martedì 26 novembre 2013

"I custodi della notte" di Manuela Dicati

I custodi della notte è il primo romanzo di questa autrice! Sono curiosa di scoprirla! Mi fa sempre un piacere immenso conoscere autrici nuove e poter parlare di loro nel mio blog!!
Due parole sulla cover: mi fa impazzire! È meravigliosa davvero! Io ho un amore viscerale per le cover e questa mi ha catturato il cuore!



Titolo: I custodi della notte
Autrice: Manuela Dicati
Genere: Fantasy
Pagine: 254
Prezzo: Ebook €0.99
ISBN: 9788868555627
Link Amazon: Ebook
 
Trama
Anne ha 23 anni, è una straordinaria musicista, insegna in una scuola elementare e lavora tre giorni a settimana al Caffè Letterario. E’ sognatrice, coraggiosa e determinata, ma è sola. Non ha più una famiglia e non conosce l'amore di un ragazzo, finché non incontra Chris.
Chris ha vissuto seguendo sempre le regole e senza mai trasgredire agli ordini. E’ giudizioso, responsabile ma ha anche un carattere forte, sicuro di sé e arrogante. Non crede che per lui esista l'amore, ma solo battaglie e solitudine.
Tutto cambia quando i due, in un vicolo di Roma,in una notte costellata di vento e pioggia, si "scontrano" accidentalmente. Si guardano, si parlano brevemente, si salutano e da quel momento sono legati indissolubilmente. Le loro due esistenze saranno completamente stravolte. Conosceranno l'amore e la passione, arriveranno alla piena consapevolezza di se stessi e del loro posto nel mondo, matureranno, tireranno fuori lati del loro carattere che non sapevano di avere, ed entrambi otterranno ciò che più desiderano: lei una famiglia di cui far parte e di cui prendersi cura e lui una compagna, da amare e proteggere, con cui condividere gioie, dolori e responsabilità.
Due cuori e due anime che si completano e si fondono nel canto eterno e salvifico dell'amore.
Ma, come sempre accade, il loro cammino presenta ostacoli, decisioni difficili, rinunce e conquiste e dovranno essere pronti anche a sacrificare se stessi nel perenne conflitto tra bene e male in cui in gioco non c'è soltanto il loro futuro, ma quello di tutti gli esseri viventi, umani e non.
 
L'autrice...
Manuela Dicati è nata nel 1979 a Perugia dove vive attualmente. Si è diplomata nel 1998 al Liceo Scientifico "G. Alessi" della sua città e nel 2005 si è laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Perugia. Sposata nel 2008, ha oggi tre bambini. Dal 2009 ha lavorato come scrittrice e giornalista per una casa editrice proprietaria di numerose testate on line. Ama i cani, lo sport in genere, ma soprattutto la ginnastica artistica, che ha praticato da ragazzina con ottimi risultati. Adora leggere; il suo scrittore preferito è Charles Dickens di cui possiede tutti i romanzi. È anche un'appassionata di manga e fumetti. I suoi manga preferiti sono UshioTora, Kenshin, Touch e Inuyasha, mentre il suo fumetto italiano preferito è Tex Willer di cui è fan insieme al marito. Solo recentemente, durante la sua terza maternità, ha iniziato a coltivare il sogno di scrivere e pubblicare romanzi ed è nato il suo primo libro: I Custodi della Notte.
 
Stralci di romanzo...

Da I Custodi della Notte; Cap. 1
Lui era di nuovo lì. La sua voce calda e melodiosa la stava chiamando, la sua mano, nel buio della notte, la stava cercando. E il suo corpo di nuovo rispondeva a quel richiamo; il cuore iniziava a battere forte nel petto, le mani sudavano, ogni singolo nervo e muscolo si irrigidivano e le sue gambe iniziavano a muoversi verso la sua voce per raggiungerlo e poterlo toccare.
Finalmente le loro mani si incontrarono e a quel contatto una scossa elettrica percorse i loro corpi. Non riusciva a vederlo, come non c’era mai riuscita prima di allora, a causa del buio che li circondava; sentiva solo la sua mano forte e calda che la stringeva e il suo corpo così vicino che poteva sentire il profumo della sua pelle, quella particolare fragranza di abete e pioggia che mandava in tilt tutti i suoi sensi.
Parlarono come sempre per tutta la notte finché lui non si alzò, e senza dire una parola le lasciò la mano e fece per andarsene
-Chris, ti prego, questa volta non te ne andare. Almeno, fammi vedere il tuo viso.
Lui si avvicinò e senza dire una parola le prese il viso tra le mani. Anne poteva sentire il suo caldo respiro a pochi centimetri dalla sua bocca e non poté fare a meno che chiudere gli occhi mentre le loro labbra si univano in un timido bacio, più lieve di una carezza. Poi all’improvviso lui non c’era più.
In quel preciso istante, Anne si svegliò.
-Chris!- chiamò agitata.
Le ci volle un po’ per ricordare dove fosse realmente. Stropicciò gli occhi cercando di abituarli alla prima luce del mattino e finalmente si ricordò di essere nel suo letto, in camera sua.
-Dannazione! Ancora lo stesso sogno.
Era ormai un mese che Anne ogni notte faceva lo stesso sogno. Non cambiava mai niente, ogni minimo particolare sempre identico a sé stesso. Mai una volta era riuscita a vedere in faccia quel misterioso ragazzo e al suo risveglio, anche se non ricordava nemmeno una parola di ciò che si erano detti per tutta la notte, ricordava ancora molto bene la sua voce profonda, il calore della sua pelle, la freschezza del suo profumo, la morbidezza delle sue labbra e il suo nome: Chris
Da I custodi della Notte; Cap 4
[…]Una mano sbucò fuori dall’oscurità e afferrandole il polso la attirò in un vicolo buio e isolato. L’ombra che la teneva stretta apparteneva ad un uomo molto alto ed estremamente forte. Ma ciò che più di tutto la spaventò furono i suoi occhi e la sua bocca. Il suo viso, la sua figura, erano avvolti nell’oscurità, ma gli occhi scintillavano rossi come il sangue e il sorriso era piegato in un ghigno famelico. Con l’altra mano le tappò la bocca e poi avvicinandosi con voce roca le sussurrò all’orecchio:
-Sei proprio un bel bocconcino. Hai un odore straordinario. Non preoccuparti, non ti accorgerai di nulla. Finirà tutto prima che tu te ne renda conto.
Il dolore al collo fu lancinante. Anne non capiva cosa le stesse succedendo. Fino a poco prima pensava che l’uomo volesse stuprarla o derubarla e invece la teneva forte contro il muro mentre con la bocca le mordeva il collo provocandole un dolore violento e insopportabile. Non aveva mai provato nulla di simile e per quanto cercasse di liberarsi e scappare l’uomo la teneva troppo stretta. Scalciava e si divincolava ma senza alcun risultato. Non poteva nemmeno urlare. Mentre calde lacrime brucianti le scendevano lungo il viso sentiva la sua coscienza abbandonarla e i suoi sensi venire meno. Quell’uomo la stava uccidendo e lei era impotente.
-Lasciala andare e ti prometto che morirai senza soffrire-
La sua voce! Se l’era immaginata? Squarciò il silenzio accompagnata da un vento impetuoso e improvviso.
-Mi hai sentito? Lasciala immediatamente!-
Non poteva sbagliarsi. Era proprio la voce di Chris ed era lì per lei. Non lo aveva mai sentito così. Poteva distinguere nettamente la sua furia e la sua rabbia propagarsi a ondate lungo quel vicolo. Ma se per un attimo era stata felice perché lui era lì, d’un tratto capì che così sarebbe morto anche Chris e questa idea la dilaniò. La paura divenne terrore ma l’unica cosa che fu in grado di fare era pregare, pregare con tutta se stessa che almeno lui potesse salvarsi.
-Bene, bene, avevo giusto parecchia fame questa sera.-
Con una spinta l’aggressore la gettò violentemente a terra, per potersi avventare sul nuovo venuto ed Anne si preparò all’impatto col duro asfalto, ma prima ancora di toccare il suolo, il suo corpo fu avvolto da una lieve brezza, gentile come una carezza, che la sostenne e la adagiò dolcemente. Nello stesso momento un colpo di vento micidiale scaraventò il suo aggressore contro il muro, sollevandolo da terra e tenendolo inchiodato lì, senza la possibilità di muoversi. Chris avanzò lentamente, con il suo passo felino, prese l’aggressore alla gola con un’espressione sul viso non meno paurosa di quella che aveva quest’ultimo:
-Come Custode ti giudico secondo le leggi dell’Antico Codice. Stavi per uccidere un umano e per questo crimine la sentenza è una sola.-
Chris mosse velocemente una mano e in un attimo, dell’aggressore non c’era più traccia.
Prima di perdere conoscenza Anne vide gli occhi di Chris lucenti e ferini nel buio della notte, che si voltavano sgomenti verso di lei e poi tutto divenne buio.
 
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