venerdì 23 agosto 2013

Recensione "Il ragno e l'iguana"

Alla fine sarà questo l'ultimo post che pubblicherò. Non era nei programmi, avrei dovuto pubblicare questa recensione al mio ritorno dal mare, ma volevo fare una sorpresa all'autrice (che in questo momento è convinta che la recensione verrà fatta tra una settimana).
È la prima volta che partecipo ad una catena di lettura, e mi è piaciuta molto questa iniziativa.

Il romanzo in una parola? AMORE.
Quasi tutto il romanzo gira attorno a questo sentimento, e ne mostra moltissime sfaccettature.
C'è un meraviglioso rapporto padre-figlia, e non solo.

Rynn, il ragno, è la nostra protagonista, il libro è descritto in prima persona dal suo punto di vista. Essendo quasi diciassettenne, vive quel periodo della vita in cui c'è un mix di emozioni che ti
travolgono. Ha un carattere molto particolare...lei non ha amici, nel senso che preferisce stare da sola in silenzio. Rynn è speciale...riesce a vedere i sentimenti delle persone tramite quella che potremo definire "aura". Ogni persona ne ha una differente, con colori, tonalità e particolarità uniche.
Prova un'attrazione particolare per un ragazzo della sua scuola, la sua aura la coinvolge. Anche lui, come lei, è silenzioso e solitario.
Il loro primo incontro avviene davanti ad una teca di un'iguana, che diventa immediatamente il "nomignolo" di Gabriel.
Lui però non è come noi, e Rynn lo intuisce subito: Gabriel è un vampiro, e il ragno vuole essere la sua unica fonte di nutrimento, donandogli il suo sangue.
Da lì inizia una sorta di battaglia per trovare il giusto equilibro tra due realtà molto diverse. A complicare le cose è la costituzione e la fragilità di lei...che cozzano contro la forza sovraumana di lui.
Si alternano momenti di gioia a momenti di tristezza, che molte volte hanno coinvolto anche me, trovandomi in disaccordo col pensiero o di Rynn o di Gabriel. Più che altro ho cercato di immedesimarmi in Rynn (come molto spesso faccio con le protagoniste dei romanzi) per capire come mi sarei sentita io al suo posto in determinate situazioni. Ci sono alcuni episodi nei quali lei è riuscita a "perdonare" Gabriel, o a passarci sopra, io non ce l'avrei mai fatta.
La nostra protagonista, stando accanto ad un vampiro, cresce moltissimo internamente e, anche se compie 17 anni, sicuramente avrà maggiore maturità di una coetanea. Non è solo Gilbert a farla crescere, ma anche Alex (padre di lui) e Maja (compagna di Alex); in particolar modo quest'ultima, perché vive la sua stessa situazione.

Il ragno e l'iguana è il primo di una saga, sono davvero curiosa di scoprire cosa succederà ai nostri due protagonisti, spero davvero di averne l'opportunità.
Uno stile leggero e carico di riflessioni ci accompagna durante queste pagine. C'è un buon bilanciamento tra descrizioni e dialoghi, evitando di appesantire la lettura, rendendola talvolta noiosa.
Un piccolo punto a "sfavore" del romanzo, ma è una mia considerazione personale, che potete o no condividere. Mi è dispiaciuto un po' che non ci sia stata un po' di suspance, qualche tira e molla, o provocazione. Già a pagine 32 Rynn e Gabriel si erano messi insieme, lei gli aveva confidato il suo talento e aveva scoperto che lui era vampiro. Visto che il libro comunque ha 500 pagine, avrei voluto sudarmela questa unione, magari con provocazioni o altro. Ciò non toglie che la storia mi sia piaciuta molto, e che leggerei molto volentieri gli altri capitoli...in fondo il romanzo è finito con alcuni punti interrogativi e non solo.... Non posso dirvi molto altro riguardo al romanzo, devo assolutamente evitare spoiler, spero di non averne fatti.
Prima di dare il voto, voglio dirvi che se volere potete trovare nel link che metterò qui sotto, la catena di lettura e che vi basterà farne richiesta per entrarne a far parte. Ci sono poche semplici regole da seguire, ma in fondo è il minimo che si possa fare! In fondo avrete la possibilità di leggere il romanzo in formato cartaceo, e non è poco!
CATENA DI LETTURA
Il mio voto

giovedì 22 agosto 2013

Choice and Meaning #3

Eccoci al terzo appuntamento con...
Questo sarà probabilmente l'ultimo post che scriverò prima di partire per il mare. Quest'anno sento davvero il bisogno di staccare un po', anche perché al mio ritorno ci saranno parecchie novità, sia private che nel campo letterario.
 
L'ospite di oggi è Luana Semprini. Come già detto in una mia recensione riguardo ad un suo romanzo, adoro questa autrice, per il modo che ha di rapirti con i suoi romanzi!
Avremo il piacere, spero, di scoprirli tutti insieme a lei, man mano che la rubrica andrà avanti.
Il libro di cui ci parla è "Cristina di Morva I" non potrebbe essere altrimenti! È stato questo romanzo, che ha acceso in me la voglia di andare "oltre" al semplice leggere. Grazie alla trilogia di Cristina ho seriamente mosso i primi passi per fare la blogger. Quindi Grazie infinite...


Ciao Miriam, grazie per questa nuova ospitata nel tuo blog! Il titolo per il mio romanzo “Cristina di Morval” è venuto in modo automatico, semplicemente non poteva essere un altro titolo. A circa a metà del primo libro si è imposto con prepotenza e non ho avuto dubbi. Cristina è la protagonista indiscussa della saga e il titolo deve parlare di lei.
Per scegliere le cover della saga di Cristina ho cercato delle immagini che potessero trasmettere emozioni e abbozzare la protagonista. Ho fatto da sola, dato che Cristina è stato auto pubblicato. Non sono una grafica, ma spero di aver fatto un lavoro decente. :‒)

mercoledì 21 agosto 2013

"Sarang_Una storia d'amore" di Paola Secondin

Secondo romanzo di Paola, anch'esso parla di una storia d'amore. Il titolo dal sapore orientale che cosa ci riserverà?

Titolo: Sarang
Autore: Paola Secondin
Genere: Romanzo
Pagine: 150
Prezzo: Cartaceo €13,00
Link acquisto: Youcanprint
 
Trama
“Una storia d'amore romantica fra una giovane donna francese e un giovane uomo sud-coreano, Aurore e Jae-hwa, due adolescenti che s'innamorano nel 1977 durante una vacanza studio estiva in Sud-Corea e poi, alla fine dell’estate,  prendono strade diverse, separandosi per quindici lunghi anni. Ma il primo amore non si dimentica mai, e dopo anni di silenzio ecco che il destino intreccia nuovamente le strade di Aurore e Jae-hwa, e sarà proprio lui a cercarla, a trovarla e a regalarle un amore da favola. Anche se non tutto è rimasto tale e quale a quindici anni prima…”


Pagina facebook dell'autrice: https://www.facebook.com/paola.secondin.56


"Come fulgide stelle" di Paola Secondin

Come fulgide stelle è il primo di molti romanzi che ha scritto Paola Secondin. La ringrazio per avermi mandato i suoi romanzi così che potessi recensirli.

Titolo: Come fulgide stelle
Autrice: Paola Secondin
Genere: Romanzo
Pagine: 205
Prezzo: Cartaceo €14,00
Link di acquisto: Youcanprint
 
Trama
"Una storia d'amore e passione fra due giovani irlandesi che s'incontrano una sera d'estate sotto il cielo stellato di Creta, lei donna in fuga da un passato doloroso che la tormenta, lui inguaribile playboy che teme i legami amorosi seri. Lyanne e Tristan, un incontro voluto dal destino, una storia che inizia come un'avventura di una sola notte e diventa amore vero. Ma il segreto nascosto di Lyanne cambierà il corso degli eventi, e Tristan farà di tutto per non perdere la donna di cui ormai si è innamorato.


 

 
 

Booktrailer di Obsidian

Ragazzi, ecco il booktrailer ufficiale di Obsidian.
Non potete non guardarlo. Per quanto mi immagini leggermente diversi i due protagonisti; non posso dire che non mi sia piaciuto, anzi...mi è venuta una voglia matta di vedere il romanzo trasformato in pellicola. Non sarà mai come il libro, ma...se uscisse il film non me lo perderei per nulla al mondo!!!

 
Che ne pensate??

domenica 18 agosto 2013

Commento al racconto "Dandelion" di Milena Cazzola

Ecco che la mia nuova iniziativa inizia a mietere vittime :)

Milena si è affidata a me, facendomi leggere uno dei suoi tanti racconti. Spero davvero di potervi commentare anche gli altri.
Dandelion è un brevissimo, ma intenso racconto. Scritto con molte note poetiche, narra la difficile storia d'amore tra Espero, signore della sera e Asteria una piccola stella.
Il loro amore è avverso, ma anche se per poco, loro lo vogliono vivere...
In queste poche pagine si crea un'atmosfera magica, e il lettore spera con tutto sé stesso in un finale positivo...

Milena è stata così gentile da mettere a disposizione il racconto di modo che chi vuole lo possa leggere. Ho creato, un file che potrete facilmente sfogliare qui. Farò questa cosa con tutti gli autori che decideranno di rendere disponibili i loro racconti.
Buona lettura...

...Dandelion...


sabato 17 agosto 2013

Novità strepitosa per la trilogia del peccato.

Ciao a tutti, oggi voglio dirvi una cosa che sono sicura vi farà brillare gli occhi...

Ricordate queste cover??

Io le ho amate, le amo tutt'ora, ma ... l'autrice ha pensato bene di farci un ENORME regalo...
Quale?? Eccolo qui...rifatevi gli occhi!
Liliana Marchesi ha trasformato le cover della trilogia del peccato, dandogli un tocco in più, facendole diventare ancora più meravigliose di com'erano prima...

L'origine del peccato
“Ero stregata dalla sua essenza, ed ogni volta che mi ci imbattevo perdevo il controllo dei sensi, finendo con l’andare alla deriva, trasportata da un’onda di piacere sulla quale avrei desiderato navigare sino ai confini del mondo.”
L'innocenza del peccato
“Con la dolcezza di uno scultore che accarezza la propria opera d’arte dopo averla colpita e ferita, quasi a chiederle perdono, Seth continuò a sfiorare la mia pelle nuda con le proprie mani, facendomi vibrare dal desiderio.”
L'ultimo respiro per la redenzione
“Lì, in quell'angolo buio, privato della luce che ne avrebbe risaltato la bellezza, era stato relegato un sentimento che non aveva mai smesso di urlare, nemmeno quando sapeva che nessuno lo avrebbe sentito. Gridava disperato e senza tregua. Ripetendo in continuazione una sola parola, un nome. Un nome che grazie al varco creato dalla voce di quell'uomo, riuscì a risalire in superficie.”
 
...L'essenza della trilogia...
NON ESISTE UN AMORE IMPOSSIBILE, PERCHE’ E’ IMPOSSIBILE RESISTERE ALL’AMORE!
 
Tra non molto potrete acquistare i volumi digitali della trilogia con queste nuove, strabilianti cover...
Come sempre un grazie enorme a Liliana Marchesi...che non smette mai di stupirci!


lunedì 12 agosto 2013

Recensione "Obsidian"

Appena preso questo romanso ero un po' "delusa" era così piccolo (parlo di spessore) credevo avesse al massimo 200 pagine, non di più (non mi ero informata su internet dei dettagli del romanzo, avevo visto la copertina sul blog della Giunti e mi è bastato) Scoprendo poi che in realtà ne possedeva 338 pagina più pagina meno, ho fatto i salti di gioia!!!
Parliamo prima di tutto della copertina! Io la amo, la preferisco nettamente a quella originale, la
Giunti Y sceglie delle cover impeccabili. Dal primo giorno in cui l'ho vista mi ha perseguitata, finché Obsidian non è finito nello scaffale della mia libreria. Non avevo letto la trama, raramente la leggo! Solo guardando la copertina ero certa mi sarebbe piaciuto!
Mi sbagliavo? Ovviamente NO!

Dedico ai romanzi che acquisto solamente la domenica, per poter dare più spazio di lettura ai romanzi degli autori esordienti italiani, che mi mandano i loro lavori. Obsidian l'avevo iniziato domenica scorsa, ma per problemi sorti all'ultimo, ne avevo gustato solamente un piccolo pezzo...49 pagine. Ma già quelle mi avevano fatta impazzire, volevo assolutamente rileggerle, così ho levato il segnalibro e ieri ho ricominciato il romanzo da capo. Questa mattina, alle 5:25 l'ho terminato.
Non ero in grado di fermarmi, le pagine scivolavano fra le mie dita inarrestabili. Era davvero da tanto tempo che non provavo queste sensazioni leggendo un libro; ripensando alla storia, il mio cuore batte come un matto, ad un ritmo che non esiste...prima piano, poi più forte. Mi sono innamorata di Obsidian, è la mia nuova droga, la mia ossessione...non posso proprio farne a meno, non ora che l'ho letto!
Nella classifica dei miei libri preferiti, lo metto al primo posto a pari merito con Delirium di Lauren Oliver.

Katy, la protagonista del romanzo è fantastica!! Un vulcano! La cosa che mi è piaciuta di più è che lei è una blogger. È stato divertente leggere la passione che mette nel fare recensioni, nel leggere libri, la delusione nel non vedere nemmeno un commento a ciò che scrive. Non è perfetta, anzi, a detta sua è un po' in carne. Quindi una ragazza normalissima, inizialmente timida, ma che tirerà fuori un carattere forte, per non farsi mettere i piedi in testa da nessuno.
Ma chi glielo farà fare? Ma lui...Daemon! Se Katy è la classica ragazza normale, Daemon è l'esatto opposto, capelli scuri, ciglia folte, un fisico statuario e .... meravigliosi occhi verdi! Non il "banalissimo" verde smeraldo...un verde indescrivibile, brillante...un verde che non lascia via di scampo. (da oggi il verde è ufficialmente il mio colore preferito <3)
Stupendo, ma....stronzo senza limiti! Non si prende il disturbo di trattare in maniera poco garbata Katy. A volte la gentilezza che dimostra nei suoi confronti, ha spiazzato anche me, perché arriva così senza preavviso, per poi essere schiacciata e frantumata dall'arroganza e da quel suo carattere che ti fa impazzire. È per questo che l'ho adorato (anche se condividevo per un buon 90% i pensieri di Kat). Quel 90% non riguarda solo i pensieri di Kat, ma anche le sue emozioni, ciò che provava. In più di un episodio, (quando lei veniva messa in imbarazzo) mi si è stretto lo stomaco. Mi dispiaceva vederla in quello stato, indifesa e sola contro tutti. La capivo.
Bellissima e perfetta come Daemon c'è anche la sorella gemella...Dee. Lei è adorabile, come la descrive Katy "Una fatina sotto anfetamine".
È da lei che parte tutto, dalla voglia di Dee di fare amicizia con lei. Daemon però non la vuole, nessuno di loro vuole Katy fra i piedi; tranne Dee ovviamente, che cerca di convincere il fratello che la protagonista non è come tutte le altre...è speciale.
Ma Daemon e gli altri non sono umani...vengono da Lux, un pianeta lontano miliardi e miliardi di anni luce...Daemon, Dee e molti altri sono Alieni, venuti ad abitare sulla Terra, perché il loro pianeta è stato distrutto dagli Arum, popolo d'ombra, che vuole sottrarre i poteri agli esseri di Luce (Luxen).
Katy si ritroverà in una situazione più grande di lei, ma non scapperà, anzi piuttosto che tradire Dee (la quale ha la totale fiducia da parte sua) morirebbe.
Il finale è stato inaspettato, di certo non me lo aspettavo. Se vi dico le sensazioni che mi ha scatenato potreste intuire qualcosa, preferisco quindi tenermele per me...

Obsidian è un romanzo originale, fresco, frizzante...non riuscirete a farne a meno! Io aspetto con ansia l'uscita del seguito "Shadows". Non so come farò a resistere fino ad allora. È una lettura leggera, che non annoia nemmeno per un minuto, con alcuni dialoghi talmente tanto belli che leggerli una volta non vi basterà...Tutto il romanzo letto una sola volta non basta! Infatti lo rileggerò al mare (lo rileggerei già oggi in realtà, ma aspetto un po').
I Luxen, se usano i loro poteri con un essere umano lasciano una traccia, che dura in base all'intensità dell'energia trasmessa. Beh, dopo aver letto Obsidian, anche io credo di avere addosso la sua traccia, ma questa sarà immutata e indelebile nel mio cuore.
Consigliato? ASSOLUTAMENTE SI!
Ecco il mio voto per questo romanzo...devo dirlo che riceverà anche la targhetta speciale? :)

sabato 10 agosto 2013

Vacanze in arrivo!!!

Ciao a tutti miei adorati lettori, so che è un po' presto, ma ve ne parlo oggi perché "sono libera".
Come potete leggere dall'immagine che ho messo qui a lato, dal 24 agosto al 1 settembre non ci sarò. Passerò un'intera settimana in assenza di internet, quindi se non vi rispondo è per quello.
Il blog assorbe un sacco di energie, ma non rimpiango nulla, amo quello che faccio, non credevo di poter diventare dipendente dal fare recensioni, dal conoscere sempre nuovi autori, e dal fare amicizia 
con molti di loro!
Però non rifiuto una settimana di puro e goloso relax!
Voi però potete scrivermi lo stesso!! Appena tornerò risponderò a tutti voi (in fondo una settimana passa in fretta!!!).

Volevo fare un po' il punto della situazione :)
In questi mesi ho conosciuto moltissimi autori e moltissime autrici! Vi adoro tutti, ognuno di voi mi ha dato qualcosa che porterò sempre nel cuore, non vedo l'ora di poter leggere e recensire tutti i romanzi che mi mancano, ce la metto tutta, spero apprezziate!
Io ringrazio di cuore veramente tutti quanti (se faccio nomi rischio veramente di dimenticare qualcuno, vista la mia orrenda memoria) per la pazienza, per i regali, per avermi ascoltata, per esservi confidati, per esservi fidati di me proponendomi racconti ancora inediti (non sapete che livelli ha toccato la mia felicità).

Di ritorno dalle vacanze ci saranno delle novità (in questo momento sono ancora "work in progress") e spero davvero siano di vostro gradimento!! :)

Se avete consigli, proposte o altro da dirmi sono qui!!! Sempre pronta ad ascoltare e a dare una mano a chi ha bisogno!!

Un bacione enorme a tutti!!!!

venerdì 9 agosto 2013

Novità...una grande novità!!!

Ciao a tutti! Oggi voglio annunciarvi una fantastica novità: le passioni di Brully si è gemellato con "Terre di Arret" fantastico blog che, come me, da moltissimo spazio a voi lettori emergenti.
So che purtroppo non sono velocissima con le recensioni, perché ho molti impegni, tra il blog, mio figlio e vari progetti letterari, ma cerco sempre di fare in modo di accontentarvi tutti nel più breve
tempo possibile, anche se non è per niente facile; vi ringrazio per la pazienza che molti di voi hanno. State sicuri però che ogni libro che mi avete mandato sarà letto e recensito! Non mi dimentico di voi :)
Torniamo al gemellaggio...
In che cosa consiste? Semplice!
L'autore, decidendo di usufruire di questa novità, avrà due recensioni nello stesso giorno.
Infatti io e Marina ci daremo una data precisa per finire il romanzo (che sarà di massimo un mese, salvo imprevisti) e un'altra data per pubblicare la recensione. Queste due date vi saranno comunicate. Se volete ciò, non dovrete far altro che inserire nella mail che mandate o a me o a Marina la dicitura "Voglio usufruire del gemellaggio" così noi vi mettiamo in lista che verrà seguita in base al giorno in cui ci mandate il vostro romanzo.
La lista verrà rigorosamente rispettata e scriveremo in uno spazio del blog o pagine facebook varie i titoli (in ordine) e le date di fine lettura e pubblicazione della recensione. Come detto sopra gli imprevisti possono capitare, quindi vi chiedo come sempre di avere pazienza.
NOTA
Se il vostro libro dev'essere ancora pubblicato, e volete una recensione entro la data di pubblicazione (l'importante è che non siano 5 giorni prima, cercate di avvisare per tempo; così che riusciamo a farcela.) Nella mail di richiesta scrivete la data prevista per la pubblicazione, dicendo se è possibile avere una recensione entro quella data.
Per chi sceglie di inviare la copia cartacea avrà automaticamente la priorità (salvo sulle recensioni urgenti) per ringraziarlo della spesa che ha e del gesto fantastico nei nostri confronti.
Cosa inviare nella mail
- Come oggetto della mail, vi sarei grata se inseriste o il titolo del libro o una frase che mi faccia capire che volete la recensione o altro. Molte volte le mail finiscono nella posta indesiderata, in questo modo non c'è il rischio che vadano erroneamente cancellate.
- All'interno della mail scrivere e se possibile la trama del vostro romanzo.
- Indicare il genere del romanzo e quante pagine ha (per regolarci con i tempi di lettura).
- La copertina del vostro romanzo.
Vi risponderemo nel più breve tempo possibile. Se volete, potete contattarmi anche su facebook (chiedetemi pure l'amicizia, l'accetterò molto volentieri)
- Link al mio profilo personale : https://www.facebook.com/miriam.rizzo.79
- Link pagina facebook del blog: https://www.facebook.com/LePassioniDiBrully

Io e Marina speriamo davvero che questo gemellaggio sia di vostro gradimento :)
Vi aspettiamo numerosissimi!!!

giovedì 8 agosto 2013

Choice and Meaning #2

Ciao a tutti! Eccoci al secondo appuntamento con la rubrica
Dopo varie riflessioni, ho deciso che questa rubrica avrà cadenza ogni due settimane, per lasciare un giusto spazio ad ogni autore.

 
Oggi ospiteremo Susan Hiwatari Mikhaiel, autrice del libro Powers, che ho recensito non molto tempo fa (clicca per leggere la recensione). Powers è il primo di sei libri, intitolati "The Black Rose
saga". Avendomi colpito molto il primo capitolo, sicuramente leggerò anche gli altri e li recensirò per voi.
Ma ora veniamo a noi...cosa si cela dietro questa cover semplice, ma di grande impatto?
Scopriamolo insieme leggendo ciò che ha scritto l'autrice...
 
 
Il titolo della saga, e di ogni libro di essa, è in inglese e non in italiano. Così come lo sono i nomi dei capitoli di ciascun volume. Il motivo è duplice: da una parte, il mio grande amore per la lingua inglese: dall’altro, il collegamento diretto con la saga, in quanto tutta la storia si svolge ipoteticamente in inglese, per via delle differenti lingue parlate dai vari personaggi.
Perché “Powers”? Chi ha letto il libro probabilmente lo avrà intuito, ma per chi non l’ha fatto… be’, i vari personaggi [“buoni” e “cattivi”] si ritrovano a dover fare i conti con dei poteri, per l’appunto. Alcuni non saranno di immediata comprensione, e verranno svelati completamente solo nel corso della saga, mentre altri saranno subito mostrati al lettore. Ogni potere avrà un significato ben preciso in relazione al personaggio che lo possiede, e andrà a costituire un pezzo del puzzle che compone la storia.
Ogni titolo, poi, ha un collegamento diretto con la copertina a esso associata, e la cosa è un po’ spoiler osa… ma cercherò di non svelare troppo!


 
Ogni copertina è caratterizzata da uno sfondo “simil pelle” di un determinato colore, e un simbolo ivi impresso. Nel caso di “Powers”, il colore scelto è il viola e il simbolo è un pentacolo inscritto in una circonferenza.
Premetto che lo sfondo “simil pelle” l’ho scelto perché volevo dare a ogni libro l’idea di volume antico, e quale miglior modo se non simulare la pelle?
Il colore e il simbolo di ogni volume rappresentano ognuna delle protagoniste, ciascuna delle quali è in qualche modo legata a un elemento. Sì, per elementi intendo proprio i 4 elementi, con l’aggiunta di “energia” e “anima”, per un totale di 6.
Il colore di “Powers” è il viola, così come viola è il colore della spilla della protagonista, Sue. La sua spilla è, infatti, fatta di ametista, e il viola della copertina ricorda il colore della pietra. Il simbolo è il pentacolo, che rappresenta l’unione dei 4 elementi nel quinto, l’energia. Ma il pentacolo è anche un simbolo di protezione, o del demonio, a seconda dell’interpretazione. Quindi, alla fine, ognuno può interpretarlo un po’ come ritiene più congegnale alla propria teoria sulla storia, anche perché l’intera saga ha più chiavi di lettura, e ognuna di queste può essere ugualmente corretta.
 

domenica 4 agosto 2013

Commento a "Il riflesso del destino"

Il riflesso del destino è un breve racconto che apre le porte all'esordio di Elisa S.Amore edito dalla Nord.
Potete acquistarlo gratuitamente su tutti gli store online, io vi lascio il link di Amazon : Il riflesso del destino.

Questo racconto si legge veramente in pochissimo tempo, oltre a non essere molto lungo, è anche 
estremamente scorrevole. Le vicende scorrono fra le dita come acqua, è un piacere potersi immergere nella storia.
Il racconto è diviso in due: la prima parte, quella più abbondante, è scritta dal punto di vista di Peter, un ragazzo che è innamorato della sua migliore amica, la quale però, nutre per lui solo uno sconfinato affetto. È divertente vedere come escogita un modo per baciarla "casualmente" inventando giochi da fare con la compagnia durante una gita. I suoi sentimenti sono in continua collisione con la ragione e la paura di rovinare tutto e perderla per sempre.
La seconda parte è invece vista con gli occhi di Gemma, la protagonista del romanzo che uscirà ad ottobre "La carezza del destino" di cui oltretutto troverete un estratto a fine racconto.
Gemma secondo me è una ragazza adorabile, ama leggere, immergersi nei mondi unici e speciali che solo i romanzi possono offrirti. Come noi, anche lei si innamora di ogni protagonista maschile dei romanzi, e comincia a nutrire il sospetto che mai, nella vita reale, troverà il vero amore.
Lo troverà?? Credo proprio che dovremo aspettare ottobre...Nell'attesa godetevi queste pagine!
Ecco il mio voto per questo racconto...

Commento a "Starcrossed City"

Oggi mi sono dedicata a questi piccoli spin off, o capitoli extra.
Attendevo trepidante Starcrossed City, avevo letto che parlava di Daphne e Ajax. Anche qui ho subito una leggera cantonata. Nel senso che mi aspettavo scrivesse un po' di più. Ajax appare
solamente nelle ultime dieci righe più o meno. Ero curiosa di sapere com'era nato il loro amore, come avevano "cacciato le furie" salvandosi a vicenda.
È comunque scritto benissimo, è Daphne che parla, una Daphne adolescente. Consapevole del suo potere. Mi è piaciuto moltissimo il pezzo che ha scritto, ero veramente rapita, peccato fossero state veramente poche pagine..
Preparatevi a vedere una persona totalmente differente da quella che avete incontrato nella trilogia. Non saprei dire quale preferisco. Ognuna delle due versioni ha dei lati negativi e altri positivi.
Consiglio la lettura comunque, le amanti della saga sono certa non la perderanno.
In attesa di andare a Mantova per incontrare Josephine, (poi posterò le foto, se ne farò) vi lascio il link per poter leggere gratuitamente il racconto: Starcossed City e un'altra valutazione...speciale.







Commento a "Il primo vero incontro tra Patch e Nora"

Trattandosi solamente di poche pagine posso dirvi solamente il mio parere personale, senza fare alcun tipo di spoiler.
Mi aspettavo di più sinceramente. Ero partita con molte aspettative, mi ero fatta un sacco di idee. Purtroppo non sono state appagate appieno.
Devo dire però che mi è piaciuto vedere, anche se per poco, il mondo dalla parte di Patch. 
Non è un mistero l'adorazione che ho per questo angelo caduto.
Mi ero tenuta questo capitolo segreto per ricreare le emozioni che avevo vissuto col primo. Non l'ho vissuta allo stesso modo purtroppo.
Il mio voto non avrà le solite targhette, ho deciso di creare una valutazione speciale, perché alla fine, con i suoi alti e bassi io amo col cuore questa saga!

sabato 3 agosto 2013

Intervista a Corrado Spelli, autore di "La stanza del dipinto maledetto"

Ciao a tutti, dopo la recensione di ieri godetevi questa interessantissima l'intervista.
 
1) Ciao Corrado, sono veramente contenta di poterti ospitare nel mio blog. Ti va di parlarci un po' di te? Chi è Corrado Spelli?
Sono un giornalista di Bologna, più precisamente di Medicina, cittadina della Bassa, come si dice da noi, al confine tra Emilia e Romagna. Cosa posso aggiungere? Che nonostante sia vicino ai quarant’anni, me ne sento addosso molti meno.
2) Dov'è nata la passione per la scrittura? E l'idea per questo romanzo? Perché Perugia?
Ho cominciato sulle macchine da scrivere tradizionali, proprio quelle con i tasti duri, che quando sbagliavi usavi il bianchetto. A diciotto anni raccontai un lungo viaggio a zonzo per l’Europa con 
alcuni amici, pagine che non so nemmeno dove siano finite. Dopo ho continuato scrivendo storie autobiografiche, poi spostandomi sul thriller e il paranormale.

Come hai ben precisato nella tua recensione, “La stanza del dipinto maledetto” è, ancor prima di un thriller, una storia d’amore maledetta, è quell’amore impossibile il centro di tutta la storia.
Ho scelto Perugia perché era la città italiana più adatta: le dimensioni giuste, l’università, l’insieme di vicoli e cunicoli sotterranei.
3) Perché la scelta di una protagonista donna? È stato difficile immedesimarsi?
E’ una domanda a cui non saprei risponderti, è nato così, fin dalla prima pagina, è venuto naturale che a narrare le vicende fosse una protagonista femminile. Nel romanzo c’è molta azione e poco spazio per le riflessioni mentali della protagonista, intendo quelle più intime, per cui non è stato così difficile immedesimarmi.
4) C'è qualcosa di autobiografico nel romanzo? Qualche tua caratteristica "donata ai personaggi"?
Nulla, giuro. Prima di questo romanzo tutto quello che scrivevo era, più o meno, autobiografico. Protagonisti della mia età, i miei luoghi e le mie abitudini. Qui no, è tutto inventato, e ti dico che è stato molto più semplice scriverlo.
5) Qual è il personaggio a cui ti sei affezionato di più?
Adoro i cattivi, di conseguenza avrai già capito a chi mi sono affezionato di più. Però ti posso anticipare che un personaggio apparentemente buono, e secondario, di questo primo romanzo, rivelerà in futuro il suo lato peggiore.
6) Quale parte del libro ti è piaciuto di più scrivere?
Devo fare una premessa, la parte storica è nata dopo e, almeno inizialmente, non era prevista. A me è piaciuto molto scriverla, forse di più rispetto al resto del romanzo, anche se il genere storico non mi attira particolarmente.
7) Devo proprio chiedertelo...il finale mi ha lasciata un po' intontita. Ci sarà un sequel o lascerai noi poveri lettori con mille dubbi? Se ci sarà, cosa puoi dirci a riguardo? Hai qualche altro progetto letterario in mente?
Il sequel è già scritto, troppe cose sono rimaste in sospeso. Come ti dicevo, un personaggio apparentemente buono si rivelerà un traditore, mentre Liz prenderà la situazione in mano, per
scoprire cosa nasconde il suo passato. Diciamo che tutte le certezze del primo romanzo saranno rimesse in gioco. Però una cosa è certa: chi è morto non tornerà in vita.
Per il resto ho già un altro progetto avviato, è in parte un ritorno al passato, è qualcosa a cui tengo molto, ma non anticipo nulla.
8) Qual è il tuo genere preferito?
Mi piace il thriller, e l’horror, però quando riescono anche a raccontare l’ambiente che c’è attorno alle vicende. Mi spiego meglio, prendiamo Joyland, l’ultimo romanzo di Stephen King, è un thriller, ma allo stesso tempo è un romanzo cosiddetto di formazione, racconta una fase della vita del protagonista ed è uno spaccato di una certa America di inizio anni settanta.
9) Che libri senti di consigliare ai nostri lettori?
Consiglio La Merla, di Caterina Cavina (edito da Baldini e Castoldi), oltre ad essere mia vicina di casa (ci separano 200 metri in linea d’aria) rientra nel tipo di romanzi di cui parlavo sopra. Una storia d’orrore ma allo stesso tempo un viaggio nella bassa padana.
10) Una citazione che per te ha un significato particolare
Bella domanda... non ti darò una citazione, bensì un incipit, per me il migliore in assoluto, lascio ai lettori scoprire di quale libro si tratti. L’indizio è: autrice inglese di origine giamaicana.
Presto nel mattino, tardi nel secolo. Cricklewood Broadway.
11) Grazie per essere stato qui con me. Spero di poterti ospitare ancora. Ti faccio i miei complimenti per questo esordio, e ti auguro di avere una stupenda carriera.
Grazie a te per l’ospitalità, ti terrò aggiornata su qualsiasi novità.

Felicissima di aver scoperto che il romanzo non è autoconclusivo, e ansiosa di poter leggere il sequel!

venerdì 2 agosto 2013

Recensione "La stanza del dipinto maledetto"

Non lo faccio mai nelle recensioni, e spero non pensiate che non me ne importi nulla.
Io sono veramente grata a tutti gli autori, a tutte le case editrici che mi inviano i romanzi (sia che essi siano in versione cartacea, sia che siano in versione digitale)
Oggi è il turno di una casa editrice che mi piace molto...La Newton Compton Editori, che oltre ad aver accettato di collaborare con me, mi ha inviato un romanzo che, tra le novità del mese, mi ispirava particolarmente.
Perché ho scelto "La stanza del dipinto maledetto"? Anzitutto per il titolo e la copertina, sono state le prime cose che mi hanno colpito (cosa non facile, anche perché la Newton usa delle cover molto belle e suggestive) La trama non l'ho letta, mi sono lasciata guidare dal mio istinto strano, ma 
di cui mi fido. A confermare il tutto è stato il fatto che questo è il romanzo d'esordio di Corrado Spelli.
E siccome il mio blog è stato creato per parlare e pubblicizzare autori esordienti (senza distinzione tra autori autopubblicati e non) ho deciso di dargli fiducia e leggere il suo primo libro.
Sono pentita? Assolutamente no!

Il romanzo ha una particolarità: è composto da due storie che si concatenano. Si alternano capitoli intitolati "Oggi" a quelli del periodo della seconda metà del 1500. Passato e presente che diventano una cosa sola.
Passato
Ci troviamo a Perugia, che in quegli anni era ancora libera. L'esercito papale però la vuole conquistare. I giovani che la abitano sono pronti a difenderla con le unghie e con i denti, ma un patto potrebbe far capovolgere il corso degli avvenimenti, trasformando, per sempre? I nostri eroi.
Presente
Elizabeth è la protagonista di questo romanzo, che è scritto in prima persona. Poco più che ventenne è costretta a cambiare continuamente casa per seguire il padre, un famoso professore. Il lavoro lo porta  a Perugia, nella quale è stato ritrovato un affresco misterioso. Il suo compito è quello di studiarlo e scoprire chi è l'autore.
Tutto procede tranquillamente, Elzabeth incontra una ragazza che le fa subito scoprire i posti più in della città. Le cose cominciano a farsi inquietanti quando la polizia trova il cadavere di una ragazza che lavorava con suo padre.
Il clima è teso, e non si risolleverà molto facilmente, anche perché quella non sarà l'unica vittima. Le vicende strane si susseguono, e la comparsa di un meraviglioso ragazzo di nome Lars, riempie il cuore alla nostra protagonista, riempiendo le giornate che, altrimenti, sarebbero nere come la pece.
Lo strano comportamento che assume suo padre col passare dei giorni però, comincia a preoccuparla, spronandola a cercare la verità.
Ci riuscirà? Chi è veramente Lars? Cosa si cela dietro quel misterioso dipinto, che non sarebbe dovuto venire alla luce?
Lo scoprirete solo se leggerete questo fantastico esordio.
Il mio parere personale...
Una delle cose che NON mi aspettavo da questo romanzo era una storia d'amore. Sono felice di essermi sbagliata. Lars mi piace davvero molto, lo trovo un personaggio molto interessante, ma non solo lui, trovo che ogni persona apparsa nel romanzo, anche se per breve tempo, sia stata descritta in modo molto profondo e non superficiale.
Non è stata una lettura pesante, anzi era molto scorrevole e le situazioni che si verificavano ti coinvolgevano completamente.
Una cosa che mi è piaciuta moltissimo è stata la capacità dell'autore di scrivere i capitoli ambientati al giorno d'oggi e quelli ambientati nella seconda metà del '500 senza far risultare noiose le parti più "antiche". I primi, come ho detto prima sono scritti in prima persona dal punto di vista di Elizabeth, e trovo che Corrado sia entrato perfettamente nella parte di questa ragazza Londinese. I secondi sono scritti in terza persona, e coinvolgono solamente uomini. È difficile spiegare le sensazioni che ho provato, ma a me sembrava davvero di essere nella mentalità cinquecentesca, finito il capitolo venivo catapultata al 2013. L'ho trovata una cosa molto ben fatta, perché ogni volta mi trasmetteva questa sensazione particolare.
Che dire del finale? Niente, altrimenti venite sotto casa per uccidermi. Dico solo che io spero in un sequel. Ho ancora molte domande in attesa di risposta, e non mi dispiacerebbe per niente tornare a Perugia.
Una scrittura che trasporta, ansia, colpi di scena, morte, tradimento, patti, sono solo poche delle cose che troverete in questo romanzo.
Che dire? Un esordio veramente stupendo. State sintonizzati perché avrò il piacere di intervistare l'autore.
Il mio voto