martedì 23 dicembre 2014

"La voce del sentimento" e "Incontriamoci allo Sweet Temptations" di Evelyn Storm

Ciao! Prima di lasciarvi per la pausa invernale vi presento due romanzi di un'autrice che adoro! (spero di riuscire a presentare qualche altro libro, ma sono iper incasinata).

Titolo: La voce del sentimento
Autrice: Evelyn Storm
Genere: Romance - Paranormal romance
Pagine: 274
Prezzo: Ebook €0,99
Link Amazon: Ebook -
Quattro avventure in un unico romanzo. Quattro coppie seducenti e diverse tra loro, Veronica e Roberto, Daralis e Ronan, Petra e Josh, Cindy e Dylan, ma accomunate da un unico filo conduttore: la promessa di un amore “eterno”. Quattro storie con un argomento specifico, che spazia dalla vita vera al fantasy, dallʼombra alla luce, dal sentimento alla passione, dallʼItalia allʼestero.

Titolo: Incontriamoci allo Sweet Temptations
Autrice: Evelyn Storm
Genere: Erotico
Pagine: 65
Prezzo: Ebook €1,99
Link Amazon: Ebook
Come può un'aspirante scrittrice vincere lʼimbarazzo di "mettere in scena" con il suo editore tutte le sfumature erotiche descritte in un romanzo che sta scrivendo?
Quando sua cugina le propone di lavorare alla pasticceria SweetTemptations, Laura accetta. Ma in breve tempo realizza che si sentirebbe soddisfatta solo se pubblicasse il romanzo erotico a cui è alle prese. Una mano le arriva grazie alla coinquilina, editor di una casa editrice, che le fa incontrare un direttore editoriale intraprendente e terribilmente sexy. Mentre il romanzo prende piede, in Laura e Matt scatta il desiderio di provare le scene più spinte del romanzo, fino a quando qualcosa cambierà radicalmente, nel loro rapporto...

lunedì 22 dicembre 2014

Ultima tappa Blog Tour "La voce del sentimento"

Eccoci alla fine di questo stupendo Tour che ci ha fatto conoscere un romanzo che si preannuncia imperdibile! Oggi sveleremo il nome di chi si porterà a casa questo romanzo.
Per essere sorteggiati dovevate seguire queste regole...
- Mettere mi piace qui: https://www.facebook.com/EvelynStormautrice
- Unirsi come follower al mio blog: https://evelynstormworld.wordpress.com/
Unirsi all’altro mio blog: http://scrivoquindisono2013.blogspot.it/
- Scrivere sulla pagina dell’evento Facebook perché vorreste leggere “La voce del sentimento”. La pagina dell'evento è questa: https://www.facebook.com/events/1514125842193080/?source=1
Avete fatto tutto questo? Bene, allora ricapitoliamo i meravigliosissimi premi che l'autrice ha messo in palio:
-Premio per il primo vincitore: “La voce del sentimento” in cartaceo + segnalibro.
-Premio per il secondo vincitore: ebook in pdf “La voce del sentimento” + segnalibro.
Primo vincitore, che si aggiudica la copia cartacea autografata + il segnalibo - Rizzo Miriam
Secondo Vincitore, che si aggiudica l'ebook + il segnalibro - Ellinor Rainwater

MA NON È ANCORA FINITA!!!!
L'autrice, presa dall'atmosfera natalizia, e dalla fantastica partecipazione di voi lettrici, ha deciso di regalare altri due ebook del suo romanzo! Quindi ecco le altre due fortunate estratte!!!

Si aggiudica l'ebook extra - Orianna Trentinaglia
Si aggiudica l'ebook extra - Sara Costantino 

Congratulazioni alle quattro vincitrici!! Ringraziamo Evelyn per questa magnifica opportunità e il piccolino, che con la sua manina magica ha estratto questi quattro nomi! 
L'autrice contatterà privatamente tramite Facebook le vincitrici! 

giovedì 18 dicembre 2014

Recensione "L'amore conta"

Ho letto l'amore conta a scatola chiusa, guidata solo dalla prima impressione che l'autrice mi aveva dato del romanzo. A questo proposito grazie Carmen per avermi spedito la tua opera in cartaceo e per la splendida dedica che mi hai fatto!
Se pensate che L'amore conta nasconda la solita storia d'amore, allora vi sbagliate di grosso.
Questo romanzo parla della parte "debole" dell'amore, di quel lato che fa mettere in dubbio ogni cosa, facendoci chiedere ad esempio: Ma come ho fatto ad arrivare fin qui? È veramente questa vita che voglio vivere?
Irene, ormai superata la quarantina entra in questa fase. Ormai nulla la soddisfa, vive con suo marito un rapporto che non si può chiamare più tale, tira avanti perché di s', ma senza voglia, senza felicità.
Così una sera decide di prendere in mano la sua vita e trovare la sua strada. Come un segno del destino, appare l'annuncio del sito di incontri Meetic, al quale si iscrive per vedere se c'è un qualcosa (non sa ancora con precisione cosa) che la può stimolare, incuriosire, anche se questo vuol dire trovare un altro uomo.
Inizialmente non c'è nulla, e i suoi incontri sono un disastro dietro l'altro: c'è quello ossessionato dal sesso, quello timido, quello che ama più la madre di sé stesso e così via. (morirete dalle risate, anche se diciamocelo, si ride per non piangere).
Quando Irene confessa questa sua novità alla migliore amica (in attesa del secondo figlio) il rapporto fra le due comincia a sgretolarsi. Nonostante Anna cerchi di farla ragionare, lei non ne vuole sapere e continua imperterrita con le sue idee.
Ad alternare questi capitoli, troviamo invece un'altra Irene, quella che si era innamorata di Luca, quella che viveva la vita con più serenità.
C'è una parte del romanzo nella quale troviamo due capitoli che parlano della cena di Natale. Ed è qui che si nota moltissimo il cambiamento della Irene prima e della Irene che narra la storia molti anni dopo. Nella prima lei è estasiata da questo clima natalizio che per sua sfortuna non ha mai avuto, nel secondo ne è invece disgustata e si domanda come ha fatto ad adorare tutto ciò.
L'analisi del personaggio di Irene è stata descritta in maniera completa e complessa. Ogni dettaglio sugli stati d'animo, ogni paragone era argomentato veramente molto bene.
Questa voglia di libertà, questa ricerca di uno stimolo per dare un senso a quella vita che ora le sembra piatta, senza significato la porterà a distruggere tutto! E poi ci si chiede se ne è valsa veramente la pena.
nonostante io abbia un'età molto diversa dalla protagonista non ho fatto fatica a comprendere i suoi sentimenti, descritti in maniera veramente sublime dall'autrice.
Un finale che lascia molte porte aperte e altrettante domande. Ogni lettore, sono certa, troverà le proprie risposte e farà tesoro di questo capolavoro!

Recensione "Gala Cox e il mistero dei viaggi nel tempo"

Sono già ansiosa di leggere il secondo! Questo romanzo mi è piaciuto alla follia!!! Scritto benissimo, in modo scorrevole e fresco, mi sono lasciata travolgere a 360° da questo romanzo, nonostante l'età giovanissima della protagonista.

Gala, un nome che mi è piaciuto fin dall'inizio per la sua particolarità, è la fantastica protagonista di questo romanzo. Nonostante la sua giovanissima età (15 anni) è una ragazza intelligentissima e molto sveglia.
Vive una vita assolutamente non normale e non tranquilla: una madre medium, un padre ricercatore che ama alla follia (ho adorato il rapporto che l'autrice descrive tra Gala e suo padre, nonostante quest'ultimo sia presente pochissimo. Si riesce a toccare con mano l'affetto profondo che li lega) e due spiriti che sono onnipresenti nella casa: Matunaaga (che potremo definirlo come uno spirito guida, che sta sempre con Gala e la fa crescere nei momenti di difficoltà) e Ildegarda, più fedele alla madre di Gala.
Altro personaggio che ho adorato è stato Dennis, l'amico di Gala che in questa avventura rafforzerà moltissimo il suo rapporto con lei.
Perché Gala non ha studiato in una scuola normale, ma ha frequentato I Pioppi un istituto particolare per ragazzi molto dotati, con un'intelligenza fuori dal comune. Una scuola allo stesso tempo rigidissima e piena di libertà. Quando era ai Pioppi Gala aveva una migliore amica, che però è stata vittima di un incidente.
Per Gala il dolore era insopportabile e non riesce a legare molto con altre persone, ma il carattere estroverso e anche un po' fuori dagli schemi di Dennis sarà un toccasana.
La vita di Gala procede nella sua "normalità" anche quando il padre sparisce e non fa più ritorno per parecchi mesi. Nonostante la madre le dica (in modo poco convincente che è tutto apposto) lei non le crede e tenta di scoprire da sola la verità.
A complicare la situazione il ritorno della sua migliore amica, che credeva morta, ma che in realtà è diventata un usqued e ora di chiama Edvige e abita nell'800, che riesce a trascinare Gala con se per farsi aiutare.
Vivere in un'epoca diversa, con stili di vita decisamente diversi metterà Gala nuovamente in discussione.
La sua crescita è stata veramente formidabile! Se paragono la Gala dell'inizio del romanzo con quella della fine sembrano due persone diverse!
Questa protagonista l'ho amata fin da subito, è spiccata in una maniera che lascia a bocca aperta, nelle situazioni critiche è riuscita a trovare una soluzione brillante. La fine del romanzo lascia molte porte aperte e sono veramente ansiosissima di scoprire cosa accadrà a Gala e a tutti gli altri.
Un romanzo imperdibile, ricco di colpi di scena, mistero e tensione, ma anche di amore (non solo tra ragazzo e ragazza, ma tra migliori amiche, tra padre e figlia).
Una storia che vale davvero la pena leggere!

Recensione "Flamefrost - L'ultimo respiro"

E purtroppo anche questa trilogia è finita! Per fortuna l'autrice non ci ha fatti penare facendoci attendere un sacco di tempo fra un libro e l'altro! Infatti chi ha seguito la trilogia dall'inizio ha potuto godersi al 100% i romanzi. Le emozioni sono triplicate, perché erano fresche delle precedente lettura.
Abbiamo visto i personaggi crescere man mano. È stato emozionante.
In questo terzo capitolo abbiamo la resa dei conti. La fine del secondo romanzo mi aveva davvero lasciata a bocca aperta: dopo tutto quello che era successo alla fine Nardos ha avuto la meglio costringendo Gered a fare a Sarah ciò che lui non vorrebbe mai.
L'ultimo respiro inizia infatti così: con Sarah che è estremamente spaesata, Gered che vorrebbe spaccare il mondo e Nardos entusiasta per aver piegato il fratello.
Ma il principe Bianco non sa che nulla può contro l'amore. Mi sono commossa leggendo ciò che ha fatto Gered davanti alla sua famiglia e al suo popolo per amore di Sarah, gesti che per noi umani potrebbero essere insignificanti, ma che per i Luxoriani significano molto.
Ovviamente i gesti di Gered per il padre soprattutto sono inauditi e non si capacita di tanta sfrontatezza. Dopo qualche notte in una cella, Gered e Sarah vengono rispediti sulla terra (sorvegliati da Christin).
Ma il colpo di scena che ci riserva l'autrice dopo un po' vi lascerà stravolti dalla felicità.
Vorrei raccontarvi di più, ma non voglio togliervi il gusto mentre leggete.
Scritto come sempre in maniera molto scorrevole, nonostante la quantità di informazioni che ci da l'autrice, questo romanzo chiude alla perfezione la trilogia.
Trovere amore, odio e sacrificio. Scoprirete cose che non pensavate, Tutti i nodi verranno al pettine, Vi commuoverete e lotterete coi protagonisti perché tutto si risolva nel migliore dei modi, perché si sa, quando un romanzo ti entra dentro non si può sperare altro!
Ve lo consiglio davvero tanto. Una trilogia davvero molto molto bella!
A quando il prossimo romanzo Virginia? :)
Riconfermo la scelta della precedente recensione: Gered! L'amore per Sarah commuove! anche se all'inizio lo detestavo (per i suoi atteggiamenti) già dal secondo libro l'ho adorato alla follia!

lunedì 15 dicembre 2014

Recensione "Con un poco di zucchero"


Vi ricordate Mary Poppins? La Tata che con la sua fantastica pazzia ha portato il sole nella vita della famiglia in cui stava? Io sì, anche perché era uno dei miei film preferiti da bambina!
Preparatevi, perché anche qui troverete una tata Superalifragilistichespiralidosa! Katie Baker è una trentenne con una vitalità che lascia a bocca aperta! Lei è sole, lei è allegria pura. All’inizio potrete pensare che il posto migliore per lei sia una clinica per pazzi, ma poi non ne potrete fare più a meno, anzi vi dispiacerà infinitamente quando leggerete (fin troppo presto) la parola fine! Avrei letto altre cento pagine del blogghino di Katie (nuvoletta.com).
Ma la storia, al contrario di quanto potrete immaginare, non è scritta dal punto di vista di Katie… ma da Teo, un coetaneo della nostra Katie e zio dei due bambini con cui la Tata deve stare.  
Chi è Teo? Un trent’enne che da otto mesi ha perso tutto: fidanzata, appartamento, lavoro e… ispirazione. Lui infatti è uno scrittore si romanzi horror, solo che l’ultima sua opera non ne vuole sapere di uscire dalle sue dita. Bloccato, una crisi dello scrittore (pure esistenziale, rivela lui stesso). Come passa il suo tempo? Tenta di portarsi a casa qualche ragazza, tentativi che per il 99,9% delle volte sono sabotati da Loro. (i nipotini) oppure parla su Skype con l’amico Stefano, che vive a Londra e se la spassa alla grande.
Quando l’ennesima Tata se ne va e arriva Katie inizia il vero divertimento. Tom non la sopporta, è sconvolto dalla sua solarità, da quei boccoloni biondi e da quegli enormi occhi verdi. Occhi che incantano… occhi da strega.
Tutti impazziscono per lei, tutti tranne lui, che si ritiene fortunato di non essere incappato nella sua ragnatela.
In realtà è il più invischiato di tutti… solo che ancora non lo sa!
Ma Tata Katie è molto di più, e vi stupirete anche voi quando conoscerete la sua storia. Se la potessi paragonare a qualcosa sicuramente sarebbe proprio un batuffolo di zucchero filato alla fragola!
Non potrete non innamorarvi di lei e non prendere a testate lui (all’inizio).
Un romanzo che li divora tanto velocemente quanto uno zucchero filato (d’altronde non è questo il titolo del romanzo?).
Una storia che vi farà ridere, ma che riuscirà a strapparvi anche qualche lacrima, perché si sa… tutte le storie con le tate toccano il cuore!
Ringrazio veramente l’autrice per avermi dato la possibilità di ospitare una tappa del blog tour facendo la recensione della sua opera! È un onore veramente enorme per me!
Consiglio veramente questo romanzo a tutti! Uomini compresi! Perché se Tata Katie è riuscita a mandare in ritiro spirituale Stefano… allora tutto è possibile!
Ups… quasi dimenticavo! Un saluto ai coccolosi Cincillà che approvano il sito di Katie!

venerdì 12 dicembre 2014

6^ Tappa Blog tour "Con un poco di zucchero"

Ciao a tutti! Non vedevo l'ora di ospitare questa tappa! Adoro alla follia questa autrice e l'entusiasmo contagioso che emana! Sono onorata di essere stata scelta per ospitare un pezzetto di sé nel mio blog e ancora più felice che l'autrice mi abbia chiesto di recensire il romanzo. 
Prima di cominciare facciamo un breve ripasso delle altre tappe. 
Insaziabili Letture
14 novembre – 2° TAPPA Presentazione Dream Cast
Alla scoperta di libri
21 novembre – 3° TAPPAIntervista all’autrice
Un lettore è un gran sognatore
28 novembre - 4° TAPPA – Recensione
5 dicembre - 5° TAPPA – Le ricette di Tata Katie
12 dicembre - 6° - Recensione
17 dicembre - 7° TAPPA – Il romanzo a disegni
19 dicembre - 8° TAPPA – Le borse di Tata Katie e vincitore del giveaway

Regole per partecipare al blogtour e avere la possibilità di Brianna, la borsa che ti accompagna:
Dovete inviare un selfie originale, una foto o un'immagine che ritragga scene o personaggi del libro: insomma, che comunque richiami in qualche modo la storia di Katie Baker e Matteo Gallo.
La foto dovrà contenere il titolo del libro!
Postate le vostre fotine tra i commenti dei blog che partecipano al blogtour oppure su Facebook nella pagina dell’Evento dedicata: gli hashtag da utilizzare sono quello del romanzo #CUPDZ e quello della collana #YouFeel.
Avete tempo fino al 18 dicembre.



Vi ricordate Mary Poppins? La Tata che con la sua fantastica pazzia ha portato il sole nella vita della famiglia in cui stava? Io sì, anche perché era uno dei miei film preferiti da bambina! 
Preparatevi, perché anche qui troverete una tata Superalifragilistichespiralidosa! Katie Baker è una trentenne con una vitalità che lascia a bocca aperta! Lei è sole, lei è allegria pura. All’inizio potrete pensare che il posto migliore per lei sia una clinica per pazzi, ma poi non ne potrete fare più a meno, anzi vi dispiacerà infinitamente quando leggerete (fin troppo presto) la parola fine! Avrei letto altre cento pagine del blogghino di Katie (nuvoletta.com). 
Ma la storia, al contrario di quanto potrete immaginare, non è scritta dal punto di vista di Katie… ma da Teo, un coetaneo della nostra Katie e zio dei due bambini con cui la Tata deve stare. 
Chi è Teo? Un trent’enne che da otto mesi ha perso tutto: fidanzata, appartamento, lavoro e… ispirazione. Lui infatti è uno scrittore si romanzi horror, solo che l’ultima sua opera non ne vuole sapere di uscire dalle sue dita. Bloccato, una crisi dello scrittore (pure esistenziale, rivela lui stesso). Come passa il suo tempo? Tenta di portarsi a casa qualche ragazza, tentativi che per il 99,9% delle volte sono sabotati da Loro. (i nipotini) oppure parla su Skype con l’amico Stefano, che vive a Londra e se la spassa alla grande. 
Quando l’ennesima Tata se ne va e arriva Katie inizia il vero divertimento. Tom non la sopporta, è sconvolto dalla sua solarità, da quei boccoloni biondi e da quegli enormi occhi verdi. Occhi che incantano… occhi da strega. 
Tutti impazziscono per lei, tutti tranne lui, che si ritiene fortunato di non essere incappato nella sua ragnatela. 
In realtà è il più invischiato di tutti… solo che ancora non lo sa! 
Ma Tata Katie è molto di più, e vi stupirete anche voi quando conoscerete la sua storia. Se la potessi paragonare a qualcosa sicuramente sarebbe proprio un batuffolo di zucchero filato alla fragola! 
Non potrete non innamorarvi di lei e non prendere a testate lui (all’inizio). 
Un romanzo che li divora tanto velocemente quanto uno zucchero filato (d’altronde non è questo il titolo del romanzo?). 
Una storia che vi farà ridere, ma che riuscirà a strapparvi anche qualche lacrima, perché si sa… tutte le storie con le tate toccano il cuore! 
Ringrazio veramente l’autrice per avermi dato la possibilità di ospitare una tappa del blog tour facendo la recensione della sua opera! È un onore veramente enorme per me! 
Consiglio veramente questo romanzo a tutti! Uomini compresi! Perché se Tata Katie è riuscita a mandare in ritiro spirituale Stefano… allora tutto è possibile! 
Ups… quasi dimenticavo! Un saluto ai coccolosi Cincillà che approvano il sito di Katie!

martedì 9 dicembre 2014

4^ tappa Blog Tour Century Child

Eccomi qui, a ospitare la quarta tappa di questo bellissimo e intensissimo tour! Ho avuto il piacere di poter intervistare l'autrice, curiosando un po' nella sua vita...


Prima di cominciare, vi ricordo le date del Tour! 
1^ 6 dicembre: Presentazione del blogtour e giveaway - http://peccati-di-penna.blogspot.it/
2^ 7 dicembre: I personaggi del romanzo - http://dreamingfantasybooks.blogspot.it
3^ 8 dicembre: Soundtrack del romanzo - http://coffeeandbooksgirl.blogspot.com
4^ 9 dicembre: Quattro chiacchiere con l'autrice (intervista) - http://lepassionidibrully.blogspot.it
5^ 10 dicembre: L'ambientazione della storia - http://profumo-di-libri.blogspot.it
6^ 11 dicembre: La genesi del romanzo - http://ilrumoredeilibri.blogspot.it/
7^ 12 dicembre: Le Sette Terre - http://fantasylab.blogspot.it/
8^ 13 dicembre: Conclusione: estratto/giveaway - http://il-flauto-di-pan.blogspot.it/

1 - Ciao, è un piacere poterti intervistare. Come ti descriveresti in tre parole?
Domanda difficile, per una prolissa come me! Vediamo… sognatrice, testarda, incostante.

2 - È nata prima la passione per la scrittura o per la lettura?
Decisamente prima la lettura. Ho cominciato a leggere da molto piccola (ho avuto la fortuna di essere la prima figlia, quindi la mamma, avendo molto tempo per me, mi ha insegnato a leggere presto) e non ho mai smesso. Alle elementari poi ho iniziato a scrivere e mi piaceva. I complimenti delle maestre mi hanno incoraggiata a continuare e, leggendo e leggendo ancora, l’amore per la lettura e la scrittura è diventato un tutt’uno: sognavo di fare provare alla gente ciò che i miei scrittori preferiti facevano provare a me. L’avvento di internet mi ha aiutata molto, in questo: pubblicare in rete (storie originali e fanfiction) mi ha permesso di raggiungere moltissima gente che, non potendo pubblicare libri veri e propri, altrimenti non avrei mai potuto sognare di raggiungere. Devo ammettere, però, che anche se l’amore per la lettura è venuto per primo, la scrittura resta la passione fondamentale della mia vita, e spesso scrivere per me ha significato tutto. E con tutto intendo tutto veramente.

3 - Qual è il tuo genere preferito, quello che ispira la tua fantasia?
In generale, amo leggere storie ben scritte e con uno stile personale, che si allontanano dai canoni che vanno di moda adesso: lei incontra lui, si amano follemente a prima vista, eccetera. Mi piace l’originalità, la profondità dei personaggi e di ciò che li lega. Il mio
genere preferito è sempre stato e sempre sarà il fantasy, perché non c’è niente di più straordinario di mondi sempre nuovi, creature sempre diverse o con interpretazioni ogni volta differenti: si può vivere infinite vite in infiniti modi diversi, viaggiare in luoghi che forse non esisteranno mai, ma che in quelle pagine tu hai comunque conosciuto, toccato, respirato. Da viaggiatrice incallita, ho un debole per questo tipo di avventure.

4 - Se dovessi scegliere, qual è la musa che ispira i tuoi scritti?
La musica. Se mi fermo a pensarci, praticamente tutte le mie storie sono nate dall’ascolto di una canzone, dalla riflessione su un testo, su una melodia. Ascolto molto il metal sinfonico e le sue sonorità sono splendide compagne per uno scrittore fantasy. Ascoltando attentamente certe canzoni, chiudendo gli occhi, si possono vivere intere storie.

5 - Com’è nato Innocence?
Mi ricordo che ero in autobus, diretta a Milano dal mio paesino di provincia, come un’infinità di altre volte. Guardavo fuori il paesaggio grigio della zona industriale e pensavo “Che desolazione…”. Così la mia mente ha iniziato a pennellare boschi e montagne sopra al grigiore, a mettere cieli blu e orizzonti sterminati dove l’inquinamento copriva i colori. Eppure c’era ancora questo senso di solitudine e malinconia, che ha finito per assumere i contorni di questo ragazzo che in un baleno ha avuto un volto e un nome: Lucius. E poi da lì i ricami si sono infittiti, e sono cambiati un sacco di volte, e ogni volta che ci penso c’è un personaggio nuovo che si intreccia con la vicenda. Ma Innocence è nato così: da un desederio di scappare da un mondo reale un po’ troppo squallido e banale.

6 - Qual è stata la parte più difficile da scrivere? E al contrario quella che hai scritto con maggior fluidità?
Senza alcun dubbio la parte più complicata sono le relazioni tra i personaggi. Quando leggo, mi piace vedere una coerenza tra i fatti e i rapporti che si istaurano tra i personaggi, quindi cerco sempre di essere coerente in prima persona, ed è più difficile di quanto possa apparire riuscire a rendere le giuste sfumature di determinati legami. Tra questi, il più complesso e delicato è quello tra Lucius e Soile: un intrico di fili sottili li lega, ma li divide anche, e ogni volta che si incontrano ci sono queste due immense forze, uguali ed opposte, che li spingono l’uno verso l’altra senza mai permettere loro di toccarsi. I perché sono tanti, e molti sono tremendamente spoiler, ma chi leggerà Innocence capirà che cosa intendo. Un altro legame molto difficile da raccontare è quello tra Regan e Lucius, perché in fondo non hanno ancora capito nemmeno loro che cosa li unisca così tanto. La cosa buffa è che non sono stata io a decidere che cosa provassero tutti loro: lo hanno deciso da sé mentre scrivevo di loro.

7 - Ti rispecchi in Regan? Cosa c’è di te in lei?
Penso che la sola e unica cosa che abbiamo in comune Regan e io sia la più spudorata testardaggine. Di tutti i personaggi del romanzo, non ce n’è uno in cui io possa dire di identificarmi, però in ciascuno di loro c’è qualcosa di me: la testa dura in Regan, l’assoluta mancanza di serietà in Lucius (salvo rari momenti!), la malinconia in Soile e Shin, la sete febbrile di libertà in Anneli, l’ironia nei gemelli Edelberg…
Forse, sforzandosi in pochino, quello che più potrebbe assomigliarmi è Lucius.

8 - Stai lavorando già al secondo romanzo? Se sì puoi darci qualche anticipazione?
Temptation è attualmente in fase di stesura, anche se i lavori procedono a ritmo incostante a causa della mia Signora Musa, che viene spesso a bussare con idee sempre nuove e mi impedisce di concentrarmi su un unico progetto.
Il secondo capitolo della saga, comunque, sarà interamente dedicato alla crescita di Regan, la quale, una volta riscoperta la verità su di sé e sul proprio passato, si trova a dover occupare un posto nel mondo che ancora non riesce a sentire suo, e forse davvero suo non sarà mai. E poi c’è una nuova famiglia da conoscere, nuove conoscenze e amicizie, ma anche nuove minacce, e la scoperta di un tipo di attrazione che non aveva mai provato prima e che la porterà a mettere in discussione la vera natura dei suoi sentimenti verso Lucius, che non smette mai di preoccuparsi per lei.

9 - Che libro hai al tuo fianco in questo momento?
Uhm… domanda imbarazzante, perché al mio fianco c’è sempre una intera pila di libri: uno che ho appena iniziato, un paio nuovi di zecca in attesa di battesimo, un altro paio letti e riletti e che rileggerò sempre (la mia copia di Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban pare arrivare da uno scavo archeologico medievale). Al momento sto leggendo Nord e Sud, di Elizabeth Gaskell. Per chi non lo conoscesse, ho un ottimo motivo per leggerlo: Mr John Thornton.

10 - Premetto che è meravigliosa la cover del tuo romanzo! In generale quanto è importante la copertina di un romanzo per te?
C’è quel famoso detto secondo il quale non bisogno mai giudicare un libero dalla copertina… ed è una sacrosanta verità. Dopo essermi fatta fregare più di una volta da cover promettenti e accattivanti, trovando però dietro di esse storie vuote e banali senza la minima traccia di personalità, ho smesso di guardare le cover. In verità, ho smesso anche di giudicare i riassunti e le recensioni, perché di rado si rivelano affidabili: mi butto e prego che quello che ho comprato mi piaccia. Anche se ultimamente succede sempre più di rado, purtroppo.

11 - E il titolo? È stato difficile sceglierlo? Io sono proprio un disastro in questo campo, non so da che parte iniziare. Qualche consiglio per chi, come me, si blocca di fronte la scelta del titolo?
Come dicevo qualche domanda sopra, scrivo quasi sempre sulla scia della musica, e alla fine è stata la musica a portarmi il titolo, a storia molto inoltrata. Il nome della saga, Century Child, è ispirato all’omonimo, splendido album dei Nightwish, e si sposa alla perfezione con la figura di Regan e i segreti a lei legati. Il titolo di questo primo capitolo, invece, rappresenta, come quelli di tutti i capitoli successivi, una tappa vera e propria nella vita di Regan: l’innocenza che la contraddistingue e con cui si avventura in un mondo che per lei è nuovo e immenso e ignoto, e che, con ogni nuova esperienza, la porterà inevitabilmente sempre più lontano da questa stessa innocenza.

12 - Qualche mini domanda per conoscerti meglio…
Dolce o salato? Salato, tutta la vita!
Bianco o Nero? Nero. Scusate la banalità, ma il mio amore per il nero è infinito.
Abito corto o lungo? Lungo, se proprio devo.
Trilogia o saga? Qualsiasi cosa, basta che sia originale e ben scritto!
Cartaceo o Ebook? Cartaceo. Pur essendo un’ecologista incallita, temo di dover ammettere che il fascino delle pagine e dell’inchiostro non conosce pari.

13 - Ti ringrazio del tempo che mi hai dedicato! Spero tornerai presto nel mio blog! Ti faccio un immenso in bocca al lupo per Innocence e per gli altri romanzi di Century Child.
Grazie infinite a te e a tutti i tuoi lettori! È stato un piacere!

mercoledì 3 dicembre 2014

"Parlami di te" di Monique Scisci

La collana You Feel firmata Rizzoli non smette di stupire! A breve pubblicherò le anteprime di dicembre! Squisite, davvero squisite!

Titolo: Parlami di te
Autrice: Monique Scisci
Mood: Romantico
Pagine: 136
Prezzo: €2,49
Link Amazon: Ebook
Ci si può innamorare di qualcuno senza averlo mai visto?
Accusata di plagio, l’autrice di bestseller Sofia Leone cade in una profonda crisi personale e professionale e decide di allontanarsi per un po’ dalla scena. Una sera, però, scopre un concorso letterario in rete e rimane particolarmente colpita dal racconto Parlami di te di Christophe Martin.
Come in un gioco senza regole e confini i due iniziano una relazione a distanza “virtuale e letteraria” , che notte dopo notte si trasforma in qualcosa di molto più reale e passionale.
Christophe è perfetto, la capisce in tutto, ma come reagirebbe se sapesse che dietro quel nome di fantasia, Becca, si nasconde una delle più famose scrittrici del momento? La situazione precipita la sera di Natale quando Sofia riceve la foto di Christophe.
Ma in amore l’unica regola valida è che non esistono regole. Tutto è possibile, basta solo crederci.
Un romanzo di cui vi innamorerete subito.

"La discendente di Tiepole" digital edition di Alessandra Paoloni

E la discendente è approdata anche in formato digitale! Così chi non l'ha potuta comprare prima, ora non ha più scuse!! Per ingolosirvi troverete anche il racconto "Aurora Tenebrarum" che Alessandra ha scritto per l'antologia di Halloween che ho ideato l'anno scorso!!!

Titolo: La discendente di Tiepole
Autrice: Alessandra Paoloni
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 394
Prezzo: €2,99
Link Amazon: Ebook
Un paese fantasma dimenticato dalle carte geografiche, circondato da montagne, abitato da una popolazione inospitale. E’ il ritratto di Tiepole, paese d’origine di Emma, ed è lì che la ragazza è costretta a tornare in occasione del funerale di suo nonno. Il suo soggiorno, però, si trasforma in incubo quando Emma legge la lettera che sua nonna aveva scritto per lei prima di morire e che il nonno non le aveva mai consegnato. Essa le svelerà un mondo di tenebra colmo di stregoneria e maledizioni, di faide tra famiglie e di lotte per il potere. Emma non sa ancora nulla, ma tutti i Tiepolesi sanno chi è lei, poiché la stavano asepttando.
Lei è l’erede della Strega.
Lei è la Discendente.
Lei deve morire.
Un’eroina indimenticabile in un romanzo in cui il bene e il male si confondono e niente, assolutamente niente, è davvero quello che sembra.
Aurora Tenebrarum
Marta Vasselli è stata condannata a morte.
Gli stregoni di Tiepole, o ciò che ne resta di loro, si riuniscono un'ultima volta. Riusciranno a capire il male che li circonda e a evitare che a Tiepole si scateni l'Inferno?
Un breve spin off, uno squarcio sulla vita passata del paese maledetto prima dell'arrivo di Emma Onofri, che non risolve gli enigmi ma ne spiega le origini.
Breve estratto...
Breve estratto: Marta Vasselli si stava facendo uccidere. E solo in quel preciso istante Davide capì: quella mesta rassegnazione alla morte era segno che la strega aveva previsto ogni cosa e che vi aveva già posto ordine. Davide comprese che la donna non solo non doveva morire in quel modo, ma che la sua uccisione avrebbe smosso gli inferi tiepolesi, l'antica magia, l'ira di Tiepolo stesso. Provò ad avanzare ma i piedi non ubbidirono al suo comando. La sosta obbligata aveva come cementato gli stivali al fango, e fu impossibile per lui muoversi. Era in trappola. Davanti ai suoi occhi increduli tutto avvenne in maniera veloce e non poté nulla quando avvertì un coro esultare, delle risate di scherno e ultima fra tutte la voce di Marta Vasselli che prima di spirare in modo così barbaro, parlò. Il corpo della donna penzolava ancora dal ramo più basso della quercia solitaria poco distante dalla casa sulla collina quando emise la sua sentenza. Quella che quasi costrinse Davide a lanciare un grido di disperazione, rischiando di farsi scoprire.
Sui nascituri di Tiepole ricadrà la mia maledizione. Essi muteranno fin quando la mia discendente, trascorsi vent'anni, tornerà a completare il mio lavoro. Saranno i figli bastardi di Tiepole e non vi resterà altro da fare che tremare di fronte a loro. Vigileranno in attesa del mio ritorno. Dalla morte fuggirò. 
Poi, morì.

lunedì 1 dicembre 2014

Recensione "Lo straordinario mondo di Ava Lavender"

Questo libro mi ha incuriosita subito, sentivo che era particolare. Devo dire la verità, non avendo letto la trama mi aspettavo una cosa totalmente diversa. Questo libro invece mi ha spiazzata, sorprendendomi pagina dopo pagina e strappandomi più di qualche lacrima alla fine.
Mi sono sorpresa di me stessa: ho un debole per i romanzi ricchi di dialoghi, perché molte volte mi ero annoiata leggendo libri dove c'erano molte parti narrative. Invece ho proprio divorato questo romanzo, nonostante fosse per il 99% formato da narrazioni.
Lo stile narrativo è sublime, mi ha trasportata nel mondo di Ava, mi sembrava di essere lì, vedevo con gli occhi di lei. Ogni tanto chiudevo gli occhi per assaporare i profumi che venivano descritti tanto dettagliatamente.
Ava Lavander è la protagonista di questa storia. È una ragazza particolare: è nata con le ali, delle splendide e soffici ali bianche.
Non appena però ne ha la capacità comincia a fare ricerche per scoprire se il suo dono è ereditario, se nella sua famiglia c'è qualche altra persona con delle caratteristiche speciali.
In questo romanzo percorreremo la sua storia da Beauregard Roux e Maman (di cui nessuno conosce il nome) fino ad arrivare ad Ava!
Una caratteristica che accomuna le donne di questa storia è la sofferenza in amore, un sentimento che sarà sempre presente, ma nella maggior parte del tempo lo si vivrà nel suo lato più oscuro, più doloroso!
Quando Ava inizia a parlare di sé, inizia una nuova storia: lei adolescente, ma costretta a stare chiusa in casa le cose si fanno un po' più complicate. Lei vorrebbe essere una ragazza come le altre, ma di certo un paio d'ali molto grandi non passano di certo inosservate.
Cosa farà Ava? Sfiderà questa sua paura? Avrà anche lei un amore travagliato o finalmente una della famiglia non soffrirà?
Un romanzo da leggere per sognare! Lo straordinario mondo di Ava Lavander è esattamente straordinario!
Ci sono molte cose profonde in questo romanzo, ma questa parte mi è entrata nel cuore prepotentemente. (ho tolto le parti narrative per evitare di farvi intuire qualcosa riguardo chi sono le persone che parlano).

"Allora dimmi, chi sono?"
"Ovviamente sei la morte. A essere sinceri mi consola sapere che tu mi hai cercato quando io ho cercato te. Manca molto?"
"No."
"Che cosa si prova? A essere morti?"
"Secondo te?" 
"Penso che la morte sia come essere drogati o avere la febbre alta, Come essere a un passo da tutti gli altri. Un passo talmente lungo che non puoi raggiungerli, e non ti resta altro da fare che guardare quelli che ami scomparire lentamente." 

domenica 30 novembre 2014

Recensione "Silver - La porta di Liv"

Io amo da impazzire questa autrice! È maledettamente geniale! Se cercate letture particolari allora Kerstin Gier è la donna che fa per voi! Adorato alla follia la trilogia delle gemme! Anche questa seconda serie mi ha rapito il cuore!
Liv, una protagonista che non si può non amare: intrepida, anche se (come tutti) ha paura di ciò che non conosce, e delle situazioni assurde che ha cominciato a vivere da quando ha scoperto il modo di viaggiare nei sogni. Una volta trovata la sua porta è stato difficile resistergli... nonostante tutto.
Se il primo romanzo è finito col botto, questo lo segue a ruota! L'autrice ci lascia veramente penare l'uscita dell'ultimo capitolo della trilogia (purtroppo ultimo...) nel quale ci saranno parecchie rivelazioni: tra cui l'identità di Secrecy, la Gossip Girl che riesce a sapere tutto di tutti anche quando non si riesce a capire come faccia. Voi avere qualche teoria su chi possa essere questa Secrecy? L'unica cosa certa è che è una ragazza!
In questo secondo romanzo Liv potenzia le sue capacità all'interno del mondo dei sogni: riesce a trasformarsi in qualsiasi cosa, riesce a mutare i paesaggi non solo del suo sogno, ma anche quello degli altri. Si trova quasi sempre con Henry il suo fidanzato.
Ma viaggiare nei corridoi e nelle varie porte ha un prezzo: la stanchezza. Infatti non si riesce a riposare mentre si gironzola in quel mondo.
Da quando Anabel è stata chiusa in una clinica psichiatrica tutto sembra più o meno normale, ma il pericolo non è per niente passato, anzi se possibile è addirittura aumentato... Una parola sola: Vendetta!
Nel mondo della Liv-sveglia le cose procedono, ma anche qui le sorprese non mancano! Anzi vi faranno morire da ridere... e anche morire dalla preoccupazione (ma non dico altro, per non svelare troppo).
Come negli altri romanzi della Gier qui non ci si annoia un istante, i colpi di scena sono all'ordine del giorno, non riuscirete a staccarvi dalle pagine e divorerete questo romanzo senza accorgervene!
Due chicche troverete alla fine: una ricetta di Lottie per tirarvi su il morale e un mini manuale per capire come trovare la vostra porta!
La Beocra! Ahahaha no, scherzavo ovviamente, lei sarebbe da mandare alla gogna! W Liv e Mia!! (capirete perché)
A parte gli scherzi, nonostante si parli non moltissimo di lui (spero nel terzo si recuperi) io amo alla follia Grayson! non ci posso far nulla! È semplicemente perfetto.
Mi piaceva un po' anche Henry nel primo libro, ma in questo mi è bastato leggerlo un po' per detestarlo e infine odiarlo per ciò che ha fatto!

2^ tappa Blog Tour “Armonia di Pietragrigia” di Angelica Elisa Moranelli

Hola ragazzi! Eccomi a ospitare una tappa di questo blog tour che sicuramente vi farà impazzire! A fine tappa vi metterò tutte le altre date, di modo che non perdiate nemmeno un appuntamento!
Di cosa parlerà la mia tappa? Eh eh, vi farò leggere uno stralcio del romanzo, così da ingolosirvi per bene e tentarvi a leggerlo tutto!! 

Dal Capitolo XIV “LA DIMORA VAGANTE” 

Era la cosa più sensazionale che Armonia avesse mai visto. 
Più incredibile di qualsiasi favola avesse mai letto e i cittadini di Nottebrina non dovevano saperne di più, perché avevano lasciato ogni occupazione e se ne stavano tutti, piccoli e grandi, col naso all’insù a fissare a bocca aperta un enorme serpente marino con le fauci spalancate che sembrava volesse inghiottire l’intera città. 
La polena del galeone volante puntava decisa verso Nottebrina, con il teschio sghignazzante che sventolava sull’albero maestro: lo scafo era nero come l’inferno e le lugubri vele dei quattro alberi, ripiegate rapidamente nella manovra di attracco, dovevano essere state rattoppate più volte. Armonia non aveva idea che una nave potesse essere così immensa, nel complesso il vascello aveva l’aria d’averne passate tante e la ciurma non prometteva d’essere più in forma della sua imbarcazione, benché non si vedesse ancora nessuno. 
Lucrezia sussultò terrorizzata, portandosi le mani alla bocca, mentre l’enorme ombra del vascello calava sulla città. 
Oliver sorrise. «Oh, sì… avrei dovuto dirvelo» disse guardando soddisfatto verso l’alto. «Arkanus ha mandato la Dimora Vagante.»
«N… noi dovremmo viaggiare su quella cosa?» chiese Martino, con l’aria di chi spera vivamente di aver preso una cantonata, ma non c’erano più dubbi ormai: l’ancora fu gettata nella profonda fontana, provocando un’ondata che sommerse quasi tutti i presenti e il vascello ormeggiò stridendo. 
Una passerella lignea toccò terra nel silenzio più totale. 
«Benvenuto Capitan Drago, a te e alla ciurma della Dimora Vagante!» gridò Oliver. 
Armonia attese, col cuore intrappolato nell’esofago, che qualcuno rispondesse. 
Poi, di colpo, centinaia di cime piombarono dalle murate e altrettante figure calarono a terra agilmente, veloci come lampi. 
Martino, Gattabuia e Lucrezia urlarono all’unisono, accompagnati dal singulto di tutta Nottebrina. 
Un uomo, quello che sembrava il comandante, avanzò verso Oliver: portava uno sgangherato tricorno sulla testa, un’uniforme a brandelli e una benda nera sull’occhio; ma quando fu più vicino, Armonia si rese conto che di umano aveva ben poco. Sarebbe stato più corretto dire che era stato un uomo, una volta. Tanto, tanto tempo prima. Ora era, più che altro, uno scheletro ghignante. 
«Giù le armi, marmocchio» disse sarcastico, passando accanto a Evan che aveva sguainato la spada. «L’unico che può rimetterci la vita sei tu.» 
Armonia vide la faccia di Evan diventare violetta e la mano stringersi più ferocemente sull’elsa, mentre Lucrezia balzava dall’altro lato per lasciare passare il pirata. 
«Vieni qui, vecchia pellaccia!» esclamò Oliver abbracciando lo scheletro. 
«Me ne resta solo qualche brandello, amico mio!» rise sguaiatamente il comandante. «Ti trovo bene, dove sono i nostri ospiti?» 
«Drago… La Fanciulla-Guerriero» sussurrò Oliver. 
Quando le orbite vuote dello scheletro si fermarono su di lei, Armonia sentì una scarica elettrica attraversarla. 
«Ma certo» disse quello, avvicinando l’orribile teschio ghignante per osservarla meglio. «Tutto in ordine, ragazzina?» 
«Abbastanza» balbettò Armonia, senza osare stringergli la mano scheletrica tesa davanti a lei. 
«Beh, sei viva!» esclamò Capitan Drago prendendole la mano a forza e ridendo fragorosamente, ma presto la risata divenne un colpo di tosse convulsa: la mascella fece un crack inquietante e penzolò orribilmente sul collo. Con gesto esperto, il pirata se la mise a posto mentre Lucrezia lo fissava come se fosse una Horribulus in piena fioritura. 
La ciurma, intanto, aveva iniziato a caricarsi le casse con i viveri sulle spalle, arrampicandosi sulle cime con un’agilità impressionante. 
«A bordo, ciurma!» gridò Capitan Drago. «Puntare la prora su Pietragrigia! Pronti a salpare l’ancora!» 
Mastro Olen agguantò Gattabuia e lo portò di peso davanti al pirata. 
«Tende a darsela a gambe levate» spiegò il locandiere, senza osare fissare più del dovuto lo scheletro. 
Capitan Drago si chinò su Gattabuia. «Non mi piacciono gli gnomi» sibilò. «Fila dritto o farai una brutta fine. Cento pirati morti sono facilmente irritabili.»” 

La Dimora Vagante è il vascello pirata di Capitan Drago e della sua ciurma di scheletri: non sono tipi molto raccomandabili e di sicuro hanno un passato oscuro, ma sono fedeli al mago Arkanus, a cui devono un favore, e, se non fossero già morti, darebbero la vita per Armonia che, a differenza della maggior parte delle persone, li ammira invece di temerli.

Allora che ne pensate? La nostra autrice sa come tentarci, non c'è dubbio! 
Vi lascio i contatti dell'autrice, nel caso vogliate scoprire qualcosa di più! 
Email personale: aemoranelli@gmail.com
Profilo Facebook: www.facebook.com/madamevoisin
Profilo Twitter: www.twitter.com/xatropinax
Profilo Instagram: www.instagram.com/queenpuppet
Profilo Google Plus: https://plus.google.com/u/0/+AngelicaElisaMoranelli/posts
Sito personale: www.flavoriauniverse.com

Calendario del blog tour!

Prima tappa: 26 Novembre - Presentazione “Armonia di Pietragrigia” e blog-tour: verrà presentato il romanzo e il calendario del blog tour - www.streganuova.altervista.org
Seconda tappa: 30 Novembre - Stralcio di romanzo su - http://lepassionidibrully.blogspot.it/
Terza tappa: 3 Dicembre - “I personaggi di Armonia di Pietragrigia”: verranno approfonditi alcuni dei personaggi principali della saga - http://il-flauto-di-pan.blogspot.it/
Quarta tappa: 7 Dicembre - “Miti e leggende di Flavoria”: gratuitamente scaricabili due racconti dell’universo di Flavoria - http://stefaniasiano.blogspot.it/
Quinta tappa: 10 Dicembre - “L’Universo di Flavoria”: saranno approfonditi alcuni dei luoghi che fanno da sfondo alle avventure di “Armonia di Pietragrigia” - www.le-ali-della-fantasia.blogspot.it
Sesta tappa: 14 Dicembre - “Intervista”- http://perchenesonoinnamorata.blogspot.it/
Settima tappa: 17 Dicembre - “Presentazione Armonia di Pietragrigia”: una presentazione del romanzo con incipit - http://rifugioanimasognante.blogspot.it/ 
Ottava e ultima tappa: dal 24 Dicembre al 2 Gennaio - “Giveaway” saranno fornite le modalità di partecipazioni al giveaway e sarà presentato il premio - www.youkid.it 
Chiusura del blog tour -Tour ed estrazione vincitori - 3 Gennaio su - www.flavoriauniverse.com

martedì 25 novembre 2014

8^ tappa Blog Tour "Livia & Laura"

Eccomi qui a ospitare una tappa super curiosa di questo Blog Tour imperdibile!
Per seguire l'evento e recuperare le altre tappe andate QUI!
Oggi ci sarà un'intervista impossibile ai personaggi :) Siete pronti? (Rocco mi fa già impazzire!!!)


Francesca Rossi: «Siamo giunti all’ultima tappa del blogtour dedicato al romanzo “Livia e Laura”, edito da Genesis Publishing. Questo è il momento tanto atteso dai miei personaggi, ovvero l’intervista impossibile».
Rocco (il protagonista maschile): «Ma che impossibile e impossibile? Qua siamo! E’ possibile, eccome. Sei tu che non sei tanto sveglia oggi».
F.R.: «Ringrazio Rocco, che ha sempre una parola buona per me e comincio l’intervista. Pregherei i personaggi di stare tranquilli dieci minuti, così riesco a concentrarmi e a fare le domande».
Rocco: «Seeee… Ti devi pure concentrare? Qua facciamo notte, allora».
F.R.: «Perché, hai di meglio da fare? Scusa se ti ho disturbato!».
Rocco: «Scuse accettate. Comunque un po’ di tempo ce l’ho».
F.R.: «Meraviglioso. Bene, visto che hai tempo, sii cavaliere. Siediti e aspetta. Cominciamo dalle signore… Livia sei pronta?».
Livia (la protagonista femminile): «Prontissima, grazie».
F.R.: «Tu sei la classica ragazza, hai tutto, eppure a un certo punto della storia ti ribelli, come se ti “risvegliassi” da un lungo sonno e ti ritrovassi in una gabbia dorata da cui vuoi assolutamente uscire. Come è avvenuta questa presa di coscienza? C’è un messaggio che vuoi dare ai lettori come protagonista di una storia di riscatto?».
Livia: «Ecco, la mia consapevolezza l’ho costruita man mano, nel momento in cui la mia anima è stata letteralmente dilaniata dal dovere da una parte e la libertà di decidere da sola dall’altra. Mi sono resa conto del fatto che stavo vivendo una vita non mia, imposta dalle convenzioni e da una pressione psicologica insopportabile. Mi riferisco ai metodi subdoli di mio padre, tattiche che ho capito solo dopo tanti anni, perché l’amore, è proprio vero, rende ciechi. Non ho nulla da insegnare, ecco… io stessa imparo ogni giorno, però posso dire una cosa a chiunque leggerà il romanzo. La mia storia non è un caso isolato. Ogni giorno combattiamo per uscire da gabbie mentali e sociali. Possono passare anni prima di renderci conto che in tali prigioni non si sta affatto bene, nonostante i morbidi cuscini dei pregiudizi e la seta con cui è tessuta la pigrizia. Nel momento in cui scopriamo di vivere in gabbia, però, dobbiamo avere coraggio, cercare la chiave e uscire da quell’apparente comodità di pensiero. Dico “cercare la chiave” perché essa si trova lì, circondata da sbarre insieme a noi. E’ la chiave del nostro destino e la possediamo, appunto, solo noi. Non è facile fare ciò che sostengo ma, se vogliamo davvero vivere la nostra vita pienamente, è necessario prendere consapevolezza del tempo che scorre inesorabile e dei nostri desideri».
F.R.: «Marianna è il tuo momento. Vuoi parlarci del tuo personaggio? Durante questo blogtour non ho mai parlato di te. Raccontati tu stessa ai lettori».
Marianna: «Infatti sono terribilmente adirata con te. Il mio personaggio è fondamentale per la storia e non capisco come tu abbia potuto dimenticarlo. Dimmi la verità, è un dispetto».
F.R.: «Veramente no. Solo una questione di tempi e di temi. Lo sai che sei la mia diva di Hollywood e poi io non ho preferenze. I miei personaggi sono tutti nel mio cuore».
Marianna: «Va bene, ti perdono per questa volta… Tornando a noi. Il mio personaggio è quello di una donna inquieta, capricciosa ma buona, affamata d’amore e che si sente trascurata dal marito Andrea, pur amandolo tantissimo. Una giovane donna, vorrei precisare, che ha tutto eppure sente che la sua vita va a rotoli, che le manca qualcosa. E’ un personaggio difficile, il mio, perché non ha il coraggio di dire ciò che pensa davvero e si sente tradita. Vorrebbe vivere una grande passione, ma capisce troppo tardi che non si può giocare col fuoco senza rischiare di bruciarsi».
F.R.: «Descrizione intensa, grazie. Bene Andrea, passiamo a te».

Rocco: «Quindi io sono proprio l’ultimo?».
F.R.: «Sì, così, intanto, rifletti meglio su ciò che vuoi dirmi».
Rocco: «E che, non ti fidi? E poi su che rifletto? Mica mi hai fatto la domanda!».
F.R.: «Tu rifletti e basta, male non ti fa. Tra un po’ arrivo anche da te».
Rocco: «Sarà…».
F.R.: «Andrea, dunque, tu sei il marito di Marianna, donna volitiva eppure fragile… ».
Andrea: «Ho già capito cosa vuoi chiedermi. I rapporti tra uomo e donna, lo sappiamo tutti, sono in gran parte un mistero. A volte gli uomini non si rendono neppure conto di sbagliare e, forse, danno per scontate troppe cose. Le donne, però, non sono un libro aperto. Almeno così la vedo io. Capirle non è semplice, il loro animo è un labirinto. Inutile dire che alla base di ogni relazione deve esserci sempre il rispetto, ma la complicità si costruisce con gli anni, anche con gli errori, per quanto possa sembrare paradossale. Purché non siano irreparabili».
F.R.: «Hai offerto tanti spunti di riflessione e purtroppo ora mi tocca fare la domanda a Rocco… ».
Rocco: «E ti pareva. Scusa se esisto».
F.R.: «Lo sai che mi diverto a punzecchiarti perché, sotto sotto, sei il mio preferito. A te la domanda, forse, più difficile. Parlami della storia che hai vissuto, spiega ai lettori perché, secondo te, dovrebbero leggerla».
Rocco: «Sono serio come poche volte in vita mia. “Livia e Laura” è un romanzo tutto italiano, di amori, passioni e intrighi nati nel nostro amato Paese. E’ il racconto della vita qui, delle immense contraddizioni che caratterizzano questa nazione, ma anche della voglia di libertà che, da sempre, caratterizza il dna di noi italiani. E’ anche la storia di due donne diverse ma, apparentemente, accomunate dallo stesso destino di sottomissione. Ecco, “Livia e Laura” è proprio questo: un romanzo contro le prevaricazioni di qualunque tipo, oltre il tempo e i cambiamenti che dal nostro passato hanno portato al vostro presente, perché la voglia di libertà non ha epoca, né colore e non può mai essere sottovalutata o data per scontata».
F.R.: «Grazie per le tue parole Rocco. Grazie per le vostre risposte. È proprio il caso di dire che vi lascio liberi. Liberi nella mia fantasia e nei cuori di chi farà rivivere le vostre storie».

Vi è piaciuta questa pazza e fantastica intervista? A me moltissimo! spero di leggere il romanzo e conoscere Rocco di persona :) 

venerdì 21 novembre 2014

9^ tappa blog tour Virginia Rainbow (Flamefrost) e Roberto Serafini (Cyborg)

Ecco, anche se con un po' di ritardo, la nona tappa del tour (fino a mezzanotte è ancora il 21, quindi non uccidetemi!!)
Ed ecco la mia tappa! Seguita poi dalle altre date del tour, dal regolamento e dai premi!

I poteri alieni
In questa tappa vorrei parlarvi dei poteri alieni. Come potete immaginare gli extraterrestri di cui si parla nel libro sono dotati di qualità straordinarie che hanno acquisito con un addestramento molto duro, ma che derivano anche dal loro patrimonio genetico.


Poteri alieni


I SETTE POTERI


1) TELEPATIO:
- Capacità di parlare con la mente
- Capacità di parlare con gli animali e di capirne il linguaggio
- Comunicazioni a distanza
- Capacità di creare barriere perché non passi la telepatio
2) MATERIALIZZATIO: 
Materializzazione: attraverso un gorgo di luce l’alieno scompare e ricompare nel posto dove vuole.
3) CAPTIO: 
- Lettura della mente
- Lettura dei ricordi
- Apprendimento veloce
4) NATURAM: capacità di intervenire sugli elementi della natura: vento, sole, tempesta, pioggia, fuoco, sulla temperatura dell’aria.
5) MOVENS: 
- Capacità di spostare gli oggetti.
- Capacità di sollevare se stessi da terra.
- Capacità di bloccare i movimenti e le corde vocali.
6) DISSIMULATIO: capacità di agire sulla mente degli altri determinando false immagini, modificando la percezione della realtà. 
Della dissimulatio fanno parte: il Bacio di Mor e la Bolla di difesa.
7) SANATIO: capacità di guarire le ferite e di agire sulla febbre, senza però poter annullare una malattia (effetto aspirina) attraverso il contatto fisico. 
- Capacità di agire sulla temperatura corporea.
- Capacità di comunicare energia e sensazioni positive.
Fa parte della sanatio l’Offertatio.

Gli strumenti alieni

SCHERMO VIDEO: mostra immagini al comando del pensiero.
TELESTRASPORTO: è un congegno che si aziona grazie a un anello e serve per spostarsi dall’astronave alla Terra.
LIMAR: cerchio di metallo che si mette intorno alla testa degli alieni e impedisce loro l’uso dei poteri.
MENKEN: dispositivo che si insinua nel polso e controlla gli spostamenti.
GHISER: Aggeggio per sapere informazioni (tipo enciclopedia) che mostra scene reali direttamente riprese dal presente o dal passato.
PORTALE: medaglione di varia forma e fattura che fa da traduttore e da tramite. Riceve lui comunicazioni di Luxoriani con poteri per poi tradurre ai “senza poteri” e permette ai “senza poteri” di comunicare con chi li possiede.
Serve anche per teletrasportare i senza poteri.
TAINER: strumento di tortura a forma di manganello.

Lunedì 17 Novembre:
1 tappa - “Presentazione del libro e della cover” Flamefrost L’ultimo respiro sul blog IL RIFUGIO DI UN’ANIMA SOGNANTE http://rifugioanimasognante.blogspot.it/
2 tappa - “Presentazione del libro e della cover” Cyborg 1.0 sul blog  IL SOGNO DI UNA LETTRICE http://ilsognodiunalettrice.blogspot.it/
Martedì 18 Novembre:
3 tappa - “I personaggi principali: Sarah” Flamefrost L’ultimo respiro sul blog THE BOOKSHELF  http://thebookshelfff.blogspot.it/
4 tappa - “I personaggi principali” Cyborg 1.0 sul blog MY SECRET DIARY   http://themydiarysecret.blogspot.it/
Mercoledì 19 Novembre:
5 tappa - “I personaggi principali: Gered” Flamefrost L’ultimo respiro sul blog STORIE DI NOTTI SENZA LUNA http://storiedinottisenzaluna.blogspot.it/
6 tappa - “La protagonista Venus, il cyborg” CYBORG 1.0 sul blog I MIEI SOGNI TRA LE PAGINE http://www.sognipensieriparole.com/
Giovedì 20 Novembre:
7 tappa - “Le ambientazioni” Flamefrost L’ultimo respiro sul blog UN BUON LIBRO NON FINISCE MAI http://unbuonlibrononfinisce-mai.blogspot.it/
8 tappa - “Personaggi secondari” Cyborg 1.0 sul blog MILLE E UN LIBRO http://imilleeunlibro.blogspot.it/
Venerdì 21 Novembre:
9 tappa - “I poteri alieni” Flamefrost L’ultimo respiro sul blog LE PASSIONI DI BRULLY http://lepassionidibrully.blogspot.it/
10 tappa - “Estratto da un’intervista dell’autore” sul blog STEFI GIARDINO DELLE ROSE http://giardinodellerose.blogspot.it/
Domenica 23 Novembre:
11 tappa - “Intervista all’autrice” Flamefrost L’ultimo respiro sul blog THE SECRET DOOR http://moniaiori-thesecretdoor.blogspot.it/
12 tappa - “Il Booktrailer e un estratto dal capitolo 7, con video della scena” sul blog ROMANTICAMENTE FANTASY SITO http://www.romanticamentefantasy.it/
Lunedì 24 Novembre:
13 tappa - “Il book trailer del primo volume della trilogia”  Flamefrost L’ultimo respiro sul blog MERCATINO DI LIBRI FANTASY http://leggerefantasy.blogspot.it/
Chiusura del blog tour alle ore 24.00.
Martedì 25 Novembre:
ORE 19.00 circa ESTRAZIONE DEI PREMI sul blog IL RIFUGIO DI UN’ANIMA SOGNANTE7

Regolamento
1 - Mettere il like alle pagina fan dei due autori:
www.facebook.com/pages/I-romanzi-di-Virginia-Rainbow/742792235778674
www.facebook.com/serrob68
2 - Condividere la gara su almeno un social.
3 - Scrivere PARTECIPO sul blog IL RIFUGIO DI UN’ANIMA SOGNANTE al link... aggiungendo il LINK della pagina dove avrete condiviso la gara.
4 - Scrivere un commento libero sotto alle varie tappe.
Premi in palio 
Verranno effettuate tre estrazioni, i premi sono:
- FLAMEFROST L’ultimo respiro
- CYBORG 1.0 


Ogni partecipante acquisirà inoltre il diritto di usufruire di uno sconto speciale per tutto il periodo dal 25 Novembre al 25 dicembre sui libri seguenti: 

FLAMEFROST Due cuori in gioco a 9.00 invece che a 16,90 con l’omaggio delle spese di spedizione 
CYBORG 1.0 a 7.00 invece di 12.00 con l’omaggio delle spese di spedizione 
I bonus possono naturalmente essere usati oppure no, possono anche essere ceduti ad altri senza vincoli basta informare gli autori. 
Chiunque voglia acquistare i libri deve rivolgersi direttamente agli autori tramite la CHAT del loro profilo facebook o la loro mail: virgy72@aliceposta.it, r.serafini68@gmail.com .

mercoledì 19 novembre 2014

Traduzione primo capitolo di "Shadow of the mark"

Avete letto "The mark" e vi siete incavolati quando avete saputo che il seguito non era ancora uscito? Anche io ci sono rimasta malissimo! Per fortuna la mia migliore amica, nonché blogger di My Bookish Philosophy che studia lingue e ama tradurre, mi ha chiesto che romanzo potesse tradurre ora, visto che Opal è uscito. Così ho pensato al seguito di The mark, che mi era piaciuto davvero molto. In attesa del secondo (che è in lavorazione) vi auguro buona lettura :)

Recensione "Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo"

Se non avete mai letto qualcosa di questa autrice vi consiglio di rimediare all'istante! Crea decisamente dipendenza, giuro! Talmente tanta che leggerei persino un saggio, se lo scrivesse. Victory Storm è una di quelle rare autrici che riesce a prenderti e non ti molla più, e quando termini (sempre troppo presto) un suo romanzo, cerchi come una matta se per caso ci sono altri racconti o altre storie che magari ti sono sfuggite! A me ne mancano 2 e posso assicurarvi che non mi serve né trama né qualsiasi altra cosa, perché so per certo che li amerò! 
Torniamo al romanzo... e la prima cosa che vi dico è di prepararvi: l'uragano Olivia travolgerà ogni cosa e non avrete scampo nemmeno volendo! 
Chi è Olivia? È una ragazza... ambiziosa! Lei ha un sogno e non ci vuole rinunciare per niente al mondo. Vuole diventare una Event Manager. Per lei organizzare eventi è l'unica cosa che veramente la renderebbe felice. Il fatto di inseguire questo suo sogno con le unghie e con i denti non va molto a genio ai suoi genitori, che preferirebbero vederla sistemata come Candice, la sorella minore che lavora come cameriera in una ricca famiglia negli Hamptons! 
Il romanzo inizia col botto! 
«La smetti di prendermi in giro!» si offese Candice imbronciando il labbro inferiore come faceva da
bambina.
«Scusa, Canny… Ma ti sei vista? Sembri uscita da un filmino porno fetish di serie B» esclamai scossa dalle risate di fronte all’uniforme di mia sorella. 
«E meno male che lavori per l’importante famiglia Pierson a capo della Pierson Global Corporation! E niente meno che nei favolosi Hamptons! Pensa se invece andavi a fare la cameriera dentro un fast food».
Voi non potete capire come, con solo queste poche righe io abbia già iniziato ad adorare la protagonista.
Olivia, va a trovare la sorella per festeggiare il compleanno. Solo che noi sappiamo bene che ormai al destino piace essere perfido nei nostri confronti. Infatti a Candice capita un incidente che la costringerà a tenere un gesso per un mese! Per non perdere il lavoro supplica Olivia di sostituirla (mirando anche alle sue armi da sorellina minore indifesa). 
A questo punto vi starete chiedendo: cosa volete che sia un mese di lavoro? 
Solo che non sapete che la stessa sera dell'incidente di Candice, Olivia ha avuto un curioso incontro con uno stronzo! Mmm forse curioso non è il termine giusto... Vi basti sapere che il misterioso tipo in questione oltre ad aver ricevuto una botta ai suoi gioiellini, ha anche dovuto buttare una camicia di seta da soli mille dollari. Non voglio rovinarvi la scena con ulteriori dettagli.
Ah sì... non vi ho detto che lo stronzo non è altro che il figlio dei proprietari della villa dove dovrà lavorare Olivia! Devon (ecco il nome del misterioso ragazzo) riuscirà a trasformarlo nel mese più lungo della sua vita! 
Ma non temete, anche Olivia ha molti assi nella manica! 
Impazzirete letteralmente leggendo, anzi divorando queste poche pagine (per me erano troppo poche... quando lo finirete non potrete non concordare con me!)
Lo stile dell'autrice come sempre è affascinante e trasporta con una naturalezza disarmante! Ovviamente potranno suonare al vostro campanello i membri del centro di sanità mentale, quando riderete come delle pazze, ma è tutto regolare! 
Un consiglio: iniziatelo di giorno e non di sera come me, altrimenti vi ritroverete alle cinque del mattino a lottare con le mani per potervi fermare! 
Come sempre anche qui mi devo bloccare perché non voglio assolutamente togliervi nulla riguardo a questo fantastico Romance! Voglio davvero che ve lo gustiate al 100%!!!
Spero che il signor Devon Pierson gradisca la scelta della targhetta dorata qui sopra! Ihihihi. A parte gli scherzi. Ho amato Devon! Lui e Olivia sono una bomba insieme. A prescindere dalla bellezza, ho proprio amato il suo carattere e il suo modo di fare (anche se molte volte anche io gli avrei tirato una ginocchiata lì). Ogni volta che leggevo nel romanzo le parti in cui lui urlava arrabbiatissimo il nome di Olivia, mi sbellicavo dalle risate, in attesa di sapere cosa sarebbe successo! 
Vi posso assicurare che non vi annoierete un solo secondo! 

Che dire Victory? Hai fatto centro anche questa volta! Avevo dubbi? Nemmeno uno! 

lunedì 17 novembre 2014

Recensione "Promessa di sangue"

E già con tantissima nostalgia nel cuore mi trovo qui a parlarvi del terzo (ma forse non ultimo) capitolo di questa trilogia!
Dire che l'ho divorato in 2 giorni forse vi farà già capire quanto l'ho amato!
Attenzione! Se siete dei furbetti che non hanno ancora letto il secondo, pussate via di qui perché spoilero il finale del secondo! Altrimenti non posso parlare del terzo!
Bene! Ora riprendiamo.
La profezia di Ahmed alla fine si è avverata. Il Patto d'Unione tra Vera e Blake si è spezzato, lasciando i due ragazzi in un oblio di dolore.
Mentre Blake ha messo la sua umanità in modalità off, Vera si da un sacco da fare con la Confederazione di Sangue! Riescono a produrre la BloodySky, una pillola che permette ai vampiri di andarsene a spazzo anche di giorno, con una piccola controindicazione (vampiri leggete il foglietto illustrativo!) Se il vampiro si nutre di un umano, l'effetto della BloodySky puff, svanisce! 
L'unica cosa che non la fa impazzire è la speranza che Blake torni con lei, per ricominciare. Per fare questo manda Xander e i suoi licantropi in giro a cercarlo!
Dopo due anni dal loro ultimo incontro, finalmente lo trovano e lo mettono in una cella per permettere a Vera di parargli.
Blake è irriconoscibile, non fisicamente eh?! È un figaccione pazzesco come sempre!
Con l'aiuto del padre, Vera con l'inganno si unisce nuovamente a Black col Patto d'Unione.
Non potete immaginare la sua reazione! E quello che succederà dopo!
Ma oltre a Vera e Blake, ne succederanno di tutti i colori. Arriverà il dolcissimo Leo! (figlio di Xander e Siobhan) e anche Tess ci sorprenderà parecchio. Ma una delle entrate più sorprendenti del romanzo sarà Lily... Chi è? Eheheh dovete leggere per scoprirlo! Ci ritroveremo di fronte la spietata crudeltà di Maximillian Macross, una parte del romanzo che mi ha fatta rabbrividire. Troverete una Vera fantastica! Cresciuta tantissimo e pronta a sopportare di tutto per i suoi obiettivi. Mi è sempre piaciuta, fin dal primo romanzo, ma qui posso dire che sono orgogliosissima di lei!
Vorrei dirvi davver un sacco di cose, ma non posso proprio! Sorry.
Anche questo romanzo è stato all'altezza delle mie aspettative (superandole). Non avevo alcun dubbio che mi sarebbe piaciuto! L'autrice è fantastica e sono iper ansiosa di leggere qualcos'altro di suo!
E spero col cuore riesca a scrivere un quarto romanzo con protagonisti Vera, Blake.... e non solo!
Se non l'avete ancora letto (come cavolo siete riusciti a non leggerlo?!?!?!) fatelo subito!
Vorrei tantissimo che esistesse una versione cartacea, questi sono quei romanzi che vorrei nella mia libreria! Da poter prendere e toccare, scaldandomi le dita mentre sfoglio le pagine e mi perdo nella storia.
Lo so che è scontato... ma volevo solo ribadirlo <3 Il mio fidanzato (con cui ho un Patto d'Unione libresco) è il meraviglioso Blake! Anche nei suoi momenti peggiori non ho mai smesso di credere in lui. Ero come Vera... nonostante facesse di tutto per farsi odiare, lei continuava imperterrita ad amarlo! Un personaggio che si è scavato una nicchia nel mio cuoricino e ci rimarrà per tutta la vita!