venerdì 26 settembre 2014

Recensione "Flamefrost - Insieme controcorrente"

Eccomi finalmente a recensire questo romanzo. Chiedo scusa all'autrice per non essere riuscita a finirlo in tempo con la sua tabella di marcia. Purtroppo fino al 15 ottobre sarò super incasinata a causa di un progetto che richiede molto tempo, e non solo quello.
Però l'ho finito! (meglio tardi che mai no?)
In questo secondo capitolo della trilogia abbiamo un cambiamento da parte dei personaggi, soprattutto da parte di Gered (che ora adoro follemente!).
Il suo amore per Sarah lo porterà ad andare contro tutto quello che è stato abituato a fare, e la cosa scombussolerà un po' le cose. Il grande piano di cui si parla all'inizio del primo libro non può essere concluso finché Gered non farà la sua parte, cosa che lui non è intenzionato a fare.
Scopriremo che anche la sorella di Gered ha tante cose da nascondere e non vedo l'ora di saperne di più!
Nardos, il principe Bianco (che tanto bianco non è) credo sia il personaggio che odio con tutto il mio cuore. Spietato al quadrato! Doppiogiochista, e mentre nel primo capitolo della trilogia non fa nulla, qui ci da proprio dentro. Il suo obiettivo? Eliminare il fratello per sempre.
Dicevamo che Gered è cambiato, decisamente in meglio! È generoso, e comincia a vedere oltre i paletti e i pregiudizi che gli hanno inculcato gli insegnamenti del padre. Capisce che c'è qualcosa di sbagliato in quello che fanno e la maturità che raggiunge qui è veramente molta.
Personaggio che apprezzavo nel primo libro, ma che ora mi sta un po' antipatico è Sarah. Purtroppo. Capisco la situazione, ho davvero provato a mettermi nei suoi panni, ma le sue reazioni, per la maggior parte sono infantili, è capricciosa, non riesce a capire che certe imposizioni sono fatte per il suo bene e non per arrecarle un disagio volontario. Lei si lamenta sempre, s'impunta con Gered per poter decidere da sola. Però sembra che voglia solo non dargliela vinta.
Vedremo nel terzo romanzo cosa capiterà.
Qui abbiamo vari avvenimenti importanti, che segneranno la vita a entrambi i protagonisti. Il mio preferito, però, è quello alla fine del libro e che ispira la copertina del romanzo (ma non fatevi ingannare, non è per niente quello che sembra!). Un finale che non mi aspettavo, che mi ha lasciata davvero sorpresa! E mi hanno fatta innamorare perdutamente di Gered! Sono molto molto ansiosa di leggere il capitolo conclusivo! (la cui copertina è davvero stupenda).
Le domande che ci si fa quando si legge la parola Fine sono moltissime! Che ne sarà di Sarah e Gered? Nardos riuscirà ad averla vinta? Il re aprirà finalmente gli occhi, e vedrà chi è veramente degno di succedergli al trono?
Lo stile, come anche negli altri romanzi di Virginia è molto scorrevole, non si sofferma mai troppo su una cosa, così non si cade nel noioso o nel banale!
Virginia! Veloce con l'ultimo capitolo perché già lo sto bramando :)
Beh, come avrete intuito in questo secondo romanzo Gered mi ha proprio conquistata, aggiudicandosi il titolo di mio fidanzato libresco di questa trilogia! La sua dolcezza infinita, associata alla fermezza di carattere sono state irresistibili per me! Un uomo disposto a morire per una ragazza che non appartiene nemmeno alla sua specie! Che va contro la sua famiglia per lei! Sono troppo curiosa di sapere cosa farà nel terzo romanzo!

2 commenti:

  1. Miriam bellissima recensione. Concordo con te. Questo libro l'ho divorato e pure io mi sono innamorata follemente di Gered che ha avuto evoluzione positiva rispetto al primo libro. Una storia emozionante che mi ha rapita. E non vedo ora pure io di avete il terzo per leggere finalmente il grande finale. Amo Virginia, la sua storia e il suo stile. Sono certa che ci stupirà ancora e sempre di più.

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    1. Ne sono sicura anche io! Aspetteremo con ansia! anche perché ci sono troppe cose in sospeso!

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