giovedì 27 marzo 2014

Recensione "Prodigy"

Appena ho saputo dell'uscita di Prodigy saltavo in giro per casa dall'emozione! Sì, mi sono presa delle occhiatacce alla "Vuoi che chiamiamo il 118?" Però chissene no? Legend è uscito il 22 ottobre. Quindi chi si aspettava che il seguito uscisse così presto?!?!
Quando poi è arrivato fra le mia mani mi sono sentita in paradiso.
Avete visto che cover? Io sarò rimasta minimo mezz'ora a fissarla.
Comunque, a parte le mie pazzie pre-prodigy ora, cercando di non farvi sapere troppo, inizio con la recensione.

Scritto divinamente, Prodigy segue le orme del primo romanzo, senza deludere minimamente le aspettative di noi lettori, anzi, diciamo pure che le supera!
Come il primo, abbiamo i due grandi punti di vista: Day e June. Due personalità diversissime, ma che ora si ritrovano a combattere dallo stesso fronte.
Dopo essere riusciti a fuggire dal patibolo, Day e June vanno a chiedere aiuto ai Patrioti. Sanno già che la cosa non è facile: i Patrioti non aiutano mai nessuno (o quasi) a meno che non abbiano un obiettivo ben preciso.
Possiamo dire che i nostri due amati protagonisti si troveranno proprio in mezzo ad un piano particolarmente delicato. I Patrioti accetteranno di aiutarli e di farli entrare nel loro gruppo, ma devono fare una cosa importante:
Uccidere il nuovo Elector
Un obiettivo che, grazie alla posizione del capo dei Patrioti, si preannuncia privo di intoppi. Tra i vari punti di questo piano si prevede che June, debba "consegnarsi" alla Repubblica, e...ottenere la fiducia dell'Elector.
In questo secondo capitolo non ci sarà il solito triangolo amoroso. Posso solo dirvi che gli angoli sono troppo pochi! Vorrei davvero mettermi qui a sfogarmi ;) ma poi vi ritroverei davanti la porta di casa con torce e forconi! Quindi non vi dirò altro.
Amo June! L'ho amata nel primo libro (tranne nel momento in cui voleva ammazzare Day) e anche in questo secondo capitolo ha tutta la mia venerazione! La cosa che adoro più di lei (oltre alla capacità infallibile di tenere il tempo) è l'incredibile intelligenza, la freddezza che ha nell'analizzare le situazioni che la circondano, cercando una soluzione! Non per niente è il Prodigio della Repubblica!
Anche Day ha il mio cuore, ha sofferto così tanto! Sarà proprio lui a dover uccidere l'Elector! E non può rifiutare, perché ciò che gli ha promesso il capo dei Patrioti è troppo importante! Ma cosa sceglierà tra la vendetta e il cuore?

Scopriremo cose c'è al di fuori della Repubblica, almeno in parte, ma sarà così diverso da quello che c'è dentro??
Complotti, amore, gelosia, coraggio (tanto), fiducia e mille colpi di scena sono poche delle cose che vedrete qui!
Se non avete ancora letto Legend fatelo! Se non avete ancora letto Prodigy fatelo!
Io non vedo l'ora di leggere il terzo capitolo, purtroppo conclusivo, della trilogia!!!
Vi lascio con tre frasi tratte dall'ultimo capitolo...

He is a Legend...
She is a Prodigy
Who will be Champion? 

       

2 commenti:

  1. Penso che comincerò la trilogia appena uscirà il terzo volume!

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    1. Fai bene!!! Mi sa che impazziresti come me se li avessi letti!!

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