giovedì 31 ottobre 2013

Choice and Meaning #9

Eccoci qui, a poche ore dalla notte delle streghe per il nono appuntamento della rubrica
L'autrice che ospito oggi è un vulcano di ottimismo e simpatia! Oggi ci parla del suo primo romanzo da solista! Romanzo che già dal titolo a me fa pensare a qualcosa di eccezionale!I protettori dell'Oracolo è il primo romanzo di una duologia! Ci tengo a precisare che la cover è stata fatta interamente dall'autrice! Quindi si può dire che il romanzo è suo al 100%. La Copertina è meravigliosa, questo libro fa parte di quella categoria di romanzi che acquisterei solamente basandomi su titolo e cover. So che non si farebbe, ma purtroppo ognuno ha i suoi difetti e questo è un mio grande, grandissimo difetto. Ma ora diamo la parola a lei, la fantastica Patrisha Mar!!!

Prima di tutto, trattandosi di una duologia, volevo dare un'impronta forte, riconoscibile che però non avesse un impatto da saga ecco, qualcosa di epico, ma non di immediato. Quindi ho optato per un titolo italiano, che avrei usato per entrambi i romanzi. Ecco che per differenziarli l'uno dall'altro ho scelto due sottotitoli. Quello del primo romanzo, nonché prima parte della duologia, è Buio. Perché I Protettori dell'Oracolo? Nonostante la duologia sia principalmente incentrata su due storie d'amore, la sotto trama che permea i due romanzi e che influenza fortemente l'esistenza dei protagonisti, riguarda la vita di questo gruppo segreto, quello dei Protettori, cacciatori che grazie alla Discendenza hanno qualità innate che li rendono adatti a combattere i Notturni, mostri feroci che vivono la notte londinese. I Protettori sono l'ultimo baluardo per la difesa della gente ignara e regolano le loro leggi e la loro missione credendo in un testo che considerano quasi sacro, l'Oracolo, un volume in cui sono racchiuse le tradizioni e le gesta degli antenati degli attuali Protettori. Ho pensato che fosse un titolo adatto che inquadrava perfettamente il contesto in cui i miei personaggi dovevano muoversi. La scelta Buio invece ha più valenze. Prima di tutto i quattro protagonisti cercano il loro posto nel mondo, cercano di essere consapevoli di chi sono e cosa vogliono. In questa parte del romanzo sembrano appunto brancolare nel buio, devono decidere quale strada prendere, per dare una giusta svolta alla loro esistenza. Ma è Buio anche per Cassie, un personaggio che ha una grande forza d'animo, ma che il destino ha condannato a un buio perenne, è non vedente. E Buio per il lettore. Il romanzo è costellato di indizi, di spunti, di dubbi, nessuno dei quali troverà immediata soddisfazione. Non è un caso che il continuo della storia si intitolerà Luce. Tutti i nodi verranno al pettine, ogni personaggio saprà chi è e cosa vuole fare.
La cover è una mia creazione, l'ho realizzata da sola e ammetto che sono soddisfatta del risultato perché oltre ad avere un buon impatto visivo, almeno credo, rappresenta esattamente il messaggio che volevo veicolare. Per questa cover ho scelto come immagine centrale una donna con gli occhi chiusi o con lo sguardo rivolto verso il basso, dipende dai punti di vista. La motivazione è duplice. Rappresenta principalmente il personaggio di Cassandra, il fatto che è cieca e ha gli occhi chiusi sul mondo. Ma potrebbe benissimo rappresentare la volitiva Bernadette, che quando deve mettere in gioco i propri sentimenti, chiude gli occhi e china il capo in segno di resa. La scelta dei colori non è ugualmente casuale. Il rosso è il colore della passione e dell'amore e sono proprio questi due aspetti che rafforzano i rapporti tra le coppie durante lo svolgimento del romanzo. Inoltre questo rosso è cupo, scuro e questo invece enfatizza il titolo Buio.

lunedì 28 ottobre 2013

"Amori a metà" di Antonietta Agostini

Terza e ultima novità (per ora) un altro romanzo che sicuramente non vi lascerà indifferenti. Ecco la pagina facebook dell'illustratore!! Andate a guardare i suoi lavori! https://www.facebook.com/illustrazionirizzi

Titolo: Amori a Metà
Autrice: Antonietta Agostini
Editore: Butterfly Edizioni
ISBN: 978-88-97810-25-4
Pagine: 136
Prezzo: Cartaceo €11,00
 
Trama
A Trastevere, in una bella casa dalle pareti color arancio, Chiara, affermata speaker radiofonica, vive la sua quotidianità col marito Filippo e con la piccola Nicole. La loro vita sembra perfetta ma, dietro l’apparenza, si cela un terribile inganno: Nicole non è figlia di Filippo bensì di Francesco, l’unico uomo che Chiara abbia mai amato col cuore, col corpo, con l’anima. Disposta a tutto pur di salvaguardare le briciole del suo rapporto con Francesco, sposato anch’egli, Chiara acconsente a vivere una vita di menzogne, a rinnegare se stessa, ad accontentarsi di un amore a metà. Ma è davvero questo ciò che vuole? Sua figlia, l’unico vero amore, non merita forse la verità e l’abbraccio di un vero padre?
In un crescendo di emozioni, Antonietta Agostini ci presenta un’antieroina dei nostri tempi, sposata ad un uomo che non ama e innamorata di un uomo sposato, e la guida attraverso le insidie di un amore malato per condurla, infine, alla coraggiosa affermazione della propria indipendenza.
 
L'autrice...
Antonietta Agostini nasce a Roma, nel 1982. Scrittrice per passione e mamma a tempo pieno. I suoi romanzi: “L’amore… che gran casino” e “L’amore… all’improvviso.” Con Butterfly Edizioni ha pubblicato il suo terzo romanzo: “Amori a metà”.

"Ops! Che figura!" di Autori Vari

Seconda novità Butterfly! Una raccolta di racconti divertenti che trattano l'argomento figuracce :) Sono certa che ne vedremo delle belle!!! Io volevo fare i complimenti all'illustratrice Elisabetta Baldan, che ogni volta mi fa impazzire con le sue cover! Ha un talento straordinario e spero di poterla intervistare un giorno e presentarvi alcuni suoi lavori. Nel frattempo vi lascio il link della sua Pagina Facebook dove potrete trovare un sacco di suoi lavori!

Titolo: Ops! Che figura!
Autori: Autori Vari
Editore: Butteflt Edizioni
Pagine: 134
Prezzo: Cartaceo € 12,00
 
Trama
Basta un attimo, una piccolissima distrazione e… voilà! Eccola qui, la brutta figura, quella che non dimenticheremo mai e che ci porteremo dietro come un tatuaggio per il resto dei nostri giorni. Giochi di parole mal riusciti, scivoloni (fisici e non) in pubblico, bucce di banana e tante, tantissime risate. Perché nessuno, proprio nessuno, è mai riuscito a vivere una vita intera senza cadere neppure una volta.
Tra bagni intasati, equivoci e falsi maniaci, un incredibile gruppo di scrittori ha messo in piedi una vera e propria “enciclopedia delle brutte figure”. Ne emerge un variopinto e divertentissimo ritratto della società contemporanea, una radiografia a colori che, lungi dal dimenticare le grandi problematiche dei giorni nostri, ne fa uso e le rielabora per trasmettere al lettore un importantissimo messaggio di speranza: qualunque cosa accada, non dobbiamo mai smettere di ridere alla vita.


"Il punto esatto di due anime" di Luigi Mancini

Questa è la prima di tre novità della casa editrice Butterfly edizioni. Come sempre adoro parlare dei loro romanzi perché racchiudono al loro interno storie dalle mille caratteristiche, ma soprattutto storie di qualità.

Titolo: Il punto esatto di due anime
Autore: Luigi Mancini
Editore: Butterfly edizioni
ISBN: 978-88-97810-28-5
Pagine: 88
Prezzo: Cartaceo €9,90
 
Trama
Erano i tempi delle Reebok, delle sigarette in compagnia e delle gambe penzoloni dai muretti di pietra. Luca e Anna, quindici anni e una Napoli criminale che pesa sulle loro spalle come una condanna. Si amano, si graffiano, si perdono l’uno nell’altro e si odiano mentre si amano, nel profondo, combattendosi pur di rimanere in piedi, di resistere alla violenza del loro sentimento. È un demone, l’amore per Anna, ed è un demone anche la droga che, voluttuosa e sadica, stringe tra le sue dita l’esistenza di Luca. Osteggiati dai genitori di Anna, i due si feriscono, si odiano, si lasciano. Senza dimenticarsi mai.
Con una scrittura ipnotica e vorticosa, Luigi Mancini ci regala l’affresco di una Napoli feroce e di un amore più forte della maledizione, della droga, della morte. Perché le relazioni possono spegnersi, ma ci sarà sempre un punto che unisce due anime, il luogo in cui chi ha amato continuerà ad amare, per sempre. Da lontano.
 
L'autore...
Luigi Mancini nasce il 5/09/1980 e vive a Reggio Emilia. Scrive fin da giovanissimo, soprattutto poesie. Ama la musica e scrive canzoni. “Il punto esatto di due anime” è il suo romanzo d’esordio.


Recensione "Hunger Games_La ragazza di fuoco"

Ieri ho terminato il secondo volume di questa trilogia che ormai è diventata la mia preferita in assoluto! Riesce a lasciare emozioni forti ancorate al tuo cuore; quando finisci il romanzo non svanisce tutto ciò che hai provato mentre leggevi, come mi succede con alcuni romanzi. Nel mio cuore rimarrà sempre, sempre impresso tutto ciò che Hunger Games rappresenta per me.

Sono davvero impaziente di andare a vedere il film, e spero davvero sia molto simile al romanzo, così com'è stato per il primo.
Anche in questo volume la quantità di emozioni è travolgente.
Partiamo con la felicità: Peeta e Katniss sono tornati dalla 74° edizione degli Hunger Games, 
insieme; una cosa mai vista. E appunto perché è una cosa che va contro Capitol City non sarà facile da gestire. Poi arriva il dolore: il rapporto fra i due ragazzi era solo una recita, ma che farà star male più di una persona. E la recita non sfugge agli occhi del Presidente Snow, che da a Katniss la possibilità di dimostrare a tutti che ha agito (parliamo della scena con le bacche, alla fine degli Hunger Games) solamente per amore, perché senza Peeta non sarebbe potuta vivere.
Le cose non vanno come crede lei. Quando, alla fine del tour della Vittoria, incontrano di nuovo Snow, Katniss capisce che è stato tutto inutile! Comincia a pensare ai vari modi in cui potrebbero toglierla di mezzo. Lei...la scintilla che sta alimentando il fuoco delle rivolte nei vari distretti!
Quello che farà Snow, va al di là di tutto ciò che lei aveva immaginato...
Questi sono i 75° Hunger Games, noti per essere i terzi Giochi della Memoria. Ogni 25 anni si festeggia un'edizione della Memoria, nella quale i giochi sono diversi...

Nel venticinquesimo anniversario, affinché i ribelli ricordassero che i loro figli
morivano perché loro avevano dato inizio alle violenze, a ogni distretto fu imposto di svolgere un'elezione e votare per i tributi che l'avrebbero rappresentato
- - -
Nel cinquantesimo anniversario,  a ricordo del fatto che morirono due ribelli per ogni abitante di Capitol City, a ciascun Distretto fu chiesto di mandare il doppio dei Tributi.
- - -
Nel settantacinquesimo anniversario, affinché i ribelli ricordino che anche il più forte tra loro non può prevalere sulla potenza di Capitol City, i tributi maschio e femmina saranno scelti tra i vincitori ancora in vita.
Quando ho letto questa frase mi sono dovuta fermare. Non che non me lo aspettassi, ma le vicende che sono descritte fino alla lettura della busta hanno mantenuto un clima tesissimo...un po' come camminare su una corda sospesa nel nulla, e sapere che il rischio di cadere è altissimo.
A peggiorare il clima che si avverte nel distretto 12, l'arrivo di nuovi Pacificatori.
Questi Hunger Games saranno diversi, perché tutti i tributi sanno cosa si prova a stare nell'arena; e non vogliono morire.
Nel distretto 12 i possibili partecipanti sono 3: Katniss, Peeta e Haymitch. Katniss sa che andrà nell'arena, è l'unica ragazza ad averli vinti nel suo distretto, mentre per quanto riguarda i maschi c'è 50% di probabilità che Peeta non venga estratto.
Cosa succederà in questa tanto attesa edizione della Memoria? Chi sarà il vincitore dei 75° Hunger Games?? Non vi resta che leggere e scoprirlo.
Non mancheranno i colpi di scena! L'autrice è capace di concludere ogni capitolo con una situazione che ti impedisce di interrompere la lettura! Qualità che è davvero invidiabile.
Come sarà la nuova arena? Vi posso assicurare che non è nemmeno paragonabile ai boschi della scorsa edizione.  Descrizioni meravigliose, curate nei dettagli, ma non dilungative! Personaggi nuovi a cui ci si affeziona...personaggi vecchi che si continua a odiare... Un finale che vi farà restare a bocca aperta!
Se non l'avete ancora letto, fatelo! Questo romanzo merita davvero moltissimo! Non so spiegarvi ciò che ho sentito mentre leggevo, ma sono certa che se entrerete nel mondo di Hunger Games lo capirete!!!
Impaziente di leggere il terzo e ultimo capitolo di questa trilogia ecco ciò che penso:
Voto: Best Brully's Book


Commento "Hunger Games_I tributi"

Ho acquistato questo libro prevalentemente per l'amore che ho per Hunger Games. Scoprire qualche news in più riguardo i primi 24 tributi era una cosa che mi incuriosiva particolarmente; anche perché nel film non tutti si riescono a vedere!

Il libro si legge in massimo una mezz'oretta, ci sono molte immagini! Cosa che mi è piaciuta molto. 
Ci sono schede per ogni Tributo! C'è la spiegazione (molto breve) che spiega di che cosa si occupa ogni Distretto di Panem.
Ripercorriamo in queste poche pagine la fase che va dalla mietitura all'inizio dei giochi. Ovviamente ci si concentra maggiormente sui Tributi del Distretto 12. Riviviamo il sacrificio di Katniss, e il suo percorso.
Il libro mi è piaciuto moltissimo tranne per qualche dettaglio che mi ha fatta...come dire...Infuriare!!!
- Hanno cambiato per l'ennesima volta il motto degli Hunger Games. Essendo stato scritto il libro dopo l'uscita del film, potevano almeno copiare ciò che dicono nel film.
- Hanno sbagliato l'hanno in cui partecipò Haymitch ai giochi. E hanno sbagliato di tanto anche. Tutti sanno che lui ha vinto i 50° Hunger Games, la seconda Edizione della Memoria. In questo romanzo invece c'è scritto che lui li vince nei 5° Hunger Games. Un errore non da poco, visto che se la cosa fosse vera, ora avrebbe superato l'ottantina! Visto che si scrive un romanzo per aggiungere notizie al film o comunque per dare qualcosa in più, almeno lo si faccia bene!!
Ora non mi viene in mente altro. Sono solo queste due cose ad avermi un po' alterata (soprattutto la seconda).
Voto: Libro che mi è piaciuto molto

martedì 22 ottobre 2013

Recensione "A destiny prescribed"

Questo il secondo romanzo di Alexandra Romano che ho il piacere di leggere e recensire. Qui non parliamo più di un genere romance, ma cambiamo genere, e ci avventuriamo in un urban fantasy molto molto originale.
A destiny prescribed è il primo di una trilogia. Non è molto lungo, e si legge in un soffio! Anche lo stile dell'autrice è scorrevole e riesce a tenerti incatenata alle vicende che vengono narrate. Non è noioso, tutt'altro, le descrizioni sono in grado di farti vedere i luoghi nei quali la nostra protagonista si trova.

A proposito della protagonista, Roxy, Ashley Grean è davvero un personaggio particolare: dall'aspetto fisico esile, ha la particolarità di cambiare il colore dei suoi occhi in base ai suoi stati 
d'animo; e non parlo di lievi sfumature cromatiche, ma dal verde smeraldo, passa al nero più totale. Questa particolarità l'ho adorata davvero moltissimo! Il problema è che lei non riesce a rapportarsi con gli altri, vive bene da sola, non sente l'esigenza di legarsi a nessuno. D'altra parte nemmeno gli altri cercano di avvicinarsi a lei perché provano nei suoi confronti paura, inquietudine.
È stata adottata, e non conosce l'identità dei suoi genitori naturali, ma quelli adottivi li ama e farebbe qualunque cosa per loro. Finita la scuola però, il bisogno di scoprire la sua vera identità diventa più forte, ma ottiene solamente una borsa con al suo interno una lettera scritta dalla sua madre naturale. Quelle poche righe sono per lei uno shock tremendo, soprattutto quando legge parole come non umana e prescelto...
Chi è lei?? Sapeva già da tempo di non essere come tutti gli altri, ma mai si credeva che quella potesse essere una cosa reale.
A spaventarla, il sapere che uno sconosciuto deve venirla a prenderla per renderla sua sposa.
Qui si mette in gioco e contro tutto ciò che è stata fino ad ora, va in un'Università, e cerca di essere allegra, cerca di farsi amici.
In realtà ottiene molto più di ciò che sperava di ottenere andando lì.
Alex e Nadia saranno essenziali per lei. Ma il prescelto arriverà comunque...Kenny non la lascerà libera di scegliere.
Continuare a vivere questa vita che si è rivelata ricca di sorprese e emozioni oppure rispettare i suoi doveri e abbandonare tutto?
In questo primo capitolo di una saga che si preannuncia stupenda vedremo il cambiamento di Roxy, che sarà veramente sorprendente, vedremo come i suoi poteri siano si un vantaggio, ma allo stesso tempo si rivelino tutto il contrario.
Voglio fare i miei complimenti personali all'autrice che mi ha donato, con questo romanzo, emozioni davvero molto intense! Sono felice di potervene parlare e spero questo romanzo piaccia a voi tanto quanto è piaciuto a me!
Quella che mi è rimasta più impressa? Il primo incontro fra Alex e Roxy, non indovinerete mai cosa succede!
In attesa di leggere il secondo emozionante capitolo (il primo si conclude veramente con molti punti interrogativi, molti dubbi e domande) vi lascio con il mio giudizio.
Voto: Libro che mi è piaciuto moltissimo

Presentazione "Red Carpet" sabato 26 ottobre 2013

Se siete dalle parti di Reggio Emilia, allora non perdete la presentazione di Red Carpet! Di Girgia Penzo!! Vi lascio la locandina e il link della libreria che ospiterò l'autrice: http://www.libreriallarco.it/prossimi-eventi/red-carpet-di-giorgia-penzo/

Recensione "Attrazione di Sangue"

Già dal titolo e dalla copertina questo romanzo mi ha intrigata parecchio. La lettura ha confermato i miei pensieri: è davvero un libro molto bello!
Prima di fare la recensione vera e propria volevo ringraziare la Elister Edizioni per avermi inviato il pdf del romanzo.

Vera Campbell è una persona considerata speciale, ma lei non lo sa! Vive una vita abbastanza 
 normale, con sua zia, che l'ha cresciuta. Purtroppo sua madre non è sopravvissuta al parto. Vera ha una rarissima forma di anemia che la obbliga ad assumere mensilmente una emodose (come la definiscono lei e la zia) di sangue animale.
Un giorno, improvvisamente, delle strane persone vengono a casa sua insieme a padre Dominick (un prete che frequenta abitualmente la loro casa, molto amico di Vera e di sua zia Cecilia). Vera è in pericolo, e devono nasconderla. Un certo Blake la vuole uccidere.
Arrivati nel luogo misterioso la ragazza scopre una parte di verità: Blake è un vampiro molto potente e la cerca per ucciderla perché è considerata l'unica arma per ucciderlo.
Ma Blake riesce a rapirla lo stesso e portarla a casa sua, dove si stupisce del carattere della ragazza, delle reazione che ha davanti a lui soprattutto una: lei non ha paura.
Dopo qualche giorno, in bilico tra battibecchi e momenti tranquilli, si recano da un avvocato (vampiro) che propone di fare un patto d'unione (inviolabile, un matrimonio fra vampiri, solo non esiste l'opzione divorzio). A metà del rito, vengono attaccati e Vera viene riportata da sua zia.
Per la sua sicurezza però deve rimanere rinchiusa in un collegio rinchiuso in un territorio consacrato, così che, anche se i vampiri entrano, non possono farle del male; e anche perché tutti nel collegio sono membri dell'Ordine della Croce Insanguinata.
Qui vera conosce varie persone, tra cui Sarah e Zack: figli del maggior esponente di quest'ordine. Con Zack comincia a nascere qualcosa, distrutta dall'arrivo di qualcuno...

Col passare del tempo i dubbi sul futuro e sulla reale natura di Vera prendono consistenza, è davvero umana? Quella che tutti definiscono "rara forma di anemia" è reale, o è solo una copertura?
Tutti i misteri verranno risolti. Importanti rivelazioni verranno alla luce, facendoci capire meglio i personaggi.
Un romanzo ben scritto, ricco di dialoghi e dalle narrazioni precise, ma che non si dilungano troppo, facendo così perdere il filo della storia.
I personaggi secondo me sono stati descritti molto molto bene. I miei preferiti sono stati Blake e Vera! Alcune situazione descritte mi hanno fatta stare davvero in ansia. Ho provato molte emozioni leggendo questo romanzo. Non so se ci sarà un seguito, il finale conclude un ciclo di vicende, ma potrebbe aprirne altrettante.
Solo una cosa non mi è piaciuta per niente. La scelta di scrivere le ora con i numeri, anche nei dialoghi!
Ad esempio, all'inizio la madre Superiora parla per darle indicazioni specifiche riguardo i vari orari...

"Si fa colazione alle h 7.00, pranzo alle h 12.00 e cena alle h 19.00 dopo la messa delle h 18.00"
Ecco a me proprio questa cosa non è piaciuta, non per l'elenco di orari che ci sta, anzi; ma proprio per aver scritto h 7.00 ecc. Questa cosa, almeno a me, faceva "attrito" con la scorrevolezza del romanzo. Fortunatamente è l'unico dettaglio negativo che ho notato, la trama è molto bella e accattivante. Riprendendo il discorso del sequel...non mi dispiacerebbe per niente leggerlo!
Voto: Libro che mi è piaciuto moltissimo!


lunedì 21 ottobre 2013

Commento al film "The Hunger Games"

Ho voluto aspettare la recensione del libro prima di parlarvi anche del film, mi piace scriverle entrambe nello stesso giorno!
Sono felice di poter dire che fra il libro e il film non ci sono state differenze eclatanti (come nel caso, ad esempio, di The Host, che spero di commentare al più presto).
Una differenza che ho notato tanto, è stato il carattere di Katniss. Nel libro è molto calcolatrice, fredda, sa quello che deve fare e non le importa molto di ciò che le sta attorno, a differenza di Rue (ma anche lì è diciamo contenta di essere sua alleata, ma spera che sia qualcun altro a ucciderla, per non averla nella coscienza) nel film è...più umana. Si lascia travolgere dai sentimenti, lo si nota subito quando ha preso il posto della sorella come Tributo, era sconvolta (nel libro cerca di essere indifferente, per non dare a nessuno soddisfazione).
Katniss nel libro ha un pessimo rapporto con Haymitch, mentre qui nel libro, c'è una base di profondo rispetto, nonostante i battibecchi. Loro due sono molto più simili di quanto sembra.
Il film lo amo, come ho detto in un post su Facebook è il mio film preferito. Lo guardo quasi una volta a settimana, e ogni volta lo vedo in modo diverso, scorgo dettagli che magari prima non notavo. È un film ricco di emozioni. Intenso e profondo. Lo amo!
Gli attori sono stati tutti quanti molto molto bravi a immedesimarsi in questa realtà: dalla povertà del Distretto 12 al lusso assurdo di Capitol City, con le sue mode stravaganti.
Un personaggio che ho amato pian piano sempre di più è stato Peeta. Non so esattamente quando ho capito di adorarlo, fatto sta che non saprei scegliere fra lui e Gale...
Che dire...io il film lo consiglio veramente a tutti! Non ve en pentirete. Sono in super attesa per "La ragazza di fuoco" Il trailer mi fa venire i brividi! Ieri al cinema l'hanno fatto vedere e alla fine non mi sono nemmeno accorta che avevo le lacrime agli occhi...
Vi lascio qualche video per rinfrescarvi la memoria :)
Il primo riguarda i 24 tributi :
Il secondo mostra tutti gli abiti che sono stati usati dai tributi nella parata di presentazione...
 
Questa è una canzone meravigliosa dedicata a questo film e nello specifico a Peeta e Katniss...ascoltatela, è davvero meravigliosa <3

E per finire...prima del voto vi lascio col trailer del secondo film...The Hunger Games_La Ragazza Di Fuoco...ve lo metto sottotitolato, perché è il mio preferito!
Siate pronti per i 75° Hunger Games??? Io sì e non vedo l'ora sia il 27 di novembre!!!!
Voto: Best Brully's Film <3

Recensione "Hunger Games"

Sono davvero dispiaciuta di aver letto solamente ora questo romanzo! L'ho letto dopo aver visto il film (so che non è il massimo, ma non credevo potesse piacermi così tanto). E non potevo guardare il seguito senza aver letto i romanzi. Dovevo recuperare.

Mi sono subito immedesimata nel romanzo, scritto dal punto di vista di Katniss. Lo stile è impeccabile, il modo di scrivere della Collins è veramente incredibile! 
Ormai quasi tutti conosciamo cosa sono gli Hunger Games: in seguito a una rivolta fatta dai 13 distretti (12, visto che l'ultimo è andato distrutto) ogni anno verranno sorteggiati un giovane uomo e una giovane donna dai 12 ai 18 anni per ogni distretto durante il periodo della mietitura. Questi Tributi dovranno combattere in un torneo, di 24 tributi, solo uno può vincere...solo uno sopravvive.
Questo per mantenere la pace, perché Capitol City deve rimanere imbattibile! Deve dimostrare continuamente che è lei che fa le regole e che i distretti possono solo subire in silenzio.
Siamo giunti ai 74° Hunger Games, i primi per Prim, la sorellina di Katniss. Il destino vuole che sia proprio lei a venire estratta. Ma Katniss non lo sopporta e si offre volontaria come tributo. È la prima volta che nel Distretto 12 c'è un volontario e già il sacrificio che fa lei viene visto da tutti come un atto incredibile di coraggio.
Il giovane uomo che viene estratto subito dopo è Peeta Mellark, un ragazzo che ha avuto un ruolo importante nel passato di Katniss. (anche se tra i due non c'è mai stato nemmeno uno scambio di saluti).
Raggiunta Capitol City devono fare una serie di cose prima di iniziare i giochi. La cosa più importante è riuscire ad accaparrarsi più sponsor possibili, dando spettacolo, facendo impazzire la strana gente che vive lì! L'occasione d'oro appare quando nell'intervista finale Peeta confessa di avere una cotta da sempre per Katniss. Strategia o verità? Katniss non lo sa, le da fastidio; sa che nell'arena solo uno può sopravvivere, è inutile lasciarsi coinvolgere dai sentimenti o lasciarsi avvolgere dall'infinita dolcezza di quel ragazzo. Se non lo uccideranno gli altri tributi, sarà costretta a farlo lei, prima che sia lui a ucciderla. Lei deve tornare a casa, da sua sorella e da sua madre...da Gale, il suo migliore amico.
Siamo di fronte a una Katniss che non vuole rendere conto a nessuno, non vuole far sapere nulla di se. Ma una volta iniziati i giochi tutto cambia. E per sopravvivere dovrà recitare, dovrà cambiare se stessa per far divertire chi in quel momento la sta guardando, perché potrebbe salvarle la vita il dono di uno sponsor. Un annuncio cambia la sua visione delle cose:

Ci potranno essere due vincitori, a patto che siano dello stesso distretto.
La prima cosa che pensa e urla è Peeta. Comincia a cercarlo, a sperare che sia vivo. Lo trova in fin di vita e qui comincia la vera sfida: far credere agli sponsor che loro due sono innamorati veramente e che non possono vivere l'uno senza l'altra.
Katniss non sa però, che con il suo ultimo gesto nell'arena ha involontariamente alimentato
Il fuoco della rivolta...
Tra le mie scene preferite ne voglio citare una che mi ha emozionata particolarmente. Il rapporto fra Katniss e Haymitch non è mai andato bene, tra i due non c'era un continuo clima di sfida, di competizione. Appena lei (dopo giorni di cure e riassestamento) entra nella stanza e vede Effie, Cinna, e gli altri membri del gruppo che ha sostenuto e seguito il Distretto 12 in questi giochi; corre e abbraccia Haymitch. Nemmeno lei sa perché lo fa. Ma è a lui che deve la sua vittoria! Lui, nonostante tutto c'è sempre stato.


Un libro che mi ha rapita anima e corpo. Un distopico che non lascia scampo! Ieri ho iniziato La ragazza di fuoco...ho letto solamente 80 pagine, ma...già non vedo l'ora di tornare a leggere!
Un libro che consiglio con tutto il mio cuore, perché vale davvero la pena leggerlo! Non metterò più la doppia valutazione, ma per i libri speciali darò solamente la targhetta! Quindi...
Voto: Best Brully's Book



Commento al film "Gravity"

Mi sono decisa a commentare i film che vado a vedere al cinema e i film basati sui romanzi! Sono commenti personali, senza troppe pretese.
Ieri, dopo aver letto parecchie recensioni e commenti positivi, sono andata con mia mamma a vedere questo film.
 
Già guardando il trailer mi venivano i brividi! Avevo una mezza idea di andare a vederlo, ma avevo paura si rivelasse un film che non mi piaceva. (non impazzisco per questo genere di film).I commenti ultra positivi mi hanno dato la spinta in più per convincermi.
Non so se c'era la possibilità di vederlo anche in 2D, io sono andata direttamente sul 3D. Al contrario delle altre volte ho visto davvero molto bene, qualche problema di lacrimazione a causa delle lenti a contatto.
Il film inizia con una visuale pazzesca della terra vista dallo spazio. Cosa che non può che impressionare. Tutti i suoni, anche quelli più forti sono ovattati, per darci la sensazione di essere lì nello spazio, con un casco addosso. Molto suggestivo davvero! Credo che non ci sia nulla di questo film che lasci indifferente.
Ogni scena, da quelle divertenti iniziali, a quelle tragiche e ricche di tensione nel mezzo, a una scena ricca d'isteria, ha la sua particolarità e ti tiene incollata allo schermo. Molte volte le riprese vengono fatte di modo che per qualche istante (più o meno lungo) anche noi possiamo immaginare di essere lì (quando ad esempio "entriamo" dentro un casco spaziale, e vediamo tutto da dietro il vetro). Il 3D poi accentua ogni cosa, quindi se andrete a vederlo fatelo col 3D, perché ne vale la pena.
In questo film si vuole far notare quanto piccoli siamo, punti insignificanti in un universo infinito. Lì nello spazio non abbiamo nessuna sicurezza, siamo in balia di questa distesa oscura che ospita le insidie più inaspettate e non risparmia nessuno!
Unico lato negativo del film...un bimbo (8 anni più o meno) dietro di me che ha commentato per 3/4 del film "Questo film non fa paura, fa schifo". Ovvio che a un bimbo di 8 anni non piaccia una cosa del genere...Nemmeno io a quell'età guardavo certe cose!
In conclusione mi è piaciuto, è stato molto intenso!


giovedì 17 ottobre 2013

"L'ombra dell'angelo" di Eva Fairwald

Scusate l'ora, ma dovevo fare questa presentazione già un po' di tempo fa e mi è sfuggita di mente, mi scuso pubblicamente con l'autrice per averla fatta attendere!

Titolo: L'ombra dell'angelo
Autrice: Eva Fairwald
Genere: Fantasy
Pagine: 288
Prezzo: Ebook €0.98
Link Amazon: Ebook 
 
Trama
Perché Nina è perseguitata da un'ombra più nera della morte? La voce che sente nella sua testa è reale o frutto di allucinazioni? Che cosa succede agli angeli quando vengono puniti? Possono aspirare al perdono?
Nina, una studentessa come tante, si trova ad affrontare incontri strani e inquietanti che coincidono con l'inizio della sua storia d'amore con Marco. Le sue amiche non sono più le stesse, ombre e voci la perseguitano e Nina è costretta ad accettare il fatto che angeli, demoni e molto altro vivono fra noi. Ma non è tutto. Nina è in pericolo e solo una persona può salvarla; sarà possibile mutare il corso degli eventi?
Prequel del "L'ombra del sole" incentrato sul personaggio di Daemon. I due romanzi possono essere letti in maniera indipendente ma quesiti irrisolti ne "L'ombra del sole" trovano risposta qui e viceversa.

Riguardo l'autrice...
Scrivo da diversi anni ormai, ho svariati progetti in cantiere, ma "L'ombra del sole" è il primo dei miei scritti ad essere uscito allo scoperto. Amo i libri storici, fantasy, di avventura, urban fantasy, resoconti di viaggio e i classici. Leggo un po' di tutto in verità e non mi fossilizzo su un solo genere. Fra i miei autori preferiti ci sono Tolkien, Martin, Jane Austen, Valerio Massimo Manfredi, O'Brian, Salgari, Jules Verne e Dumas. Sono laureata in lingue straniere, mi piace tradurre e proprio perché so quanto la traduzione sia problematica... cerco di leggere sempre in lingua originale. Sono appassionata di telefilm fin da bambina, adesso guardo tutto rigorosamente in lingua originale e ne seguo molti. I miei preferiti di sempre sono Buffy, How I met your mother, The big bang theory, Two and a half men, True Blood, Relic Hunter, Sex and the city... e tantissimi altri! Passo molto tempo a leggere ma anche a guardare film, fra quelli che adoro ci sono Star wars (soprattutto la trilogia vecchia), Braveheart, Dragonheart, Indiana Jones, Back to the future, Iron Man... insomma basta che ci sia tanta azione! Sono curiosa, amo viaggiare e le lingue straniere, sono famosa per avere sempre la valigia in mano e la voglia di correre all'aeroporto!




Link
 



Halloween

Ciao a tutti! Ho avuto un'idea per rendere Halloween interessante. Vi siete mai chiesti.....

Come passano la serata di Halloween i personaggi dei nostri romanzi?

 
Beh, io sarei estremamente curiosa di sapere cosa combinano innamorati, vampiri, licantropi, streghe e chi più ne ha più ne metta!
Non solo storie terrificanti, siate liberi di creare ciò che volete! (basta che non ci siano offese, atti di razzismo e racconti irrispettosi).
Il racconto non avrà una lunghezza minima o massima, voglio anche qui lasciarvi massima libertà!
Il racconto non deve essere necessariamente inedito, se avete un vecchio scritto nel cassetto e pensate possa andare bene mandatemelo pure. So che molti sono autori dalle mille idee, e magari hanno in mente più di un racconto e non sanno quale scegliere; quindi ho pensato a questa soluzione:
Ogni autore potrà mandare massimo 2 racconti, e scegliere di usare per entrambi il proprio nome o avvalersi dell'uso di uno pseudonimo! 
 
TRE REGOLE
1 Il racconto deve essere collocato nella notte di Halloween
2 Il racconto deve avere un titolo
3 Allegare un'immagine da utilizzare come cover.
 
Può essere un Halloween attuale, futuristico, in un altro pianeta o dimensione; addirittura potete immaginare come sarebbe stato se nell'antichità si fosse festeggiato Halloween. Insomma avete totale carta bianca!
 
Come fare se si vuole partecipare
Potete contattarmi su Facebook, oppure mandarmi una mail all'indirizzo: stellinabella9290@hotmail.it  inserendo come oggetto: Halloween o Racconto Halloween. Lo chiedo solo perché ogni tanto le mail vanno a finire nella posta indesiderata (io comunque controllo sempre). Nella mail dovete scrivere Nome, Cognome, Genere del racconto, se acconsentite o no al download su ISSUU  e una brevissima presentazione del racconto (facoltativa). Allegate poi il racconto e l'immagine.
 
Dal numero di racconti che riceverò entro il 10 novembre (ho posticipato nel caso qualcuno sia via o altro) procederò in due modi diversi (questa parte potrebbe subite variazioni)
- Se riceverò pochi racconti li pubblicherò su ISSUU (gli autori mi dovranno dire se permettono o no il download del racconto) e poi li pubblicherò qui!
- Se arriveranno molti racconti, questi verranno raccolti in un'antologia e pubblicati gratuitamente, su Amazon e su qualunque portane nel quale sarà possibile pubblicare in modo gratuito!
Così facendo, riusciremo a pubblicizzarci a vicenda, facendoci conoscere molto di più!
 
Con la speranza di ricevere moltissimi racconti :) e aver creato un evento interessante, vi mando un abbraccio e vi saluto :)
 



Quinta tappa Blog Tour "The Bloody Love Saga"

Siamo giunti alla quinta tappa del blog tour del romanzo di Antonio Antico "The Bloody Love Saga"
Calendario Blog Tour
23/09 I segreti di un GoodReader di Antonio GoodReader ( Presentazione libro e giveaway)
26/09 L'ora del Libro di Anita Book  (Giveaway ed estratto)
01/10 Lettore un GranSognatore di Giovanna Unlettoreungransognatore (Indovinello e premi speciali)
05/10 Il Rumore dei Libri di Lidia Otelli (Estratto, indovinello e intervista ai personaggi *interviene l'autore)
15/10 Atelier di una lettrice Compulsiva di Diletta Brizzi (Intervista all'autore e video speciale sui due romanzi dei bloggers)
17/10 Le passioni di Brully di Miriam Rizzo (Estratto e immagine tatuaggio Nicole + test speciale)
20/10 e 23/10 The my diary secret di Conuelo Baviera

ESTRATTO
I giorni passarono velocemente; Nicole ed Arianna stavano praticamente incollate l’uno all’altra: dopo la morte di Giada nulla fu più come prima. Ormai tutti gli abitanti del paesino guardavano la gemella in afflizione, donandole piccoli sorrisi falsi. Arianna odiava quella situazione, vo-leva starsene tranquilla e solo dalla sua migliore amica riusciva ad otte-nere conforto, un vero conforto. Era da un po’ che Nicole si stava sentendo con un ragazzo della sua nuova scuola, ma non era mai stato possibile incontrarsi. Però l’idea non era si estinta anzi, ogni giorno veniva nutrita sempre di più fino a che la voglia di incontrarsi non di-venne desiderio. Passarono altri giorni prima che, finalmente, riuscirono ed organizzare un incontro. Arianna era da Nicole quel pomeriggio: doveva aiutarla a scegliere il vestito giusto.
Dopo diversi partiti scelsero un vestito rosso a balze vaporose, un paio di tacchi neri con le borchie e braccialetti dello stesso modo. Prese una ciocca di capelli e se la passo tra le dita, era preoccupata. E se non gli piacessi? David comparve alle sue spalle ed Arianna uscì dalla stanza umida e si sedette sul diva-no stile scozzese. Il viso del padre ridotto ad uno straccio, profonde e nerissime occhiaie gli contornavano gli occhi azzurri. I capelli bruni erano scompigliati e le innumerevoli ciocche ribelli gli davano un aspetto tetro e stanco.

TATUAGGIO
TEST
Umano, Vampiro o Licantropo??
Ti trovi in una foresta deserta, cosa fai?
A. Cerchi di orientarti.
B. Ti concedi attimi di pace.
C. Vai in panico!

Sei indecisa tra la vita in paese e la città. Cosa Scegli?
A. Città
B. Paese

Cosa ti piace fare tra queste cose?
A. Ascoltare musica
B. Leggere
C. Uscire con gli amici 

Risultati!!!

Choice and Meaning #8

Eccoci di nuovo qui per l'ottavo appuntamento della rubrica
Vi ricordo che se volete anche voi raccontarci il perché di queste due scelte particolari e importantissime allo stesso tempo non dovete far altro che contattarmi! (email, facebook, pagina del blog) Io sarò felicissima di avervi come ospiti! E preparatevi perché sto pensando ad altre due rubriche! 
L'ospite di oggi è Catherine BC autrice de Il Sapore Del Proibito. Ringrazio l'autrice per essere qui a parlarci del suo romanzo, svelandoci i segreti del titolo e della cover...cover che io ho subito adorato! Perché trasmette anche con i colori; molto molto caldi, ma allo stesso tempo dolci (il tramonto) l'atmosfera romantica che sicuramente caratterizza questo romanzo! La parte che preferisco di questa copertina è l'immagine dei due (suppongo protagonisti) che si baciano, è delicatissima e racchiude una parola sola : amore.

Il titolo fa riferimento al frutto proibito dell’Eden, il simbolo del peccato per eccellenza secondo ogni tradizione simbolica e iconografica. Stephen avverte così, il suo amore per Mya, sua insegnante e vicina di casa, come un traguardo irraggiungibile, un qualcosa di completamente al di fuori della sua portata, ma non demorde mai nel ricercarlo e lambirlo, trasformandolo nel tempo in una dolce ossessione. Mya, invece, più chiusa e toccata dagli eventi, avverte da subito il rischio inevitabile che una relazione con un ragazzo più giovane potrebbe comportare. All’inizio, infatti, è titubante. Tuttavia, la dolcezza e la passione di Stephen, vinceranno ogni dubbio e ogni convenzione sociale, aprendo la strada ad un amore sopra le righe, solare, entusiasta e sensuale. Quando tutto sembra andare a gonfie vele , però, ecco che l’aggettivo “proibito” comincia a prendere altra forma, altra declinazione nella piega inaspettata degli eventi. Ostacoli che sembrano insormontabili verranno spazzati via dalla forza della loro unione e dall’aiuto di chi sta loro vicino. Il riferimento al sapore, poi, è stato usato per sottolineare la complessità e la totalità dell’amore del protagonista per la sua donna. Un amore completo, multisensoriale, che prende mente, anima e corpo. Un sentimento che ci fa capire che siamo nati complementari e che troviamo completamento nell’altro, in un’unione sì fisica, ma soprattutto in un incontro d’anime.
La copertina ha come per tutti un significato particolare. Io e Samantha, amica e grafica bravissima (https://www.facebook.com/samantha.robert.graphics?fref=ts ), abbiamo cercato dei riferimenti al contesto del romanzo. Ecco quindi le grandi praterie rigogliose sulle sponde del fiume Milk in Montana, un paesaggio semplice e genuino, come lo è il protagonista. Niente in Stephen è costruito e ogni sua parola o azione è autentica e sincera. Così come lo sono i colori della campagna: il verde del prato che sfuma nelle tonalità rossastre del tramonto. Un tripudio di colori caldi volutamente ricercato e usato come sfondo per un bacio romantico a voler sottolineare l’indomabilità della passione e l’intensità dell’amore tra i protagonisti stessi. Le fiamme della passione, il calore dei sentimenti, la dolcezza del tramonto si intravedono nel rosa-aranciato e nel giallo-rossastro, sfumature soavi di una amore che tutte vorremmo vivere.

martedì 15 ottobre 2013

Recensione "84 giorni"

Ciao a tutti, prima di cominciare devo dire un paio di cosette. Prima di tutto ringrazio moltissimo l'autore Daniele Pollero sia per avermi mandato il suo romanzo in formato cartaceo, sia per le stupende parole che mi ha dedicato. È stato un enorme piacere, davvero indescrivibile!
Questo è stato un genere nuovo per me, la trama mi attirava parecchio, così ho deciso di buttarmi e avventurarmi in questo nuovo mondo.
Ragione e sentimento, razionalità e istinto, sogno e cruda realtà, Alìa e Greta sono gli attori che sembrano contendersi il ruolo principale nella vita di D., protagonista di questi 84 giorni. Una  lettera puntata ad indicare il suo nome può bastare al lettore, chiamato a perdersi nelle atmosfere oniriche evocate in questo romanzo, senza chiedersi chi, dove e perché, solo abbandonandosi alla narrazione che fluente alterna momenti di lucida argomentazione a sprazzi di pura ilarità, per poi ripiegarsi nella cupa disperazione. Al centro della vicenda, più spettatore che reale attore, c'è D., trascinato dalla fragile ingenuità di Alìa, che sfugge e vuole essere catturata, e dalla crudeltà di Greta, che invece appare dal nulla per calare la sua spietata scure sul protagonista. Alìa e Greta, il sogno e l'incubo, così diverse in apparenza, contrapposte e compresenti, segneranno inesorabilmente il destino di D.

Io, dopo aver letto più volte la trama, mi sono "imposta" di non farmi nessuna domanda durante il corso della lettura, lasciando la mente libera, senza nessun paletto, semplicemente vivendo il libro. Devo dire che all'inizio è stato un po' complesso, avevo già cominciato a pormi delle domande, ma dopo le prime pagine mi sono immersa nelle vicende, e devo dire che è proprio liberando la mente che si riesce a capirlo!
Mi sorprendevo, dopo aver letto i discorsi che faceva Alìa, a pensarla esattamente come D.

84 giorni è un romanzo non molto lungo (102 pagine) e si legge molto in fretta, perché ciò che viene narrato non è pesante o noioso, anzi moltissime vicende sono molto particolari e interessanti offrendo anche moltissimi spunti di riflessione (almeno secondo il mio punto di vista).
Ci sono molte scene particolari che si intrecciano fra di loro: da quelle normali ad alcune irrazionali, altre sono...come dire...irreali, ma nella loro irrealtà hanno uno scopo!
Come dicevo prima, non è il mio genere, nel senso che l'autore ha alle spalle una laurea in Filosofia e sicuramente certi concetti vengono spiegati con parole che, per una come me (che non "è del campo") sono inusuali e magari complesse. Tuttavia ciò non impedisce la lettura!

Il protagonista, come avrete capito è D., in questi 84 giorni vive delle vicende molto particolari. Protagoniste di questi avvenimenti Alìa e Greta. Due donne molto diverse fra loro, anzi sono proprio gli opposti. Ma che faranno riflettere il nostro protagonista, lo condurranno in luoghi (s)conosciuti, vivrà vicende assurde, ma allo stesso tempo reali, tangibili.
Un romanzo che in un qualche modo (sicuramente diverso per ognuno di noi) ci lascia qualcosa di profondo!
Voto: Romanzo che mi è piaciuto!

sabato 12 ottobre 2013

Secondo capitolo tradotto Onyx

Ciao a tutti! Perdonate il ritardo con il quale posto il secondo capitolo! Spero di farmi perdonare pubblicando il terzo tra pochissimo (stiamo sistemando le ultime cose e poi è pronto).
La storia si sta facendo interessante! Fatemi sapere cosa ne pensate di questo secondo capitolo!!!

giovedì 10 ottobre 2013

Recensione "Come inciampare nel principe azzurro"

Mi sento un po' vecchietta, seduta su una poltrona con una coperta sulle gambe perché sono piena di freddo...nemmeno le dita, che scorrono rapide sui tasti, non riescono a scaldarsi....
Avrete sicuramente visto questo romanzo in tutte le librerie, in tutti i supermercati e chi più ne ha più ne metta. L'autrice è famosa per il romanzo "Ti prego lasciati odiare" che molte di voi avranno letto. Io, invece, sono dalla parte di quelle persone che non l'hanno letto e quindi non conoscono per niente lo stile della Premoli. Ringrazio la Newton Compton editori per avermi inviato il libro permettendomi così di conoscere un'autrice veramente indescrivibile! Ragion per cui, il prima possibile voglio leggere il suo primo lavoro.

Prima di partire con la recensione  c'è da dire che le prime 140 pagine le ho lette abbastanza 
lentamente, non saprei come spiegarmi meglio, ma la storia non mi dava quello stimolo per leggere tante pagine insieme. La magia è partita da pagina 140, perché ieri ho iniziato proprio da lì e non sono più riuscita a fermarmi! Infatti ho terminato il romanzo alle 5 di mattina (e non avevo un briciolo di sonno). Con questo non dico che le prime 140 pagine siano una noia, anzi!!! Solo che io non sono riuscita a essere totalmente coinvolta!
Lo stile della Premoli è esilarante, a farla da padrona l'ironia, cosa non facile da creare. I continui battibecchi tra la protagonista e il suo nuovo capo, le situazioni provocanti, mi hanno davvero fatto provare mille emozioni! Addirittura, inaspettato, un'irrefrenabile batticuore...

La protagonista è Maddison un ventottenne londinese che lavora senza quella marcia in più, diciamo che lavora perché deve farlo, punto. Non ama i cambiamenti, a lei piace la sua vita così com'è...le sue abitudini, le sue conoscenze ecc. Fa però domanda per essere trasferita per un anno a New York (e specifica che vuole solo ed esclusivamente la grande mela).
Ma il destino si prende gioco di noi nei modi più assurdi e inspiegabili. Una mattina viene convocata per sapere il verdetto: non andrà a New York, ma a Seul in Corea del Sud! Nell'ufficio del suo ormai ex capo, incontra quello nuovo, un ragazzo dai lievi tratti coreani. Tra i due nasce subito qualcosa: detestazione reciproca e una voglia pari a zero di collaborare. Lei lo trova troppo serio e so-tutto-io, lui al contrario la trova troppo bambina.
Ambientarsi a Seul sarà davvero faticoso, tra una lingua incomprensibile, cibo non troppo piacevole e stili di vita "allucinanti"...a peggiorare il tutto è il fatto che il suo vicino di appartamento è proprio Mark, il suo capo, che non gli renderà la vita facile!
Tra i due, come ho detto prima, è un susseguirsi di litigi, incomprensioni, nessuno vuole cedere per primo, tutti e due vogliono avere l'ultima parola!
Ma inaspettatamente....succede qualcosa! Quel qualcosa che ti tiene attaccato alle pagine e ti emoziona talmente tanto da farti venire i crampi alla pancia! Ho amato alla follia questo romanzo, soprattutto la seconda parte (e capirete il perché). Non pensavo potesse piacermi così tanto, e invece l'autrice mi ha spiazzata! Il suo modo di scrivere mi piace moltissimo! Le descrizioni e i dialoghi sono ben amalgamati; le prime sono impeccabili, mi sembrava veramente di stare a Seul o a New York (si avete capito benissimo, ho detto New York :) vedrete che succederà lì) Tanto che voglio assolutamente vedere le foto di questi luoghi meravigliosi! I dialoghi sono impeccabili! Mai inadatti o stonanti con il contesto.
Il mio personaggio preferito (oltre ai due protagonisti) è la nonna di Mark! Una signora che vi farà impazzire e morire dalle risate! (non voglio dire troppo)
Ansiosa di leggere "Ti prego lasciati odiare" e sperando di poter leggere presto altri romanzi di questa strepitosa autrice TUTTA ITALIANA!!! Vi lascio con la mia valutazione!
Voto: Libro che m è piaciuto moltissimo!

"Il diario di Mr. Darcy" di Amanda Grange

Eccomi a parlarvi di una prossima uscita che spero proprio di riuscire a leggere! Un romanzo per festeggiare il bicentenario di Orgoglio e Pregiudizio! Rivivremo il romanzo dal punto di vista di Mr. Darcy. Chi non ha letto Orgoglio e pregiudizio senza rimanerne affascinato? Chi non ha resistito al fascino di Darcy? Io l'ho adorato fin da subito! E riuscire a rivivere il tutto con i suoi occhi la trovo una cosa incredibile!
Il romanzo uscirà il 17 ottobre, segnatevela sul calendario questa data!!

Titolo: Il diario di Mr. Darcy
Autrice: Amanda Grange
Genere: Narrativa
Pagine: 300
Editore: Tre60
Prezzo: Cartaceo €12,00
 
Trama
Fitzwilliam Darcy è l'eroe romantico che da duecento anni a questa parte continua a conquistare il cuore di migliaia di lettrici in tutto il mondo. In questa coinvolgente e fedele rivisitazione di Orgoglio e Pregiudizio, finalmente la storia di Darcy e Elizabeth viene raccontata dal punto di vista di lui.
Per la prima volta abbiamo accesso ai suoi pensieri e sentimenti più intimi, riversati nelle pagine del suo diario, e a tutti quei momenti e quelle situazioni a cui nell'originale si fa solo cenno. All'apparenza freddo e distaccato, Darcy in realtà ha un temperamento passionale: possiamo condividere la sua furia e la sua indignazione nello scoprire il proposito della sorella di fuggire con George Wickham, la sua buona fede nell'adoperarsi per separare l'amico Charles Bingley da Jane Bennet e il suo disgusto nel dover di nuovo aver a che fare con Wickham, che ora insidia proprio la famiglia Bennet.
Ma, sopra ogni altra cosa, attraverso le parole di Darcy, ripercorriamo la sua storia d'amore con Elizabeth in tutte le sue sfumature, dall'iniziale ostilità all'irresistibile attrazione, dal conflitto interiore fino all'indimenticabile lieto fine. 


mercoledì 9 ottobre 2013

"I segreti di Amber House" di Kelly Moore, Larkin Reed e Tucker Reed

Ciao a tutti, eccomi con una presentazione che non vedevo l'ora di fare. Prima di iniziare volevo ringraziare la Feltrinelli che, quando ho mostrato interesse verso questo suo nuovo romanzo, mi ha subito risposto con estrema cortesia. Ho visto per caso questa copertina e me ne sono subito innamorata. Il colpo di grazia mi è stato dato quando accidentalmente e contro la mia volontà, ho letto una frase che mi ha fatto venire i brividi...
“Avevo sedici anni la prima volta che mia nonna morì…”.
Potrebbe sembrare una banalissima frase, ma non è così...
 
Titolo: I segreti di Amber Houre
Autrici: Kelly Moore, Larkin Reed e Tucker Reed
Genere: Romanzo per ragazzi
Casa Editrice: La Feltrinelli
ISBN: 978880792290
Pagine: 368
Prezzo: Cartaceo €15.00
Link Feltrinelli: Cartaceo
Link Amazon: Cartaceo
 
Trama
Quando Sarah, suo fratello e la loro algida madre si stabiliscono ad Amber House, la ragazza rimane ammaliata dal fascinoso Richard, che la introduce in un mondo di ricchezze e privilegi, ma è anche attratta dall’enigmatico Jackson, che la coinvolge in un’eccitante caccia ai diamanti scomparsi. Sarah scopre di riuscire a “vedere” la storia della casa e delle persone che vi hanno abitato: vede sua madre da ragazza, incredibilmente affettuosa e felice, o il crudele capitano di mare che perse il tesoro tanti anni prima. E ricomponendo piano piano tutti i pezzi del mosaico, scopre che Amber House nasconde molti segreti, antichissimi crimini e più recenti tradimenti. Dove sono nascosti i diamanti? Chi è responsabile dell’infelicità di sua madre? E quale tragedia riecheggia ancora nelle stanze della casa? Sarah ha bisogno di risposte, in fretta. Perché le sue visioni minacciano la persona che ama di più e lei deve districare la ragnatela del passato, prima che sia troppo tardi.
 
Dicono di "I segreti di Amber House"...
“Chi pensa che si tratti semplicemente di una storia di fantasmi si sbaglia di grosso: questa è una storia con molti livelli di lettura, che gioca con il tempo e l’immaginazione e che è meglio leggere tenendo le luci accese. Sarah è un personaggio carismatico e affascinante e I segreti di Amber House è un romanzo intessuto con maestria, ricco di dettagli e colpi di scena.” 
Kirkus Reviews

 
Un romanzo intenso, a metà tra il realismo magico e la storia di fantasmi, con un tocco di romance e di glamour classico. Il risultato è qualcosa di ricco, insolito e assolutamente ammaliante. 
Publishers Weekly


Recensione "The black mask"

Ciao a tutti followers! Questa è la seconda recensione gemellata col blog di Marina! Sono davvero felice che molte autrici decidano di affidarsi a questa novità!

The black mask è un libro che stupisce, perché tutto ti aspetti fuorché quello che effettivamente trovi. E ciò che trovi supera di gran lunga le tue aspettative. Io, vedendo la prima copertina credevo si trattasse di un romanzo con principi e principesse, dove in un ballo importante di indossava una 
maschera nera. Non potevo fare errore più grande!
Il libro è diviso in tre parti, nella prima, la maschera sarà sempre presente! Importantissima.
La protagonista è Nicol, che un giorno, mentre va al collegio, viene rapita da alcuni ragazzi. Non sa chi essi siano perché indossano appunto una maschera nera.
Nel periodo che passa dalla sua cattura al primo incontro col capo della banda viene maltrattata senza alcun riguardo.
Quando Manuel (il capo) la vede per la prima volta non si accorge subito di com'è ridotta, perché si avventa su di lei come una belva, con il solo scopo di violentarla. Questo solo un punto del loro piano per vendicarsi del padre di lei, un ricchissimo uomo. 
Ma inaspettatamente non fa ciò che il suo odio viscerale gli comanda; la vede, inerme e col volto pieno di lacrime, accendendo una lampadina lì vicino scorge il suo esile corpo tumefatto e sofferente. Decide di passare a un'altra strategia: vuole conquistarla, non vuole avere nulla da lei con la forza!
Così comincia la loro avventura nel castello di Manuel (ereditato dai suoi genitori adottivi) nel quale tiene prigioniera Nicol.
I giorni passano e Manuel si prodiga per non farle mancare mai nulla. La cura, le prepara da mangiare, sta con lei la notte, perché Manuel riesce a diventare l'unico di cui Nicol si fida.
Anche dentro Manuel sta cambiando qualcosa: l'effetto che questa ragazzine gli fa, sta pian piano attutendo quell'odio indefinibile che ha covato da quando era piccolo.
Cosa fare? Portare a termine il piano oppure lasciarsi andare ad un sentimento più forte e potente? La scelta non è facile, e in più di una volta sarà messa in discussione.
Nicol e Manuel sono due personaggi opposti. Lei, di buona famiglia, nonostante abbia 17 anni, ne dimostra molti meno, anche se dall'inizio alla fine del libro cresce moltissimo a fianco di Manuel. Quest'ultimo invece ha 24 anni, ma ne dimostra molti molti di più. Il suo passato l'ha costretto a diventare un uomo quando invece le sue uniche preoccupazioni sarebbero dovute essere che giocattolo usare. Purtroppo Manuel è cresciuto in una favela, insieme alla famiglia. Scoprirete che è successo solo alla fine della prima parte. Purtroppo le altre due rimarranno un mistero, altrimenti farei troppi spoiler.
In questo romanzo, non c'è solo una storia d'amore, ci sono anche molte vicende che fanno riflettere. Come la crudeltà di certa gente, che non si ferma davanti a nulla, scopriamo le favelas del Brasile, come vive la gente e come un briciolo di speranza riesce a illuminare il loro volto per sempre! Mi sono commossa più di una volta. Non mi sarei aspettata nulla del genere e sono davvero soddisfatta di questa lettura.
Lo stile di Virginia è scorrevole e leggero, le pagine scorrevano come un fiume in piena, le descrizioni non erano lunghe e noiose, ma ti permettevano di focalizzare ciò che ti stava attorno e le vicende che si svolgevano. Io mi sono sentita dentro al romanzo, le vicende mi hanno avvolta, scaldandomi con la loro intensità. Ci sono romanzi che, per quanto siano scritti in modo impeccabile, rimangono freddi, distaccati. Non è assolutamente il caso de "La maschera nera" che, fin dalle prime pagine, ti travolge con mille e più sensazioni.
Un finale strepitoso, che ti lascia un dolce sapore sulle labbra. Non avrei potuto sperare nulla di meglio!
Link per la recensione di Marina

Sono davvero ansiosa di poter leggere un altro romanzo di questa autrice e sono certa mi sorprenderà ancora una volta!!
Voto: Libro che mi è piaciuto moltissimo!

sabato 5 ottobre 2013

Red Carpet Blog tour

Ciao followers, vi invito a cliccare su questo banner davvero invitante e partecipare a questo blog tour che si preannuncia irrinunciabile! Red carpet non è nuovo su questo blog, ho fatto la presentazione e l'autrice è stata mia ospite nella rubrica choice and meaning. È quindi un  estremo piacere sostenerla anche in questa nuova avventura, pur non essendo uno dei blog che ospiterà una tappa! Quindi partecipate numerosi!!

Recensione "Reflection"

Ciao a tutti! Nonostante abbia un sonno abbastanza forte, non posso andare a letto senza aver fatto questa recensione. Prima di tutto ringrazio l'autrice per avermi mandato il suo romanzo per poterlo leggere e recensire. È stata fi da subito estremamente gentile e disponibile e per questo merita un ulteriore grazie.
Amo parlare delle cover, e quella di questo romanzo mi ha colpita fin da subito. Perché c'è una ragazza con la pelle di quel colore? Che cosa cela dietro quei lunghi capelli biondi? E le ali? È un angelo?
Il romanzo in una parola? ORIGINALE!
Non avevo mai letto un romanzo così, quindi è stata una scoperta continua! E l'ha reso davvero unico (io parlo sempre per esperienza personale, non ho la più pallida idea se nel mondo qualche altra autrice abbia scritto vicende simi o altro). Fatto sta che Reflection mi ha rubato il cuore.
La protagonista, o meglio le protagoniste, sono Rachele Lanzi e RL. La prima è una Mirror, e vive sulla terra...la seconda è una Lover e vive in un'altra dimensione.
Rachele Lanzi è inconsapevole della sua bellezza, delle sue capacità, vive la vita senza un pizzico di autostima, cose se si lasciasse andare.
RL al contrario è determinata, combattiva, non si da mai per vinta e cerca di migliorarsi sempre di più aspettando che la sua Mirror si "dia una svegliata". Il suo compito è quello di combattere per conquistare il vero amore.
Una frase che ripetiamo in continuazione, ma qui assume un significato tutt'altro che retorico: lei combatte veramente, in un'arena, per colui che crede essere la sua anima gemella.
C'è un legame estremamente intenso che lega Rachele a RL: entrambe sono la stessa persona. Sono nate lo stesso giorno, dagli stessi genitori. Si potrebbe dire che la dimensione in cui proviene RL è una fotocopia della terra (parlando di Mirror e Lover).
Ma c'è un problema: RL non riesce a vincere il torneo di TM, a causa del "pessimismo interiore" di Rachele, che continua a vivere chiusa nel suo bozzolo; ciò le impedisce di ricevere degli equipaggiamenti speciali che potrebbero garantirgli la vittoria.
Il primo le arriva tramite un riflesso (l'unico modo col quale riesce a riceverli o addirittura comunicare con il nostro mondo) una notte, dopo che Rachele incontra Tommaso Mantegna alla festa di suo fratello. Lì qualcosa comincia a muoversi, e crescerà sempre di più, nonostante Rachele si autoconvinca di non essere nulla per lui (dopo un episodio in gelateria il giorno dopo). Ma le apparenze ingannano, e lo scoprirà anche lei...Ma a quel punto sarà troppo tardi? Qualcuno soffrirà per questo? Ce la faranno RL e Rachele a conquistare il VERO amore??? E qual è davvero colui che le farà sentire uniche e meravigliose?? TM...o....???
Amore....credo proprio sia la parola chiave di questo romanzo. Siamo abituati a considerarlo una cosa improvvisa e inspiegabile...E se le persone che noi amiamo in realtà non sono quelle che i nostri Lover hanno scelto vincendo ad una battaglia? Come ci sentiremo a questo punto? Questa idea originalissima che Francesca a utilizzato mi ha fatta riflettere molto. Ho provato a mettermi nei panni di Rachele e non so davvero che avrei fatto, sarebbe come se le mie decisioni non fossero in realtà mie!! Beh darei un po' di colpa alla mia Lover :) cavoli di storie d'amore non ne ha indovinata una :) Chissà se ora sta combattendo o si sta allenando per conquistare il mio vero amore...
Uno stile davvero invidiabile, l'autrice ti coinvolge a 360° nella storia, io mi sentivo in connessione con Rachele, talmente tanto che non mi sono nemmeno resa conto che mentre piangeva lei lo facevo anche io! Sono queste le cose che ti entrano nel cuore, quei romanzi che con la loro dolcezza e intensità si appropriano del tuo cuore per farti vivere continue emozioni, che non si fermano quando finisci il romanzo, ma te le porti dentro per sempre! Beh Francesca...tu con me ci sei riuscita benissimo!
A breve uscirà il sequel Knowledge, e sono certa sarà un'altra valanga di emozioni indimenticabili!
Questo romanzo non solo si aggiudica la valutazione più alta, ma avrà anche la targhetta speciale <3 non può essere altrimenti...

venerdì 4 ottobre 2013

"I quattro principi di Sàkomar_Il regno dell'Acqua" di Cristina Cumbo

Ciao a tutti. Sono contenta che almeno il blog mi funzioni (Hotmail crea problemi e non so perché) vabbè, ultimamente me ne capitano di tutti i colori. Fortunatamente c'è anche qualche buonissima notizia, come il fatto di aver conosciuto questa nuova autrice!
Una cover diversa dal solito, perché si nota che è stata creata interamente a mano. Questo effetto "vetrata di una cattedrale" (in questo momento mi sfugge davvero il nome specifico) è strepitoso e si addice perfettamente al titolo.

Titolo: I quattro principi di Sàkomar_Il regno dell'Acqua
Autrice: Cristina Cumbo
Genere: Fantasy
Pagine: 272
Prezzo: Cartaceo €18,00
Link acquisto: Cartaceo
 
Trama
Il Regno dell'Acqua
Christine, Fabio, Roby e Valenthine sono quattro fratelli molto legati fra loro. Durante l'estate, sono vittime di strani fenomeni paranormali che riguardano gli elementi. Una sera il tempo si ferma e un Elfo e una Fata li conducono in una dimensione parallela in cui i quattro sono addirittura Principi. Le sorprese non sono finite. Il quinto Principe, Alessandro, prigioniero del nemico, nasconde un segreto, così come Stephenyl, Elfo Portavoce del Regno dell'Acqua dove verrà inviata Christine. Sàkomar non è però solo una dimensione fantastica, ma è anche una terra piena di pericoli. I personaggi mitologici sono reali, la vita ha avuto una diversa evoluzione e la magia regna sovrana. Infine una guerra, nata da un amore proibito, percuote le viscere della terra senza alcuna pietà e il Cavaliere dal Cuore Nero è deciso a far soffrire ogni abitante con qualsiasi mezzo possibile. Il primo volume è scritto in prima persona da Christine che dovrà affrontare una situazione complessa all'interno del suo Regno dove convivono Ninfe dell'Acqua e dei Fiori, Elfi, Sirene e Tritoni, senza dimenticare Nessie. Eh sì, perchè il Lago di Lochness non è un semplice specchio d'acqua, ma un portale dimensionale. Una storia travolgente che conduce il lettore in luoghi lontani, in cui la magia è all'ordine del giorno, le melodie celtiche attraversano spazio e tempo e in cui anche una ragazza, timida e pasticciona, può ritrovarsi a combattere a ritmo di spade e a governare un Regno con coraggio e saggezza. E' un libro adatto a chi si sente ragazzo nel proprio cuore.
 
Citazioni
Eppure aleggiava ancora quell’atmosfera magica, quel silenzio surreale. Ogni singola foglia brillava baciata dai raggi del sole e il lago riluceva argenteo. Mi lasciai trasportare, accarezzata dalla brezza marina e, come per incanto, osservando meglio il bosco, riuscii a vedere delle case che facevano parte dello stesso tronco degli alberi. Sbattei ripetutamente le palpebre. Era tutto comparso così d’improvviso. Guardai Stephenyl per avere conferma che quel che vedevo fosse realtà. Lui ricambiò il mio sguardo e sorrise. «Non è facile credere, ma quando ci si riesce, si scoprono nuovi mondi che prima non immaginavamo neppure.»
 
Ogni singola cosa che era in movimento prima del lampo di luce, ora si era fermata nel suo ultimo istante. Anche gli uccelli spaventati erano rimasti sospesi in aria senza nemmeno cadere. Sembrava tutto congelato, persino una foglia che si era staccata dal ramo era ferma a mezz’aria. Provai a toccarla: brillava ed era solida come un sasso, fredda come un pezzo di ghiaccio.

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