mercoledì 24 luglio 2013

Recensione "Powers"

Molti sono dell'idea che un romanzo per essere "apprezzato" debba avere molte pagine, escludendo a priori storie che non ne hanno tante. Fortunatamente non è così e Powers ne è la prova.
Questo è il primo volume di un'esalogia intitolata "The black rose saga"

Il romanzo in una parola? ORIGINALE.
La protagonista è Sue, una ragazza italiana, che si trasferisce con la sua famiglia a Tokio, per cercare di "trovare pace" dopo un passato non molto piacevole.
Di ciò che è successo prima di arrivare in questa nuova città non ci è dato saperlo. Sue mantiene sempre un tono vago, non rivela che pochi frammenti, ma questi sono il preludio ad un passato nero
come la notte.
Il carattere della protagonista è un po' altalenante, è dolce e sempre disponibile, ma basta poco per farla diventare fredda e distaccata.
Già dal primo giorno di scuola succede una cosa molto particolare: Fancy, la sua vicina di banco, la invita subito ad uscire insieme, proponendole di portarla in un bel posto.
Sue si fida, ma una volta arrivati in uno strano negozio che la ragazza aveva visto già la mattina, i dubbi comunciano ad insinuarsi dentro di lei.
Dopo poco la raggiungono anche altre tre ragazze, e insieme la tengono ferme finchè un'anziana signora non posa un medaglione nel cuore di Sue. Quello che succede dopo è spaventoso, ma allo stesso tempo fantastico. Sue è Black Rose, e ha il potere più grande di tutti, qual è non c'è dato saperlo...per ora. Il compito delle ragazze è trovare, grazie ai loro poteri, il Santo Graal.
Il compito però non e facile; oltre a dover studiare per trovare qualche indizio, in città succedono cose strane. Oltre a continui black out misteriosi che continuano a colpire la città di Tokio, una cosa ancora più macabra sta accadendo: qualcuno riesuma cadaveri da cimitero e per ognuno toglie una parte del corpo.
Questa è solo una delle cose che troverete in questo romanzo, ma per scoprire la verità non dovrete far altro che seguire questa saga.
Il romanzo mi è piaciuto molto, è stata una lettura breve, ma intensa. Mi ha colpito fin da subito il tono frizzante e ricco di originalità dell'autrice. I dialoghi e le parti narrate sono perfettamente contatenate fra di loro, e le descrizioni sono della lunghezza giusta. Si alternano momenti di allegria, a momenti di terrore, trascinandoti dentro la lettura.
La curiosità di scoprire ciò che accadrà è davvero molto forte! Ho voglia di scoprire Sue, capire cosa le è accaduto in passato e non solo.
Troverete un accenno di romance molto dolce, a me è davvero piaciuto moltissimo, anche perchè l'autrice non ha calcato la mano a riguardo.
L'originalità di questo romanzo è la cosa principale, ci sono molte cose nuove, molte idee intriganti che incantano il lettore in questo nuovo mondo.
Ve lo consiglio vivamente, Powers è un libro che si legge in pochissimo tempo, ma che lascia un profondo segno indelebile nei lettori.
Ecco il mio voto

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