mercoledì 23 aprile 2014

Blog tour e Giveaway "Reborn"

In questa tappa del Blog tour ci saranno mooolte note che vi invaderanno. Parleremo infatti della Playlist del romanzo, con estratti succulenti associati a ogni traccia.
Ma prima... ripassiamo un attimo le tappe e le regoline (nel caso foste arrivati ora).

4 aprile - Presentazione + apertura giveaway - Laboratorio Fantasy
10 aprile - Presentazione personaggi + dreamcast - Gilly in booksland
14 aprile - I luoghi del romanzo - Peccati di penna
17 aprile - Estratto + booktrailer - Toccare il cielo con un libro
23 aprile - La playlist del romanzo - Le passioni di Brully
28 aprile - Intervista all'autrice - Romance e non solo
9 maggio - Recensione - Diario di una dipendenza
13 maggio - La tradizione dei funerali in Puglia - I libri di Lo
16 maggio - Dietro le quinte: Sulla genesi del romanzo Perché "Reborn" (note sul titolo). Perché "New gothic" (note sul genere) - Atelier di una lettrice compulsiva
23 maggio - Approfondimenti: Le bambole reborn. La reincarnazione - Il profumo dei libri
28 maggio - Chiusura giveaway e proclamazione vincitori - Laboratorio Fantasy

Regoline...
- Commentare ogni tappa del blog tour.
- Diventare followers dei blog che ospitano le tappe (facoltativo).

In bocca al lupo a tutte!!!

...PLAYLIST...

Reborn ha una specifica colonna sonora. La musica è onnipresente e occupa un ruolo fondamentale nella storia, al punto che la si poterebbe considerare una protagonista fra i protagonisti.
Elga è un’appassionata di musica dark, che sia nel suo negozio o a casa ha sempre lo stereo acceso.
E sono proprio dei brani riconducibili alla darkwave anni ’80 a scandire il ritmo della narrazione.
Ciascun capitolo si apre, infatti, con la citazione di un brano musicale che ha attinenza con il testo a seguire.

Quelli che seguono sono un piccolo assaggio della corposa playlist che ritroverete nel libro.

Cascade di Siuxie and the Banshees
È il primo brano a essere citato nel romanzo ed è anche quello che fa da colonna sonora al booktrailer. Nel passo che segue questa canzone va in sottofondo mentre Elga osserva una bambola appena terminata per un’occasione molto speciale… 
La donna lisciò le pieghe del vestitino di cotone bianco. Aveva disfatto un vecchio abito della bimba per realizzarlo. Era passato tanto tempo dall’ultima volta che lo aveva indossato ma la stoffa era ancora impregnata del suo odore... un dolce mix di vaniglia e zucchero filato. Se lo accostò al viso e inspirò intensamente. Il profumo le riempì le narici e le lacrime le si affollarono in punta di ciglia.
Pianse Elga, mentre le note di Cascade di Siouxie and the Banshees inondavano la stanza. (passo tratto da Reborn)
Somnium dei Christian death
 Questo brano segna un particolare risveglio di Elga. Proprio come recita la canzone, la donna si sveglia ma le sembra di continuare a sognare…
Le sembrò di ridestarsi da un lungo sonno. Non il bacio di un principe, ma la sgradevole sensazione di avere la testa imbottita d’ovatta e un borbottio sommesso, fu questo a richiamare Elga al presente; subito dopo i contorni di un volto vagamente familiare occuparono con prepotenza la sua visuale.
«Bentornata» l’accolse la voce da baritono del dottor Abruzzo. (passo tratto da Reborn)
Lovesong dei Cure 
“Per quanto lontano, ti amerò sempre. Per quanto a lungo resterò lontano,ti amerò sempre.
Qualsiasi cosa abbia detto, ti amerò sempre”.
Così canta Robert Smith ma potrebbero essere parole di Iuri poiché esprimono alla perfezione il suo sentimento di amore per Elga.
Il cimitero, di certo,  non era il luogo ideale per un appuntamento galante e, in effetti, quello non lo era, ma quando Iuri la vide arrivare e camminare proprio verso di lui sentì un nugolo di farfalle svolazzargli nello stomaco. Quella mattina Elga era più bella che mai. Una gonna nera, lunga fino alle caviglie e i capelli raccolti in una treccia le conferivano un’aria vagamente ottocentesca che non mancò di risvegliare in lui antiche reminiscenze. (passo tratto da Reborn)

Vi sono due sole canzoni che compaiono nel romanzo, decisamente non ascrivibili alla darkwave ma particolarmente significative.
Per evitare spoiler lascio che sia il lettore a scoprire perché. Qui dirò solo che la prima, Ma che freddo fa di Nada, la canta Rea a un certo punto della storia. 
La seconda è una vecchia canzoncina per bambini che sicuramente conoscerete e, ogni tanto, la canta la bambola di Rea anche se in teoria non potrebbe… 

Cosa pensate di questa tappa? Io l'ho adorata!

8 commenti:

  1. A parte quella di Nada, le altre non le conoscevo come canzoni... E be'... credo nemmeno conosco i gruppi musicali che le eseguono...
    Comunque, tappa davvero interessante. Certo molto lontana dai miei gusti musicali, però... si scoprono sempre nuove sonorità, nuove musiche lo stesso...

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    1. Nemmeno io conoscevo le canzoni! E concordo con te, è sempre bello scoprire cose nuove.

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  2. Sono bellissime canzoni e sicuramente adattissime al stile gotico del libro. ed amo moltissimo i Cure e Lovesong è la mia preferisco, adoro moltissimo anche la canzoncina la pecora nel bosco, e come conclusione della tappa è favolosa.

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    1. Anche a me ha colpito la canzoncina della pecorella... Forse la sapevo anche io da piccola.

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  3. stupende le canzoni!!!! questo romanzo mi entusiasma ancora di più! miriam mastrovito sta migliorando sempre di più come scrittrice ;)

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    1. Non vedo l'ora di leggerlo anche io! Ormai mi sono troppo incuriosita!

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  4. canzoni bellissime scoperte solo ora!!!credo di essere indipendente dal blog tour ma soprattutto dal libro!!
    rosyramo@libero.it

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    1. Grazie! anche io sto notando una certa dipendenza dal romanzo :)

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