lunedì 18 agosto 2014

Recensione "Io amo un Vampiro"

Comincio con una piccola premessa: inizialmente ero convinta che "A cena col vampiro" , "Io amo un vampiro" e "Autumn Rose" fosse una trilogia. Lo so, potevo informarmi, leggere la trama ecc. ma sapete che con certi libri mi rifiuto di farlo.
In realtà (ovviamente parlo alle persone che non lo sanno) "A cena col vampiro" e "Io amo un vampiro" sarebbero un unico libro, diviso in due qui in Italia (non so se l'hanno fatto in altri paesi).
L'ho scoperto perché il colore della copertina non mi entusiasmava molto, è stupenda, ma quel fucsia di sfondo non lo trovavo bello accanto al primo, così mi sono messa a cercare la copertina originale, che ovviamente non esiste!
Adesso non so da quanti romanzi sia composta la saga ma, essendoci nove Eroine e visto che Autumn Rose parla della prima eroina, deduco siano 9 in totale.
Ma torniamo al romanzo...
Il finale, non finale di "A cena col vampiro" ora ha più senso, non era la fine, è praticamente l'interruzione del romanzo.
Eravamo rimasti a Violet e Kaspar che, dopo essere scampati agli ammazzavampiri si ritrovano soli a Varnley.
Il romanzo inizia in modo molto sensuale, con Violet che cede ai sentimenti che sta frenando verso di lui, spinta anche dal fatto che il re, dopo aver notato il palese interesse reciproco dei ragazzi, annuncia che, appena tornerà a casa proibirà ai due di toccarsi.
Per Violet comincerà un periodo davvero difficile, mi sono sentita male anche io. Tutti la trattano male, Kaspar non si capisce bene cos'abbia per la testa, in più di un'occasione mi sono fermata e ho pensato "Cosa? Come cavolo ti salta in mente di comportarti così?".
I sogni di Violet si fanno più frequenti e le carte in tavola cominceranno a farsi più chiare man mano che si prosegue con la lettura.
Incontriamo, verso la seconda metà del romanzo Autumn e Fallon (di cui abbiamo avuto un breve incontro in "A cena col vampiro") Autumn e Violet faranno amicizia, e quest'ultima le rivelerà una cosa tremendamente importante.
I sentimenti che Violet prova per Kaspar sono sempre più forti, e questo fa sì che lei decida di trasformarsi in vampiro, nella speranza che, diventando uguale a lui, forse potranno stare insieme.
Le speranze sembrano svanire nel momento in cui Kaspar, stanco del divieto posto dal padre, decide di mandare tutto all'aria e bacia Violet. Scoperti la protezione di cui godeva inizialmente viene cancellata, e solo un miracolo può salvarla dal destino che il re ha deciso per lei!!
Mi è piaciuto moltissimo anche questo secondo capitolo. Adoro Violet, l'ho adorata dal primo momento e tiferò per lei sempre!!! Spero di leggere ancora riguardo loro due! Ne vale sicuramente la pena!
Beh inutile dire che anche in questo romanzo il mio cuore si è fiondato a capofitto su Kaspar. Mi chiedo anche io come mai, visti alcuni suoi atteggiamenti che sono stati per certi versi imperdonabili! Un grande personaggio! Complesso e dalle 2000 sfaccettature (come anche gli altri).
La prima non è una vera e propria citazione, è più che altro una battuta che da piccola mi diceva sempre mia mamma...
"Che ore sono?"
"L'ora di ieri a quest'ora" 
Fa un po' ridere che un vampiro risponda con questa battutina.

Poi c'è una parte in cui viene svelata l'identità della voce misteriosa che accompagna Violet dal suo arrivo al castello.
E così adesso dici di chiamarti Kaspar? domandai con cautela. 
Una risata. Ragazzina, io sono Kaspar. Lo sono sempre stato, e sempre lo sarò. Si corresse. In realtà, sono una versione diluita della sua personalità incarnata nel tuo subconscio dalla nascita, ma evitiamo di complicare le cose. "..."
"Bene, Kaspar diluito, potresti chiude: re il becco?" 

Infine, vi voglio lasciare lo scambio di battute del primo capitolo tra Violet e Kaspar. Lo volevo mettere sotto spoiler, ma non ce l'ho fatta! Questo pezzettino preannuncia un secondo capitolo molto, molto.....

Violet: che cosa ho fatto? Ho abbandonato Lily e tutta la mia famiglia, per...
Kaspar: Per cosa? Perché non sei scappata? Potevi essere libera, e invece sei tornata!
Violet: Sei arrabbiato. Perché Kaspar? Hai avuto quello che volevi no? Un'umana da compagnia Qualcuno da tormentare e con cui giocare, da prendere in giro e ferire come fai con chiunque. E solo perché non riesci ad accettare il dolore che senti dentro di te. Proprio come tuo padre.
Kaspar: Sono arrabbiato perché ti ho dato quella possibilità, Violet. La desideravi da tanto e non ne hai approfittato. Ora sei di nuovo prigioniera qui e presto te ne pentirai...
Violet: No
Kaspar: Sì invece. Ormai quella possibilità è persa, lo sai, vero? Volevi restare umana, ma non sarà più possibile. Ora si tratta di "quando", non "se". Non so più cosa pensare di te adesso.
Violet: No! Io non sono crudele come te. Sono io a non sapere cosa pensare. Un momento ti importa di me e il momento dopo mi odi. Deciditi, cazzo, come ho fatto io! 
Kaspar: Almeno io ho una buona ragione per essere come sono. Tu no. Perché hai deciso di restare? 
Violet: Come mai ti interessa saperlo?
Kaspar: Perché non dovrebbe?
Violet: D'accordo, Non lo so perché sono rimasta. Avevo un secondo per decidere e non mi fidavo di quegli ammazzavampiri.
Kaspar: Non mi stai dicendo la verità. Da cosa stai scappando ragazzina?  
Violet: Dovresti chiedermi verso dove sto scappando.
Kaspar: Cosa? 
Violet: Non è poi così male qui. Credo di essermi affezionata a questo posto.
. . . 
Kaspar: Violet, devo dirti una cosa. Ho fatto una stupidaggine. Il consiglio interdimensionale ha sentito quando ti ho parlato di questo mondo mentre andavamo a Londra. Hanno detto che ti ho raccontato troppe cose, io mi sono arrabbiato e li ho mandati affanculo. Ho umiliato il regno e ora sarai tu a pagarne le conseguenze.
Violet: In che senso?
Kaspar: Da domani a mezzogiorno non posso più toccarti. Mio padre sa quanto ti desidero e, come punizione, mi ha proibito di avvicinarmi a te. Siamo le uniche persone assennate qui, e ha fatto in modo che ci perdessimo. Mi dispiace, Violet, davvero, perché ora la tua vita sarà un inferno e non per colpa tua. Scusami...
. . . 
Kaspar: non permetterò a nessuno di farti del male.
Violet: Ma sei tu a farmi male.
Kaspar: Ragazzina?
Violet: Mi arrendo.
Kaspar: Cosa?
Violet: Mi arrendo a te. 

Ho amato anche questo romanzo! Ovviamente. Attendo con ansia il prossimo capitolo. Ho già terminato anche Autumn Rose, quindi ora mi precipito a fare anche quella recensione.

2 commenti:

  1. Questa saga mi ispira tanto, ma non ho sentito pareri molto positivi a riguardo.. Il primo libro quindi ti è piaciuto? La tua recensione mi ha fatto venire voglia di leggerli tutti e due! *_*

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    1. Mi è piaciuto da morire!!! Veramente, ero partita molto titubante, ma credimi leggi il primo capitolo e cambierai idea!!! Io noto che spessissimo la gente ha il brutto vizio di paragonare i libri!! Nulla di più sbagliato! Io non lo faccio mai! Sai cosa? Ho notato che l'autrice inserisce ogni tanto mobili in mogano e in automatico vado a Effie che adora il mogano. :) ma per il resto è una storia incredibile!!!

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