mercoledì 19 giugno 2013

Recensione "L'innocenza del peccato"

Ciao a tutti, purtroppo il mio pc non mi arriverà fino a luglio, ho chiamato oggi e non mi hanno detto nulla, solo che ci vorrà ancora tempo. Per fortuna posso usare il pc di mia sorella. Ma non perdiamo tempo e tuffiamoci in questa nuovissima recensione.
Ma prima.....un breve memo per ricordarvi il primo romanzo della saga. (Recensione)




"Avevo bisogno di risposte ora che la mia intera esistenza era stata messa in discussione, altrimenti avrei continuato a vagare nel limbo in cui solo il nulla rappresentava la mia vita."





Non l'avete ancora letto??? FATELO SUBITO!!
Ed dopo questo piacevole ricordo immergiamoci nel secondo romanzo di questa magnifica trilogia.
Era come se mi avessero iniettato il veleno più potente esistente al mondo.
Lo sentivo scorrere nelle vene come lava incandescente,
bruciando ogni cosa al suo passaggio.
Presto avrebbe raggiunto il mio cuore spazzando via ogni sentimento verso di lui,
e ormai non vi era nulla che potessi fare per fermarlo.
Non esiste antidoto contro la verità.
Il romanzo attacca così, con questa breve descrizione che ti spiazza. Io l'ho letta tre volte prima di cominciare il romanzo, perché è davvero travolgente.
L'origine del peccato si era concluso con una scoperta scioccante! Da quel momento sono trascorsi tre anni, nei quali la nostra Evangeline, con l'aiuto di Nimue sono partiti alla ricerca di Kathleen. Ed è proprio di lei che si inizia a parlare in questo secondo capitolo. Se dovessi descrivere Kathleen con una parola sarebbe  DolcezzaNon puoi non adorarla da subito, ti viene automatico dal primo momento in cui la senti parlare o leggi i suoi pensieri. Kathleen è cresciuta in un orfanotrofio, e non sa chi sono i suoi genitori. Manca poco al suo diciottesimo compleanno e ciò significa che nella Casa degli Angeli non c'è più posto per lei. Dovrà andarsene e costruirsi una vita, cosa sicuramente non facile.
E' una delle sue ultime giornate nella biblioteca, quando all'improvviso succede una strage. Viene salvata da un ragazzo misterioso e bellissimo di nome Seth che, dopo averle rivelato la sua "vera natura", la condurrà da sua madre, la terribile Edena Lilith, che le affiderà una missione importante e allo stesso tempo terribile. Durante il ballo che avverrò in suo onore dovrà uccidere una certa Evangeline, perché è la sola che impedisce il ritorno di tutti gli Edeni al Giardino. Chiaramente la povera Kathleen non sa che in realtà Evangeline è sua madre. 
Quello stesso giorno in biblioteca, c'erano anche Evangeline e Nimue, e la disperazione di Evangeline quando vede la figlia ad un passo da lei portata via da uno sconosciuto, è indescrivibile.
Il libro quindi, come avete capito si alterna e ci da due punti di vista, quello di Kathleen e quello di Evangeline. Il primo è sicuramente predominante, visto che la vera protagonista di questo romanzo è proprio lei.
Una volta al cospetto di Lilith comincia l'addestramento per riuscire a combattere e quindi adempiere al suo compito. Secondo i fratelli di Seth (Liam e Killiam) la ragazza ha dei poteri speciali e quindi le impongono un durissimo trattamento. E' proprio quando lo stesso Seth si spinge troppo oltre con Kathleen, che Lilith prende provvedimenti, affida la ragazza al peggiore dei tre...ma fortunatamente Seth la salva in un momento per nulla piacevole e insieme fuggono in cerca di risposte. Kathleen è un turbinio di emozioni! Sente di amare Seth, ma non capisce chi lui sia realmente. Il suo carattere e i suoi repentini cambiamenti di umore la confondono e, proprio quando da segni di provare un qualche interesse, torna gelido e finge che non ci sia stato nulla. Durante il piccolo viaggio che affrontano per andare da Lourant (persona che potrebbe avere le risposte) si imbattono in una spiacevole situazione che li costringe a rifugiarsi in una casa abbandonata.

"Illuminata dal bagliore della luna, che a quell’altezza pareva essere ancor più vicina, quella camera sembrava essere avvolta da un velo di magia..."
 
"Era tutto ricoperto da un sottile strato di polvere che dava l’impressione che quel luogo appartenesse a una fiaba. Una fiaba che non veniva letta da molto tempo."
Questo è stato uno dei pezzi del romanzo che mi è entrato maggiormente nel cuore, la delicatezza degli eventi, contrastata dalla durezza dell'animo di Seth è stato travolgente. Mi sentivo perfettamente in sintonia con Kathleen, soffrivo con lei e mi ponevo le sue stesse domande, la sua confusione era la mia confusione...la sua frustrazione era diventata la mia.
L'incontro con Laurent porta una parziale scoperta della verità. Kathleen scopre che Lilith non ha fatto altro che mentire fin dall'inizio. Nella sua mente cominciano ad ammassarsi molti dubbi riguardo l'onestà di tutte le persone che la circondano; compresi Seth e Laurent. Saputo che la madre e probabilmente il padre saranno presenti al ballo, decide di andarci lo stesso, ben sapendo che potrebbe essere tutta una trappola. Il ritorno nella dimora di Lilith non sarà per niente piacevole. Ma non è l'unica cosa scioccante che accadrà.
La parte che riguarda Evangeline mi è piaciuta molto, ho sentito la mancanza di Adam e Mael, in compenso ho conosciuto un adorabile, quanto temuto Nimue e un'Evangeline diversa dal primo libro, una donna, una madre, una persona molto più matura, consapevole e determinata. Nonostante tra lei e Kathleen ci siano pochi anni di differenza.
Liliana negli ultimi capitoli inserisce numerosissimi eventi uno più sconvolgente dell'altro. Non lascia un attimo di tregua, rimani col fiato sospeso e il batticuore pagina dopo pagina, finché non ti ritrovi alla fine e...rimani a bocca aperta!!  Ero talmente immersa nella lettura che li per li non mi ero resa conto di aver già finito, e inconsciamente ho girato pagina ritrovandola completamente bianca. Sconvolta da tale scoperta ho riletto le ultime righe, maledicendomi per la mia velocità! Sono certa che se non avessi avuto mille impegni l'avrei finito in un giorno. Come ho sicuramente già detto il modo di scrivere di Liliana è fantastico, scorrevolissimo senza tanti paroloni che potrebbero appesantire la lettura, le vicende sono originali e molte volte inaspettate. I dialoghi sono molto presenti (cosa che amo) i personaggi e i luoghi sono descritti benissimo, non ti sembra di leggere, ma di guardare un film. Il potere di certi libri di riuscire a fare questo è meraviglioso e io non potrei desiderare di più.
Attendo con trepidazione l'ultimo (purtroppo) capitolo di questa trilogia che con dolcezza si è impossessata del mio cuore.
Non serve dirlo, in quanto è a dir poco scontato, ma....ecco il mio voto per questo romanzo






E ovviamente non poteva mancare la targhetta che fa de "L'innocenza del peccato" uno dei miei libri preferiti.
...Grazie Liliana...

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