mercoledì 29 ottobre 2014

Recensione "Black Ice"

Dopo aver amato alla follia la saga dell'angelo caduto, non potevo non leggere questo nuovo romanzo di Becca! Ero ansiosissima, di conoscere soprattutto gli elementi maschili del romanzo (Dopo Patch).
Non mi ha delusa per niente, anche se non posso paragonarlo alla precedente saga!
In Black Ice cambiamo totalmente genere, trovandoci davanti a un Thriller. Io non ne ho letti tantissimi, quindi non mi considero un'esperta del settore, ma mi ha davvero colpita.
Partiamo dall'inizio. Britt, la nostra protagonista, sta per partire insieme alla migliore amica per le vacanze primaverili. Destinazione? La baita dei genitori di Korbie.
Una settimana di tempo per realizzare il suo obiettivo: percorrere il Teton Range. Tutto procede fino a quando  rovinare la serenità di Britt è la presenza di Calvin, fratello di Korbie nonché suo ex fidanzato. Una parte di lei però spera che questa vacanza possa essere il punto di partenza per un nuovo inizio.
Korbie e Britt partono da sole, ma si ritrovano ad affrontare una terribile tempesta di neve fuori stagione. Grazie alla mappa super dettagliata che Britt ha trovato dentro alla scatole di CD di Calvin (rubatagli per dispetto) riescono a raggiungere un rifugio poco lontano da lì, dove si imbattono in Mason (un bel ragazzo che aveva incontrato nella stazione di benzina quella mattina) e un suo amico.
Quello che all'inizio si rivelava una semplice sosta per la notte, per le due ragazze, ma soprattutto per Britt si trasformerà in un incubo. Chi sono veramente Mason e Shaun? Dopo che quest ultimo ha estratto la pistola minacciando di morte Britt tutto cambia e lei non sa più di chi fidarsi. A peggiorare le cose il fatto che, su quelle montagne sono stati commessi tre omicidi, e la colpa sembra proprio ricadere su di lui.
Britt, che per vantarsi ha detto che è un'esperta, ora è costretta a condurli fino all'autostrada, se non vuole fare una brutta fine.
L'unico pensiero che la fa andare avanti è la speranza che la tempesta si plachi e che Calvin venga a salvarle! Ne succederanno davvero di tutti i colori, i colpi di scena non mancheranno di sicuro.
Una nota dolente, se così vogliamo dirla sta nella scomparsa di un personaggio: Bear, il fidanzato di Korbie. Sappiamo che doveva andare anche lui nella baita, ma poi semplicemente non lo si nomina più. Che fine ha fatto?
Peccato anche che il finale sia così frettoloso (parlo dell'ultimo capitolo), mi sarebbe piaciuto leggere qualcosina di più, perché è stato davvero incantevole!
Cosa che ho odiato un sacco: Korbie! Il suo atteggiamento avrebbe fatto innervosire persino i sassi! Al posto di Britt l'avrei mandata a quel paese da tempo!!! Un'"amica" così è veramente una sfortuna!
Lo stile di Becca è come sempre leggero e fantastico, anche se ammetto che i primi capitoli sono stati un po' lentini.
Mason... anzi Jude! Mi è piaciuto dal primo momento in cui è entrato al 7-eleven e ha finto di essere il fidanzato di Britt! Fantastico. Ammetto che ho avuto gli stessi identici dubbi della protagonista, quando si trovava con lui. Non è facile capire chi hai davvero davanti quando questa persone muta atteggiamento più volte. Però mi ha colpito subito! Veramente un personaggio fantastico e complesso!

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