mercoledì 25 giugno 2014

Recensione "Accanto a un angelo"

Questo è il primo romanzo pubblicato dall'autrice Giulia Borgato, conosciuta per i racconti che ha pubblicato sia all'interno di una raccolta (Elements Tales) che pubblicati singolarmente.

Ero decisamente troppo ansiosa di cominciarlo! Poi i commenti letti nella presentazione che ho fatto e su facebook hanno aumentato la mia iniziale folle curiosità.
Se non avessi avuto 2000 impegni avrei sicuramente finito il romanzo in un giorno solo! E non mi riferisco al fatto che non conta molte pagine, ma alla fluidità della storia! Non c'è nessun buco nero noioso, parti di difficile comprensione, i capitoli si divorano uno dopo l'altro!
Una scrittura paragonabile ad una giornata primaverile, accompagnata da un vento dolce.
La nostra protagonista, Giulia, è una ragazza tremendamente romantica, ma anche molto riservata. Non è il tipo che si lancia a capofitto se qualcuno non la lascia indifferente. Preferisce aspettare che gli altri facciano la prima mossa. Dopodiché parte in quinta! Darebbe la vita per chi ama! Insomma l'ho adorata fin da subito.
Poi c'è Daniel, colui che ha rapito il cuore di Giulia da un bel po' di tempo! Un ragazzo... che lascia con la bocca aperta.
Per molti aspetti i due si assomigliano. Anche perché entrambi si amano da tempo immemore ma, chi per un motivo, chi per l'altro, alla fine si evitano.
Fino a che il destino si stanca e ci mette lo zampino, costringendoli... vicini di casa.
Giulia con Silvia (la migliore amica) e Daniel con Lupo (più che amico direi fratello). E sappiamo che la paglia vicina al fuoco... fa nascere un bell'incendio.
Piccola cosa che ho anche detto all'autrice, mi sarebbe piaciuto un sacco vederli penare un po' :) battibeccarsi... però Giulia è romantica <3 e alla fine si apprezza molto come cosa.
I pericoli sono in ogni angolo, e anche in questo romanzo non mancano! Abbiamo anche un enigma da risolvere, che è una delle parti che mi è piaciuta di più!! Volevo fare i complimenti all'autrice per tutti i minuziosi dettagli che ha inserito: dalle note a piè di pagina, ai versi Danteschi e non solo! Non è da tutti essere così precisi! E non rendere la ""precisione"" e i dettagli noiosi.
Altra cosa bellissima, il fatto di aver pensato a Giotto e Dante come a due amici.
Non scrivo di più, anche se vorrei, per non togliervi nulla di questo stupendo romanzo! Impaziente di leggere il seguito mando un grande bacio e abbraccio a Giulia e lo consiglio a tutte voi!!

lunedì 23 giugno 2014

"L'amante del boia" di Alessandra Paoloni

Preparatevi per questa nuova opera della fantastica Alessandra Paoloni, autrice che adoro!!
Lascio spazio al romanzo! Non voglio rubargli altro spazio...

Titolo: L'amante del boia
Autrice: Alessandra Paoloni
Genere: Erotico
Pagine: 65
Prezzo: Ebook €1,99
Link Amazon: Ebook
Maire Lynch, figlia di un contadino ribelle rinchiuso in carcere in attesa di una inevitabile condanna a morte, rimasta orfana e sola al mondo, ogni mattino risale la strada che dal villaggio arriva alla prigione, per intonare sotto le mura un canto dolce e disperato. Vuole vedere suo padre, almeno per un'ultima volta. Sarà Worth, il boia, a rispondere a quel suo richiamo. I due stipuleranno un patto di carne, un accordo segreto che li vedrà presto protagonisti di incontri tanto fugaci quanto intensi e di addii strazianti. Ma il patto, ormai impossibile da sciogliere, sarà destinato a diventare qualcosa di più duraturo e profondo.


Alessandra Paoloni è nata a Tivoli, l'11 marzo del 1983. Coltiva fin da bambina una passione quasi viscerale per la scrittura e la lettura, pubblicando fin da giovanissima poesie e racconti su riviste e giornali locali. Esordisce nel 2008 con la raccolta poetica "Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento" (ora su Amazon), a cui seguono i due romanzi fantasy "Un solo destino" e "Heliaca la pietra di luce". Si ripresenta al pubblico nell'aprile del 2012 con il nuovo romanzo "La Stirpe di Agortos" (ora fuori commercio). Esce nel novembre 2012 per la Butterfly Edizioni il suo primo paranormal fantasy, "La discendente di Tiepole". Il racconto "In fuga per ricominciare" compare nell'antologia "365 Storie d'Amore". Presta la sua penna al genere erotico e pubblica in ebook la prima parte della saga romance/erotica/mistery "L'esilio del Re" a cui seguirà "Il tempo di Luther" (settembre 2013). "365 Racconti d'Estate" della Delos Books conterrà il breve racconto "L'estate del Professore". 

Recensione "I guerrieri d'Argento"

Ciao a tutti! Scusate la mia assenza, ma col nuovo lavoretto estivo torno a casa distrutta (la grande capacità dei bambini di assorbire le tue energie...) Quindi portate pazienza fino ad agosto, poi sarò sicuramente più attiva!
Purtroppo al romanzo di cui vi parlerò a breve è capitato un brutto destino :( l'ho letto a spezzoni... interrompendolo (purtroppo) in più volte, causa impegni! 
Mi è dispiaciuto un sacco perché è veramente un bel libro!  
Era da un po' che non mi riavventuravo nel genere Fantasy, ma le cover dei romanzi di Elvio Ravasio mi hanno fatto sentire una grande nostalgia! 
Questo primo capitolo mi ha presa molto, ricordandomi il fascino di quel genere che mi ha fatto amare la lettura ai miei inizi.
Abbiamo tre protagonisti: Nayla, Elamar e Gotland. Elamar è il primo a cui viene affidata un'importante missione, al seguito poi si aggiungeranno anche gli altri due.
Riuscire a fermare le forze del male non è per niente facile! Ci vorrà molto coraggio e non solo...
In questo romanzo ho amato l'amore (scusate il gioco di parole) che hanno le persone per i draghi. Spero davvero nei prossimi libri vengano descritti ancora di più perché le parti in cui c'erano mi hanno fatta sognare.
Questo primo romanzo non conta molte pagine e, la sua particolarità, che secondo me l'ha reso speciale, è il fatto che è stato  scritto per la figlia dell'autore quando aveva 11 anni. Il solo fatto che un genitore ti dedichi un romanzo secondo me è davvero dolcissimo, infatti mentre leggevo immaginavo Elvio che lo leggeva a sua figlia.
Sono ansiosa di leggere anche gli altri!! 
Altra cosa che voglio dire, che mi ha fatto impazzire, sono le illustrazione all'interno del romanzo! 
Sembravo una bambina :) Volevo subito guardarle, ma mi sforzavo di aspettare per non rovinarmi la sorpresa! 
Ho trovato la scelta di mantenere i disegni anche nei sequel superlativa!!! Anche qui non vedo l'ora di vederli! 
Disegni davvero ben fatti e che rispecchiano alla perfezione le descrizioni fatte dall'autore, descrizioni che sono molto dettagliate (non eccessivamente) ma che comunque ti permettono di visualizzare luoghi, personaggi, avvenimenti narrati.
Un ritorno al fantasy positivo direi!! Mi mancava davvero :) 

domenica 15 giugno 2014

Recensione "Quando il diavolo mi ha preso per mano"

Mi dispiace da morire aver "trascinato" questo romanzo per così tanto tempo. Non per mia scelta ovviamente, ma per cause di forza maggiore.
Mi è bastato vedere la cover per capire che questo romanzo mi sarebbe piaciuto. Ho passato veramente molto tempo a studiarmela e ogni volta che la guardavo notavo un dettaglio nuovo. Come anche voi potete vedere, tutto è incentrato su scale di colori molto scuri e tenebrosi. Per di più questo strapiombo inquietante e le due persone proprio sul bordo del precipizio sono davvero suggestive.
Il titolo spicca, con questi toni color fuoco, che richiamano sicuramente l'inferno dal quale proviene il Diavolo.
La protagonista è Violet, vediamo tutta la vicenda dal suo punto di vista, un punto di vista direi perfetto, perché noi, come lei siamo ignari delle vicende che succedono, e ovviamente cerchiamo di capire cosa potrebbe essere successo, chi è stato a fare cosa ecc.
I misteri qui non mancano! E nemmeno i colpi di scena, che arrivano in modo improvviso spiazzando tutte le tue scelte.
In questo romanzo c'è una crescita, man mano che si procede con la storia, di elementi horror e misteriosi.
Alla fine arriviamo ad una "risoluzione", ma abbiamo ancora molte domande che attendono risposta; non vedo davvero l'ora di leggere il seguito!
Violet vive col fratello gemello Luke a Candalù, una casa enorme (un tempo stupenda) da soli. I genitori sono artisti, e non amano restare a casa, al contrario sono sempre in giro per il mondo cercando la fortuna.
Dopo aver speso quasi tutti i soldi che avevano a Violet viene un'idea: mettere in affitto la Dépendance. Quando ormai le speranze sembravano averli abbandonati, ecco che arriva River, un bellissimo e tenebroso ragazzo.
Dal suo arrivo, però, le cose prendono una piega decisamente tetra. E Violet è decisa a capirne di più! Pretende risposte, che non sempre arrivano.
Di questa protagonista adoro la tenacia, nonostante tutto non si lascia intimorire e cerca di trovare una soluzione. Sembra molto buona, ma sa tirare fuori una rabbia devastante se vuole.
Al contrario, il personaggio di River è cominciato a piacermi solamente negli ultimi capitoli. Non so come mai non mi abbia presa, credo sia proprio per il suo carattere e atteggiamento.
Neely invece (fratello di River) mi è piaciuto fin da subito, nonostante il suo "lieve" difetto.
Non so se ci saranno triangoli amorosi nei prossimi capitoli della saga, però mi piacerebbe vedere Vi e Neely insieme.
In questa recensione ho volutamente evitato di dirvi un sacco di cose, proprio perché non voglio togliervi il piacere di gustarvi questo romanzo che, coi suoi toni horror/fantasy, mi ha conquistata.

Vincitore Giveaway "L'estate nei tuoi occhi"

Con un giorno di ritardo (causa meteo) eccomi qui ad annunciarvi la vincitrice di questo Giveaway.
Per fortuna esistono i siti Random, altrimenti non avrei saputo scegliere! Ho adorato le vostre estati preferite! <3 Però una di queste mi ha commossa moltissimo, ma di questo vi parlerò dopo.
Otrentinaglia

Congratulazioni <3 ti scriverò una mail e poi tu mi comunicherai il tuo indirizzo, così che possa spedirti il libro.
Però c'è una sorpresa all'ultimo secondo per Smiley... Il tuo commento, come ho detto più volte, mi ha davvero, davvero commossa.
Quindi... a te andrà un romanzo in ebook.
La gentilissima Giulia Borgato Ha messo in palio la sua ultima opera <3
Grazie anche a voi! E Rimanete sintonizzate sul mio blog, perché voglio organizzare altri giveaway <3 

lunedì 9 giugno 2014

Recensione "Flamefrost"

Primo di una trilogia, Flamefrost è un romanzo fantascientifico/romance.
Come la sua prima opera “La maschera nera” anche qui l’autrice mantiene uno stile di scrittura fresco e leggero. Un romanzo che, sebbene abbia 350 pagine circa, lo si legge davvero in pochissimo tempo. Non troviamo mai parti noiose, momenti in cui ti viene da pensare “Questa cosa poteva anche evitare di scriverla”. I colpi di scena sono in agguato, fremi per cercare di svelare i mille dubbi che ci sono nel corso del romanzo, anche le descrizioni sono davvero impeccabili! Complimenti Virginia, mi hai tenuta col dubbio fino alla fine, e ne ho ancora molti che non vedo l’ora di scoprire.
Parliamo un attimo del romanzo: alcuni Luxoriani sono mandati a svolgere una missione di vitale importanza sulla Terra. Tra questi ci sono i due principi Nardos e Gered. A ogni Luxoriano è stata “assegnata” una ragazza terrestre da corteggiare per poi completare questa missione (che scopriremo soltanto in parte in questo primo capitolo, il vero fine sono proprio ansiosa di scoprirlo).
Sicuramente s’intuisce l’aura di disprezzo e la voglia di vendetta che ha questo popolo nei confronti degli umani (che assolutamente non sono innocenti) e sono certa che nel corso della trilogia ne scopriremo decisamente di più.
I nostri protagonisti principali sono Gered e Sarah, ma più volte nel corso del romanzo torneremo nella nave in compagnia del re e della regina, oppure della sorella di Gered (che secondo me nasconde qualcosa di grosso).
L’impresa, apparentemente semplice, di conquistare il cuore di Sara si rivelerà il contrario, ma per parlarvi di questo devo assolutamente parlarvi di questi due personaggi.
Il personaggio a cui mi sono affezionata di più in questo romanzo non è un uomo (lo so lo so, è stranissimo, però le eccezioni capitano.) bensì Sarah, l’umana destinata a Gered.
Sarah è una ragazza a dir poco complessa e volevo complimentarmi con Virginia per aver creato questo personaggio che assume una consistenza reale, talmente è descritta bene. Dunque dicevamo: Sarah è bravissima a scuola, la migliore. Nonostante non voglia legare con nessuno, non nega mai un aiuto nello studio ai compagni che hanno bisogno. Vive col nonno e il fratellino Mattia. Solo con loro è realmente se stessa, solo con loro si apre. Agli altri appare come una ragazza timida, che non sa divertirsi, una secchiona. In realtà lei è molto di più. Ha sofferto moltissimo da piccola (nella parte in cui c’è uno stralcio dei suoi ricordi mi sono veramente commossa, ho pianto per il dolore che questa bambina ha dovuto sopportare senza mai opporsi) e per questo ha costruito intorno a se questo muro impenetrabile, proprio per non correre il rischio di soffrire, non se lo può permettere. Sara è così fragile, ma allo stesso tempo ha una forza dentro che lascia spiazzati. Sono certa che l’adorerete anche voi. Solo una cosa mi ha fatto un po’ incavolare con lei, ma di questo vi parlerò dopo aver presentato Gered.
Lui è un principe, ama sentirsi potente e circondato da belle ragazze, e non tollera chi gli dice no.
Avete già capito? Beh decisamente non gli è capitata una preda facile. Per passare inosservato si unisce a un circo e quando si fermano nella città dove vive Sarah decide di fare domanda per concludere gli studi.
Qui iniziano i tentativi di avvicinamento alla ragazza, moltissimi vani, perché quest’ultima non ne vuole sapere di aprirsi con lui, ha una strana sensazione, decisamente negativa.
Il passo avanti si fa proprio quando le succede qualcosa di spiacevole (non posso svelare di più) che la convince a diventare sua amica del cuore.
Ma Gered corre troppo, convinto di averla conquistata, in questo modo però non ottiene molto da Sarah.
Ed ecco che arriviamo alla parte che mi ha fatto innervosire. Gered è viziato, e lo si capisce bene, non tollera i no. Quindi si assiste più volte a scene dove Gered vuole delle cose, Sarah non se la sente, così lui prende, s’incavola e va via, mentre lei tenta invano di fermarlo. Ok a volte ci stava, perché magari Sarah era troppo preoccupata, però in certe situazioni mi son trovata a dire “Cavoli Sarah, io al tuo posto l’avrei mandato a ” perché non è possibile che lui ogni volta che non si fa come vuole prende e la fa star male.
Comunque a parte questo dettaglio, verso la fine del romanzo Gered ha cominciato a piacermi parecchio, non posso dire perché altrimenti super spoiler, però sono felice di ciò che è successo.
Ciò che non mi aspettavo invece, era il comportamento di Nardos, che vediamo poco in questo primo capitolo, ma che si fa già conoscere fin troppo bene.


Concludo dicendo che questo romanzo è davvero molto bello e che non vedo l’ora di leggere il sequel. Lo consiglio a tutti! Virginia è davvero una bravissima autrice. 

venerdì 6 giugno 2014

Commento al film "Maleficent"

Tornata da qualche ora dal cinema con mia madre e mia sorella. Ero seriamente titubante, non volevo andare a vederlo, ho letto parecchi commenti non proprio positivi a riguardo.
Beh, appena è iniziato il film ho pensato "Al diavolo i commenti negativi, questo film mi piace già un sacco!).
Tutto inizia con una stupenda Baby Malefica che ama il suo popolo e farebbe di tutto per aiutarlo.
È stato davvero affascinante poter conoscere la VERA storia di Malefica, ciò che l'ha portata a diventare cattiva. Abbiamo sempre dato per scontato che un cattivo nasce già così. Questa rivisitazione mi ha coinvolta sempre di più.
Colori, personaggi, ambienti... davvero tutto meraviglioso! Un Aurora dolcissima, come non l'avevamo mai vista. Mi è piaciuta moltissimo, in tutto! Da quando era piccolissima, fino alla fine del film!! Mi ha stupita!
E dal mondo di Harry Potter chi arriva? Ebbene sì, dopo essere stata cacciata, la nostra Umbridge si è trasformata in un'adorabile fatina. Indovinate quale dei tre colori le è capitato?
Ma non voglio lasciarla sola... In questa rivisitazione le tra fatine che aiutano Aurora sono un vero disastro! Comiche al cubo, le tre compari ne combinano di tutti i colori, strappando più di qualche risata.

Un complimento speciale va alla protagonista ovviamente. Angelina ha recitato in maniera impeccabile, commuovendomi in più di una scena, dove è trapelato il suo istinto materno e dolce.
In conclusione: un film che ho amato fin da subito! Un film che consiglio davvero a tutti, con un colpo di scena che inizialmente non avevo colto (troppo presa dalla storia).

"Nel cerchio del tempo" Blog tour

Eccoci alla seconda tappa di questo blog tour. Oggi vi parlerò del cast dei personaggi! Una cosa che mi affascina moltissimo!
Ma prima ecco il calendario di tutte le altre tappe!!

Presentazione del blog tour - 3 giugno - Il rumore dei libri
Presentazione dei personaggi - 6 giugno - Le passioni di Brully
Presentazione ambienti ed estratti del libro - 10 giugno - Gilly in bookland
Colonne sonore - 13 giugno - Peccati di penna
Intervista - 17 giugno - Laboratorio fantasy
Estratto - 20 giugno - Il sogno di una lettrice 
Recensione - 24 giugno - Il forziere dei libri
Chiusura e Giveaway - 27 giugno - Il rumore dei libri

Le regole...
- Essere lettori fissi dei blog che ospitano il tour
- Commentare ogni tappa 
- Condividere il post
- Se avete un blog potete allegare il banner
La tappa...

giovedì 5 giugno 2014

Recensione "L'accademia dei vampiri - Il bacio dell'ombra"

Siamo a metà saga e le cose si fanno davvero inquietanti.
Vado come i gamberi oggi, perché non posso resistere fino alla fine della recensione per parlarne: il finale è stato scioccante al cubo! Non ci posso ancora credere! Ho troppa voglia di sapere ciò che succederà, ma allo stesso tempo sono terrorizzata. Non è molto confortante.


Tornando al romanzo, anche questo mi è piaciuto moltissimo. Continuo ad amare Rose senza riserve, è sempre più fantastica, più consapevole di sé e dei suoi punti di forza e di debolezza. In questo terzo capitolo credo abbia preso due decisioni tra le più difficili che si potessero mai prendere! La mia stima verso di lei è infinita. E spero davvero in un happy ending per lei, perché se lo merita.
Altro personaggio per cui i miei sentimenti stanno peggiorando è Lissa. La detesto! Non so perché, ma la voglia di prenderla a pugni a volte mi sovrasta. Quando poi, nell’ultimo capitolo del romanzo Rose legge negli occhi di Lissa la consapevolezza di ciò che lei prova per Dimitri volevo farle un applauso! C’è che sveglia ragazzi!!! Se n’era accorto lo zio in punto di morte dopo qualche settimana e lei, che la conosce da anni ha avuto bisogno che glielo sbattessero in faccia? E quando lo scopre che fa? S’incavola pure! Perché ovviamente non è più l’unica nel cuore di Rose.
E quando Lissa le chiede «Perché non me l’hai mai detto?» volevo risponderle io!!
*parolacce* che non sei altro! Ogni volta che Rose cercava di parlarti saltavi fuori con qualche tuo “problema” o con le tue paranoie su Ozera, senza mai e ripeto mai chiedere a lei come stava!
*Miriam viene sedata perché troppo agitata*
2 ore dopo
Eccomi sono tornata, molto più calma direi dov’eravamo arrivati? Ah sì.
Allora in questo romanzo capiamo di più cosa vuol dire “baciata dalla tenebra” e capiamo i pro e i contro di ciò che significa.
Tra i vari “effetti collaterali” diciamo, c’è quello divedere i fantasmi. Rose lo capisce dopo un bel po’, e le prime visite che riceve, sono da parte di una persone a cui tiene davvero molto. La cosa la scioccherà parecchio e crederà di perdere davvero la ragione.
Quando poi, troverà delle risposte altri problemi faranno capolino. Forse i fantasmi non erano tanto male
Anche qui c’è la presenza adorabile di Adrian! Essendo un conoscitore dello spirito anche lui, assieme a Lissa cercano di aiutarsi a vicenda.
Novità bellissima è la prova pratica, di sei mesi, che i novizi devono fare prima di finire gli studi e diventare ufficialmente guardiani. Verranno affiancati Moroi e Dhampir, e dovranno simulare una vita al di fuori della scuola. Quindi nienete protezioni, e possibili attacchi di Strigoi (che in questo caso vengono impersonati dagli insegnanti).
Troverete interessanti gli accoppiamenti che verranno fatti!
Un vecchio personaggio tornerà a tormentare Rose e Lissa. Questo le condurrà nel palazzo reale della regina Tatiana, la quale avrà in serbo qualche colpo da sparare.

Insomma in breve questo romanzo è pieno, pienissimo di novità, colpi scena e molto altro!!! Finalmente quei poveracci dei Moroi si sveglieranno (non tutti) e cominceranno a far spargere l’idea che anche loro, coi loro poteri possono aiutare i guardiani, combattere fianco a fianco (cosa che aspettavo fin dal primo libro!). Con tutte queste novità i futuri libri si preannunciano particolarmente intriganti.

Nela frattempo se non l’avete letto fatelo!! Se l’avete letto vi è piaciuto? 

Recensione "L'accademia dei vampiri - Morsi di ghiaccio"

Terminato da poco anche il secondo capitolo di questa saga, giungendo alla conclusione che non mi sono goduta come dovevo il primo. Vuoi perché tra una cosa e l’altra l’ho letto a scatti, vuoi perché credevo che un’altra saga sui vampiri mi avrebbe annoiato. Fatto sta che la voglia di rileggere il primo è davvero forte! 

In questo secondo romanzo ne capitano davvero di tutti i colori! Rose, la mia adorata Rose, è fantastica! Io l’ho adorata fin da subito. Il suo carattere è qualcosa di assolutamente meraviglioso; come Dimitri d'altronde. Insieme sono perfetti! Purtroppo lo stare insieme non sembra proprio una cosa facile. Come futuri guardiani di Lissa, non possono permettersi di lasciarsi andare ai sentimenti e tra loro sono parecchio forti!
Il romanzo inizia subito in maniera sconvolgente: una casa piena di corpi di Moroi e Dhampir. A ucciderli? Ovviamente gli Strigoi, ma la domanda è: chi ha permesso loro di abbattere le difese magiche che circondavano l’abitazione? La risposta è sconvolgente gli umani. Un’alleanza Strigoi-umani cambia tutto. Rende questi ultimi estremamente potenti e pericolosi.
Nonostante la sicurezza nell’Accademia, nessuno si fida a tornare a casa nelle settimane natalizie così, chi vuole può rifugiarsi in una baita (messo in corsivo perché baita è decisamente riduttivo).
Per Rose e Lissa (soprattutto Rose) è come stare in una favola: stanze singole enormi, con vasca altrettanto grande. Gare di sci con Mason, con cui forse sta per nascere qualcosa.
Ma la pace dura un soffio, e l’arrivo di un parente di Christian, la farà soffrire parecchio, non solo; all’Accademia Rose ha avuto modo di rivedere sua madre, e lascio a voi il piacere di leggere che cosa è successo tra loro due!
Un altro arrivo è, però, stato molto di mio gradimento: Adrian, Moroi di casata reale e detentore del potere dello Spirito, nonché ubriacone, fumatore incallito e super corteggiatore di Rose (piccola Dhampir). L’ho adorato fin da subito, purtroppo il primo posto rimane a Dimitri, non ci posso far nulla.
Una nuova idea comincia a balenare nella mente dei Moroi: imparare a utilizzare i loro poteri per combattere a fianco dei loro guardiani. Un’idea che non rende tutti contenti, ma che ha altrettanti Moroi a favore e pronti a combattere, prima fra tutti Mia, che in questo romanzo subirà più di un brutto colpo.
La parte sconvolgente del romanzo arriva verso la fine, quando Rose non riesce più a tentare di stare con Mason e lo allontana, provocando però una grande litigata quando, dopo che lui le ha detto di voler andare a stanare gli Strigoi, si becca dell’idiota a causa della leggerezza con cui parla.
A volte la rabbia fa fare cose assurde, molto assurde. E molte volte non va a finire bene.
Vi dico solo che vi troverete davanti tre Dhampir e due Moroi ammanettati in un covo di Strigoi. Uscirne non potrebbe essere così facile. Soprattutto se nessuno sa dove siano

In conclusione ho adorato moltissimo questo seguito, che mi ha veramente sorpresa in più punti. Non mi sarei aspettata un finale così. Scritto molto bene, l’autrice sa come farci stare sulle spine e in ansia!

Ansiosa di finire anche il terzo (che è in fase di lettura) ve lo consiglio caldamente!