lunedì 30 settembre 2013

Recensione "Shadowhunters_città di Cenere"

Ieri sera, o meglio questa mattina, ho concluso il secondo romanzo di questa saga. Interromperò la lettura momentaneamente per dare spazio alla trilogia di "The Hunger Games" dato che l'ho scoperta in ritardo (in vacanza) volevo leggere i romanzi prima dell'uscita del secondo film. Poi riprenderò con Shadowhunters.

Che dire di questo secondo capitolo? La storia si fa molto più intricata. La "spensieratezza" del primo romanzo sbiadisce, infatti ci sono meno battute o situazioni comiche; il che però non influisce sulla bellezza del romanzo.
Il finale di "Città di Ossa" lasciava "leggermente" di stucco. Una scioccante scoperta che ancora nel secondo libro fa soffrire chi, come me, vorrebbe a tutti i costi vederli insieme.
Che cosa non ho apprezzato di questo romanzo...il fatto che Clary frequenti Simon, nonostante per lui provi solo affetto. Mi è sembrato un blando tentativo di "chiodo scaccia chiodo". Blando perché è fallito miseramente (comprenderete nel corso della lettura). Ma sicuramente non è una sorpresa.
In "Città di Cenere" c'è l'ingresso di nuovi personaggi, come ad esempio la madre di Isabelle e Alec, che inizialmente, anzi diciamo pure quasi fino alla fine, tratta male Jace; e non sarà l'unica a dubitare di lui in tutti i sensi. Imogen, l'Inquisitrice  che deve sottoporre Jace a un interrogatorio perché convinta sia una spia di Valentine, lo ferirà in più modi (non solo fisicamente).
Simon è diventato un vampiro (con mia grande sorpresa), vedremo la sua trasformazione, e come si adatterà a questo nuovo mondo.
Andremo alla scoperta del regno sotterraneo delle fate, incroci tra angeli e demoni, creature dalla bellezza infinita, ma crudeli...terribilmente crudeli. Amano giocare con gli esseri umani, considerati deboli.
Ci sarà una prova da superare, e non porterà nulla di buono.
Jace viene imprigionato nella città di Ossa, che si trasforma in città di Cenere...scoprirete il perché.
I piani di Valentine diventano sempre più complessi e oscuri. Non guarda in faccia nessuno, nemmeno i suoi due figli, che nonostante tutto, non riesce a convincere ad allearsi a lui.
Questo romanzo è ricchissimo di colpi di scena! Il più suggestivo, secondo me, è proprio quello iniziale, il capitolo che parla proprio della Città di Cenere.
Spero ancora che Clary e Jace risolvano questa loro situazione. Non si capisce ancora che cosa in effetti esse siano realmente, se fratelli o no. I vari personaggi lanciano degli indizi, ma poi sembrano rimangiarsi subito quello che hanno appena affermato.
Vedremo tanti nuovi tipi di demoni, uno più inquietante dell'altro. Ci sarà morte, sacrificio, dolore, e amore!
Il finale, anzi secondo me sono due, lasciano parecchio interdetti. Il primo parla della madre di Clary, il secondo...non poss dirvelo però sono rimasta abbastanza di stucco perché mi aspettavo una cosa e in cinque righe hanno distrutto tutti i miei sogni.
Qualche personaggio sarà molto più maturo del libro precedente. Non vedo l'ora di continuare per capire come andrà a finire questa storia. Un applauso a Valentine che, anche in questo romanzo, esce di scena in modo non banale!
Questa saga mi sta appassionando sempre di più! La consiglio veramente a chiunque non l'abbia ancora cominciata. Lo stile di Cassandra è davvero incredibile, riesce a trasformare le parole in immagini, riesce a farti stare in pensiero, a farti sognare, arrabbiare, come se anche tu, nel profondo, fossi una Shadowhunter e appartenessi a questo mondo!
Voto: libro che mi ha fatta impazzire, da non perdere!

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