mercoledì 5 novembre 2014

Recensione "The maze runner - Il labirinto"

Un capolavoro!!! Non posso dire altro se non questo. L'ho amato dalla prima pagina all'ultima.
Un distopico strabiliante scritta in maniera impeccabile.
Anche in questo caso i protagonisti sono dei ragazzi giovani, ma in confronto agli altri distopici che ho letto qui non sono trattati proprio male.
Mi correggo: la situazione è drammatica, però le "condizioni" in cui vivono i Radurai non sono in stile Hunger Games.
Ma partiamo dall'inizio. Il romanzo comincia con l'arrivo di Thomas in un luogo che viene definito poco dopo Radura. I Radurai, come avrete capito, sono i ragazzi che ci vivono dentro.
Cos'è questa radura? è un grandissimo spazio confinato da mura, le cui quattro porte sono l'ingresso a un enorme labirinto.
Thomas si ritrova spaesato e circondato da sconosciuti. La cosa peggiore è che, a parte il suo nome, non ricorda altro. Qualcuno gli ha cancellato la memoria, lasciandogli solo conoscenze base. Anche gli altri Radurai si ritrovano nella sua stessa situazione. Tutti quanti non hanno nessun ricordo del passato. Gli unici che sanno qualcosa in più sono quelli che hanno subito la mutazione dopo essere stati punti dai Dolenti, orribili creature metà gelatinose, con bracci metallici che spuntano dal loro corpo.
Fortunatamente i Dolenti non entrano mai nella radura, grazie alle porte che al tramonto si chiudono. Escono solo di notte.
Thomas inizialmente impazzisce perché vuole sapere, ma Alby (il capo) lo obbliga a riposarsi e le poche risposte che gli da lo mettono ancora più in confusione.
Viene subito affiancato a Chuck un ragazzino che entrerà subito nel cuore di tutti i lettori! Dolce, cerca di essere più grande di quello che è, rompi scatole a volte, ma sempre presente e pronto a dare tutto per gli amici!
Nonostante questi ragazzi siano stati portati in questa radura e messi allo sbaraglio, riescono a organizzarsi in maniera perfetta. Al mattino tutti si svegliano e ognuno si occupa del suo settore: chi in cucina, chi coltiva (sì perché il cibo non manca, anzi gli viene fornito dai Creatori, ossia coloro che li hanno mandati lì, una volta a settimana, senza contare gli animali da allevamento e i campi) quelli che macellano gli animali e via dicendo. Il compito di Thomas ora è trovare quello che fa per lui per contribuire. Ciò che lo colpisce però, è l'unica mansione che non gli hanno proposto: Il Velocista.
Lui vuole essere un Velocista, entrare nel labirinto di giorno e tentare di trovare un'uscita.
Due giorni dopo l'arrivo di Thomas succede qualcosa che da il via... a una serie di "sfortunati"? eventi. Dalla scatola arriva una ragazza (e lì sono tutti maschi, quindi la cosa è scioccante).
Ancora più sconvolgente è il fatto che di solito mandano un nuovo Fagio (gergo usato lì) una volta al mese, ma ora, fra le mani di questa sconosciuta c'è un messaggio inquietante...
Lei sarà l'ultima
Niente più provviste, niente più Radurai. I Creatori vogliono che i ragazzi trovino una soluzione al labirinto. 
Un romanzo ricco d'azione e mille sorprese. Rimarrete incantati e tra risate e momenti drammatici "The Maze Runnar" vi trasformerà in un Raduraio! 
Vi sfido a concludere il romanzo e non imprecare dicendo Caspio, Vaffancaspio :) Pive e via dicendo! 
Sono ansiosa di avere il secondo per poter continuare, anche perché il finale è sconvolgente!!! 
Lo straconsiglio!!! E se non lo leggete allora siete dei Caspio di Pive :P

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