domenica 21 luglio 2013

Recensione "L'ultimo respiro per la redenzione"

Ciao a tutti! E' per me una grandissima emozione poter finalmente recensire questo romanzo! Sono stata fortunata, perché l'autrice me l'ha inviato con largo, anzi larghissimo anticipo. Purtroppo in soli due giorni l'ho finito, il desiderio di veder spuntare dal nulla altre trecento pagine era davvero potente. Per fortuna con le quattro parole finali, Liliana è riuscita a risollevarmi il morale :)

Attenzione spoiler (non troppi però), sfortunatamente con certi
romanzi è impossibile non fare spoiler...

Vi ricordate com'era finito L'innocenza del peccato? Sicuramente, se lo avete amato, eravate nella mia stessa situazione: impaziente di leggere L'ultimo respiro per la redenzione!!
Il romanzo in una parola: SPIAZZANTE!
Già, spiazzante, perché tutte le idee che ti eri fatto nei primi due romanzi, le varie supposizioni (parlo per me ovviamente, sono una frana con gli enigmi e misteri vari) vengono completamente stravolte,
lasciandoti lì, a bocca aperta.
Non l'ho detto nelle recensioni precedenti, perché volevo aspettare l'ultimo capitolo per evitare ripetizioni. Questa rivisitazione del peccato originale mi ha stupita alla grande. Non è per nulla facile prendere un pezzo di Bibbia, la parte più antica, visto che tutto è iniziato da lì, e metterla in chiave urban fantasy. Solo due potevano essere i risultati: o il disastro totale, o un capolavoro. Inutile dire che Liliana ha creato un capolavoro! Il romanzo non è per nulla "finto", non ci sono forzature, nessuna esagerazione! Non pensi mai, durante la lettura, di paragonare questo romanzo con i testi Biblici, sei talmente coinvolto che non c'è altro al di fuori di te e la storia.
E' raro vedere un romanzo che scorre così... è leggero, non ti sembra nemmeno di leggere. Sei in un'altra realtà. Semplicemente.....vivi!!
Come ne "L'innocenza del peccato" il romanzo ci mostra due "fronti" quello di Evangeline e quello di Kathleen.
La prima, con Adam, sono prigionieri di Lilith, l'Edena malvagia che avevamo già conosciuto nel romanzo precedente. Kathleen invece si trova nel regno della regina Satin, con suo padre e Nimue.
E' confusa, e cerca risposte che fortunatamente non tardano ad arrivare, ma la domanda che la tormenta è "Mi posso fidare di...?". Questo clima di diffidenza ti stringe lo stomaco, anche se sei solo un lettore, anche tu a modo tuo sei prevenuto nei confronti di alcuni personaggi. A volte ti va bene, altre invece no.
Mentre nel regno fatato Kathleen impara a conoscere Mael e sopportare Nimue (che adoro) e progettano di andarsene con l'aiuto di Zefir, un ragazzo intrigante e misterioso, che da a Kathleen nuove cose a cui pensare, Evangeline e Adam non se la passano affatto bene. Lilith sta cercando una
cosa di cui solamente Eva potrebbe conoscerne l'ubicazione e per farlo non usa certamente la dolcezza, ma... Adam che c'entra in tutto questo? Vedrete. Evangeline finalmente riacquista tutti i suoi ricordi ed ora sa con esattezza chi è e che cos'ha fatto nel Giardino.
Stremati e in fin di vita, vengono salvati in extremis da Seth.
I due gruppi poi si ritroveranno a casa di Tristan, conosciuto nel primo romanzo come l'amico di Mael. Non è l'unico personaggio che incontriamo nuovamente, una persona che MAI avrei pensato di rivedere farà il suo ingresso lasciandoci piacevolmente stupiti.
Finalmente Kathleen e Evangeline si incontrano per la seconda volta. Il capitolo che lo riguarda, è un'escaletion di emozioni che non possono non commuovere. L'autrice ha alternato i punti di vista delle due protagoniste; leggevi uno sprazzo di ciò che provava Kath e poi venivi catapultato nel cuore di Eva e sentivi ciò che sentiva lei. Questo non succede una volta sola. Per intensificare la scena questo passaggio madre e figlia viene fatto più e più volte, riuscendo a farci toccare con mano questi due potenti stati d'animo: quello della madre che vede la figlia e quello della figlia che finalmente ritrova la madre.
Questo clima di pace però è destinato a durare poco, perché la rivelazione di un sogno che ha fatto Kathleen, sconvolge tutti quanti. I tasselli del puzzle stanno finalmente andando al loro posto ed è tempo di agire!
Senza aspettare oltre tutti, o quasi, si recano in un luogo che abbiamo già incontrato nel primo romanzo.
La verità verrà svelata, una verità sconvolgente.
Dolore, sacrificio, speranza, amore....sono solo pochi degli ingredienti che compongono questo romanzo. Lacrime, verranno versate tante lacrime, non solo dai personaggi, ma anche da voi. Questo romanzo è come una mano, appena inizi a leggere le prime parole ti afferra e ti trascina dentro di sé sena chiedere il permesso e tu non hai la forza di obiettare.
Questa trilogia ha lasciato un segno indelebile nel mio cuore. Spero veramente venga scoperta da qualche casa editrice che gli dia una grande visibilità, riuscendo anche a tradurla per fare in modo che non solo noi possiamo godere di questo talento.
Prima di dire il voto che voglio assegnare a questo romanzo volevo ringraziare Liliana Marchesi, non solo per avermi dato la possibilità di recensire in anteprima questo romanzo, ma per esserci SEMPRE. Quando ho bisogno tu ci sei, quando chiedo un consiglio non me lo neghi. Grazie per la pazienza che hai nei miei confronti leggendo i miei scritti nonostante i tuoi mille impegni.
Semplicemente Grazie. Sono felice di aver trovato un'amica in te.
Ecco il voto

Seguito dalla targhetta speciale che per la terza volta consecutiva fa di lui uno dei miei romanzi preferiti...

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