mercoledì 18 settembre 2013

Recensione primo racconto "The Chronicles of Wendells_L'esilio del Re"

Prima di partire col commento a questo primo racconto (perché fortunatamente ce ne sarà più di uno) voglio mettervi due link molto importanti.
Blog dell'autrice: http://paolonialessandra.blogspot.it/
Pagina facebook dedicata a Wendell: https://www.facebook.com/alessandra.paoloni.7
Pagina facebook della bravissima illustratrice Elisabetta Baldan che darà il volto alle storie dei Wendell: https://www.facebook.com/ElisabettaBaldanDigitalArt?fref=ts


Commento
Questo è il primo di una serie di racconti ambientati nell'anno 1023.
Tutto inizia con una notizia: Il Re Saul ha deciso di abdicare. Senza dare spiegazioni a nessuno, nemmeno al figlio, che è legittimo erede al trono, prende e se ne va. Dove? Lo scoprirete.
Questo capitolo non parla dal punto di vista di un solo protagonista, ma ci mostra le varie reazioni degli abitanti del palazzo.
Per primo abbiamo Luther, legittimo erede al trono; che però di diventare re in questo momento non ci pensa proprio. Lui vuole divertirsi, non avere pensieri. Sicuramente la "fuga" improvvisa del padre lo lascia completamente inebetito. Continua a chiedersi (come tutti) il perché di questa azione improvvisa e priva di ogni spiegazione ragionevole.
Troviamo poi due amici di Luther che, nonostante siano sconcertati, da un lato sono felici che il loro amico potrebbe diventare futuro re.
Meribeth, il personaggio che, oltre a Luther, preferisco, cerca di trovare una spiegazione logica senza farsi prendere troppo dal panico, parlerà con lo stesso erede al trono proponendogli qualche alternativa al comportamento del Re. Nonostante sia una donna, non ha paura per niente di dire ciò che pensa. Di lei, però, non posso rivelarvi troppo, altrimenti vi rovinerei il racconto.
Queste solo alcune delle varie reazioni che l'abdicazione del Re provoca.
Riusciranno a scoprire il vero motivo di questo atto? Per saperlo dovremo aspettare il secondo capitolo, di questa serie di racconti che mi ha già rapita.

Questo racconto o capitolo (l'autrice è ancora incerta su come definirlo) è composto da 36 intense pagine. Ci aspettano passioni, intrighi, vendette tradimenti e chi più ne ha più ne metta!
Appena cominci a leggere perdi la cognizione del tempo e ti ritrovi effettivamente nell'epoca descritta dall'autrice. Non è facile ricreare un epoca che non ci appartiene, utilizzando un linguaggio che non è più nostro da molto tempo. Alessandra, invece, c'è riuscita benissimo!
Altra cosa che le è venuta bene, anzi molto bene, è l'introduzione di non pochi personaggi; è riuscita a dar loro forma, a impostarli in modo chiaro con le loro caratteristiche fondamentali, noi dunque riusciamo bene o male a percepire come potrebbero comportarsi in futuro. E non è cosa facile visto che ha avuto a disposizione poche pagine. Sicuramente avremo modo di conoscerli molto meglio, molto più in profondità, ma già il fatto che ognuno di loro abbia un determinato "carattere" è una cosa stupenda.
Ho sempre amato i film "in costume" perché ho un debole per gli abiti d'altri tempi. Non credevo che i romanzi potessero piacermi altrettanto. È una passione nata da poco, ma è forte.
Sarei voluta essere lì, a Wendell, indossare gli abiti che indossa Meribeth ad esempio.

Impaziente di leggere il secondo episodio o capitolo vi consiglio ardentemente di leggere questo. Non ve ne pentirete assolutamente. Alessandra usa un mix esplosivo di emozioni per descrivere le varie vicende. Non potrete non rimanere indifferenti a Luther...perché? Scopritelo :)
Voto: Libro che mi è piaciuto moltissimo

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