sabato 29 giugno 2013

"Elements Tales" di Helas Maur

Ieri per caso ho scoperto questa stupenda copertina, che racchiude una splendida antologia di racconti Urban fantasy-paranormal romance. Ci sono un sacco di cose che voglio dirvi a riguardo, ma prima ecco la scheda tecnica.
Titolo: Elements Tales
Autrici: Giulia Borgato, Anita Borriello, Diletta Brizzi, Paola Scamuzzzi e Christiana V.
Genere: Urban Fantasy-Paranormal romance
Pagine: 176 circa
Prezzo: €1,99
Dove acquistarlo: In tutti gli store online potete trovare il cartaceo, mentre su Amazon trovate l'ebook.
Trama
È possibile per un comune mortale legarsi a un elemento? Come si può vivere per uno Spirito, inondare con Acqua, avvampare con Fuoco, tremare con Terra, vibrare con Aria? La luminosità dello Spirito nella figura di Aurora, la freschezza dell'Acqua nel personaggio di Undine, la passione del Fuoco nell'esuberanza di Roxanne, la solidità della Terra nella determinazione di Diana e la leggerezza dell'Aria nell'evanescenza di Melissa, ci raccontano le cinque storie che s'ispirano ai cinque Elementi.  Storie intrise di magia, amore e sesso che vi lasceranno senza fiato sussurrando a ognuno di voi parole ricche d'espressione e sentimenti che vi faranno vibrare l'anima.

Le autrici
 
Giulia Borgato

Giulia Borgato, classe 1980, vive in provincia di Padova con il marito e tre gatte viziate che chiama affettuosamente le bimbe.
Nel 2006 consegue la laurea in Lettere con una tesi sulle opere teatrali di Marguerite Yourcenar e inizia a lavorare come bibliotecaria.
Dal 2008 è responsabile della Biblioteca comunale di Polverara alla quale ha dedicato una pagina sul social network Facebook che aggiorna costantemente.
Nel 2013 entra a far parte della redazione del webmagazine Fantasy planet.
Adora leggere e scrivere fin dalla più tenera età tanto che i compagni delle elementari la chiamano Gianni Rodari.
Confrontatasi sempre con la dimensione del racconto, sta attualmente lavorando al suo primo romanzo, un urban fantasy ambientato nella sua città.
 
Anita Borriello        
Nata in provincia di Napoli il 23 settembre 1981, cresciuta nella radiosa Maremma e attualmente residente a Roma.  Sarà proprio la città eterna a darle le maggiori soddisfazioni sia lavorative che private e a farle scoprire il suo animo nobile che la vede protagonista di molte battaglie a favore dell’ambiente e del mondo animale.
La sua formazione universitaria inizia nel 2000 con la facoltà di Lingue e Letterature Straniere per proseguire poi cambiando radicalmente corso di studi a favore di Informatica Umanistica. L’amore congiunto sia per il mondo dell’informatica che per quello della letteratura la spingono a lavorare - ad oggi - come WebWriter Freelance.
 
Nel giugno 2011 è uscito il suo primo impegno come scrittrice e primo volume della saga esoterica Brûlant; in questa Anita rivela al mondo un’altra delle sue grandi passioni, quella per la magia. A breve l’uscita del secondo volume della saga: Indigo.

Diletta Brizzi
Nata nel 1989 e vive in un piccolo paesino in provincia di Pisa insieme alla famiglia e a cinque gatti.
Studentessa universitaria presso la Facoltà di Chimica di Pisa, ha fin da piccola sviluppato la sua passione per la scrittura e per la lettura soprattutto di Urban Fantasy e di Young Adult a sfondo mitologico, tema di cui si è sempre interessata, approfondendo in particolar modo il pantheon greco, quello egizio e quello celtico.
Da quasi due anni gestisce e possiede un blog letterario, Atelier di una Lettrice Compulsiva, insieme al fidanzato Yvan, con il quale per altro ha scritto recentemente un romanzo Mitologico/Urban Fantasy, non ancora pubblicato.
Paola Scamuzzi   
Sono nata il 6 marzo come David Guilmore, uno dei componenti più importanti del mio gruppo preferito: i Pink Floyd.
Il titolo del racconto è un omaggio a loro.
Stephen King nel suo libro On Writhing, dice che bisogna scrivere di quello che si conosce e io ho seguito il suo prezioso consiglio.
Il racconto è ambientato ad Arcisate, un paesino vicino al confine svizzero di Porto Ceresio. La chiesa esiste davvero ed è in rovina, ed esiste il lazzaretto.
Anche la grande casa dove vive Roxanne, alle spalle della chiesa è reale.
Con questo racconto, ho voluto esporre la mia idea di aldilà.
C'è molto di me e dei miei dispiaceri, la perdita precoce di mia sorella e il mio non volerla lasciare andare.
Ho citato uno dei miei fumetti preferiti: Dylan Dog.
Voglio dedicare questo racconto a Tohrment cpnita e alla sua civile che mi hanno scoperta per primi. E alla mia amata nonna che mi invogliò a leggere dall'età di 12 anni.
Ho ancora i miei primi due libri che mi regalò lei.
Certo inorridirebbe se li vedesse accanto a quelli della saga di J.R Ward sulla confraternita, ma penso che alla fine apprezzerebbe anche lei quei magnifici vampiri.
O forse si innamorerebbe di Eric Northman......cara dolce nonnina grazie.
E un grazie speciale alle mie sorelle di penna, Anita, Diletta, Cristiana e Giulia, ..grazie della fiducia spero di non tradirla!
 
Christiana V.
Cristiana Verazzo, classe 1972, pubblica il suo primo romanzo fantasy "Il Sigillo di Ametista" edito da Albatros nel gennaio 2012. Nel maggio 2012 partecipa all'antologia "Donne Speciali" edito Società Editrice Montecovello col racconto "Fantasiosa". Nel giugno 2012 esce il sequel del Sigillo "L'Enigma dell'Opale" edito da Edizioni R.E.I che firma con lo pseudonimo di Christiana V e che userà da allora in poi.
In febbraio 2013 partecipa all'antologia "365 giorni d'Amore" edito da Atlantide Delos book col racconto "La mia luce". Numerose le presenze in gruppi, forum e blog con racconti quali: "Frammenti di me", "La carne", "Il dolore", "L'ambiguo dallo sguardo vuoto", "Virtualmente", "L'ultimo regalo", "La scelta migliore" col quale si è aggiudicata il secondo posto nel concorso "I colori dell'anima", antologia disponibile gratuitamente in ebook per la Lulu.com.
Collaboratrice del forum letterario Insaziabili letture e amministratrice del blog Simbiosi. Prossima uscita un urban fantasy dal titolo "Blood Catcher", al momento sta partecipando alla stesura di un'antologia fantasy con diverse scrittrici e sta elaborando la terza parte della saga.
 
Curiosità
Pee la cover è stato indetto un concorso grafico, e quella che vedete sopra ovviamente è la cover scelta. Ma volevo nominare le persone che hanno collaborato per realizzarla, perché non so voi, ma a me piace da morire.

Modelle:

Spirito: Loriana Paolucci

Acqua: Francesca Matteni
Fuoco: Silent Shadows
Terra: Chiara Tonelli
Aria: Cristina Dibbi
Make-up Artist: Francesca Matteini Eventi
Hair Artist: Cristiana Verazzo
Cover: Cristiano Ippoliti Art
Booktrailer

 
 
Spero di avervi incuriosito ed invogliato a leggerlo, io lo farò il prima possibile!! Sono impaziente. 
Se qualcuno l'ha letto e ovviamente vuole dirmi il suo pensiero è il benvenuto :)  




Recensione "Il numero perfetto"

Ho concluso da pochissimo questo romanzo e ho deciso di fare subito la recensione visto che sono fresca fresca di lettura.
Allora inizio dicendo che i romanzi erotici non sono il genere che prediligo, però mi sono sempre detta che è un male dire di no ad un genere senza aver provato. Un po' come le cose da mangiare, non puoi dire che non ti piace una cosa se prima non l'hai assaggiata. Ebbene io avevo qualche pregiudizio iniziale, avendo letto il titolo mi ero fatta delle idee tutte mie. Dopo qualche pagina, mi sono dovuta ricredere però, questo credo sia stato il libro che maggiormente mi ha sorpresa. In positivo ovviamente. E questo giudizio non è mai mutato durante il corso del romanzo, mi sono
ritrovata piacevolmente coinvolta.
Il numero perfetto non parla solo di sesso e esperienze sessuali, vengono inserite ogni tanto, senza però rubare spazio alla vera storia.
La protagonista è Tesla, ed è lei che ci racconta la sua storia. Ha ventisei anni e lavora in una caffetteria. Il suo passato l'ha profondamente segnata, scappa a diciassette anni con suo fratello minore dalla madre e dal compagno, si rifugia a casa di Vic, un vecchio amico (non solo amico per Tesla) che li ospita senza pensarci due volte.
Cap, il fratello di Tesla, dopo qualche anno se ne va a vivere per conto suo, lei invece continua a rimanere in quella che considera casa sua, facendo anche da baby sitter ai figli di Vic.
Le cose cambiano quando alla caffetteria Tesla incontra Meredith, una bellissima donna che vende prodotti e intrattiene i clienti con conversazioni interessanti, spingendoli a svelare i loro segreti. Meredith sembra avere uno strano potere con le persone: riesce sempre a far fare a loro ciò che vuole. Così accade anche con Tesla, che comincia a raccontarle le sue esperienze passate, suscitando la curiosità di quest'ultima che le fa una proposta: andare a letto con suo marito.
Inizialmente Tesla non accetta, ma ben presto cambia idea. Pur di stare con Meredith è disposta a stare con suo marito.
I tre stanno bene insieme e dopo qualche tempo Tesla si trasferisce da loro (senza però evitare di ferire la sua vecchia famiglia, soprattutto Vic). Le scene intime che riguardano Tesla, Charlie e Meredith vengono descritte sempre senza sfociare nel volgare, cosa che ho molto apprezzato. Il loro fare l'amore non è estremo, non è forzato o inverosimile.
Il triangolo sembra durare, e inizialmente non ci sono problemi. Purtroppo è una cosa che durerà poco, perché Meredith comincerà a diventare diversa, stupendo il marito e anche Tesla, che credeva di conoscerla.
Voglio aprire una parentesi su questo personaggio: Meredith non mi è piaciuta per niente, non perché è stata descritta male o altro, ma proprio il suo carattere, il suo modo di fare mi hanno quasi sempre innervosita. Voleva sempre avere lei in mano la situazione, lei era quella che decideva cosa fare e dove andare, si innervosiva se si facevano delle cose che non entusiasmavano. Le cose peggiorano verso la fine del romanzo, quando rendendosi conto che tra Charlie e Tesla non è solo sesso, molla tutto. Non era la prima volta che aveva una relazione a tre, ed entrambe le volte si era resa conto che il tre è il numero perfetto...all'inizio, ma che in due si sta meglio.
Tesla alla fine se ne va, trasferendosi in un appartamento da sola, convinta che quel capitolo della sua storia sia finito. Invece inaspettatamente.....
Una fantastica storia, complessa e che fa riflettere. Una protagonista che ho amato, per il suo carattere, per la sua forza interiore che è veramente grande. Ha sofferto sempre, fin da piccola ed ogni volta si è rialzata ed ha ricominciato, sempre col sorriso sulle labbra. Non rimpiange nulla di ciò che ha fatto, perché era ciò che si sentiva di fare in quei momenti.

Consigliato? Sì, decisamente sì.
Ecco il mio voto per questo romanzo.

venerdì 28 giugno 2013

Coverland #01

Ciao a tutti, ogni tanto mi metto a pensare a qualche rubrica interessante. Questa non so che cadenza avrà, per il momento posterò senza regolarità. Vista la mia passione morbosa per le copertine dei romanzi ho deciso (ispirandomi a vari blog e forum) di creare questa rubrica nella quale metterò a confronto le varie copertine di un romanzo.
Se volete aiutarmi, perché anche voi amate le copertine dei romanzi, potete cercarequelle delle vostre saghe preferite o di libri che vi hanno colpito il cuore. Scrivetemi pure una mail con allegate le cover. Poi verrete menzionate qui :) Vi ringrazio in anticipo!
Visto che poco tempo fa è uscito il capitolo conclusivo, volevo iniziare con Starcrossed di Josephine Angelini.


Cover Italiana
Cover Inglese
Cover Catalana
Cover Svedese
Cover Greca
Cover Serba
Cover Americana
Cover Tedesca
Cover Spagnola

Ce ne sono parecchie, e sono anche belle. Quella italiana rimane comunque la mia preferita, è stato amore a prima vista.
A voi quale piace di più??? E quale proprio non vi trasmette nulla in particolare?? Il mondo delle copertine è arduo, hanno il compito di rapire il lettore che passa. Starcrossed vi ha rapiti???
Con me ce l'ha fatta!!!

lunedì 24 giugno 2013

Recensione "L'ordine delle sette spade"

Una copertina magnifica ci apre le porte ad un romanzo altrettanto bello e particolareggiato. Mi ha sorpresa, perché non mi aspettavo un mix del genere. Incontriamo moltissime creature, ognuna con le sue caratteristiche ben definite. In questo romanzo ho trovato creature che già conoscevo, come i vampiri, ma ne ho scoperte molte altre di cui ignoravo l'esistenza, come ad esempio i Ghoul.
Il lume e l'oscurità
La ragione e l'istinto
Due facce della stessa medaglia
Pesi della stessa bilancia
Aura e Iluna
Due sorelle gemelle
Destinate a combattere
Una guerra antica come il mondo
Eterna lotta fra il Bene e il Male
Prima di presentarvi i membri dell'Ordine (perché ci tengo a dare spazio ad ognuno di loro) voglio parlarvi delle due protagoniste, appunto Aura e Iluna. Il bene e il male.
Aura è l'Eletta, colei che deve mantenere la pace combattendo contro le forze del male. Ha la capacità di vedere l'animo delle altre creature, ed è grazie a questo dono che ha dato vita all'Ordine. Possiede
un potere molto speciale e a mio avviso profondo: può trasferire (grazie ad un cristallo) la sua linfa vitale a chi sta per morire. facendo questo sacrifica sé stessa, morendo a sua volta, ma rinascendo subito e iniziando da capo la sua vita, dimenticando completamente tutto ciò che era. Ogni volta, appena nata, Pox, un omuncolo che è molto legato ad Aura, la rapisce dai suoi nuovi genitori e la porta in un convento, per mantenere puro il suo animo senza influenzarla in nessun modo. Arrivata ad una certa età, viene ricondotta nella sede dell'Ordine e messa al corrente della sua vera identità.
Iluna è una vampira ed è l'esatto opposto di Aura, sebbene sia sua sorella gemella. Vive all'inferno ed è la principessa. Comanda orde di  demoni e creature, molte delle quali sono decisamente mostruose.
Il suo obiettivo è quello di catturare tutte le creature che sono passate al "lato buono" per farle tornare alle origini. Anche lei ha la sua cerchia di creature che la servono e la riveriscono, bramando la sua attenzione. Tra queste spicca Damon, l'unico demone di bell'aspetto, che vorrebbe averla tutta per sé. In realtà Iluna ha una sola persona in mente, colui che l'ha trasformata in ciò che è ora...Iani. Di lui parleremo più tardi. Iluna sa dell'esistenza della gemella e aspetta il momento buono per rinchiuderla in una cella e farla morire di vecchiaia. Perché non la uccide? Scopritelo voi.
Presentate queste due donne, passiamo ora al fantastico Ordine delle sette spade.

Fredrick
Un licantropo, che può dunque trasformarsi a piacimento. Ha però anche una parte di lupo mannaro, perché ogni mese, con la luna piena, si trasforma involontariamente, senza rispondere di sé. E' un personaggio serio quando serve, ma che sa essere simpaticissimo, divertente e dolce.  



  Lillemoor
  E' una Drow, ossia un elfo oscuro, ha carnagione scura e capelli bianchi. E' molto legata all'uomo lupo ed è dotata di un coraggio incredibile. Lei è uno dei miei personaggi preferiti.




Omar
E' un Ghoul mezzosangue e ama mangiare demoni e cadaveri. E' un fantastico armaiolo.
Una sua particolarità? Ha sempre molta fame!!!





Maya
Dopo aver visto questa stupenda riproduzione confermo che secondo me Maya è una creatura incantevole. E' una naga, ossia una donna che può trasformarsi in serpente.




Xian
E' un guerriero giapponese che può trasformarsi in un drago.
Il suo punto debole?
Ihihih provate ad indovinare...

Iani
Arriviamo infine a Iani, il vampiro che ha trasformato Iluna, ma che ama Aura. E' il mio personaggio preferito. E non perché
è un vampiro (beh anche) ma perché è il personaggio che soffre di più degli altri, perché ogni volta vede la donna che ama morire per salvare la vita a qualcuno, per quanto sappia che quella è una cosa giusta, non può fare a meno di stare male, un dolore profondo che gli lacera l'anima. E' profondo e la sua speranza trapela anche se non ne parla mai. Lo ammiro, ha una forza d'animo fantastica.

Il romanzo inizia con la visione della vita di Aura. Non sa ancora nulla della sua vera identità ed è quasi giunto il momento di tornare alla base. Il primo periodo per lei sarà una sorta di reinserimento nel suo mondo, dove imparerà a combattere, meditare e conoscere i vari membri. Prenderà parte alle missioni che  richiedono l'aiuto dell'Ordine; una di queste ci metterà faccia a faccia con una temibile creatura mitologica: il Kraken.
Una cosa che mi è piaciuta moltissimo è stato il fatto che mi sono sentita proprio come Aura. Catapultata in una realtà sconosciuta, con persone che sapevano tutto del suo passato, mentre lei non conosceva nulla. Le autrici per colmare queste "lacune" hanno inserito le varie storie dei personaggi. Ognuna aveva le sue particolarità, ma una sola cosa le accomunava: il dolore. Ciascun personaggio ha trovato la luce grazie ad Aura, ha trovato uno scopo nella vita. Non si sono piegati all'oscurità e al male, cosa non facile.
Essendoci due protagoniste, anche il romanzo è strutturato su due punti di vista, mentre Aura recupera la memoria, Iluna prepara un piano per distruggere la sorella. Comincia ad assalire le altre basi, rapisce le creature che stanno lì per portarle agli inferi. Lo scopo di tutti questo? Togliere potere all'Ordine e far si che i sette membri principali, scendano nel suo antro per salvarli. Solo allora potrà non solo rinchiudere sua sorella, ma anche prendersi Iani. Ce la farà? Riuscirà ad attirare i nostri eroi nella sua spaventosa dimora? E se ci riuscisse, come se la caveranno Aura e gli altri? Leggere per scoprire, vi assicuro che i colpi di scena non mancano mai, anche nei momenti più improbabili ecco che succede qualcosa che ci lascia sconcertati.
Gli ingredienti di questo romanzo? Amore, passione, dolore, speranza, odio e...molto altro. Di una cosa sono certa non avevo mai letto un romanzo con così tante sfaccettature. I personaggi sono unici descritti impeccabilmente, ognuno con i suoi difetti e pregi. Non solo c'è una perfetta armonia fra le parti narrative e quelle contenenti dialoghi.
Il finale mi ha commossa, non di felicità, ma di tristezza.
A consolarmi c'è il fatto che, per fortuna, il romanzo non è autoconclusivo, ma avrà un seguito...e non solo uno.
Un libro originale, non pesante, ricco di colpi di scena e novità. Un romanzo che vi consiglio vivamente. Un complimento a queste tre autrici, due delle quali purtroppo no conosco, ma che spero di conoscere.
Ecco il mio voto

domenica 23 giugno 2013

"Le ombre della dea_sovrastare il destino" di Emanuele Velluti

Questo è un romanzo che dovevo presentare qualche giorno fa, ma per problemi miei riesco a parlarne solamente ora. Mi scuso di nuovo con l'autore per averlo fatto aspettare.
Inizialmente dovevo solo fare la presentazione, ma dopo aver guardato a fondo la copertina non ho potuto non desiderarne anche la recensione, che spero di fare prima possibile.
Vi lascio alla scheda del libro e come sempre se qualcuno l'ha già letto e vuole darmi qualche consiglio o commentare può benissimo farlo.
Titolo: Le ombre della dea_sovrastare il destino
Autore: Emanuele Velluti
Genere: Fantasy
Pagine: 285
Prezzo: €0.99
Dove acquistarlo : In tutti gli store online
Trama
Come se partorito dal mare, un misterioso ragazzo dai capelli bianchi, viene trovato naufrago su di una spiaggia. Privo di qualsiasi memoria di sé o del mondo, capirà presto di essere braccato da un oscuro passato che reclama il suo nome. Sarà costretto a fuggire, ma alcuni compagni si uniranno a lui, ed insieme vedranno il mondo cambiare per sempre… La nebbia avvolgerà ogni cosa... Esiste una realtà che non è visibile agli occhi, parole che orecchie non possono udire, essenze che l'olfatto non comprende, onde che le dita non riescono a infrangere, noi ne siamo parte e assaporiamo ogni giorno la gioia del mondo che tutti credono non esista.
Booktrailer

 
Link utili
Ecco il link per la pagina face dell'autore: https://www.facebook.com/leombredelladea
E Il link del sito dedicato non solo al romanzo, ma anche ad una passione del nostro autore. Cosa? Scopritelo, non ve ne pentirete: http://emanuelevelluti.com/
 
In attesa di potermi avventurare in questo nuovo romanzo, vi saluto, sperando di potervi scrivere quanto prima...


Recensione "Il bacio dell'angelo caduto"

Era da una vita che avevo adocchiato questa quadrilogia, mi aveva sempre incuriosita. Poi, un giorno, nel mio forum stavamo facendo un gioco nel quale si doveva scegliere la nostra citazione preferita; una ragazza scrisse questo
"Possiedi i... corpi degli altri."
Confermò con un cenno del capo.
"Vuoi usare il mio corpo?"
"Voglio fare un sacco di cose al tuo corpo, ma non quello."
Dopo aver letto queste poche righe comprai subito tutti e quattro i volumi. E' passato un bel po' di tempo da allora, ma finalmente qualche giorno fa mi sono decisa e l'ho letto. Due giorni, l'ho finito in due giorni (e per i miei standard ultimamente, dove per stare dietro a tutto ho poco tempo, è veramente una conquista).  L'ho praticamente divorato. Il prologo in realtà non mi ha proprio
entusiasmata, ma l'autrice si è "fatta perdonare" subito nel migliore dei modi: presentandomi LUI...Patch. Dire che è fantastico è un eufemismo. E' un tipo tenebroso, particolare, mooolto provocatorio. Ho amato il fatto che l'autrice abbia mantenuto tutti questi suoi lati dalla prima all'ultima pagina, non l'ha cambiato per amore o a causa di avvenimenti particolari. Aspettavo con ansia le parti in cui c'era lui...e ce n'erano veramente a palate.
Nora, la protagonista (scusate se la nomino solamente ora, ma...Patch è Patch) è una ragazza normale, che purtroppo ha perso il padre. Vive in una fattoria isolata, ma non vuole trasferirsi perché lì sente la presenza del padre. Siccome la madre, per motivi di lavoro, è molto spesso fuori casa per periodi abbastanza lunghi, Nora vive con Dorothea, una donna di servizio. Le varie vicissitudini della vita, l'hanno portata a diffidare molto delle altre persone.
Vee, la sua migliore amica, è al contrario fin troppo ingenua, prende situazioni serie con leggerezza, fidandosi troppo facilmente della gente. A volte vi giuro l'avrei veramente presa a schiaffi.
La storia comincia con un nuovo giorno di scuola, che ormai è agli sgoccioli. Tutto procede con la solita routine; fino a quando il professore di biologia non decide che per svolgere al meglio un compito incentrato sulle relazioni di coppia, è necessario cambiare la disposizione dei posti. Di fianco a Nora siede il nuovo membro della classe, arrivato a fine anno, ma che è sempre stato un ragazzo silenzioso, che non ha mai fatto attirare l'attenzione su di sé. Patch.
"Ciao io sono Nora."
Il suo sguardo mi passò da parte a parte e gli angoli delle labbra si sollevarono.(...)
Stava scrivendo, e io volevo sapere cosa. (...)
"Che cosa stai scrivendo?" chiesi.
"Parla la mia lingua" disse mentre scriveva quella frase (...)
"Come ti chiami?" (...)
"Come ti chiami?" ripetei, sperando che quel tono esitante nella mia voce fosse solo immaginazione.
"Chiamami Patch. Dico sul serio. Chiamami."
Lo disse ammiccando, così mi convinsi che volesse prendermi in giro.
Nora, nonostante cerchi in tutti i modi di estorcere qualche informazione per il compito a Patch, finisce sempre col parlare di sé, facendo rimanere lui nell'ombra.
Dopo la vicinanza di Patch lei comincia a sentirsi strana, ha delle "visioni" o meglio crede di vedere determinate cose, ma in realtà accade tutto nella sua mente, senza che lei possa impedirlo.
A lungo andare questa situazione diventa frustrante e Nora comincia ad avere paura. A peggiorare il tutto c'è una persona misteriosa che la segue in continuazione e, più di una volta, attenta alla sua vita. Riesce a scamparla perché o per necessità o per scoprire qualcosa, da i suoi indumenti (cappotto, o berretto) ad un'altra persona e a questa puntualmente accade qualcosa.
Il pensiero che possa trattarsi proprio di Patch si insinua nella sua mente, perché le situazioni in cui si incrociano sono troppe, e troppe cose assurde accadono in sua presenza.
Vee si intromette, spingendo l'amica ad indagare sul conto del ragazzo per cercare risposte. La farà anche travestire per "interrogare" i suoi colleghi di lavoro, ma Patch non sarà l'unico problema: la comparsa di Elliot e Jules darà il via ad altri misteri, che alla fine del romanzo verranno svelati. Non solo, una nuova psicologa deve seguire Nora, la signorina Greene le ordinerà di stare lontana da Patch...Perché? Cosa nasconde questa ragazza apparentemente dolce? Molte più cose di quelle che vuole far credere.
Nora e Patch....una fantastica coppia, i loro battibecchi, le sue provocazioni, mi hanno colpito il cuore. Vi cito uno di quelli che ho preferito, tralasciando le parti narrative.
"Quali caratteristiche ti attraggono in un potenziale partner?"
(...)
"Potrebbe chiedere a qualcun altro?"
"Patch, tocca a te."
"Intelligente. Attraente. Vulnerabile." (...)
"Allora Patch. Diciamo che sei a una festa, la stanza è piena di ragazze. (..) Hai trovato una che corrisponde al tuo profilo (...) Come le fai capire che sei interessato a lei?"
"Mi avvicino e le parlo."
"(...) Come fai a sapere se lei è interessata a te o vuole che te ne vada?"
"La studio, cerco di capire a che cosa sta pensando e quali emozioni prova. Non verrà certo a dirmelo, quindi devo fare attenzione. Si avvicina? Mi fissa negli occhi e poi distoglie lo sguardo? Si morde le labbra e gioca con i capelli come sta facendo Nora adesso? E' interessata. I vasi sanguigni del viso di Nora si dilatano e la pelle si riscalda. Sa di essere sotto esame. Le piace ricevere attenzioni, ma non sa come gestirle."
Ho amato Patch fin da subito, il suo carattere non può che conquistare, almeno così è successo a me. Immaginavo di essere Nora e, come lei, arrossivo in determinate circostanze (che ci volete fare, sono un'inguaribile romantica e visto che sulla terra non ho fortuna mi rifugio nei romanzi).
Che altro dire di questo romanzo? E' molto fluido, ricco di dialoghi e scene intriganti. La scena di Pathos alla fine mi ha sconvolta. Non me lo aspettavo proprio.
Un epilogo dolce, delicato che i ha dolcemente emozionata.
"Abbiamo ancora molto di cui parlare" dissi.
"Parlare?" scosse il capo, gli occhi pieni di desiderio.
-Baciami- sussurrò alla mia mente. Non era una domanda era un avvertimento.
Il primo contatto non fu altro che quello: un contatto.
"Ancora?" chiese. Gli presi la testa fra le mani, affondai le dita nei suoi capelli e lo attirai e me
"Ancora."
Impaziente di cominciare il seguito, che spero non sia deludente, vi straconsiglio questo romanzo.
Ecco il mio voto





Seguito dalla targhetta speciale. Che non poteva mancare.

venerdì 21 giugno 2013

Recensione "Goddess"

Ho atteso un sacco prima di poter avere fra le mie mani questo romanzo. Per chi come me ama questa saga, sarà sicuramente impazzito quando ad aprile ha letto che l'uscita del romanzo era stata posticipata...finalmente però posso parlarne con voi :)
Ma prima...che ne dite di un bel tuffo nel passato??

































E dopo esserci crogiolati sui ricordi dei primi due romanzi, che mi hanno fatta ridere, piangere, arrabbiarmi e sperare....Parliamo del terzo ed ultimo capitolo di questa trilogia fantastica.

Goddess, rispetto ai primi due romanzi, riporta moltissime nozioni in più riguardo gli dei greci. Ricordate il finale di Dreamless?? Lo spoilero così chi non vuole leggerlo salta. Helen, Lucas e Orion hanno combattuto contro Ares, dio della guerra e il Mirmidone, apparentemente immortale. L'obbiettivo di ciò era fare in modo che il sangue dei tre Semidei si mescolasse, per riuscire a liberare gli dei dall'Olimpo.
Beh, loro sono stati liberati, e per i nostri Discendenti è tempo di combattere. Helen e Lucas sono ancora convinti di essere cugini, quindi cercando invano di rassegnarsi, Helen tenta di frequentarsi con Orion. Lo ama, ha dato la sua vita per lui, ma non come ama Lucas. Ogni cosa la porta da lui, anche se tutti gli ricordano che è sbagliato.
Le cose orribili che cominciano a fare gli dei, mettono in allerta la famiglia Delos, che deve trovare
un modo per cercare di cacciarli. Secondo una profezia, tra di loro si cela il Tiranno, un semidio con poteri impareggiabili che va eliminato. Chi sarà?? Tutti sono convinti che questo Tiranno sia Orion, ma è veramente così?
Personaggi più improbabili assumeranno ruoli importanti in questo libro, diventando ciò che mai avremo immaginato. Vedremo mostri mitologici come il Kraken, e dovremo affrontare orrende creature compreso un gruppo di Mirmidoni al servizio di un comandante alquanto insolito.
Helen comincerà a prendere maggior dimestichezza con i suoi poteri, non solo; scoprirà di averne acquisiti di nuovi, come ad esempio la capacità di leggere i cuori come Orion, o quella di svelatrice, come Lucas. Inoltre dopo aver immerso le mani nel fiume Lete, ha continue visioni di Elena di Troia e di altre sue antenate. Riuscirà la nostra bella Helen a dominarmi tutti??
Nuovi amori sono dietro l'angolo, amori sperati, amori improbabili, ma pur sempre amori. Morte e distruzione si affiancheranno a questo sentimento disseminando terrore. Tradimenti che vi sconvolgeranno, scoperte scioccanti, sacrifici che vi faranno commuovere. Paura. Tutto questo si trova all'interno di Goddess, facendoti catapultare in un mondo dal quale non vorresti mai più uscire.
Ho amato i primi due romanzi col cuore!! Ma Goddess ha quel tocco in più, l'ho vissuto diversamente, forse è la consapevolezza che ormai si è giunti alla fine e assapori le pagine con un po' di amaro in bocca, perché certe storie...vorresti non finissero mai.
La Angelini è stata l'unica autrice a mettermi in crisi con i personaggi maschili...Se dovessi scegliere proprio non saprei che fare.
Lucas? Tenebroso, protettivo, romantico....perfetto!
Orion? Beh è un Adone :) questo spiega tutto no?
Hector? Simpatico, ma allo stesso tempo coraggioso, serio, e affettuoso
Jason non mi ha particolarmente colpito, anzi, per un po' mi è anche stato antipatico..
Questa è stata la prima trilogia che parla di miti greci che abbia letto, e devo dire che mi sono appassionata moltissimo. Non credevo potessero piacermi così tanto. Ho apprezzato molto la scelta dell'autrice di spiegare per bene i fatti, con dei tuffi nel passato.
Vorrei parlarvi di più della trama del romanzo, ma caspita sarebbe una spoiler-recensioni. Succedono veramente un sacco di cose, e non posso rischiare di rovinarvi la lettura. Vi lascio però qualche mini citazione :)
"Qualcun altro?" disse, guardando ogni Olimpo negli occhi. "Qualcuno vuole combattere contro di me?" Tutti abbassarono lo sguardo. "Ottimo! Adesso riprenditi quel calamaro gigantesco e marcio, altrimenti spedisco immediatamente lui e tutti voi nel Tartaro."
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"Ciao" disse, sorridendo.
"Ciao" rispose lei, sorridendo a sua volta.
"Sono morto?"
"No, per niente"
"Ah, bene."  
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"Tocca a me?" domandò con un sorriso. Helen annuì, pensando a quanto fosse strano che lui e Poseidone fossero così simili...
"Penso che tocchi a noi." disse lei, avvicinandosi.
"Finalmente" sospirò lui e la baciò senza alcun senso di colpa e senza vergogna e senza preoccupazioni....
Fu come baciarsi per la prima volta.

- - - - - - - - - - -
Zeus si guardò intorno in preda al panico....
"Benvenuto nel mio cavallo di Troia" disse con un riso beffardo.
"Goditelo. Ci resterai per l'eternità."
Spero di avervi fatto venire l'acquolina in bocca con queste brevissime frasi. Ho eliminato le parti che avrebbero potuto contenere spoiler. :)
Vi consiglio vivamente di leggerlo, e se non avete ancora letto questa saga, fatelo. Ne vale veramente la pena. Io poi i primi due li ho letti due volte, ed ogni volta ti trasmettono nuove emozioni, più profonde. L'ultimo lo rileggerò sicuramente fra qualche tempo, ma non ho dubbi su ciò che il mio cuore sente...
Quindi il mio voto per questo romanzo è
 
 
 
 
 
E da oggi, visti i numerosi libri che ultimamente mi entrano nel cuore, inauguro la targhetta ufficiale per identificare i miei libri preferiti :)

mercoledì 19 giugno 2013

Recensione "L'innocenza del peccato"

Ciao a tutti, purtroppo il mio pc non mi arriverà fino a luglio, ho chiamato oggi e non mi hanno detto nulla, solo che ci vorrà ancora tempo. Per fortuna posso usare il pc di mia sorella. Ma non perdiamo tempo e tuffiamoci in questa nuovissima recensione.
Ma prima.....un breve memo per ricordarvi il primo romanzo della saga. (Recensione)




"Avevo bisogno di risposte ora che la mia intera esistenza era stata messa in discussione, altrimenti avrei continuato a vagare nel limbo in cui solo il nulla rappresentava la mia vita."





Non l'avete ancora letto??? FATELO SUBITO!!
Ed dopo questo piacevole ricordo immergiamoci nel secondo romanzo di questa magnifica trilogia.
Era come se mi avessero iniettato il veleno più potente esistente al mondo.
Lo sentivo scorrere nelle vene come lava incandescente,
bruciando ogni cosa al suo passaggio.
Presto avrebbe raggiunto il mio cuore spazzando via ogni sentimento verso di lui,
e ormai non vi era nulla che potessi fare per fermarlo.
Non esiste antidoto contro la verità.
Il romanzo attacca così, con questa breve descrizione che ti spiazza. Io l'ho letta tre volte prima di cominciare il romanzo, perché è davvero travolgente.
L'origine del peccato si era concluso con una scoperta scioccante! Da quel momento sono trascorsi tre anni, nei quali la nostra Evangeline, con l'aiuto di Nimue sono partiti alla ricerca di Kathleen. Ed è proprio di lei che si inizia a parlare in questo secondo capitolo. Se dovessi descrivere Kathleen con una parola sarebbe  DolcezzaNon puoi non adorarla da subito, ti viene automatico dal primo momento in cui la senti parlare o leggi i suoi pensieri. Kathleen è cresciuta in un orfanotrofio, e non sa chi sono i suoi genitori. Manca poco al suo diciottesimo compleanno e ciò significa che nella Casa degli Angeli non c'è più posto per lei. Dovrà andarsene e costruirsi una vita, cosa sicuramente non facile.
E' una delle sue ultime giornate nella biblioteca, quando all'improvviso succede una strage. Viene salvata da un ragazzo misterioso e bellissimo di nome Seth che, dopo averle rivelato la sua "vera natura", la condurrà da sua madre, la terribile Edena Lilith, che le affiderà una missione importante e allo stesso tempo terribile. Durante il ballo che avverrò in suo onore dovrà uccidere una certa Evangeline, perché è la sola che impedisce il ritorno di tutti gli Edeni al Giardino. Chiaramente la povera Kathleen non sa che in realtà Evangeline è sua madre. 
Quello stesso giorno in biblioteca, c'erano anche Evangeline e Nimue, e la disperazione di Evangeline quando vede la figlia ad un passo da lei portata via da uno sconosciuto, è indescrivibile.
Il libro quindi, come avete capito si alterna e ci da due punti di vista, quello di Kathleen e quello di Evangeline. Il primo è sicuramente predominante, visto che la vera protagonista di questo romanzo è proprio lei.
Una volta al cospetto di Lilith comincia l'addestramento per riuscire a combattere e quindi adempiere al suo compito. Secondo i fratelli di Seth (Liam e Killiam) la ragazza ha dei poteri speciali e quindi le impongono un durissimo trattamento. E' proprio quando lo stesso Seth si spinge troppo oltre con Kathleen, che Lilith prende provvedimenti, affida la ragazza al peggiore dei tre...ma fortunatamente Seth la salva in un momento per nulla piacevole e insieme fuggono in cerca di risposte. Kathleen è un turbinio di emozioni! Sente di amare Seth, ma non capisce chi lui sia realmente. Il suo carattere e i suoi repentini cambiamenti di umore la confondono e, proprio quando da segni di provare un qualche interesse, torna gelido e finge che non ci sia stato nulla. Durante il piccolo viaggio che affrontano per andare da Lourant (persona che potrebbe avere le risposte) si imbattono in una spiacevole situazione che li costringe a rifugiarsi in una casa abbandonata.

"Illuminata dal bagliore della luna, che a quell’altezza pareva essere ancor più vicina, quella camera sembrava essere avvolta da un velo di magia..."
 
"Era tutto ricoperto da un sottile strato di polvere che dava l’impressione che quel luogo appartenesse a una fiaba. Una fiaba che non veniva letta da molto tempo."
Questo è stato uno dei pezzi del romanzo che mi è entrato maggiormente nel cuore, la delicatezza degli eventi, contrastata dalla durezza dell'animo di Seth è stato travolgente. Mi sentivo perfettamente in sintonia con Kathleen, soffrivo con lei e mi ponevo le sue stesse domande, la sua confusione era la mia confusione...la sua frustrazione era diventata la mia.
L'incontro con Laurent porta una parziale scoperta della verità. Kathleen scopre che Lilith non ha fatto altro che mentire fin dall'inizio. Nella sua mente cominciano ad ammassarsi molti dubbi riguardo l'onestà di tutte le persone che la circondano; compresi Seth e Laurent. Saputo che la madre e probabilmente il padre saranno presenti al ballo, decide di andarci lo stesso, ben sapendo che potrebbe essere tutta una trappola. Il ritorno nella dimora di Lilith non sarà per niente piacevole. Ma non è l'unica cosa scioccante che accadrà.
La parte che riguarda Evangeline mi è piaciuta molto, ho sentito la mancanza di Adam e Mael, in compenso ho conosciuto un adorabile, quanto temuto Nimue e un'Evangeline diversa dal primo libro, una donna, una madre, una persona molto più matura, consapevole e determinata. Nonostante tra lei e Kathleen ci siano pochi anni di differenza.
Liliana negli ultimi capitoli inserisce numerosissimi eventi uno più sconvolgente dell'altro. Non lascia un attimo di tregua, rimani col fiato sospeso e il batticuore pagina dopo pagina, finché non ti ritrovi alla fine e...rimani a bocca aperta!!  Ero talmente immersa nella lettura che li per li non mi ero resa conto di aver già finito, e inconsciamente ho girato pagina ritrovandola completamente bianca. Sconvolta da tale scoperta ho riletto le ultime righe, maledicendomi per la mia velocità! Sono certa che se non avessi avuto mille impegni l'avrei finito in un giorno. Come ho sicuramente già detto il modo di scrivere di Liliana è fantastico, scorrevolissimo senza tanti paroloni che potrebbero appesantire la lettura, le vicende sono originali e molte volte inaspettate. I dialoghi sono molto presenti (cosa che amo) i personaggi e i luoghi sono descritti benissimo, non ti sembra di leggere, ma di guardare un film. Il potere di certi libri di riuscire a fare questo è meraviglioso e io non potrei desiderare di più.
Attendo con trepidazione l'ultimo (purtroppo) capitolo di questa trilogia che con dolcezza si è impossessata del mio cuore.
Non serve dirlo, in quanto è a dir poco scontato, ma....ecco il mio voto per questo romanzo






E ovviamente non poteva mancare la targhetta che fa de "L'innocenza del peccato" uno dei miei libri preferiti.
...Grazie Liliana...

venerdì 14 giugno 2013

Recensione "Il mondo dopo te"

Eccomi con una nuova recensione, questo mese mi sento carica.
Questo breve romanzo autoconclusivo sarebbe stato davvero magnifico, purtroppo si è rivelato solamente una piacevole lettura, ma vi dirò il perché a fine recensione.
Hope...ecco il nome della protagonista. Un nome con un significato profondo: speranza.
Hope è una dea, per l'esattezza la figlia del re. Viene mandata sulla Terra (creata da loro) per un anno di tempo (18 anni terrestri) per raccogliere informazioni e abitudini riguardanti la nostra specie. Umani, che un tempo veneravano la natura e vivevano in simbiosi con gli dei, sono diventati solo un problema e devono essere eliminati, perché considerati indegni di vivere. Hope però si accorge che non tutti gli uomini sono incapaci di amare, ma anzi, ce ne sono moltissimi con animi puri e gentili. E' per questo che si toglie l'oggetto che la lega al mondo immortale e diventa una comune umana, con l'obiettivo di fermare l'estinzione della specie umana. Essendo la principessa, il suo gesto la rende una fuggitiva nell'immediato. Il sesto senso la fa andare da un suo amico d'infanzia, che intraprenderà questo viaggio al suo fianco. Luca, ecco il suo nome. Lui è un ragazzo forte e coraggioso, che ama Hope da sempre. Lei però ha già un promesso sposo, Aidan che, nonostante il gesto della ragazza, non smetterà mai un secondo di proteggerli.
Il romanzo di divide in due parti.
La prima alterna momenti presenti, nei quali Hope ormai è anziana e chiacchiera con Aidan della vita passata; con i flash del passato dove si racconta il viaggio di Hope e Luca fino al momento in cui devono attraversare i tre mondi che li condurranno alla Foresta Incantata (la casa degli dei)
La seconda parte è inizialmente incentrata sulla loro traversata attraverso il mondo degli Abissi (nel quale domina il buio assoluto), il mondo di Sabbia dal calore immenso e il mondo di Ghiaccio. Durante questi passaggi gli animi dei due ragazzi saranno messi più volte in discussione, supereranno le prove che i tre mondi hanno in serbo per loro? Lo scoprirete leggendo!!
Troviamo poi un capitolo nel quale a parlare è Aidan, che assiste a tutto, e alcuni fatti lo faranno davvero impazzire.
Infine vediamo come Luca e Hope se la caveranno al cospetto della Foresta Incantata.
Passo ora alle cose che non mi sono particolarmente piaciute. Anzitutto le dimensioni del romanzo, mi sarebbe veramente piaciuto leggere molto di più, le vicende sono davvero molto corte, succede tutto in brevissimo tempo. I temi trattati nel romanzo mi piacevano molto , avrei volentieri letto altre 300 pagine a riguardo, perché le idee c'erano ed erano davvero buone.
Seconda cosa ATTENZIONE PERICOLO SPOILER!!! Non mi è piaciuta Hope nel fronte amoroso. Lei è promessa sposa con Aidan, ma dopo aver scelto di diventare umana si rassegna a non poter più stare con lui e quindi passa a Luca. Secondo me è troppo breve il tempo che passa prima di dire ti amo a Luca, o comunque a baciarlo. Non c'è stato quel coinvolgimento sentimentale. Anche perché lei continua a ripetere di amare Aidan. Infatti quando nella Foresta Incantata incontra Aidan loro fanno l'amore, ma poi quando è il momento di decidere, lei va con Luca, col quale ha fatto l'amore prima di entrare nella foresta, quindi mi chiedo Hope ma chi vuoi veramente?  Aidan è stato il personaggio che più ho amato, quello che mi ha trasmesso di più in assoluto, mi ha commosso il suo amore e la sua devozione per Hope. Luca invece lo vedevo come un ostacolo per l'amore di Hope e Aidan.
L'epilogo è stato dolcissimo mi ha toccato il cuore, non avrei sperato un finale diverso, non per loro due almeno.
Sono convintissima che se il romanzo fosse stato più lungo, arricchendo molti punti sarebbe stato strepitoso!!!! Comunque ve lo consiglio vivamente!
Ecco il mio voto per questo romanzo

giovedì 13 giugno 2013

Intervista a Chiara Sole Pezzato

E dopo la recensione, non poteva mancare una piccola intervista per conoscere meglio la nostra autrice.
1)Ciao Chiara, anzitutto benvenuta nel mio blog e grazie per aver accettato di fare un'intervista. Parlaci un po' di te.
Ciao Miriam, grazie a te che mi dai l’occasione di poter parlare un po’ del mio libro. Allora!
Ho diciannove anni, ho frequentato la scuola alberghiera di Dolo, amo i cavalli, la montagna e scrivere.
Come sai ho iniziato a scrivere fin da bambina, quando ero all’asilo scrivevo piccoli racconti e già sognavo di diventare una scrittrice, a volte anche un astronauta o una cantante, ma crescendo ho maturato la mia passione per la scrittura ed è stata l’unica cosa che mi ha dato conforto nei momenti più difficili. Sai, nella vita delle persone ci sono dei momenti in cui ciascuno di noi ha bisogno di qualcosa a cui aggrapparsi, per evadere totalmente dalla vita reale. La mia salvezza sono state le pagine dei racconti che scrivevo, m’immergevo in quei mondi lontani che creavo, e lì mi sentivo al sicuro.

2)Da ciò che ho letto l'idea per questo libro è cominciata molto tempo fa. Come sono cambiati i tuoi personaggi nel corso del tempo?
Ho iniziato a scrivere “ I Guardiani del Vento” in terza media, e il modo in cui ho avuto l’idea è molto buffo: fin da piccola andavo in vacanza con mio padre nella casa in montagna a Barcis, un paesetto in provincia di Pordenone, e quando ero lì passavo intere giornate a giocare nei boschi con mio fratello e un nostro carissimo amico. È lì che ho iniziato a creare il regno di Celzio e tutti gli altri luoghi del mio libro e una volta tornata a casa avevo buttato giù qualche riga, lasciando il tutto in sospeso e riprendendolo in mano per un tema scolastico, non riuscivo però a fermarmi a qualche foglio protocollo, e una volta tornata a casa iniziai a scrivere e lentamente il racconto prendeva vita, i personaggi stessi vivevano nella mia mente. Con il passare degli anni lo riscrivevo, sistemandolo in modo da essere leggibile! Non è stato affatto semplice!
Riguardo ai personaggi sono cambiati molto negli anni. Inizialmente i tre guardiani avevano nomi diversi. Athes si chiamava Charlie, Shehiry Angelica e Den Luca, ma non mi sembravano nomi adatti per un racconto fantasy quindi decisi di cambiarli. Poi ovviamente crescendo imparai a descriverli meglio, a poter dar loro dei sentimenti.
3)Che personaggio ti rappresenta di più? Con quale personaggio del tuo libro hai stretto un legame speciale?
Mmm … non saprei, ho messo qualcosa di me stessa in ciascuno dei personaggi. Quello a cui sono più legata è Athes, il protagonista della storia. Ha sempre quella strana malinconia che lo insegue, è bello, forte, coraggioso, e nel suo cuore vi è una battaglia per capire quali siano i suoi sentimenti per Shehiry.
Spesso quando scrivevo ed ero di cattivo umore, triste o anche felice, mi sembrava più facile descrivere i suoi sentimenti perché scrivevo semplicemente quello che provavo io. Ecco, forse è lui il personaggio che mi rappresenta di più.
Quando devo pensare a come continuare a scrivere, cosa devono fare i personaggi, parto sempre a scrivere da lui, cosa farebbe Athes? Cosa deve dire?
4)C'è un personaggio che ti sei divertita a descrivere??
Sono molti i personaggi che mi hanno divertita mentre li creavo. Danath, il vecchio Grat, e anche Den che ogni tanto se ne viene fuori con qualche battuta divertente, in special modo quando minaccia Athes e John di non corteggiare sua sorella, quelle scene si che erano divertenti!
5)Qual è la scena che ti piace di più?
Oddio, sono tante, ma quella che preferisco è alla fine del libro, e se la racconto sarà uno spoiler pazzesco!
6)Che cosa ami leggere? E al contrario che cosa non ti piace leggere?
Amo leggere i fantasy, ma anche altri generi, come i libri di Stephen King ( scrittore che amo) o anche Ken Follett. Cerco di variare sempre senza mai fissarmi con un genere, credo che l’unico genere che non mi piaccia siano i romanzi d’amore o le storie strappa lacrime.
7)Qual è stato il primo libro che hai letto?
Accidenti sono passati anni! Non mi ricordo, ne ho letti talmente tanti che rischierei di dirti una cosa per un'altra.
8)Hai paura del giudizio dei tuoi lettori?
Sinceramente no, perché qualsiasi giudizio negativo o positivo può solo aiutarmi. Anche se qualcuno dicesse che il mio libro non gli piace o che lo criticasse lo prenderei come un consiglio in modo da potermi migliorare, ammetto che un po’ ci starei male, sono umana! Però sono anche giovane e ho un intera vita per migliorare.
9)In questo momento che progetti hai?
Al momento sto scrivendo il seguito de “ I guardiani del vento”.
10)Ci puoi dare qualche anticipazione su questo seguito?? Che sono sicura sarà attesissimo!
Mi dispiace ma no ! è tutto top secret! L’unica informazione che posso darti è che accadranno cose inaspettate, ci saranno grandi colpi di scena, tradimenti, magia e battaglie, niente è come sembra …
13)Dai un consiglio ai nostri lettori!
Il consiglio che potrei dare ai lettori è di non smettere mai di leggere. La lettura è una cosa importante, puoi vivere avventure mozzafiato viaggiando con la mente, perdendoti in mondi lontani, sfuggendo alla banale realtà. Spero che questo libro possa essere un rifugio come lo è stato per me per chi ne ha bisogno, per chi volesse chiudere gli occhi e intraprendere un viaggio in un mondo magico e sentirsi al sicuro.
11)Ti ringrazio infinitamente per l'intervista sei stata davvero gentile. In bocca al lupo. Sono sicura avrai un grande successo.
Grazie mille!

Recensione "I guardiani del vento"

La recensione che sto per fare tratta un genere che sta via via sparendo e, purtroppo, di bravi autori che scrivono questi romanzi ce ne sono gran pochi. E' infatti di un epic fantasy che vi parlo. E l'autrice in questione potrebbe diventare una giovane promessa. Lei, che con la sua fantasia e il suo amore per questo genere, ha dato vita ad un romanzo niente male.
Chiara Sole Pezzato, ecco il suo nome.
Ora analizziamo per punti "I Guardiani Del Vento".
Copertina
La cover di questo romanzo dice moltissimo. È inquietante, la reazione che chiunque proverebbe vedendo il malvagio Zoran, con seguito. I colori, la grafica ti cattura immediatamente invoglianti a
scoprire di più.
Luoghi
Come ogni epic fantasy che si rispetti, anche la nostra autrice ha creato un mondo. Ogni luogo ha le sue caratteristiche, le sue particolarità e le sue sfaccettature. Le descrizioni sono varie e si adattano alla situazione, alcune volte sono più semplici e brevi, altre volte più dettagliate. Riesci comunque sempre a capire dove ti trovi e cosa ti sta intorno. Ci sono moltissime particolarità che affascinano, ma ovviamente non voglio svelare troppo, rischiando di rovinarvi l’ascesa in queste magnifiche terre.
Personaggi
I personaggi di questo romanzo sono molti, e ben delineati. Ognuno ha le sue caratteristiche, i suoi pregi e i suoi difetti. Nessuno è perfetto o imbattibile. Secondo me i protagonisti (sebbene ognuno abbia un’importanza differente) sono quattro.
Il principale è Athes, un ragazzo molto particolare. Inizialmente appare molto serio, malinconico a volte. In molte situazione invece trapela un grande coraggio e una grande determinazione. Scoprirà cose che lo sconvolgeranno. Passerà dall’essere un semplice contadino ad un ricercato, perché lui è, assieme ad altri due ragazzi di cui fra poco vi parlerò, l’unica speranza per riportare la pace, in un mondo dove si conosce solo guerra e distruzione.
Shehiry, la ragazza del gruppo, ma che non ha nulla da invidiare ai compagni di viaggio. Più volte stupirà con il suo temperamento forte, che va in contrasto con l’infinita dolcezza e l’ingenuità che solo una ragazza di quindici anni può avere. Nonostante il clima di terrore arriverà a scontrarsi con un sentimento travolgente e per lei nuovo: l’amore.
Den, è il fratello maggiore di Sheiry. Nei suoi confronti è molto protettivo e allontana chiunque cerchi di attirare l’attenzione della sorella. Occhi color del ghiaccio che intimoriscono chiunque. Può sembrare un tipo gelido, ma in realtà è una persona molto buona, di quelle che farebbero di tutto per gli amici e che odia profondamente il padre che non ha mai conosciuto (perché li ha abbandonati).
Ultimo personaggio, ma non meno importante il principe John. Il suo carattere è molto particolare. È leale verso la gente del suo popolo, e vuole sempre fare la cosa giusta. Nonostante la sua semplicità e la sua insicurezza, è un ragazzo molto impulsivo che cerca in tutti i modi di ottenere ciò che desidera. A volte, però, la sua insistenza tende ad allontanare ciò che vuole.
Oltre a questi abbiamo Zoran, come già detto  malvagio e pronto a tutto per conquistare tutte le terre ed avere il dominio assoluto, con l’aiuto di alcuni cavalieri spietati, da un’orda di Hoirk (terribili creature da lui create) e da molte altre creature. Reigor, suo fratello, il legittimo erede al trono, tenuto prigioniero dallo stesso Zoran. E poi non possono mancare le fantastiche creature tipiche di questo genere. Un bel mix di personaggi dalle mille sfaccettature, che vi faranno riflettere, sorridere, arrabbiare.
Generale
In questo primo capitolo della trilogia vediamo solo in piccola parte i poteri dei Guardiani del Vento. Tutto inizia con l’incoronazione del nuovo re, che come avrete capito non andrà sicuramente
come previsto. La scoperta dei nuovi Guardiani avviene per caso, John dopo essere evaso dalle segrete del palazzo di Zoran, si ritrova in fin di vita nel villaggio nel quale vivono Athes, Den e Shehiry. Sono loro che lo cureranno e fuggiranno con lui in seguito ad un attacco da parte delle truppe del re. Il loro obiettivo è la città dei Tebei (la casa di John). Durante il viaggio i quattro ragazzi affronteranno svariate avventure, che più di una volta metteranno a dura prova il loro temperamento e la loro tenacia. Impareranno a crescere, a combattere. Scopriranno di essere l’unica speranza per quel mondo. La notizia che i Guardiani sono tornati terrorizza Zoran, che farà di tutto per eliminarli.
Il primo romanzo finisce con una battaglia, nella quale i tre Guardiani dimostrano i loro poteri. Come andrà a finire questa battaglia? Dovrete scoprirlo da soli, ma sappiate che…
Quella era solo una delle battaglie che avrebbero dovuto affrontare.
La guerra doveva ancora avere inizio.
Il mio parere
Questo romanzo mi è piaciuto molto. Scritto in maniera molto scorrevole, senza usare paroloni o espressioni complesse che potevano appesantire la lettura. Le descrizioni di alternano molto bene ai dialoghi, quindi il rischio di annoiarsi non c’è. Gli imprevisti e i colpi di scena non mancano mai, non riesci a stare tranquillo per molto tempo, perché dietro l’angolo può sempre celarsi qualcosa di inaspettato. Questo aspetto è sempre presente nel libro, comincia nella prima pagine e non ti abbandona nemmeno alla fine. Perché alla fine si scopre una cosa scioccante, si può intuire anche prima, ma averne la conferma è stata una doccia fredda per me. Un buonissimo inizio, che lascia aperte moltissime porte per un seguito che non può assolutamente deludere. Molte situazioni lasciate in sospeso, dubbi, segreti e molto altro che ovviamente necessita di risposte e spiegazioni. E chi come me ha letto questo romanzo, non può che attenderle trepidamente.  
Mi sento di consigliarvi questo romanzo, che potete trovare in tutti gli store online sia in versione ebook che cartacea. Oltretutto nel sito della Booksprint potrete trovare anche il booktrailer e la sua radiointervista.
Il mio voto per questo romanzo



mercoledì 12 giugno 2013

Chiacchieraintervista con Barbara Schaer


Ciao a tutti, anche se oggi è il mio compleanno e dovrei solo rilassarmi e divertirmi, non posso non postare qualcosa. (A breve vi mostrerò anche i regali librosi e non che ho ricevuto). Ieri sera ho voluto provare un nuovo modo di intervistare, trasformando l'intervista in una chiacchierata. Devo dire che questo esperimento mi è piaciuto moltissimo e mi sono divertita. Non sarà l'unico, perché a breve farò la stessa cosa con Noemi Gastaldi.
Ma ora ecco a voi cosa io e Barbara ci siamo dette.
Ciao Barbara, sono felicissima di poter sperimentare il mio nuovo tipo di intervista con te. Ti va di dirci qualcosa di te? Ovviamente...Benvenuta nel mio blog!
Ciao Miriam! Sono proprio contenta di partecipare a questa intervista. Questa per me è una domanda difficilissima, mi sembra sempre che non ci sia molto da dire di interessante...però ci provo. Ormai sono sulla soglia dei 30 anni, vivo a Genova da sempre e mi divido tra il lavoro, mio marito e le mie passioni.
Credimi la più contenta sono io... Allora, visto che ho recentemente letto, anzi divorato il tuo primo romanzo vorrei concentrarmi solo su Alis grave Nil. Titolo ad effetto, che cosa ti ha spinto a sceglierlo?
E' una frase che mi è sempre piaciuta...e mi sembrava azzeccatissima per il romanzo...perchè si addiceva sia al mondo degli angeli, sia a quello di Sara, innamorata dell'amore e dei sogni da sempre.
Non posso che concordare, mi è talmente entrata dentro che ho perfino pensato di tatuarmela. Visto che l'hai nominata, volevo proprio parlare di Sara: è una delle protagoniste che ho più amato...sarà che è così simile a noi ragazze incredibilmente romantiche?
Beh, è proprio vero...penso che chiunque di noi possa immedesimarsi facilmente in Sara. E' romantica, sognatrice, timida e introversa e vive i classici problemi che abbiamo tutte, ma è proprio grazie alle sue qualità nascoste e meno appariscenti che è in grado di conquistare Eric...
*Sto per svenire* Eric.... se devo descriverlo mi verrebbe da dire solo wow... che personaggio. Invidio Sara per questo.
Tutte noi ci meritiamo un principe azzurro come lui.
Direi un angelo.

Ahahaha, per fortuna abbastanza imperfetto da cadere fra noi.
Fortuna sfacciata per Sara, dubito starebbe a guardare noi.
Purtroppo no...hai ragione. Per fortuna, però, non è l'unico angelo caduto in circolazione. Noah è uno dei personaggi che mi è rimasto nel cuore, per esempio. Il suo modo di amare Selene è commovente.
Io purtroppo avevo occhi solo per Eric, ma si Noah è stato fantastico. Il suo amore va oltre ogni umana comprensione.
Ahahahaha beh, sono davvero contenta che tu abbia apprezzato Eric così tanto!
Apprezzato è un eufemismo...mi sono presa proprio una gran bella cotta!!! Altra cosa che ho amato è stato lo svolgimento della storia, come ho già detto nella recensione mi hai fatta dannare per un bacio. E' stata una scelta fantastica, ma...a cosa è dovuta?
Beh, credo che la storia si sia svolta così in modo naturale...in generale non credo nell'innamoramento a prima vista, preferisco quando il sentimento cresce lentamente, si trasforma e prende pian piano coscienza di sé. Quindi credo che sia per questa mia "preferenza" che le cose fra Sara ed Eric si sono svolte in questo modo...Sara è una ragazza timida e riflessiva, mentre Eric ha delle motivazioni molto "particolari" che gli impediscono di lasciarsi andare, messe insieme queste due inclinazioni dei personaggi, questi due caratteri, il risultato non poteva che essere questo.
E il risultato credimi è stato fantastico. Si leggono ormai molte storie dove i personaggi si vedono e...tac stanno insieme. Qui invece si vive piano piano, è davvero incredibile, per non parlare delle innumerevoli situazioni nelle quali si trovano i nostri protagonisti. Hai pensato ad un sequel?? Oppure secondo te il romanzo è autoconclusivo?
Sicuramente ho pensato a un seguito...mi piacerebbe affrontare l'apocalisse e vedere come ne uscirebbero tutti i personaggi di Alis. E mi piacerebbe anche dedicare un'intera storia a Noah e Selene, magari uno spin off...purtroppo il tempo è tiranno, e in questi mesi ho voluto dedicarmi a un altro progetto, diversissimo da Alis, ma sicuramente troverò il modo di dedicarmi anche a un possibile sequel e a un possibile spin off. Sapere che molte ragazze che hanno letto Alis vorrebbero passare altre ore in compagnia dei suoi protagonisti mi rende davvero felice...e non voglio deluderle.
Wow...sarebbe davvero fantastico!! Mi piacerebbe poter vedere Eric e Sara finalmente felici senza nessuna preoccupazione. Ultima domanda e poi passiamo un po' a te. Ovviamente Eric è immortale, mentre Sara no. E ovviamente lei non potrà mai diventare immortale. Che avevi in mente di fare? Non vedo l'ora di tuffarmi nel tuo nuovo progetto letterario!
Beh, questo non posso rivelarlo. Sarà il tema centrale del seguito. Argh, sono molto agitata, Onislayer è appena uscito e aspettare i primi commenti mi rende ansiosissima.
Accidenti, mi farai impazzire ihihihi, mi divertirò a immaginare possibili conclusioni.
Cercherò di leggerlo prima possibile...la tentazione di chiederti qualcosa è forte, ma voglio trattenermi, per non sapere nulla come nel caso di Alis. Ma arriviamo a te, com'è nata la tua voglia di scrivere?
Allora non ti rivelerò nulla!! E' difficile dirlo...penso sia stata una cosa naturale, mi piaceva molto leggere e di conseguenza ho provato a scrivere...sia leggere che scrivere ti catapultano in un altro mondo, un mondo intimo e tutto tuo, per questo credo che siano correlate. Entrambe danno le stesse emozioni.
Ihihihi meglio di no, voglio godermelo al 100% comunque si hai ragione, le capacità che hanno i libri di emozionarti è indescrivibile.
Si, se potessi leggerei dal mattino alla sera...prendendomi qualche pausa di tanto in tanto per guardarmi una serie TV...
Esattamente ciò che farei io...serie TV??? La tua preferita???
La mia serie tV preferita in assoluto, del tipo che ho tutti i cofanetti, e ogni tanto, quando ho bisogno di tirarmi su riguardo, nonostante conosca tutte le stagioni a memoria, è "Una mamma per amica"...non posso farci niente, mi piace da impazzire ma ce ne sono molte altre che seguo e che mi prendono tantissimo: Game of thrones, Spartacus, The mentalist, Bones...e poi le sitcom come Alla fine arriva mamma o Big bang theory...
Anche io sono una grandissima fan di Game of thrones...è davvero fatta benissimo e poi ovviamente...The Vampire Diaries.
Guardo anche TVD...piace anche a me :) ci vorrebbero giornate di 48 ore!!!
Ahahahaha, mi sa che per quelle come noi 48 ore sarebbero anche poche.
Ahahah be, mi accontenterei.
Mi sa che ti ho rapita per troppo tempo *terrore che mi lanci qualche maledizione* Che dici? Ti è piaciuto questo nuovo tipo di intervista/chiacchierata?
Ahahaha figurati...Mi ha fatto davvero tanto tanto tanto piacere chiacchierare con te.
Il piacere è stato reciproco. Preparati perché questo è solo l'inizio *risata malefica* appena recensirò Onislayer tornerò a rapirti...
Sarei più che felice di essere rapita perché vorrebbe dire che ti è piaciuto. Sei stata carinissima Miriam. Grazie per l'intervista, per al recensione e per il tifo che fai per me.
Qualcosa mi dice che mi piacerà anche questo. Grazie a te per essere sempre disponibile e dolce, non smetterò mai di tifare per le persone che se lo meritano, e tu lo meriti.
Incrocio le dita. :) Grazie di tutto.
Grazie a te a prestissimo, un bacione.
Ci sentiamo prestissimo! Bacio.
Spero questa chiacchieraintervista vi sia piaciuta!!! Io ringrazio nuovamente Barbara per il tempo che mi ha dedicato e le mando un altro bacione.

Vi lascio i link per poter acquistare i suoi romanzi, o comunque darci un occhiata.
Alis Grave Nil
Onislayer