martedì 21 ottobre 2014

Recensione "The Selection"

Arrivo un po' tardi con queste recensioni, ma come dico sempre meglio tardi che mai. La storia di The Selection... la mia storia per essere precisi, con questo romanzo è stata una piccola battaglia.
Innamora follemente della copertina, questo romanzo era diventato un ossessione per me! Non mi importava nulla della trama, sentivo che l'avrei adorato! 
Quando ho iniziato a lavorare in libreria ormai era già uscito da qualche giorno The Elite e, vedendo che era rimasta solamente una copia di The Selection con la copertina rigida, mi sono decisa a metterli da parte, per prenderli alla prima occasione.
Purtroppo non è successo. Una persona (non faccio nomi, ma TU sai benissimo chi sei :) ) mi disse che non valeva la pena prenderli, che la storia era interessante, ma che non soddisfaceva per nulla le aspettative. A malincuore li rimisi nello scaffale. 
Mi capita raramente di stare male perché non possiedo un romanzo, e mi pentii all'istante di quello che avevo fatto. continuavo a desiderare quei libri nello scaffale di camera mia. Semplicemente dovevo averli! 
La fortuna poi girò dalla mia parte (e che fortuna!!) Trovai una ragazza che vendeva The Selection a un prezzo davvero basso e, viste le perfette condizioni del romanzo non ci pensai due volte.
Prima di mandarle i soldi ricordo che mi disse: "Devo avvisarti, c'è l'autografo dell'autrice, non so se ti dia fastidio."
Non immaginerete mai la faccia che ho fatto! Ero felicissima! 
Ora, dopo aver letto l'intera trilogia in due giorni sono contenta di averlo preso! Perché ne valeva decisamente la pena! 

Parliamo del romanzo allora! 
Inizio subito dicendo che c'è poco qui di distopico. In questa trilogia ci si concentra soprattutto sulla storia d'amore, nella quale ogni tanto fanno capolino problemi politici, che ovviamente si tenterà di comprendere e risolvere. 
Io sono partita a leggerlo senza alcuna aspettativa, nel senso buono intendo! Dopo aver letto casualmente giudizi positivi, negativi e offensivi avevo davvero paura che la lettura fosse compromessa! 
La protagonista è la meravigliosa America Singer. Lei è una Cinque, ossia un'artista. Nel mondo in cui vive ci sono Otto caste, nella Uno ovviamente ci sono i reali... nella Otto coloro che muoiono di fame.
Il principe erede al trono sta per diventare maggiorenne, così ha inizio La selezione. Qualunque ragazza di qualunque casta in età da marito, può, compilando un apposito modulo, avere l'opportunità di diventare la futura regina. 
Le regole sono molte, e non tutte facili da mandar giù. 
America però non vuole minimamente partecipare, lei è innamorata di Aspen, amico di famiglia da sempre e ragazzo con cui vuole passare la vita. Solo che la vita è dura e a complicare le cose è il fatto che Aspen è un Sei, una casta inferiore alla sua.
I litigi fra i due porteranno Aspen a imporre ad America di compilare il modulo e provare a vivere una vita migliore. 
Convinta di non farcela, visto che alla fine solo trentacinque avranno la possibilità di andare a palazzo, prepara le carte e si avvia con la madre a consegnarle. Inaspettatamente scopre che le dovranno fare una foto, nella quale viene perfettamente (solo grazie al pensiero che Aspen vuole chiederle di sposarlo).
Quando America sentì il suo nome pronunciato alla televisione rimane scioccata. Era così convinta di non venire scelta che non si era nemmeno posta il problema.
Da qui inizia tutto! Si scoprono le persone che piacciono di più al pubblico, quelle che sono più determinate e senza scrupoli (come Celeste) e invece quelle che sono propense di natura a poter diventare sovrane (come Kriss). 
A lei tutto questo non importa, visto che è capitata lì solo per sbaglio. Conosce subito Marlee, che diverrà una delle sue più care amiche.
La parte dove conosce Maxon, il principe, per la prima volta mi è piaciuta moltissimo! In realtà ogni incontro tra Maxon e America mi ha fatto sospirare! Lei, così decisa a non farsi coinvolgere emotivamente, arrivando persino a chiedere al principe di aiutarlo con la scelta della moglie, purché lui la tenesse un po' a palazzo per permettere ai suoi genitori di mangiare.
Tutti notano che America non è come le altre, non le importa nulla delle regole, non che le infranga di proposito, ma se nel profondo sente che sono sbagliate nemmeno il re in persona sarebbe riuscito a sottometterla! Credo sia per questo che America è una delle mie protagoniste preferite, anche se a tratti le avrei tirato qualche ceffone! Soprattutto quando a palazzo si presenta una nuova guardia...
Questo primo capitolo è stato strepitoso! Tra colpi di scena, suspance e un dose letale di romanticismo, The Selection ha ricevuto un posticino personale nel mio cuore! 
Inutile dire che fin dalla prima battuta che ha detto, Maxon è stata la mia scelta! Un mix irresistibile! Severo quando serve, dolce e spiritoso, sempre attento a ciò che più serve alle persone che stanno attorno a lui! Mi ha fatto tenerezza quando, vedendo America piangere era mezzo nel panico confessando che non sapeva cosa fare quando una donna piangeva! Sarei entrata nel romanzo a baciarlo! 
Per quanto riguarda Aspen... per quanto America lo descriva come il ragazzo perfetto e con milioni di qualità ineguagliabili, non mi ha trasmesso moltissimo. Lo ammiro, però! 

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