Spero che Violet non me ne voglia, ma volevo iniziare facendo i complimenti alla creatrice di questa copertina da brivido! Nonostante sia da un pezzo che ho il romanzo, ogni volta che su qualche store, o social la vedo, non posso impedirmi di ammirarla. Elisabetta Baldan è un dannato genio :) Le sue copertine fanno sognare!
Anche Violet non scherza! Se avete letto "Halloween's Novels" l'antologia che ho ideato per halloween, trovete alla fine una sua cover. Credetemi, ogni volta che vado a guardarla scorgo un dettaglio diverso! È assolutamente incredibile!
Ma torniamo alla nostra Agatha...
Questo è il primo libro che leggo di Violet Nightfall, per problemi di tempo non per altro… 
Quando mi è arrivato il cartaceo a casa non vi dico l’emozione! (Grazie Violet per le belle parole).
Agatha è nato come un romanzo auto conclusivo ma, come dice l’autrice alla fine, potrebbe esistere la possibilità di leggere un seguito.

“Bruttina, con qualche chilo di troppo e l’imbarazzante convinzione che i vestiti larghi potessero aiutarmi nella mia lotta contro lo specchio. Alta – fin troppo – ben visibile tra centinaia di persone, un gigante in mezzo a un mondo di Puffi; occhiali spessi come fondi di bottiglia, acne adolescenziale nonostante l’età avanzata, risata imbarazzante, introversa e timorosa del prossimo.
In un’unica parola, Agatha.”

E durante un periodo di vacanza tutta la sua vita cambierà. L’affascinante Alessandro, uno dei suoi coinquilini universitari, con cui ha da sempre scambiato solo qualche parola, comincia a interessarsi a lei. 
Ad Agatha sembra impossibile che un bel ragazzo come lui possa anche solo pensare di volere una come lei. Dopo qualche rifiuto iniziale però si accorge che anche lei, nel profondo, desidera Alessandro (nonostante non abbia idea di dove possa portarli questa loro specie di relazione). Iniziano a conoscersi e ben presto per Agatha è impossibile anche solo staccarsi da lui. Iniziano a fare sul serio, e tutto è così perfetto che è convinta che nulla possa rovinare la loro, la sua felicità. 
E invece accade una cosa che non mi aspettavo assolutamente! Una cosa che mi ha decisamente sconvolta! Ma se volete saperlo dovete leggere questo breve romanzo (160 pagine circa, che si divorano letteralmente). 
Il modo di scrivere di Violet mi piace tantissimo, ti coinvolge a 360° e non ti stacchi mai dalle pagine, riesce a incantarti e poi, quando meno te l’aspetti, ti sciocca con un colpo di scena, con un qualcosa di assolutamente inaspettato. Fantastica! Davvero fantastica! Adesso non vedo davvero l’ora di leggere anche gli altri tuoi romanzi!
Attenzione, potrebbe contenere mini spoiler... 
Fino a un certo punto avrei detto Alessandro. Così sexy, provocatorio… mi piaceva davvero un sacco. Nell’ultima parte, quando poi si scopre chi realmente è, mi cade totalmente in basso, sotto terra direi! Tirando le somme non lo considererei proprio un book boyfriend… diciamo più una cotta passeggera!
Di solito non faccio queste cose, perché rispetto il giudizio di tutti. Solo che a volte ciò che la gente dice ti lascia veramente a bocca aperta. Premetto che l'autrice non sa nulla e quindi non è un tentativo di difenderla o altro, anche perché Violet non ha decisamente bisogno di difese. Io per non farmi influenzare in nessun modo non leggo mai commenti/recensioni prima di cominciare il libro, è raro che lo faccia anche dopo, comunque prima, cercando una cosa mi sono imbattuta nei commenti negativi fatti a questo romanzo. 
Io non ce l'ho con le persone a cui non è piaciuto, però qui c'era veramente di tutto: non cito tutto, tranne chi l'ha definito fantascientifico. Ora, non mi reputo un'esperta in materia, ma a me Agatha non sa per nulla di fantascientifico. Quindi le cose sono due: o questa persona ha letto un altro libro con lo stesso titolo o, cosa di cui sono più convinta, non l'abbia letto per niente e si sia divertita a sparare offese, tanto perché non aveva altro da fare. 
Di queste persone ce ne sono a bizzeffe, solo devono ancora capire che la brutta figura non la fa l'autrice, ma loro...