venerdì 25 luglio 2014

"Keltor - The Guardian Archives" di Jennifer Sage

Questo è il primo libro che presento di questa nuova CE con cui collaboro. Come sempre per me è un onore ogni volta che nasce una nuova collaborazione!

Titolo: Keltor - The Guardian Archives
Autore: Jennifer Sage
Genere: Paranormal romance
Pagine: 352
Editore: Dunwich Edizioni
Prezzo: Ebook €3.99 Cartaceo €12.90
Keltor è un Guardiano della Luce, anche se vive prevalente­mente nell’Ombra, tormentato dal suo passato. Il suo mondo, quello dei Guardiani, è una realtà oscura che coesi­ste con la nostra. Dietro il caldo velo delle nostre vite, una guerra si combatte tra i demoni e i Guardiani che proteggo­no l’umanità al meglio delle loro possibilità, credendo ancora in noi come razza.C’è una persona, però, un Custode, che ha in sé il potere di aiutare una o l’altra fazione in guerra. Con l’abilità di dan­neggiare la Luce o l’Oscurità e senza alcuna consapevolezza di come dovrebbe farlo, Liz è quasi una pedina senza spe­ranza. Una pedina che sta per trovarsi priva della capacità di opporsi alla forza più grande che abbia mai incontrato.Un Guardiano che ha perso il cuore secoli fa. Una donna che non ha mai conosciuto veramente il proprio. Le leggi vietano che possano trovare rifugio uno nell’altra. E leggi ben diverse che impediscono loro di separarsi.Una decisione deve essere presa, una che potrebbe riportare indietro dai sette inferni il più crudele dei demoni. I Guar­diani sono tra noi… e questo in particolare è il frutto proibi­to.
Cosa dicono del romanzo...
«Con uno stile scorrevole e coinvolgente, l’autrice ha dato vita a un’opera che mescola amore, passione, amicizia, battaglie, azione e suspense in un crescendo esplosivo.» (Regin la Radiosa) 

«Ho trovato questo paranormal romance molto piacevole. C’è l’influenza di J.R. Ward, un pizzico di Karen M. Moning e un po’ di Larissa Ione.» (The Booknatics)

«Ho davvero amato questo libro. Ha tutto quello che serve a una grande storia: avventura, amore, suspense e mistero. E l’azione è frenetica sin dall’inizio.» (Comfortably Read)

Un piccolo assaggio...
Questo è il luogo in cui sono morto. Lo stesso in cui ho vissu­to.
Stava sul ciglio del precipizio, guardando il sole che sorgeva all’oriz­zonte, proprio come faceva ogni giorno dalla morte della sua famiglia, circa mille anni prima. Spruzzi d’acqua gli bagna­vano la pelle scura mentre le onde si infrangevano contro le rocce che sepa­ravano il suo antico sguardo dalle gelide profon­dità sottostanti. Come un monolite, il guerriero rimaneva perfet­tamente immobile, con le braccia muscolo­se incrociate sull’am­pio petto. Se un mortale lo avesse visto avrebbe pensato di avere le allucinazioni. La corazza di cuoio incrociata sui pet­torali era carica di un’ampia gamma di armi, che proseguiva per tutta la lunghezza del mantello di pelle, fino a toccare terra.
Fissando il sole, ora completamente sorto, i suoi vivi occhi verdi scintillavano e i capelli neri, liberi dalla stoffa che li teneva legati, gli sferzavano il volto austero. Una cicatrice, resi­duo della sua vita passa­ta, formava una luna crescente vicino alla tempia destra, ricordando­gli per sempre ciò che era stato e il motivo per cui aveva combattuto l’oscurità. La sua sola e unica ragione di vita.
Uccidere le creature che avevano sterminato lui e la sua fa­miglia su quella stessa spiaggia.

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