lunedì 15 settembre 2014

Sfoghiamoci un po' #01

Ciao a tutti! Iniziamo questa nuova rubrica, dedicata ai miei piccoli sfoghi!
Ho riflettuto un po' se scrivere o meno questo post, alla fine però ho deciso di farlo, non per lamentarmi dei commenti negativi che sono stati fatti riguardo all'antologia "Halloween's Novels" sono la prima a dire che non esiste il libro che ha l'approvazione di tutti, ci sarà sempre qualcuno che non sentirà emozioni, che si annoierà ecc.
Scrivo questo commento perché alcune cose che sono state dette non sono vere.
Metterò in evidenziato un pezzetto del commento e poi darò le mie spiegazioni.
Io mi chiedo: anzichè fare un'antologia di 17 racconti (che porta pure male) non si poteva farne una comprendente solo 4/5 storie ma che almeno valeva la pena leggere?
Allora, prima di tutto io sono entusiasta del numero 17! Perché trattandosi di Halloween secondo me un numero che aveva questo significato (per chi ci crede) è stato perfetto! Poi non porta male per niente perché da inizio anno l'antologia ha avuto 1643 download. Io credo che sia più che soddisfacente! Poi l'idea di base, come voi sapete era quella di creare un'antologia aperta a tutti, proprio perché l'obbiettivo principale era quello di far conoscere più autori emergenti possibile.
Non hanno trama...sono insipidi...e per di più, ciliegina sulla torta, sono stati tradotti pure.
Inizio dicendo che sono racconti, stralci di una notte, la trama è ovvio che non può essere complessa. Vorrei capire l'affermazione insipidi... Infine, ci tengo a precisare che, se un'autore decide di usare uno pseudonimo straniero, non è che in automatico il romanzo è stato tradotto. Per levare ogni dubbio: nessun romanzo è stato tradotto! Sono tutti autori Italiani! Quindi spero non dispiaccia se la ciliegina sulla torta te la levo e me la mangio!
Questo e-book non ha un indice: una pecca per quelli cui, come me, piace in un'antologia poter "saltare" da un racconto ad un altro.
*Si schiarisce la voce* Chi di voi ha l'antologia è invitato a controllare l'inizio. Dopo la mia presentazione ho messo proprio una parte nella quale ho scritto nome/cognome dell'autore, titolo dell'opera, genere dell'opera e una piccola trama. Ho fatto questo proprio per dare l'opzione di "saltare" i racconti i cui generi potevano non essere graditi. La domanda sorge spontanea: Hai letto quella parte? O hai saltato pagine finché non hai trovato il primo racconto? Perché la brutta figura in questo caso non l'ho fatta io, mi spiace.
Una volta, prima di pubblicare qualcosa, gli editori "scremavano" le proposte
Mi sento di dire solo: non sono un'editrice. Mi dispiace di non aver trovato tutti gli errori, ma avendo gestito da sola il tutto e avendo un figlio non sono riuscita a fare tutto. I racconti li ho letti tutti! E se c'era qualcosa che mi era saltato all'occhio (refusi ecc.) li ho prontamente sistemati. Non ho però messo mano ai lavori degli autori! Non metto il resto di commento, però rispondo dicendo che non ho negato a nessuno la possibilità di essere letto. Nel bene e nel male!
Un pensiero va a chi ha lasciato quelle recensioni così entusiaste... che siano stati gli autori stessi?
Qui vorrei veramente non commentare, anche perché gli autori che hanno partecipato all'antologia l'hanno detto nei commenti, specificando che non commentavano il loro racconto, ma quello degli altri. Anche qui... Mi sembra che si guardi il numero delle stelline e non il contenuto.

Bene, il mio sfogo è giunto al termine. Se per caso avete l'occasione di passare da Amazon e leggere i commenti, potete pure scrivermi qui sotto. Se avete domande, dubbi, sono qui! Ho voluto difendere la mia antologia! L'antologia creata duramente con 16 autori che si sono messi in gioco! E mi sembrava giusto dire qualche parola!

Se avete letto Halloween's Novels e vi è piaciuta aspettiamo i vostri commenti, negativi o positivi che siano! Purché non offensivi! Nessuno lo merita!

11 commenti:

  1. Questa poi...Sinceramente l'arma della recensione in mano a certa gente è come un coltello in pugno ad un bambino. Ok, ognuno ha il diritto alla propria opinione, ma dovrebbe legger bene prima di accusare di superficialità un lavoro altrui quando evidentemente è stato superficiale il modo con cui vi si è accostati. Da parte mia, posso assicurare che Catherine BC è italianissima, nonostante nome e pseudonimo inglesi.

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  2. A queste persone bisognerebbe dare il premio per la fervida fantasia, direi molto più intensa di quella di noi autori.
    Personalmente ho partecipato più che volentieri all'antologia di Halloween. E' stata anche una sfida con me stessa, una prova e anche un ritorno ai miei racconti d'origine che non erano di genere fantasy classico, ma della stessa tipologia un po' horror e un po' gothic dell'antologia.
    Comunque davvero sono commenti infondati. Capirei critiche costruttive (è normale che non ad ognuno piacciano tutti i racconti), ma non scemenze del tipo "sono tradotti perchè lo pseudonimo è straniero", oppure considerare Miriam un editore.
    Miriam, ti propongo anzi - se ne avessi voglia e tempo soprattutto - di farne un'altra perchè, a mio avviso, ha avuto successo (e i numeri parlano)... magari con un altro tema. Io ci sarei :)

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    1. Lo farò sicuramente!! :) Sto già pensando... Sono incasinata fino al 15 con un progetto epico (per i miei standard) però io sono più che soddisfatta di questa antologia! E ne voglio fare un'altra! Cristina, se hai idee sono qui :)

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    2. Elaborerò qualcosa di originale ;)

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  3. sono allibita da questa cosa! o.0
    il problema delle antologie è che non si può accontentare tutti, sicuramente ai lettori piace lo stile di uno ma non quello di un altro, un racconto può entusiasmarlo l'altro farlo addormentare... ma generalizzare come hanno fatto loro mi sembra soltanto cattivo!

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    1. Concordo Jessica! Non ho mai nascosto il vero scopo dell'antologia! Parliamo di 17 autore, 17 stili diversi!!!

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  4. Io a volte rimango allibita da certe cose... non capisco. Ma queste persone ci sono o ci fanno?! Insomma, la gente dovrebbe informarsi (e poi contare fino a 100.000) prima di offendere. Un'antologia più contenere un qualsiasi numero di racconti, non importa quanti! Non c'è un numero preciso, dipende dalla lunghezza dei racconti e dalla preferenze dell'editore, o, come nel tuo caso, dell'organizzatore. Se al concorso partecipano 17 persone, cosa fai, ne lasci fuori qualcuno? Non ha senso! E poi "il 17 porta male"... davvero? Facciamo gli scaramantici ora? Ma dai!
    Inoltre dire che un racconto, anzi, che tutti i racconti sono insipidi suona di presa in giro. Va bene, possono essercene un paio che non ti sono piaciuti, è chiaro, ma TUTTI è impossibile. Neanche a farlo apposta sarebbe realizzabile!
    Riguardo alla questione della "scrematura", non so se riferita nuovamente al numero dei racconti o a cosa, mi sono già espressa. Riguardo ai refusi, ovviamente tu da sola non puoi fare tutto. E comunque qualche errore non rende un racconto "insipido".
    L'ultimo commento è un insulto agli autori dell'antologia e mi fa tanto incavolare, anche se io di per sé non c'entro niente. C'è gente davvero maligna in giro!!
    Comunque a Miriam e agli autori dico: non fatevi buttare giù da cose del genere, vengono da persone acide e senza rispetto!

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    1. Scusate, ho scritto un papiro!! Haha

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    2. Un papiro stupendo direi!! Grazie per le tue parole !

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