lunedì 30 settembre 2013

Nono appuntamento "What I read"

Eccoci qui, l'autunno sta arrivando e io sono già mezza ammalata. Si vede che non sono nel pieno delle energie da i soli 6 libri che ho letto questo mese. Spero davvero di recuperare e leggere molto di più il mese prossimo, anche perché ho moltissime letture succulente e non vedo l'ora di cominciarle.

1) Finché non sei arrivato tu... voto *****
2) I colori che ho dentro voto **
3) Angels voto ****
4) The Chronicles of Wendells_L'esilio del re voto *****
5) Rosaspina voto *****
6) Shadowhunter_Città di Cenere voto *****



Voti quasi tutti molto alti! :) Per fortuna. E a voi com'è andata questo mese??? Spero meglio di me! Ma l'importante non è leggere tantissimo, è vivere col cuore ciò che si legge <3

Recensione "Shadowhunters_città di Cenere"

Ieri sera, o meglio questa mattina, ho concluso il secondo romanzo di questa saga. Interromperò la lettura momentaneamente per dare spazio alla trilogia di "The Hunger Games" dato che l'ho scoperta in ritardo (in vacanza) volevo leggere i romanzi prima dell'uscita del secondo film. Poi riprenderò con Shadowhunters.

Che dire di questo secondo capitolo? La storia si fa molto più intricata. La "spensieratezza" del primo romanzo sbiadisce, infatti ci sono meno battute o situazioni comiche; il che però non influisce sulla bellezza del romanzo.
Il finale di "Città di Ossa" lasciava "leggermente" di stucco. Una scioccante scoperta che ancora nel secondo libro fa soffrire chi, come me, vorrebbe a tutti i costi vederli insieme.
Che cosa non ho apprezzato di questo romanzo...il fatto che Clary frequenti Simon, nonostante per lui provi solo affetto. Mi è sembrato un blando tentativo di "chiodo scaccia chiodo". Blando perché è fallito miseramente (comprenderete nel corso della lettura). Ma sicuramente non è una sorpresa.
In "Città di Cenere" c'è l'ingresso di nuovi personaggi, come ad esempio la madre di Isabelle e Alec, che inizialmente, anzi diciamo pure quasi fino alla fine, tratta male Jace; e non sarà l'unica a dubitare di lui in tutti i sensi. Imogen, l'Inquisitrice  che deve sottoporre Jace a un interrogatorio perché convinta sia una spia di Valentine, lo ferirà in più modi (non solo fisicamente).
Simon è diventato un vampiro (con mia grande sorpresa), vedremo la sua trasformazione, e come si adatterà a questo nuovo mondo.
Andremo alla scoperta del regno sotterraneo delle fate, incroci tra angeli e demoni, creature dalla bellezza infinita, ma crudeli...terribilmente crudeli. Amano giocare con gli esseri umani, considerati deboli.
Ci sarà una prova da superare, e non porterà nulla di buono.
Jace viene imprigionato nella città di Ossa, che si trasforma in città di Cenere...scoprirete il perché.
I piani di Valentine diventano sempre più complessi e oscuri. Non guarda in faccia nessuno, nemmeno i suoi due figli, che nonostante tutto, non riesce a convincere ad allearsi a lui.
Questo romanzo è ricchissimo di colpi di scena! Il più suggestivo, secondo me, è proprio quello iniziale, il capitolo che parla proprio della Città di Cenere.
Spero ancora che Clary e Jace risolvano questa loro situazione. Non si capisce ancora che cosa in effetti esse siano realmente, se fratelli o no. I vari personaggi lanciano degli indizi, ma poi sembrano rimangiarsi subito quello che hanno appena affermato.
Vedremo tanti nuovi tipi di demoni, uno più inquietante dell'altro. Ci sarà morte, sacrificio, dolore, e amore!
Il finale, anzi secondo me sono due, lasciano parecchio interdetti. Il primo parla della madre di Clary, il secondo...non poss dirvelo però sono rimasta abbastanza di stucco perché mi aspettavo una cosa e in cinque righe hanno distrutto tutti i miei sogni.
Qualche personaggio sarà molto più maturo del libro precedente. Non vedo l'ora di continuare per capire come andrà a finire questa storia. Un applauso a Valentine che, anche in questo romanzo, esce di scena in modo non banale!
Questa saga mi sta appassionando sempre di più! La consiglio veramente a chiunque non l'abbia ancora cominciata. Lo stile di Cassandra è davvero incredibile, riesce a trasformare le parole in immagini, riesce a farti stare in pensiero, a farti sognare, arrabbiare, come se anche tu, nel profondo, fossi una Shadowhunter e appartenessi a questo mondo!
Voto: libro che mi ha fatta impazzire, da non perdere!

venerdì 27 settembre 2013

Recensione "Rosaspina"

Ciao a tutti, sono felicissima di poter fare questa recensione; perché finalmente ho potuto leggere un altro romanzo di Luana Semprini! Come sicuramente avete letto nella vecchia recensione di Limbus, ho un debole per tutto ciò che esce dalla "penna" di questa autrice, ogni volta riesce in modo diverso a conquistarmi.
Chi mi ha conquistata questa volta? Due personaggi: Caspian e Rosaspina. Ebbene sì, questa volta non è stato solamente il protagonista di sesso maschile a incantarmi, anzi forse tra i due preferisco Rosaspina, ma lo capirete solo leggendo il romanzo il mio perché.

Chi è Rosaspina? È, come la chiamiamo da bambini, La Bella Addormentata. Io la conoscevo come Aurora, e non avevo idea si chiamasse Rosaspina (credo che sia l'unico film della Disney che ho visto una volta sola, quindi ho solo questo ricordo).
Qui non rivivremo la storia che tutti conosciamo...qui vediamo il "dopo". 
Rosaspina dopo un secolo finalmente viene svegliata dal bacio di un principe, azzurro? Mmm per niente, anzi è esattamente l'opposto.
E allora vi chiederete: perché l'ha svegliata se non gliene importa niente? Eh eh...qui sta a voi scoprire il motivo, sappiate che al fianco di questo affascinante quanto tenebroso principe, c'è una strega altrettanto bella, ma molto più inquietante di Caspian. Infatti Rosaspina, per quanto detesti il principe che l'ha salvata, non riesce a odiarlo come invece fa con Roxane.
Caspian è un personaggio complesso, ma molto intrigante. Cambia umore continuamente, non si riesce realmente a capire quando faccia sul serio, è davvero difficile riuscire a fidarsi di lui. Ciò però che gli riesce benissimo, però, è l'indifferenza verso la principessa, indifferenza che si presenta nei momenti più inaspettati, accompagnata molte volte, da scatti d'ira e rabbia.
Rosaspina l'ho trovata affascinante, non per la sua impareggiabile bellezza, ma per la forza e il temperamento che ha nell'affrontare le cose, anche se, dato che è umana, a volte il suo muro crolla lasciandola sola e indifesa. Dopo cento anni si sveglia in una nuova realtà, tutto di lei è morto, ormai è sola. Ma questo non le impedisce di lottare per essere felice.
Tenterà di fuggire da quella camera, che sarà la sua prigione, per raggiungere il sovrano del regno vicino. Ma fuggire da Caspian è davvero la scelta giusta? Ce la farà ad essere veramente felice?
Uno degli episodi che mi sono piaciuti di più in questo romanzo è stata la passeggiata di Caspian e Rosaspina al labirinto. Beh forse dire passeggiata è un eufemismo...non sarà per niente tranquilla.
Verso la fine, entrambi devono rispondere con assoluta sincerità a una domanda che una voce misteriosa pone. Le domande sorprendono entrambi, ma mai come le risposte che questi ultimi danno.
A Rosaspina la voce chiede se ha mai desiderato la morte di qualcuno... e lei risponde Sì, lasciando il principe i stucco, dato che le leggende affermavano che la principessa era pura d'animo.
A Caspian la voce chiede se ha mai amato qualcuno... anche lui pronuncia un sì. E alla domanda curiosa di Rosaspina di sapere chi è la fortunata che ha rapito il suo cuore, lui risponde che l'unica persona che ama è solo lui stesso.
Ma sarà realmente così? L'amore può risparmiare gli animi più oscuri??
Scopritelo leggendo questa magnifica storia dai toni dark, piena di odio, amore, passione, vendetta e dolore. Di più non posso dirvi, ho già svelato troppo.
Un romanzo originale, che non vi annoierà...un finale scioccante! Che vi farà desiderare ardentemente di leggere il sequel. Non potrete proprio farne a meno, ve l'assicuro. Lo stile di Luana, come sempre è, a mio avviso, veramente speciale e invidiabile! Dialoghi fantastici, scene che ti lasciano col fiato sospeso, mai banali o pesanti. Le descrizioni sono brevi e incisive; cosa che amo particolarmente.
Insomma in conclusione...l'ennesimo romanzo che mi ha stregata! Luana continua così, non vedo l'ora di poter leggere il prossimo!!
Voto: Libro che mi ha fatta impazzire, da non perdere!!!

"Knowledge" di Francesca Gonzato Quirolpe

In questo momento sono immersa nella lettura del primo romanzo ossia Reflection, di cui posso dire solamente che è molto molto molto originale! Questo è il seguito, e non vedo già l'ora di leggerlo. La copertina è meravigliosa, i colori che ha scelto l'autrice sia per questo che per il primo sono davvero particolari. Non sono colori sgargianti, ma tenui...come se la copertina ti chiamasse a se per farti immergere in un sogno (che è esattamente ciò che succede).
Se avete amato Reflection sarete felici di sapere che manca davvero poco all'uscita di Knowledge, che sarà il 9 ottobre!

Titolo: Knowledge
Autrice: Francesca Gonzato Quirolpe
Genere: Romantasy
Pagine: 320
Prezzo: Cartaceo €15,00
Editore: Pendragon
ISBN: 9788865983102
 
Citazione...
Ecco il frammento mancante! Ecco il titolo di coda rivelatore. Un'ultima debole speranza.
"Non in questo mondo". Quelle parole rimbalzavano lievi e ruffiane nella mia testa, creando un'eco euforica in un cervello che da giorni macinava solo immagini orribili.
Il dottore aveva espresso la sua opinione con molta trasparenza: Tommaso non si poteva curare...
Non nel nostro mondo.
Ma in un altro, sì?
Trama...
Al grande amore di Rachele e Tommaso sulla Terra corrisponde quello di RL e TM, i loro corrispettivi nel mondo del Lover. Ma, all'improvviso, accade qualcosa di terribile e i destini di Lover e Mirror si rivelano ancora una volta indissolubilmente legati.
Un appassionante viaggio sulle ali dell'amore oltre le vette dello spirito, al di là dei confini dell'universo, oltre il sapere...


giovedì 26 settembre 2013

"Nera come la lussuria" di Ella Gai

Questo è il secondo atteso volume della serie I colori dell'anima. Una copertina davvero stupenda!!! E, se siete curiosi di sapere quale sarà la prossima seguitemi, a breve lo scopriremo!

Titolo: Nera come la Lussuria
Autrice: Ella Gai
Genere: Erotico soft
Pagine: 34
Prezzo: Ebook €1,98
Link Amazon: Ebook
Link Kobo: Ebook
 
Trama
“ La vendetta è un piatto che va servito freddo “ questo è quello che pensa Gaia Hearts, dopo l'indecente proposta ricevuta da Stephan Barney, il suo capo. Solo che, non ha fatto i conti con il suo bisogno di denaro e di lussuria e con i fili del destino che a volte sono manipolati non dalla casualità, ma da qualcuno più potente. Lei rappresenta ciò che lui non riesce a “ comprare.” Lui rappresenta per lei l'arroganza, il vizio e la presunzione. Il gioco del tira e molla ha inizio, ma chi, detta a chi, le regole del gioco ? Chi perderà l'anima e chi invece, la ritroverà ?
 
Link


"Rossa come la passione" di Ella Gai

Chiedo pubblicamente scusa all'autrice per il tremendo ritardo con cui ho postato la presentazione.
Questo è il primo di una serie di romanzi intitolati I colori dell'anima.

Titolo: Rossa come la Passione
Autrice: Ella Gai
Genere: Erotico soft
Pagine: 17
Prezzo: Ebook €1,99
Link Amazon: Ebook
Link Kobo: Ebook
 
Trama
Gaia Hearts è una bella ragazza di venticinque anni, dal carattere solare e allegro. Si è appena laureata in marketing e progettazione e non avrebbe mai immaginato, che il primo giorno di lavoro, in una delle aziende cosmetiche più importanti d'Europa avrebbe ricevuto una “ proposta particolare “ dal suo capo, Stephan Barney, l'uomo che può tutto, l' uomo, dai mille misteri. Riuscirà Gaia, a rinunciare a tanti anni di studi e alla sua integrità morale per accettare la proposta ? Oppure, gli risponderà con un due di picche ? Sarà davvero, una proposta casta quella di Stephan? Oppure, brama qualcosa di molto più forte? Perché lei, dopotutto è il colore dei suoi desideri.

Link
Fan page facebook: https://www.facebook.com/pages/Rossa-come-la-Passione/193152240862991?fref=ts
Pagina della saga: https://www.facebook.com/pages/Ellagai/1394720080742962?fref=ts
Blog: www.ellagai.blogspot.com
Twitter: https://twitter.com/EllaGai



martedì 24 settembre 2013

"Aili_Destini intrecciati" di Ilaria Marsilli

La dolcezza di questa cover mi ha conquistata. Come sempre, è inevitabile, la copertina di un romanzo è il biglietto da visita di un autore; potrò sembrarvi ripetitiva, ma io guardo moltissimo questo aspetto anche se tanti dicono "mai giudicare un libro dalla copertina" è vero, molti libri mi hanno stupita, anche se non mi piaceva molto l'immagine scelta. Purtroppo per quanto ci provi, la cover per me è troppo importante.
Avrò il piacere di leggere anche questo manoscritto, e recensirlo in contemporanea con Marina.

Titolo: Aili_Destini intrecciati
Autrice: Ilaria Marsilli
Genere: Fantasy-romantico
Pagine: 95 circa
Prezzo: Gratuito!!!
Dove scaricarlo: ISSUU, iTunes
Trama
Aili ha quasi diciassette anni, il principe del nord ventitré. I loro destini si sono incrociati alla nascita di lei, in una locanda sul confine dei loro due regni, dove le loro madri, regine di due reami rivali, si sono rifugiate per sfuggire alla guerra che vede impegnati i loro mariti sul campo di battaglia. Aili nasce priva di vita, ma il mago che tiene nelle sue mani la dinastia reale del settentrione, sfrutta questa occasione per tessere un filo della sua tela, rianimandola tramite una magia alla quale il giovane principe si presta volontariamente donandole metà del suo cuore. Il sortilegio avrà durata diciassette anni. Entro quel momento, la giovane deve riconsegnare ciò che le è stato dato, pena la morte del ragazzo al posto suo.
 
Link

"Lithium" di Chiara Bianca D'Oria & Marika Cavaletto

Questo romanzo si prospetta moooolto interessante. Dalla copertina avverto che sarà un buon romanzo, una lettura più che piacevole. Avrò il piacere di fare la recensione gemellata con Marina, non vedo l'ora!!!
Come ho anticipato, mi sono innamorata della copertina, è impossibile rimanere indifferenti. La prima cosa che ho pensato appena l'ho vista è stato: mistero...sì perché vediamo solo pochissimo, sono curiosa di sapere cosa si cela dietro quelle mani...

Titolo: Lithium
Autrici: Chiara Bianca D'Oria & Marika Cavaletto
Genere: Dark romance
Pagine: 321
Prezzo: Ebook €1,99
Link Amazon: Ebook
 
Trama
Il Destino regola inevitabilmente le nostre vite, intrecciandole, sovrapponendole e poi strappandole senza pietà. Questa è la storia di Mya e Chrissie, due ragazze che lasciano l'Italia per studiare all'estero, due ragazze che scappano da un passato impossibile da dimenticare. Fuggono, si nascondono, ma il Destino le travolge ancora, rinchiudendole in una realtà da incubo, una realtà dove i mostri sono reali e non solo ricordi insistenti. Un Dark Fantasy che lega le vite di diverse persone alla ricerca della loro strada, in un mondo irreale, governato da un'entità incurante. Perché il Destino ci ama e ci odia con la stessa intensità, ma a noi, povere pedine del suo folle piano, l'odio sembra prevalere.
Link

"Io, però..." di Rosa Santoro

Ecco un'altra anteprima/presentazione. Ce ne sono un po' in sospeso, non so se riuscirò a farle tutte oggi, ci provo comunque. Anche questa, come la precedente, è la prima che riguarda una casa editrice che non ho mai nominato qui; in questo caso parlo della Arduino Sacco Editore. Che ringrazio per avermi anche mandato il pdf del romanzo per farne una recensione.
Quella che vi presento oggi è la seconda edizione del romanzo, che viene consigliata da due importanti riviste Panorama e il settimanale Sì.
Questa di lato è la copertina della prima edizione. Sinceramente, se dovessi scegliere, opterei per la seconda.

Titolo: Io, però...
Autrice: Rosa Santoro
Genere: Narrativa-erotica
Pagine: 144
Prezzo: Cartaceo €12,00
ISBN: 978-88-6354-810-5
Link acquisto: Arduino Sacco Editore
 
Trama
Quando Margherita raggiunge Roma, partita dalla sua provincia, bella giovane e ancora un po’ troppo ingenua, si ritrova a posare per un fotografo conosciuto per caso. Gli appuntamenti si susseguono con lui e durante i suoi viaggi per incontrarlo. È consapevole del gioco al quale si sta sottoponendo. Sarà per lei una sfida contro i pregiudizi della morale piccolo borghese e provinciali. Le sue pratiche e azioni sessuali si spingono oltre ogni probabile immaginazione, scopre di essere una calamita per gli uomini di ogni età. E il piacere aumenta quando la pagano. “Io, però…”, si pone come una provocazione sottile, che va oltre il semplice romanzo erotico.



"Bloodrose" di Andrea Cremer

Ciao a tutti. Ecco il primo post che faccio per un romanzo della DeAgostini Y, siamo ancora agli inizi della nostra collaborazione, e spero duri tanto, perché i romanzi che propone sono davvero fantastici.
Quello di cui vi parlo oggi è l'ultimo capitolo di una trilogia che sicuramente conoscete: Nightshade.
Spero di avere l'opportunità di recensirveli tutti e tre al più presto!

Titolo: Bloodrose
Autore: Andrea Cremer
Genere: Urban fantasy
Pagine: 416
Prezzo: Cartaceo €14,90
 
 
Trama
Una guerra imminente, un destino da compiere e un amore da salvare sono gli ingredienti di Bloodrose.
Per Calla, il lupo mannaro adolescente femmina che non si è mai tirata indietro di fronte alle battaglie, è arrivato il momento dello scontro finale con Bosque Mar. Nell’imminente guerra in ballo c’è molto di più di una semplice vittoria, c’è la salvezza di Ren, l’amico che Calla pensava di avere perso; c’è l’amore per Shay, messo alla prova dalle sue scenate di gelosia; c’è la sicurezza di suo fratello Ansel, sempre più fragile e spaesato. Ma soprattutto c’è il suo ruolo di femmina alfa, che deve ancora essere messo alla prova, nonostante gli orrori inimmaginabili che deve patire per liberare il mondo dalla magia distruttiva dei Custodi. Deve infine decidere cosa farà una volta che la guerra sarà terminata, sempre che sopravviva…
 
L'autore

Andrea Cremer ha trascorso la sua infanzia sognando ad occhi aperti, vagando per i boschi e lungo le rive del Nord Wisconsin. Ora vive in Minnesota. Ha sempre amato scrivere e solo recentemente si è totalmente immersa nella scrittura professionale. Quando non scrive, Andrea insegna storia al college di arti liberali a St. Paul. Nel poco tempo libero che riesce a trovare si arrampica sugli alberi, salva conigli da gatti predatori e inventa i nomi per i cuccioli di cane con il marito. Ha scritto Nightshade (2011) e Wolfsbane (2012) pubblicati in Italia sempre dalla DeAgostini.
 
 
Link sito:  www.nightshadebook.com
 
 


giovedì 19 settembre 2013

Choice and Meaning #6

Ciao a tutti! Eccoci già al sesto appuntamento con la rubrica...

L'autrice che ho l'onore di ospitare oggi è Virginia Mandolini, autrice di "La maschera nera" un romanzo che verrà recensito a breve con l'"opzione" gemellaggio!
Che dire della copertina dal mio punto di vista? È complicato, perché non ce n'è una sola, ma due. 
L'autrice da poco tempo ha modificato la sua cover, e tra poco vedremo che cosa significano entrambe. Se dovessi sceglierne una, non saprei proprio quale avrebbe la meglio. Ognuna ha un suo perché, una sua particolarità. Ma ora cedo la parola a Virginia, che ci spiegherà i "retroscena" di questo romanzo.


Ho scelto questo titolo perché nella storia un elemento essenziale è proprio la maschera. La maschera è quella che indossa il protagonista. E’ nera perché deve nascondere il più possibile l’identità di chi la indossa. Ma non è solo un aspetto fisico relativo a un dato oggettivo all’interno del romanzo, è anche un elemento simbolico. La maschera nasconde l’identità tormentata di un giovane che all’apparenza sembra come tutti gli altri, ma dentro cela un segreto terribile. E’ nera perché esprime l’aspetto più negativo del personaggio, la sua ansia di vendetta, il suo odio. Tutto il romanzo gira intorno a questo e si costruisce su questo. Ecco perché ho pensato che La maschera nera fosse il titolo più adatto.
La copertina ha una sua storia che cercherò di raccontare in breve. Quella iniziale era diversa, rappresentava un castello con due giovani visti di spalle. Era una copertina “fatta in casa” che a me piaceva davvero, perché realizzata con la collaborazione di un’amica che mi ha molto sostenuta nell’avventura dell’auto pubblicazione. Vi era l’idea di dare vita a qualcosa di semplice e carino senza grandi pretese, ma che esprimesse il cuore della storia. In effetti ne rappresentava alcuni degli elementi più importanti. Il castello è il luogo dove si svolge la narrazione per buona parte del libro; i due giovani abbracciati ne sono i protagonisti centrali. Poi però mi sono resa conto che c’era bisogno di una copertina più moderna, più adulta ed è nata quella attuale. La foto è del mio amico Romano Tamburini che in maniera del tutto spontanea, leggendo il mio romanzo, pensò di creare una composizione e fotografarla. Essendo un artista, è riuscito a imprimere nello scatto una magia particolare, che la rende speciale. Rappresenta una rosa che può essere accostata alla protagonista femminile, Nicol, e una maschera che invece si riferisce al protagonista maschile, Manuel. La rosa esprime la dolcezza e la bellezza di Nicol, la maschera è simbolo del carattere chiuso, forte, misterioso di Manuel. Sullo sfondo c’è un percorso, quello di questi due giovani che insieme crescono, si migliorano, superano le loro difficoltà, costruendo un mondo romantico invidiabile. Il nero, che contorna l’immagine, dà un tocco di eleganza e di mistero a tutto l’insieme che nel complesso risulta originale e accattivante. Almeno questo è quello che mi hanno detto :o)) Spero piaccia anche a voi…!!!

mercoledì 18 settembre 2013

Recensione primo racconto "The Chronicles of Wendells_L'esilio del Re"

Prima di partire col commento a questo primo racconto (perché fortunatamente ce ne sarà più di uno) voglio mettervi due link molto importanti.
Blog dell'autrice: http://paolonialessandra.blogspot.it/
Pagina facebook dedicata a Wendell: https://www.facebook.com/alessandra.paoloni.7
Pagina facebook della bravissima illustratrice Elisabetta Baldan che darà il volto alle storie dei Wendell: https://www.facebook.com/ElisabettaBaldanDigitalArt?fref=ts


Commento
Questo è il primo di una serie di racconti ambientati nell'anno 1023.
Tutto inizia con una notizia: Il Re Saul ha deciso di abdicare. Senza dare spiegazioni a nessuno, nemmeno al figlio, che è legittimo erede al trono, prende e se ne va. Dove? Lo scoprirete.
Questo capitolo non parla dal punto di vista di un solo protagonista, ma ci mostra le varie reazioni degli abitanti del palazzo.
Per primo abbiamo Luther, legittimo erede al trono; che però di diventare re in questo momento non ci pensa proprio. Lui vuole divertirsi, non avere pensieri. Sicuramente la "fuga" improvvisa del padre lo lascia completamente inebetito. Continua a chiedersi (come tutti) il perché di questa azione improvvisa e priva di ogni spiegazione ragionevole.
Troviamo poi due amici di Luther che, nonostante siano sconcertati, da un lato sono felici che il loro amico potrebbe diventare futuro re.
Meribeth, il personaggio che, oltre a Luther, preferisco, cerca di trovare una spiegazione logica senza farsi prendere troppo dal panico, parlerà con lo stesso erede al trono proponendogli qualche alternativa al comportamento del Re. Nonostante sia una donna, non ha paura per niente di dire ciò che pensa. Di lei, però, non posso rivelarvi troppo, altrimenti vi rovinerei il racconto.
Queste solo alcune delle varie reazioni che l'abdicazione del Re provoca.
Riusciranno a scoprire il vero motivo di questo atto? Per saperlo dovremo aspettare il secondo capitolo, di questa serie di racconti che mi ha già rapita.

Questo racconto o capitolo (l'autrice è ancora incerta su come definirlo) è composto da 36 intense pagine. Ci aspettano passioni, intrighi, vendette tradimenti e chi più ne ha più ne metta!
Appena cominci a leggere perdi la cognizione del tempo e ti ritrovi effettivamente nell'epoca descritta dall'autrice. Non è facile ricreare un epoca che non ci appartiene, utilizzando un linguaggio che non è più nostro da molto tempo. Alessandra, invece, c'è riuscita benissimo!
Altra cosa che le è venuta bene, anzi molto bene, è l'introduzione di non pochi personaggi; è riuscita a dar loro forma, a impostarli in modo chiaro con le loro caratteristiche fondamentali, noi dunque riusciamo bene o male a percepire come potrebbero comportarsi in futuro. E non è cosa facile visto che ha avuto a disposizione poche pagine. Sicuramente avremo modo di conoscerli molto meglio, molto più in profondità, ma già il fatto che ognuno di loro abbia un determinato "carattere" è una cosa stupenda.
Ho sempre amato i film "in costume" perché ho un debole per gli abiti d'altri tempi. Non credevo che i romanzi potessero piacermi altrettanto. È una passione nata da poco, ma è forte.
Sarei voluta essere lì, a Wendell, indossare gli abiti che indossa Meribeth ad esempio.

Impaziente di leggere il secondo episodio o capitolo vi consiglio ardentemente di leggere questo. Non ve ne pentirete assolutamente. Alessandra usa un mix esplosivo di emozioni per descrivere le varie vicende. Non potrete non rimanere indifferenti a Luther...perché? Scopritelo :)
Voto: Libro che mi è piaciuto moltissimo

sabato 14 settembre 2013

Intervista a Ilaria Militello

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di intervistare un'autrice simpaticissima e molto disponibile. Recensirò il prima possibile il suo primo romanzo "Love vampire". Nel frattempo godetevi l'intervista.

1) Ciao, è un grande piacere averti come ospite nel mio blog. La prima domanda è ormai un rito: chi è Ilaria Militello? Cosa puoi dirci di lei?
Prima cosa, grazie mille per avermi ospitato. Che dirvi di me? Sono una mamma, ho 27 anni e sono appassionata di fantasy. Mi piace scrivere, leggere e guardare film di questo genere, mi rapiscono. 
Adoro la natura, l'inverno e i gatti. Mi perdo spesso a guardare la luna e a sognare. Sono una grande e inguaribile sognatrice.
2) Com'è nata la tua passione per la scrittura?
Mi è sempre piaciuto inventare storie, personaggi e luoghi fantastici. Un giorno, avevo tredici anni e ho detto a mia mamma che sarei diventata una scrittrice.
3) Dal titolo del tuo romanzo si capisce che, come me, ami i vampiri. Che cosa ti affascina di loro?
È un personaggio misterioso e ne sono incuriosita. Adoro tutte le creature fantastiche.
4) Com'è arrivata l'idea per "Love vampire"?
Una notte, in sogno. Mi trasferivo in Irlanda e lì incontravo Alex che dopo aver fatto la sua conoscenza scoprivo essere un vampiro.
5) Qual è la parte che hai scritto più volentieri del romanzo?
Il momento in cui Alex e Lulea si incontrano per la prima volta e da lì tutti i loro momenti assieme.
6) Cosa puoi dirci dei due protagonisti? Io leggendo i loro nomi li ho subito adorati.
Lulea è una persona dolce e gentile. Ama l'Irlanda, proprio come me, ed è molto coraggiosa. Ha tanta forza di volontà ed è molto testarda, come me.
Alex è un tipo chiuso, ma dolce.
7) Il tuo personaggio preferito in assoluto?
È difficile per uno scrittore sceglierne uno, almeno per me lo è, sono tutti creati da me e anche i cattivi hanno il loro posticino nel mio cuore.
8) Ci sarà un sequel a "Love vampire"? Che potresti dirci a riguardo?
Sì, ci sarà e stiamo iniziando a lavorarci. Nel secondo Lulea scoprirà tutta la verità, sia su Alex che su un passato che le è stato nascosto. Alex e Lulea scopriranno per quale motivo sentono la sensazione di dejia-vù quando sono assieme.
9) Stai lavorando a qualche altro progetto al momento?
A molti per la verità. Il mio cervello non mi da tregua e inventa sempre nuove storie.
10) Se potessi essere un personaggio di un romanzo, quale saresti e perché?
Ci sono così tanti libri che mi piacciono e che hanno lasciato un posto nel mio cuore che non saprei scegliere.
11) Domanda di Brully: una citazione che per te significa molto.
"Arriva un momento nella vita in cui non rimane altro da fare che percorrere la propria strada fino in fondo. Quello è il momento d'inseguire i propri sogni."
Questa è una citazione che ho letto nel libro "Il Delfino" di Sergio Bambarén. È stato uno dei primi libri che ho letto da ragazzine, ed è stato quello che mi ha spinto a sognare e crederci.
12) Non vedo l'ora di poter leggere il tuo romanzo, mi ha fin da subito incantata. Ti ringrazio infinitamente per l'intervista, ti auguro un enorme in bocca al lupo con il tuo romanzo, sento che avrai un gran successo.
Grazie di cuore.

Recensione "I colori che ho dentro"

Questo è uno degli ultimi romanzi editi dalla Butterfly edizioni, che come sempre ringrazio per l'enorme gentilezza nei confronti non sol miei, ma ti tutte le blogger che, come me, collaborano con lei.
Questa è anche la prima recensione che fa parte del "Progetto gemellaggio". A fine recensione troverete il link per andare a vedere l'altra recensione fatta da Marina.

Il romanzo in una parola? PROFONDO.
Tratta in modo particolareggiato e dettagliato molti stati d'animo, associandoli ai colori, che ci vengono mostrati in un altro aspetto. Il giallo non è solo giallo, ma è allegria, solarità, voglia di fare
tutto senza pensare. Il nero al contrario è depressione, è la non voglia di vivere, un colore che nasconde tutti gli altri, senza lasciare trapelare un filo di luce, di ottimismo.
Gemma è la nostra protagonista, vive una vita apparentemente normale. Il suo fidanzato è un po' troppo "aperto", dice di amarla, ma non si fa problemi ad andare con altre, e Gemma non è mai riuscita a lasciarlo definitivamente, perché ogni volta si perdeva nei suoi occhi...almeno fino ad ora.
Oltre alla vita amorosa deve convivere col dolore dell'abbandono: sua madre se n'è andata quando lei era ancora piccola per rifarsi una vita. Ancora oggi cerca di capire se quella madre l'ama almeno un po'. Un viaggio nella terra in cui vive ora le chiarirà ogni dubbio? O tornerà a casa con più domande di prima?
Dopo essersi finalmente lasciata Marco alle spalle, la vita di Gemma muta... e sarà proprio un corso d'arte, sull'uso particolare dei colori a farlo.
Lì conoscerà Pierre, l'insegnante del corso, e tra di loro nascerà un amore dai mille colori: intenso, ma allo stesso tempo estremamente doloroso, perché Pierre nasconde un segreto...
Vedremo in questa breve avventura, tutte le sfaccettature dei sentimenti profondi di Gemma, come riesce a trasformarsi dopo aver affrontato innumerevoli situazioni negative.
Questo è un romanzo che fa riflettere, moltissimo. Mi è piaciuto davvero.
Unica nota negativa, ma vorrei precisare che è una cosa strettamente personale. Io adoro i dialoghi, trovo che rendano i romanzi più completi, perché mi permettono di figurarmi i personaggi che agiscono. In "I colori che ho dentro" purtroppo mancano quasi completamente, il che ha reso, sempre parlando di me, la lettura un po' lenta. quei brevissimi dialoghi li ho letti velocemente, speravo di trovarne molti di più. Purtroppo non è stato così, ma ciò non toglie nulla al romanzo, che considero molto ben scritto.
Link per la recensione di Marina

Volevo precisare che il cambio di immagini è solamente per identificare i romanzi che hanno scelto di affidarsi, per così dire, al gemellaggio. Per il momento è l'unica cosa che cambia, il significato della valutazione è uguale a quello che uso solitamente.
Voto : Libro che mi è piaciuto



Primo capitolo tradotto Onyx

Non resistevo, proprio mi era impossibile. Così, con l'aiuto della mia migliore amica, abbiamo aquistato Onyx e stiamo cominciando a tradurre i primi capitoli. Per correttezza ne pubblicherò solamente 7, in vari momenti (dipende dagli impegno personali).
Perché faccio questo? Per le persone che, come me, non capiscono nulla o quasi di inglese, che non resisteranno fino a fine gennaio per sapere che cosa succede tra Daemon e Kitty.
Sarà un modo per rendere meno dolorosa l'attesa :) Spero vi piaccia...
Ecco qui, quindi, il primo capitolo da sfogliare...godetevelo ragazze!!!



giovedì 12 settembre 2013

Recensione "Angels"

Questo è un libro che ho acquistato un anno fa, e non ho mai avuto occasione di leggere, almeno fino a quando, inconsapevolmente, non ho avuto il piacere di conoscere l'autrice: una persona davvero fantastica.
Piccola parentesi: tutte le autrici e gli autori che ho incontrato fino ad ora si sono rivelati delle straordinarie persone, (c'è sempre qualche eccezione, ma non importa). Con alcuni ho perfino instaurato un'amicizia, e devo dire che senza di voi io non sarei nessuno. Non smetto mai di ringraziarvi per la fiducia che mi date, mi sembra una cosa incredibile! Spero di non deludervi mai.

Ma torniamo ad Angels. Questo romanzo è molto breve, e si legge in un soffio. Anche perché lo stile di scrittura è molto scorrevole e non si rischia di cadere nella noia o nella banalità.
Tutto inizia con un resoconto che Erika fa della sua vita fino a quel momento, divide i lati positivi da quelli negativi. Una vita apparentemente perfetta, si rivela, in alcuni punti, tutt'altro.
La scoperta di un tradimento la spinge a fare una "pazzia": lasciare tutto e andarsene lontano, per ricominciare. La sua destinazione è la tranquilla e incantevole Val di Fassa.
La fortuna è dalla sua parte, trova un lavoretto e il figlio della proprietarie comincia a non essergli indifferente. Tuttavia, nonostante sia attratta fisicamente non prova ciò che si dovrebbe provare col vero amore.
Due occhi verdi le sconvolgeranno la vita, non solo perché questi la perseguiteranno, ma anche perché questi occhi verdi appartengono a un Angelo della Morte.
Ma perché Erika è l'unica che vede il reale colore degli occhi di Jason? Che cos'ha di speciale? Che accadrà a ragazzo che la crede la sua ragazza?
Cosa ancora più difficile da affrontare è il fatto che un Angelo della Morte quando bacia, lo fa per togliere la vita. Ce la farà Erika a sopportarlo? E Jason, riuscirà a lasciarsi andare e confessare il suo amore per Erika?
Queste sono solo pochissime delle tante domande che potrei farvi riguardo al romanzo. Nella seconda parte poi, Erika con l'aiuto di Ambra (una compaesana, che non è sicuramente una persona banale e normale) si avventureranno nell'aldilà per salvare...sicuramente più di una persona.
La fine del romanzo lascia sicuramente molte questioni in sospeso, che verranno svelate nel secondo e ultimo capitolo di questa duologia intitolato "Il pozzo delle anime" che spero di leggere al più presto e recensire.
Con la sua semplicità, l'autrice ci accompagna in un viaggio incredibile, accompagnato da sentimenti molto forti come: amore, odio, vendetta, tradimento.
Essendo scritto dal punto di vista di Erika, riusciamo a toccare con mano ciò che lei prova, e questa cosa mi è piaciuta moltissimo. Ultimamente mi piacciono davvero molto i romanzi scritti in prima persona, non credevo potessero piacermi così.
In attesa di tornare da Erika e Jason e ... vi lascio con il voto di questo romanzo

giovedì 5 settembre 2013

Choice and Meaning #5

Altre due settimane sono volate e finalmente eccoci ad un altro appuntamento della rubrica
A ritorno dalle vacanze mi ritrovo con un sacco di cose da fare, ma l'amore per ciò che faccio mi impedisce di mollare tutto, anzi, ho sempre più voglia di dare di più a questo blog e agli autori che si fidano di me.

L'autrice che ospito oggi è Giorgia Penzo, autrice del romanzo Red Carpet. 
Sono ansiosa di scoprire cosa si cela dietro al titolo e alla cover. A me è piaciuta fin da subito, c'è un alone di mistero attorno all'immagine di copertina, e non vedo l'ora di leggere il romanzo per scoprire tutta la storia.
Ma ora diamo la parola a Giorgia, che sono sicura dirà cose molto più interessanti delle mie :)

La protagonista del romanzo, Elizabeth Scott, si muove in un mondo glamour e pericoloso. Vestiti alla moda, serate di gala, borse costosissime, auto lussuose, jet privati. La sua vita è un red carpet su cui mettersi in mostra, ma anche dove si viene inesorabilmente giudicati.  È un tappeto lungo, insidioso, rosso come il sangue che – volente o nolente – scandisce la vita di Lise. Ed è una passerella che in un momento ben preciso del libro segna una sorta di passaggio per la protagonista, il rischio del tutto per tutto.
Il red carpet è l’apice dell’apparenza, l’emblema che nel romanzo simboleggia il più recondito sogno dell’uomo: vivere per sempre. È comunque un’arma a doppio taglio. Una volta attraversato, una volta avuto il proprio momento di gloria, il sorriso di circostanza svanisce e si ritorna a fare i conti con i propri demoni interiori.
 
La copertina scelta per Red Carpet è stata disegnata da Andrea Tentori Montalto, un bravissimo illustratore che ha creato l’immagine seguendo le mie linee guida. 
Sullo sfondo un occhio attento può riconoscere la Grande Galleria degli Specchi della reggia di Versailles, mentre in primo piano c’è una rosa bianca insanguinata. Il fiore in questione ha molteplici significati. 
Innanzitutto era il simbolo di un’antica casata inglese, e rimanda al passato di uno dei protagonisti del romanzo. 
Ma la rosa bianca era anche il fiore preferito dalla regina Maria Antonietta di Francia – altro indizio riguardante la trama - la quale amava accompagnare le lettere per gli amici a lei più vicini con quelle coltivate nei roseti nel Petit Trianon. 
Parte della vicenda si ricollega agli eventi della Rivoluzione francese, da qui la scelta del fiore e delle gocce di sangue sui suoi petali.

mercoledì 4 settembre 2013

Recensione "Finché non sei arrivato tu..."

Ammetto che inizialmente ero veramente perplessa riguardo a questo romanzo, credevo non mi sarebbe piaciuto, credevo di trovare la solita storia d'amore...beh mi sbagliavo!
Questo libro l'ho letto in pochi giorni (l'avevo iniziato prima delle vacanze, ma non l'ho portato al mare).

Questa è la storia di Cordelia, Posey per gli amici...anzi per chiunque. È una donna ormai, sulla trentina. È stata adottata, così come suo fratello, e vive con due straordinari genitori tedeschi che hanno un ristorante tipico.
Non si può dire che la vita di Posey sia noiosa: ha un fratello gay che la protegge, sposato con un
uomo che adora, ha un negozio nel quale vende oggetti recuperati da ville dell'800 che vengono demolite e non solo, i suoi amici le vogliono bene, e sembra anche che la sua nuova avventura con Dante (il proprietario del ristorante italiano di fronte a casa sua) possa trasformarsi in qualcosa di serio.
Purtroppo però Dante non vuole nulla si serio, influenzato, forse, dal fatto che i genitori di lei siano dei "rivali".
Posey decide di prendere una pausa, per riflettere e capire se dare o no importanza a questa presunta relazione.
Il ritorno però di Liam in città le sconvolge la vita. Liam...il ragazzo più bello del liceo, quello per cui aveva preso una cotta e lo stesso che le aveva rovinato il ballo di fine anno, facendola soffrire.
Era lì, la moglie era morta qualche anno prima, lasciandolo con la figlia che ora era adolescente.
Tra i due inizialmente non succede nulla, Posey, nonostante i mille ricordi, cerca di essere fredda con lui, o per lo meno non far trasparire, che la sua vicinanza le provoca non molta indifferenza.
Pian piano però, quasi per caso, tra i due nasce qualcosa e, mentre per Liam è solo un'avventura come un'altra, per Posey è il ritorno di quell'amore che l'aveva fatta sognare...
Ma come sempre non tutto è destinato ad essere perfetto, e i nonni di Nicole (figlia di Liam) non saranno di certo innocui.
Ce la faranno a stare insieme? Liam ammetterà di aver bisogno di Cordelia, o continuerà a ritenerla solo un passatempo?
Questo romanzo tratta non solo l'amore, ma anche il dolore di  non sapere nulla dei genitori naturali, del perché hanno deciso di non stare con te, se mai ti pensano, o vorrebbero provare a creare un qualche legame.
Essendo scritto da due punti di vista (quello di Liam e quello di Posey) che si alternano, capiamo anche cosa prova Liam, che ama sua figlia immensamente, che per lei è pronto a rinunciare a quello che potrebbe essere amore. Scopriamo la vita di un padre, che si ritrova a dover diventare odioso, per evitare che la figlia commetta errori che anche lui a suo tempo ha fatto. Il periodo poi che sta attraversando è uno dei più complessi, ossia l'adolescenza.
Un romanzo adorabile, che fa ridere e pensare. Un romanzo leggero che si legge in un soffio. Ideale per chi vuole una lettura spensierata, ma non banale, per chi crede sempre e comunque che l'amore prima o poi busserà alla nostra porta.
Il mio voto per questo romanzo...che consiglio vivamente

martedì 3 settembre 2013

Commento al film "Shadowhunters_Città di ossa"

Non sono solita fare commenti o recensioni ai film, però avendo amato il libro, volevo condividere con voi questa cosa.
Da dove partire? Beh inizio dicendo che accidentalmente avevo visto un mini pezzo di trailer, e ovviamente ho beccato proprio l'attore che interpreta Jace.
In pratica ho letto il libro immaginandomi continuamente l'attore, motivo per il quale non guardo
quasi mai trailer ispirati a romanzi, odio farmi influenzare, e il potere delle immagini è immenso.
Il film mi è piaciuto molto, gli attori sono veramente azzeccati. Un cast veramente in simbiosi col romanzo. Jace...eh eh... che dire di lui? Onestamente ero un po' perplessa, avevo paura veramente che storpiassero e rovinassero il personaggio che si era creato nel libro. Sono felicissima di essermi sbagliata.
Ovviamente il film è molto differente dal libro, non ho apprezzato, purtroppo, la totale modifica della seconda parte, con rivelazioni più o meno "gravi" che potrebbero "rovinare" la sorpresa a chi, come me, per ora ha letto solamente il primo romanzo.
C'è da dire che, se non avessi letto il libro, l'avrei trovato un film sensazionale! Nonostante ciò, sono uscita dal cinema con una strana sensazione nello stomaco...l'avevo provata solamente un'altra volta, con l'ultimo film di Harry Potter, quindi sensazione assolutamente positiva.
Come nel libro ci sono una quantità di emozioni e sentimenti incredibili...e contro ogni preavviso mi sono innamorata pure dell'attore che interpreta Jace! Non che ci voglia molto, mi innamoro di chiunque nei romanzi!
Il fatto è che mi ha veramente stupita, non credevo potesse interpretare così bene un personaggio complesso come Jace.
Spero davvero ci sarà la versione cinematografica di Città di cenere.
Il mio voto per questo film è...Best Brully's Film


Recensione "Shadowhunters_Città di Ossa"

Parto dicendo che ho letto questo romanzo in vista dell'uscita del film. Era comunque in lista da molto tempo, e tra una cosa e l'altra non l'ho mai iniziato. Sono felice di averlo fatto! Me ne sono totalmente innamorata!
Fin dalla prima pagina ti immergi subito nella storia, vivendo appieno i sentimenti dei vari personaggi.
La protagonista è Clary, una ragazza apparentemente normale, se non fosse che vede chi non dovrebbe vedere per niente.
Una sera, in un pub, assiste all'uccisione di quello che lei crede essere un ragazzo molto attraente. Si rivelerà poi essere un demone. Ciò che la preoccupa è che solo lei ha visto i presunti assassini e quindi il suo migliore amico, che era con lei, la prende in giro.
Alec, Isabelle e Jace, ecco i nomi dei tre ragazzi....dei tre Shadowhunters.
La sparizione di sua madre farà affiorare alla luce ricordi che le erano stati cancellati. Da quel momento ci sarà un susseguirsi di vicende di tutti i tipi: romantiche, pericolose, dure inimmaginabili...che faranno riflettere e dare del filo da torcere a più di una persona.
Non posso raccontarvi altro, perché come in molti romanzi, ci vuole veramente poco per fare spoiler.
Città di Ossa mi ha trasmesso milioni di emozioni, ma in particolar modo mi ha fatto ridere moltissimo.
Ci sono veramente un gran numero di battute, che ti impediscono di stare seria. Non ho mai riso tanto con un romanzo. Anche perché le frasi divertenti non erano forzate, o esagerate, erano semplicemente perfette.
Amo Jace, il suo personaggio, così complesso e unico. Nel bene e nel male ho amato tutti i personaggi principali di questo romanzo, ognuno ha le proprie caratteristiche...Sono persone a 360° complesse, per nulla perfette. Forse è proprio la mancanza di perfezione a renderle così tangibili.
Clary e Jace... i miei preferiti. Solo leggendo potrete capire ciò di cui parlo.
Sono pentita di non averlo letto prima, è una lettura che merita davvero.
344 pagine che si leggono in un battito di ciglia, uno stile di scrittura particolare e indescrivibile, non c'è spazio per la noia, c'è azione...c'è sentimento...c'è dolore.
Il finale è spiazzante, risponde a molte domande che ci si pone all'inizio o durante il romanzo, ma comunque c'è un grandissimo colpo di scena che non può lasciare indifferenti.
Ieri ho iniziato il seguito, non so quando lo terminerò, visto che dedico solo la domenica per i romanzi che ho comprato o mi hanno regalato.
Che altro dire? Nulla se non di leggerlo se non l'avete ancora fatto...sarà impossibile non innamorarsi di questo romanzo, dei suoi personaggi, dei luoghi...insomma di tutto!!!
Il mio voto non poteva che essere questo...seguito dalla personale targhetta, che fa di Shadowhunters uno dei miei libri preferiti!

Recensione "The Mark"

La mia voglia di leggere questo libro risale a molto tempo fa, la copertina mi aveva stregata e mi ero ripromessa di prenderlo un giorno e poterlo leggere. Al mio compleanno, mia sorella, ha pensato bene di sbirciare nella mia lista dei desideri e mi ha regalato questo libro.
In vacanza ho deciso di leggerlo e devo dire che sono ansiosa di avere fra le mani il sequel.

Megan è la protagonista di questo romanzo, scritto dal suo punto di vista. Si trasferisce continuamente a causa del lavoro del padre, facendo di lei una ragazza che non ha relazioni fisse (sia amichevoli che sentimentali).
Kinsale è la loro ultima meta, forse, questa volta, Meg ci rimarrà fino a fine anno.
Megan ha la capacità di fare subito amicizia, perché nella sua vita non c'è spazio per le indecisioni, visto il poco tempo che ha per vivere in quel posto. Non passa molto tempo, infatti, prima che faccia conoscenza con due ragazze della sua età.
A sconvolgere la sua vita sarà Adam, meraviglioso ragazzo che, ironia della
sorte, lavora al circolo nautico nel quale c'è suo padre.
Inizialmente scontroso, Adam si rivelerà un ragazzo dolce e sensibile che aiuterà Meg col suo dono; del quale non sapeva l'esistenza.
Lei, infatti, controlla l'aria...uno dei quattro elementi, il più potente. Adam invece controlla l'acqua, la sorella di Adam la terra, mentre suo fratello controlla il fuoco.
Tra Megan e Adam c'è una forte attrazione, che non viene vista di buon occhio dai membri che controllano i quattro elementi. Dicono subito che i due ragazzi non possono stare assieme, perché dalla loro unione potrebbe.... (meglio non dirlo). Non solo, la cosa che farà più male a loro due sarà un'altra. Adam, si ostina a trovare una soluzione alternativa, prima che Megan venga iniziata e si possa compiere l'allineamento. Quest'ultima, però, ha già le idee chiare...non spera nella riuscita del piano di Adam e, giorno dopo giorno, si convince sempre di più di ciò che deve fare.
Questo libro l'ho divorato, si legge meravigliosamente...non è mai pesante, noioso o banale. Non sono mai impazzita per i romanzi che parlano di streghe o altro, ma devo dire che mi stanno piacendo sempre di più.
Spero il sequel esca presto, perché il finale lascia molte cose in sospeso, e per quanti tentativi si facciano per dedurre un possibile finale, non si saprà mai veramente nulla.
Lo consiglio veramente a chiunque.
The Mark racchiude molti sentimenti, e fa riflettere parecchio. Un punto che si tocca abbastanza in profondità è la perdita di un genitore, infatti sia Megan che gli altri ragazzi, hanno perso la madre...lo stesso giorno. Non solo la morte, ma anche la costrizione a fare ciò che non si vuole si sente moltissimo, e non è piacevole...d'altronde chi farebbe una cosa solo perché sono gli altri a volerla??? Io no di sicuro.
Ecco il mio voto per questo romanzo


lunedì 2 settembre 2013

Ottavo appuntamento "What I read"

Anche se con qualche giorno di ritardo, eccovi la rubrica nella quale scrivo i libri che mi hanno accompagnato questo mese. Non ne ho letti moltissimi, nemmeno in vacanza (come invece speravo).
Anche questo mese ne ho letti 8, eccovi i titoli con le relative valutazioni.

1) Il primo vero incontro tra Patch e Nora voto *****
2) Starcrossed city voto *****
3) Il riflesso del destino voto ****
4) Obsidian voto *****
5) Fortune voto ****
6) Dandelion voto ***
7) The marck voto ****
8) Shadowhunters_città di ossa voto *****


A voi com'è andata questo mese???