martedì 22 luglio 2014

Recensione "Knowledge"

Dopo Reflection, che non mi aveva lasciata per nulla indifferente (recensione) ero impaziente di catapultarmi in questo sequel che si preannunciava imperdibile!

Vi ricordate dov'eravamo rimasti con Reflection? Finalmente, dopo mille imprevisti, insicurezze Rachele e Tommaso (e di conseguenza RL e TM) possono finalmente vivere il loro amore.
Il romanzo riparte non subito, trascorre un po' di tempo, nel quale le nostre protagoniste si godono appieno il loro compagno.
Purtroppo gli imprevisti arrivano senza alcun preavviso e, di punto in bianco, Tommaso e TM si ammalano, entrando in coma.
RL sembra essersi arresa, sta aspettando senza far nulla, mentre Rachele, che nel primo romanzo era la più timida, riservata, preferiva subire; tira fuori gli artigli e decide che pregare non basta più, che ci dev'essere un altro modo. Anche se inizialmente perde un po' le speranze e comincia a lasciarsi andare, una signora sconosciuta le dice che è troppo giovane per soffrire, che questo è tempo di combattere!!
La lampadina nella sua testa si illumina quando sente questa frase
Non c'è altro da fare... non in questo mondo.
Non in questo mondo... ma forse in un altro sì? È questo che si chiede Rachele. E dopo aver sentito l'esito devastante che il medico le dice con voce neutra prende una decisione: attraverserà lo specchio, con la speranza che, nel mondo di RL ci sia un qualcosa in grado di salvare Tommaso e TM.
Questo cambio di ruoli inatteso mi ha fatto molto piacere, abbiamo una Rachele super determinata a non farsi mettere i piedi in testa dalla malattia, e una RL che si era già programmata il suo futuro, certa che TM non ce l'avrebbe fatta, senza nemmeno scervellarsi per trovare una soluzione.
Potete solo immaginare cos'è successo quando Rachele è uscita da uno dei tanti specchi di RL. Quella scena l'ho letta come minimo cinque volte! 
Nonostante siano la stessa identica persona, queste due ragazze (che adoro) non possono essere più diverse! E solo più avanti capiranno che il modo in cui si completano è assolutamente perfetto.
Inizialmente decisa a rispedirla nella sua dimensione RL è al massimo della scontrosità, non le presta la minima attenzione. Dopo averla travestita da Lover, vanno dalla governatrice dei giochi, la più saggia di tutti i Lover che, inaspettatamente le aiuta, dicendo loro dove possono trovare una soluzione.
Da qui parte un viaggio che le segnerà per sempre, un viaggio ricco di tentazione, dolore, difficoltà. È proprio in questo viaggio che la nostra Lover e la nostra Mirror capiranno che da sole non avrebbero risolto nulla, che per riuscire a farcela devono non solo collaborare, ma anche avere totale fiducia l'una dell'altra.
Riusciranno a superare il deserto dei Cuori Aridi? Scalare la Vetta? E non cedere al fascino ultraterreno dei Persuasori?? 
Solo leggendo lo scoprirete, vi emozionerete e vorrete come me, entrare nel libro per aiutarle a realizzare il loro desiderio.
Come insegna il romanzo, da cui prende il nome anche l'ultimo capitolo, la Fede (non in Dio necessariamente) la Fede in generale, non bisogna mai perderla, la sua potenza non è mai da sottovalutar.

Ho amato alla follia questo romanzo, lo stile di Francesca è assolutamente meraviglioso. Descrizioni che fanno venire i brividi, un mondo fantasy che però è tangibile. Personaggi che, anche se presenti per poco, lasciano il segno. 
Un romanzo che non può non essere nella vostra libreria!! 

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