lunedì 24 giugno 2013

Recensione "L'ordine delle sette spade"

Una copertina magnifica ci apre le porte ad un romanzo altrettanto bello e particolareggiato. Mi ha sorpresa, perché non mi aspettavo un mix del genere. Incontriamo moltissime creature, ognuna con le sue caratteristiche ben definite. In questo romanzo ho trovato creature che già conoscevo, come i vampiri, ma ne ho scoperte molte altre di cui ignoravo l'esistenza, come ad esempio i Ghoul.
Il lume e l'oscurità
La ragione e l'istinto
Due facce della stessa medaglia
Pesi della stessa bilancia
Aura e Iluna
Due sorelle gemelle
Destinate a combattere
Una guerra antica come il mondo
Eterna lotta fra il Bene e il Male
Prima di presentarvi i membri dell'Ordine (perché ci tengo a dare spazio ad ognuno di loro) voglio parlarvi delle due protagoniste, appunto Aura e Iluna. Il bene e il male.
Aura è l'Eletta, colei che deve mantenere la pace combattendo contro le forze del male. Ha la capacità di vedere l'animo delle altre creature, ed è grazie a questo dono che ha dato vita all'Ordine. Possiede
un potere molto speciale e a mio avviso profondo: può trasferire (grazie ad un cristallo) la sua linfa vitale a chi sta per morire. facendo questo sacrifica sé stessa, morendo a sua volta, ma rinascendo subito e iniziando da capo la sua vita, dimenticando completamente tutto ciò che era. Ogni volta, appena nata, Pox, un omuncolo che è molto legato ad Aura, la rapisce dai suoi nuovi genitori e la porta in un convento, per mantenere puro il suo animo senza influenzarla in nessun modo. Arrivata ad una certa età, viene ricondotta nella sede dell'Ordine e messa al corrente della sua vera identità.
Iluna è una vampira ed è l'esatto opposto di Aura, sebbene sia sua sorella gemella. Vive all'inferno ed è la principessa. Comanda orde di  demoni e creature, molte delle quali sono decisamente mostruose.
Il suo obiettivo è quello di catturare tutte le creature che sono passate al "lato buono" per farle tornare alle origini. Anche lei ha la sua cerchia di creature che la servono e la riveriscono, bramando la sua attenzione. Tra queste spicca Damon, l'unico demone di bell'aspetto, che vorrebbe averla tutta per sé. In realtà Iluna ha una sola persona in mente, colui che l'ha trasformata in ciò che è ora...Iani. Di lui parleremo più tardi. Iluna sa dell'esistenza della gemella e aspetta il momento buono per rinchiuderla in una cella e farla morire di vecchiaia. Perché non la uccide? Scopritelo voi.
Presentate queste due donne, passiamo ora al fantastico Ordine delle sette spade.

Fredrick
Un licantropo, che può dunque trasformarsi a piacimento. Ha però anche una parte di lupo mannaro, perché ogni mese, con la luna piena, si trasforma involontariamente, senza rispondere di sé. E' un personaggio serio quando serve, ma che sa essere simpaticissimo, divertente e dolce.  



  Lillemoor
  E' una Drow, ossia un elfo oscuro, ha carnagione scura e capelli bianchi. E' molto legata all'uomo lupo ed è dotata di un coraggio incredibile. Lei è uno dei miei personaggi preferiti.




Omar
E' un Ghoul mezzosangue e ama mangiare demoni e cadaveri. E' un fantastico armaiolo.
Una sua particolarità? Ha sempre molta fame!!!





Maya
Dopo aver visto questa stupenda riproduzione confermo che secondo me Maya è una creatura incantevole. E' una naga, ossia una donna che può trasformarsi in serpente.




Xian
E' un guerriero giapponese che può trasformarsi in un drago.
Il suo punto debole?
Ihihih provate ad indovinare...

Iani
Arriviamo infine a Iani, il vampiro che ha trasformato Iluna, ma che ama Aura. E' il mio personaggio preferito. E non perché
è un vampiro (beh anche) ma perché è il personaggio che soffre di più degli altri, perché ogni volta vede la donna che ama morire per salvare la vita a qualcuno, per quanto sappia che quella è una cosa giusta, non può fare a meno di stare male, un dolore profondo che gli lacera l'anima. E' profondo e la sua speranza trapela anche se non ne parla mai. Lo ammiro, ha una forza d'animo fantastica.

Il romanzo inizia con la visione della vita di Aura. Non sa ancora nulla della sua vera identità ed è quasi giunto il momento di tornare alla base. Il primo periodo per lei sarà una sorta di reinserimento nel suo mondo, dove imparerà a combattere, meditare e conoscere i vari membri. Prenderà parte alle missioni che  richiedono l'aiuto dell'Ordine; una di queste ci metterà faccia a faccia con una temibile creatura mitologica: il Kraken.
Una cosa che mi è piaciuta moltissimo è stato il fatto che mi sono sentita proprio come Aura. Catapultata in una realtà sconosciuta, con persone che sapevano tutto del suo passato, mentre lei non conosceva nulla. Le autrici per colmare queste "lacune" hanno inserito le varie storie dei personaggi. Ognuna aveva le sue particolarità, ma una sola cosa le accomunava: il dolore. Ciascun personaggio ha trovato la luce grazie ad Aura, ha trovato uno scopo nella vita. Non si sono piegati all'oscurità e al male, cosa non facile.
Essendoci due protagoniste, anche il romanzo è strutturato su due punti di vista, mentre Aura recupera la memoria, Iluna prepara un piano per distruggere la sorella. Comincia ad assalire le altre basi, rapisce le creature che stanno lì per portarle agli inferi. Lo scopo di tutti questo? Togliere potere all'Ordine e far si che i sette membri principali, scendano nel suo antro per salvarli. Solo allora potrà non solo rinchiudere sua sorella, ma anche prendersi Iani. Ce la farà? Riuscirà ad attirare i nostri eroi nella sua spaventosa dimora? E se ci riuscisse, come se la caveranno Aura e gli altri? Leggere per scoprire, vi assicuro che i colpi di scena non mancano mai, anche nei momenti più improbabili ecco che succede qualcosa che ci lascia sconcertati.
Gli ingredienti di questo romanzo? Amore, passione, dolore, speranza, odio e...molto altro. Di una cosa sono certa non avevo mai letto un romanzo con così tante sfaccettature. I personaggi sono unici descritti impeccabilmente, ognuno con i suoi difetti e pregi. Non solo c'è una perfetta armonia fra le parti narrative e quelle contenenti dialoghi.
Il finale mi ha commossa, non di felicità, ma di tristezza.
A consolarmi c'è il fatto che, per fortuna, il romanzo non è autoconclusivo, ma avrà un seguito...e non solo uno.
Un libro originale, non pesante, ricco di colpi di scena e novità. Un romanzo che vi consiglio vivamente. Un complimento a queste tre autrici, due delle quali purtroppo no conosco, ma che spero di conoscere.
Ecco il mio voto

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