venerdì 26 luglio 2013

Recensione "Limbus"

Ciao a tutti. Sono ancora presa da tutti i sentimenti che mi ha fatto provare questo meraviglioso romanzo.
Prima di partire con la recensione, però voglio parlarvi un po' di Luana Semprini.
La ritengo un'autrice fantastica, capace di scrivere romanzi spettacolari di generi molto diversi fra loro. Io li ho letti tutti quelli che ha scritto, alcuni non sono ancora usciti, altri sono usciti, ma per revisioni li ha tolti dal commercio. Io mi ritengo una persona fortunata, perché li ho potuti assaporare tutti.
E' stato grazie ai suoi romanzi che ho deciso di aprire un blog e fare recensioni. Le emozioni che provavo erano talmente tante che sentivo il bisogno di parlarne, e esternarle. E' stata lei, la prima autrice esordiente che ho conosciuto.
Quindi si merita un grazie infinito da parte mia.
Luana mi ha avvicinato a generi che mai avrei creduto di leggere, come ad esempio il fantascientifico. Lei riesce a coinvolgerti in una maniera che solo chi ha letto ciò che scrive può immaginare.
E' cresciuta moltissimo, io vedo ad ogni romanzo un qualcosa in più, che lo rende praticamente imperdibile. I personaggi che nascono dalle sue parole sono incredibili, ti entrano nel cuore e non puoi più vivere senza di loro. Chi può dimenticarsi di Rudy? O di Redcliff? Chi non ha sognato di poter vivere a Morval? Io si! Cristina è stato il primo romanzo che ho letto, e probabilmente è quello a cui sono più legata!
Ma ora basta ricordi (altrimenti piango ...ancora)
Sto fremendo per parlarvi del nuovo romanzo di Luana...Limbus!!

Limbus in una parola? IMPERDIBILE.
Giada, Philippe, Asif, Asha e Joseph, ecco i nomi dei personaggi che incontreremo in questo romanzo. La protagonista, però, è Giada, una ragazza Italiana.
Il romanzo comincia con l'incidente di Giada che, ubriaca, fa una curva a gomito in quarta...
Al suo risveglio incontra per la prima volta i personaggi che vi ho citato sopra. Ognuno di loro proviene da un luogo diverso del mondo: Philippe è francese, Joseph americano, Asif arabo e Asha è indiana.
Cosa li accomuna? La morte.
Entrambi sono morti nello stesso esatto momento in varie parti del mondo.
Ma la domanda che tutti si pongono è: Dove siamo finiti? Infatti si trovano in una stanza pria di porte e finestre.
All'improvviso un volto misterioso gli annuncia che loro devono andare in una casa e ucciderne l'abitante; solo così possono ritornare in vita.
Increduli e spaesati si incamminano e raggiungono questa misteriosa casa tramite un cunicolo apparso nel nulla.
La casa è grande e molto bella, ognuno dei ragazzi ha una stanza personale, nella quale, sopra al letto c'è una scatola.
Il colore della camera di Giada è il rosa, i suo colore preferito.
Ma cosa contengono le scatole? Qual è il passato di ognuno di loro?
A peggiorare quel clima teso, un messaggio che appare alla protagonista in modo improvviso.
Tra di voi c'è un assassino
 Non c'è cosa peggiore, secondo me, trovarsi insieme a quattro persone sconosciute e sapere che uno di loro ha ucciso qualcuno e, quindi, non si farebbe problemi a uccidere anche me.
Il panico è palpabile, cose strane accadono tra le mura della casa e anche fuori. Giada più volte ha delle allucinazioni, si ritrova in altri luoghi, rivive gli ultimi momenti della sua vita, non solo della sua...
Dopo aver avvisato gli altri, l'unica cosa da fare, è cercare di confidarsi gli uni con gli altri, per capire il passato di tutti.
Tutti sospettano di Joseph, l'americano antipatico, che preferisce la solitudine e risponde male a tutti. Lui non vuole rivelare il suo passato, per questo tutti pensano che sia lui l'assassino.
Giada cerca di capirlo e, durante il corso degli avvenimenti, matura molto. Lei stessa si sorprende dei suoi modi di fare.
La morte di uno dei componenti della comitiva, fa delirare tutti, in particolar modo la protagonista.
Da qui voglio fermarmi con la narrazione della trama, perché mi è impossibile proseguire senza fare spoiler.
Posso dirvi però le mie impressioni a riguardo. Come sempre il linguaggio è semplice (e per semplice non intendo elementare, ma privo di paroloni ultra difficili, che risultano forzati) è leggero, originale, e MAI pesante che rende la lettura noiosa.
Le situazioni che si creano mi hanno lasciata spiazzata. Quando leggevo ero totalmente immersa, ad un certo punto vedi che c'è un posto in più a tavola o una stanza in più, quella è diventata la mia stanza, e il posto vuoto l'ho sentito mio. Ero dentro la storia, provavo angoscia nelle situazioni di tensione e sollievo quando si credeva si fosse sistemato qualcosa.
Fin dalla prima pagina sono rimasta coinvolta. E' questo il segreto di Luana secondo me. Non c'è stata una volta in cui non abbia detto: quando decolla la storia?
Tutti i personaggi sono ben caratterizzati, inizialmente aleggia un alone di mistero, che per alcuni rimane molto a lungo. In fondo sono tutti sconosciuti e la fiducia in questo caso è l'ultima cosa che si può pensare di dare e ottenere.
Il presunto "primo finale" (così l'ho battezzato io) mi ha scioccata. Non potrei definire i miei sentimenti in altra maniera. Ero lì, ho letto, ma non ho reagito; ero rassegnata a quel finale.
Poi la storia prosegue ancora per qualche capitolo e vengo sconvolta per una seconda volta. Cosa è successo? Ho dovuto mettere da parte il tablet, perché gli occhi erano pieni di lacrime che non riuscivo a vedere nulla. Riscrivendo queste righe, queste sceme ritornano a scendere.
E' in momenti come questi che ti sorprende la capacità che ha un libro di travolgerti. Come le parole non sono solo parole, ma si trasformano in immagini, più o meno nitide nella tua mente; e tu sei in balia dei fatti senza riuscire ad opporre resistenza. Com'è possibile sentirsi in questo modo? E' una sensazione inspiegabile e fantastica.
Io ringrazio il cielo che esistano autrici come Luana, capaci di dare così tanto!!
Sono impaziente di leggere altri romanzi scritti da lei, so che me ne innamorerò come ho fatto con questo e con quelli passati!
Libro da consigliare? ASSOLUTAMENTE SI'!!
Ecco il mio voto... accompagnato dalla ormai famosa targhetta <3




2 commenti:

  1. Davvero fantastico! Anche se non me l'aspettavo merita davvero i miei complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono davvero felice ti sia piaciuto. Ti consiglio ora, di leggere il lamento di Euridice...

      Elimina