martedì 3 settembre 2013

Recensione "The Mark"

La mia voglia di leggere questo libro risale a molto tempo fa, la copertina mi aveva stregata e mi ero ripromessa di prenderlo un giorno e poterlo leggere. Al mio compleanno, mia sorella, ha pensato bene di sbirciare nella mia lista dei desideri e mi ha regalato questo libro.
In vacanza ho deciso di leggerlo e devo dire che sono ansiosa di avere fra le mani il sequel.

Megan è la protagonista di questo romanzo, scritto dal suo punto di vista. Si trasferisce continuamente a causa del lavoro del padre, facendo di lei una ragazza che non ha relazioni fisse (sia amichevoli che sentimentali).
Kinsale è la loro ultima meta, forse, questa volta, Meg ci rimarrà fino a fine anno.
Megan ha la capacità di fare subito amicizia, perché nella sua vita non c'è spazio per le indecisioni, visto il poco tempo che ha per vivere in quel posto. Non passa molto tempo, infatti, prima che faccia conoscenza con due ragazze della sua età.
A sconvolgere la sua vita sarà Adam, meraviglioso ragazzo che, ironia della
sorte, lavora al circolo nautico nel quale c'è suo padre.
Inizialmente scontroso, Adam si rivelerà un ragazzo dolce e sensibile che aiuterà Meg col suo dono; del quale non sapeva l'esistenza.
Lei, infatti, controlla l'aria...uno dei quattro elementi, il più potente. Adam invece controlla l'acqua, la sorella di Adam la terra, mentre suo fratello controlla il fuoco.
Tra Megan e Adam c'è una forte attrazione, che non viene vista di buon occhio dai membri che controllano i quattro elementi. Dicono subito che i due ragazzi non possono stare assieme, perché dalla loro unione potrebbe.... (meglio non dirlo). Non solo, la cosa che farà più male a loro due sarà un'altra. Adam, si ostina a trovare una soluzione alternativa, prima che Megan venga iniziata e si possa compiere l'allineamento. Quest'ultima, però, ha già le idee chiare...non spera nella riuscita del piano di Adam e, giorno dopo giorno, si convince sempre di più di ciò che deve fare.
Questo libro l'ho divorato, si legge meravigliosamente...non è mai pesante, noioso o banale. Non sono mai impazzita per i romanzi che parlano di streghe o altro, ma devo dire che mi stanno piacendo sempre di più.
Spero il sequel esca presto, perché il finale lascia molte cose in sospeso, e per quanti tentativi si facciano per dedurre un possibile finale, non si saprà mai veramente nulla.
Lo consiglio veramente a chiunque.
The Mark racchiude molti sentimenti, e fa riflettere parecchio. Un punto che si tocca abbastanza in profondità è la perdita di un genitore, infatti sia Megan che gli altri ragazzi, hanno perso la madre...lo stesso giorno. Non solo la morte, ma anche la costrizione a fare ciò che non si vuole si sente moltissimo, e non è piacevole...d'altronde chi farebbe una cosa solo perché sono gli altri a volerla??? Io no di sicuro.
Ecco il mio voto per questo romanzo


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