martedì 22 ottobre 2013

Recensione "Attrazione di Sangue"

Già dal titolo e dalla copertina questo romanzo mi ha intrigata parecchio. La lettura ha confermato i miei pensieri: è davvero un libro molto bello!
Prima di fare la recensione vera e propria volevo ringraziare la Elister Edizioni per avermi inviato il pdf del romanzo.

Vera Campbell è una persona considerata speciale, ma lei non lo sa! Vive una vita abbastanza 
 normale, con sua zia, che l'ha cresciuta. Purtroppo sua madre non è sopravvissuta al parto. Vera ha una rarissima forma di anemia che la obbliga ad assumere mensilmente una emodose (come la definiscono lei e la zia) di sangue animale.
Un giorno, improvvisamente, delle strane persone vengono a casa sua insieme a padre Dominick (un prete che frequenta abitualmente la loro casa, molto amico di Vera e di sua zia Cecilia). Vera è in pericolo, e devono nasconderla. Un certo Blake la vuole uccidere.
Arrivati nel luogo misterioso la ragazza scopre una parte di verità: Blake è un vampiro molto potente e la cerca per ucciderla perché è considerata l'unica arma per ucciderlo.
Ma Blake riesce a rapirla lo stesso e portarla a casa sua, dove si stupisce del carattere della ragazza, delle reazione che ha davanti a lui soprattutto una: lei non ha paura.
Dopo qualche giorno, in bilico tra battibecchi e momenti tranquilli, si recano da un avvocato (vampiro) che propone di fare un patto d'unione (inviolabile, un matrimonio fra vampiri, solo non esiste l'opzione divorzio). A metà del rito, vengono attaccati e Vera viene riportata da sua zia.
Per la sua sicurezza però deve rimanere rinchiusa in un collegio rinchiuso in un territorio consacrato, così che, anche se i vampiri entrano, non possono farle del male; e anche perché tutti nel collegio sono membri dell'Ordine della Croce Insanguinata.
Qui vera conosce varie persone, tra cui Sarah e Zack: figli del maggior esponente di quest'ordine. Con Zack comincia a nascere qualcosa, distrutta dall'arrivo di qualcuno...

Col passare del tempo i dubbi sul futuro e sulla reale natura di Vera prendono consistenza, è davvero umana? Quella che tutti definiscono "rara forma di anemia" è reale, o è solo una copertura?
Tutti i misteri verranno risolti. Importanti rivelazioni verranno alla luce, facendoci capire meglio i personaggi.
Un romanzo ben scritto, ricco di dialoghi e dalle narrazioni precise, ma che non si dilungano troppo, facendo così perdere il filo della storia.
I personaggi secondo me sono stati descritti molto molto bene. I miei preferiti sono stati Blake e Vera! Alcune situazione descritte mi hanno fatta stare davvero in ansia. Ho provato molte emozioni leggendo questo romanzo. Non so se ci sarà un seguito, il finale conclude un ciclo di vicende, ma potrebbe aprirne altrettante.
Solo una cosa non mi è piaciuta per niente. La scelta di scrivere le ora con i numeri, anche nei dialoghi!
Ad esempio, all'inizio la madre Superiora parla per darle indicazioni specifiche riguardo i vari orari...

"Si fa colazione alle h 7.00, pranzo alle h 12.00 e cena alle h 19.00 dopo la messa delle h 18.00"
Ecco a me proprio questa cosa non è piaciuta, non per l'elenco di orari che ci sta, anzi; ma proprio per aver scritto h 7.00 ecc. Questa cosa, almeno a me, faceva "attrito" con la scorrevolezza del romanzo. Fortunatamente è l'unico dettaglio negativo che ho notato, la trama è molto bella e accattivante. Riprendendo il discorso del sequel...non mi dispiacerebbe per niente leggerlo!
Voto: Libro che mi è piaciuto moltissimo!


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