sabato 14 settembre 2013

Recensione "I colori che ho dentro"

Questo è uno degli ultimi romanzi editi dalla Butterfly edizioni, che come sempre ringrazio per l'enorme gentilezza nei confronti non sol miei, ma ti tutte le blogger che, come me, collaborano con lei.
Questa è anche la prima recensione che fa parte del "Progetto gemellaggio". A fine recensione troverete il link per andare a vedere l'altra recensione fatta da Marina.

Il romanzo in una parola? PROFONDO.
Tratta in modo particolareggiato e dettagliato molti stati d'animo, associandoli ai colori, che ci vengono mostrati in un altro aspetto. Il giallo non è solo giallo, ma è allegria, solarità, voglia di fare
tutto senza pensare. Il nero al contrario è depressione, è la non voglia di vivere, un colore che nasconde tutti gli altri, senza lasciare trapelare un filo di luce, di ottimismo.
Gemma è la nostra protagonista, vive una vita apparentemente normale. Il suo fidanzato è un po' troppo "aperto", dice di amarla, ma non si fa problemi ad andare con altre, e Gemma non è mai riuscita a lasciarlo definitivamente, perché ogni volta si perdeva nei suoi occhi...almeno fino ad ora.
Oltre alla vita amorosa deve convivere col dolore dell'abbandono: sua madre se n'è andata quando lei era ancora piccola per rifarsi una vita. Ancora oggi cerca di capire se quella madre l'ama almeno un po'. Un viaggio nella terra in cui vive ora le chiarirà ogni dubbio? O tornerà a casa con più domande di prima?
Dopo essersi finalmente lasciata Marco alle spalle, la vita di Gemma muta... e sarà proprio un corso d'arte, sull'uso particolare dei colori a farlo.
Lì conoscerà Pierre, l'insegnante del corso, e tra di loro nascerà un amore dai mille colori: intenso, ma allo stesso tempo estremamente doloroso, perché Pierre nasconde un segreto...
Vedremo in questa breve avventura, tutte le sfaccettature dei sentimenti profondi di Gemma, come riesce a trasformarsi dopo aver affrontato innumerevoli situazioni negative.
Questo è un romanzo che fa riflettere, moltissimo. Mi è piaciuto davvero.
Unica nota negativa, ma vorrei precisare che è una cosa strettamente personale. Io adoro i dialoghi, trovo che rendano i romanzi più completi, perché mi permettono di figurarmi i personaggi che agiscono. In "I colori che ho dentro" purtroppo mancano quasi completamente, il che ha reso, sempre parlando di me, la lettura un po' lenta. quei brevissimi dialoghi li ho letti velocemente, speravo di trovarne molti di più. Purtroppo non è stato così, ma ciò non toglie nulla al romanzo, che considero molto ben scritto.
Link per la recensione di Marina

Volevo precisare che il cambio di immagini è solamente per identificare i romanzi che hanno scelto di affidarsi, per così dire, al gemellaggio. Per il momento è l'unica cosa che cambia, il significato della valutazione è uguale a quello che uso solitamente.
Voto : Libro che mi è piaciuto



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